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GLI ORRORI DEL MUSEO NERO

All'interno del forum, per questo film:
Gli orrori del museo nero
Titolo originale:Horrors of the black museum
Dati:Anno: 1959Genere: thriller (colore)
Regia:Arthur Crabtree
Cast:Michael Gough, Shirley Anne Field, June Cunningham, Graham Curnow, Geoffrey Keen, Gerald Anderson, John Warwick, Beatrice Varley, Austin Trevor, Malou Pantera
Visite:993
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Scotland Yard è nel panico: c'è in città un maniaco che uccide utilizzando insolite armi (ad esempio un cannocchiale dal quale spuntano due punteruoli non appena lo si avvicina agli occhi) che sembrano provenire dal segretissimo Museo Nero. Ma nessuno, a parte gli uomini di Scotland Yard, può averne accesso. Chi può essere il colpevole? Forse il signor Bancroft (Michael Gough), uno scrittore di gialli al sangue che ossessiona la polizia rimproverandole l'incapacità di risolvere l'enigma? HORRORS OF THE BLACK MUSEUM è un thriller insolito. Per una volta l'identità dell'assassino non è un mistero e non rappresenta affatto il cardine attorno a cui far ruotare il film. L'uomo che Scotland Yard cerca vive in un antro alla Batman, nel quale ha allestito un enorme Museo Nero personale. Il suo “Robin” di turno è un giovane a lui completamente dedito, pronto a rinverdire il mito di Jekyll e Hyde per una conclusione che ricorda da vicino IL RISVEGLIO DEL DINOSAURO. Il regista Arthur Crabtree dirige una storia a tratti spiazzante, imprevedibile, solo in apparenza simile ai classici gialli inglesi, in realtà più indirizzata (nonostante l’ovvia assenza, vista l’epoca, di particolari splatter) verso il cinema horror gotico. Il cast, complessivamente, è abbastanza anonimo e lascia tutto sulle spalle del bravo Michael Gough, le cui innate raffinatezza e classe ben si adattano alle caratteristiche del personaggio. Film dai colori sgargianti e in cinemascope, resta un prodotto bizzarro e singolare. Piuttosto inconcludente e abbozzato, a dire il vero, in bilico tra più generi ed evanescente, ma con una sua certa forza. Nel complesso comunque non c'è molto da ricordare e anzi la presenza di alcune figure (vedi il donnone che si produce in uno sterile balletto da bar) è superflua. Ricordate IL BOIA SCARLATTO?
il DAVINOTTI

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Undying 21/11/15 15:51 - 3971 commenti

Interessante sceneggiatura mal trasposta sullo schermo per via di una regia anonima e di una produzione che mai osa affrontare apertamente il tema horror, spesso - in quegli anni - solo proposto da titoli evocativi e da splendidi manifesti cinematografici. Confezione decorosa, insomma, ma priva di contenuto pur presente a livello subliminale nel duplice ruolo dello scrittore/mesmerista. Finale sbrigativo all'interno del Luna Park in grado di dare il colpo di (dis)grazia a una pellicola mediocre e trascurabile, pur se dalle enormi potenzialità.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 25/3/11 23:20 - 2990 commenti

Aaaaahhhh, le buone cose di pessimo gusto british-gotico... Siamo negli angiporti del fantastico, à la Baker-Berman, dove l'accento cade sul sordido, sull'erotismo, sul malsano. In più troviamo qui, oltre a un Gough eccellente e sadiano, uno sfrenamento fumettistico e una vena di humour ai limiti del comico (volontario). Liberatorio e libertario, vanta fans illustrissimi (Scorsese, Spielberg, Lucas)
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 12/11/10 16:47 - 3951 commenti

Thriller di poco spessore, che basa tutto sull'interpretazione del protagonista, scrittore e possessore di un museo. Ed è proprio lui a rendere vedibile una pellicola che, a parte un paio di uccisioni con oggetti a dir poco singolari, non brilla certo per spunti e intuizioni. Anche i personaggi che ruotano attorno all'originale scrittore non lasciano certo il segno, eccezion fatta per la proprietaria del negozio di oggetti rari, capace di tener quasi testa al protagonista, almeno finchè non tira troppo la corda. Il ritmo non è certo indiavolato e la narrazione finisce per risentirne.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ispettore definisce lerciume ciò che il protagonista scrive.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 28/9/08 14:13 - 6489 commenti

L'idea (pur non di primo pelo) non sarebbe male. Quel che non convince per nulla è la realizzazione: statica, goffa e poco coinvolgente. La noia, infatti, spesso la fa da padrona, nonostante la pellicola duri poco meno di 80 minuti. Qualche ideuzza qua e là (il binocolo "pungente") ma per il resto poco o nulla. Anche la confezione è decisamente scadente.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 24/11/08 14:20 - 4620 commenti

Davvero non male. Classico, con uno strepitoso Michael Gough nei panni dello scrittore che fa commettere al suo assistente numerosi delitti per poterli descrivere nei suoi romanzi. Con buone invenzioni visive per quanto riguarda i delitti: la ghigliottina, il binocolo... Si fa vedere con piacere.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 17/11/10 13:56 - 3278 commenti

Atmosfera da thriller gotico che non trova adeguato sostegno in uno script troppo verboso e in una regia terribilmente scolastica. Peccato perché alcune trovate weird (il cannocchiale, il look del killer) meritano e gli attori ci sarebbero anche. L'ultima scena del film, quella del volo dalla ruota del circo, gli dà anche un sapore parodistico.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Myvincent 15/5/12 11:04 - 1883 commenti

Il terrore corre su Londra, dove giovani donne vengono assassinate nelle maniere più efferate e con strumenti davvero fantasiosi. Le atmosfere sadiche e malsane non mancano e la regia tiene bene l'insieme, ma la scoperta dell'assassino e del gioco mortale ne riducono poi il fascino magnetico, banalizzando la fine, piuttosto prevedibile e scialba.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Stefania 22/4/12 22:51 - 1602 commenti

L'incipit promette bene, il delitto col binocolo... a due lame è repentino e sadico al punto giusto, con un bell'effetto da fumetto pulp. Il seguito, però, non è all'altezza: a parte l'assenza di qualsiasi mistero sull'identità del colpevole, non c'è neppure mistero sulla sua personalità, che è delineata in maniera quasi caricaturale, senza sottigliezze. E' un cattivone da fumetto, l'ennesima variante dell'archetipo del mad doctor. Simpatico, però, il connubio tra gotico e tecnologico (il museo e il l'asettico laboratorio). Curioso, ma non eccezionale, né particolarmente divertente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il medico gettato nella vasca d'acido e lo scheletro che viene ripescato dall'assistente.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Rufus68 26/12/16 21:22 - 1338 commenti

Una spruzzata di Jekyll, un zinzino di Jack the Ripper, una presa di King Kong; c'è anche un pochino di La bottega che vendeva la morte. Gli sceneggiatori si servono disinvoltamente di luoghi memorabili del genere, ma ne ricavano una storia piuttosto sciapa. Il punto forte è Michael Gough, criminale verboso e filosofeggiante, sorta di Mabuse londinese che riesce a infondere un tono nero a tutta la pellicola. Finale ginnico.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Corinne 9/9/13 22:26 - 368 commenti

Una serie (invero scarna) di fantasiosi delitti semina (si suppone) paura tra le donne londinesi. Il colpevole è presto svelato e l'idea di puntare sulla sua follia piuttosto che sul whodunit sarebbe anche vincente, se il film non fosse così noioso e indeciso nei toni: seriamente tetro o una parodia del gotico dell'epoca, con scienziato pazzo e ambizioso? Gough comunque se la cava discretamente nel ruolo principale, il primo omicidio è curioso... tutto il resto è dimenticabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cannocchiale.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Uomomite 3/6/08 5:38 - 175 commenti

Buon soggetto sprecato da una messa in scena ben poco avvincente. Un commissario fesso bofonchia a braccia conserte nel suo ufficio, mentre su Londra si scatena (ehm...) il terrore. Uno scrittore psicopatico si produce in estenuanti monologhi che hanno il solo scopo di ficcarci in testa il concetto che lui è pazzo, ma proprio pazzo sadico furioso. Lunghissime e inutili scene di collegamento e qualche omicidio qua e là, giusto perché pare brutto non far succedere proprio niente per un'ora e 10 minuti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assistente dello scrittore pazzo che si lancia dalla ruota panoramica.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Mandrakex 2/11/17 17:06 - 76 commenti

Londra è sconvolta da una serie di macabri delitti, compiuti con armi assai bizzarre. La polizia brancola nel buio ma l'assassino non è così lontano. Insolito giallo che rinuncia alle regole del genere per concentrarsi sulle malefatte di un perverso scrittore horror (Gough) e del suo schizofrenico aiutante. Ed è proprio il superbo attore inglese (doppiato dal mitico Cigoli) a tenere desto lo spettatore tra sproloqui e trovate fantasiose. Invero troppo verboso e "rigido", è comunque un prodotto davvero curioso. Citato da King nella lista del suo "Danse Macabre".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sinistro museo con statue di persone torturate e la collezione di armi da taglio; Il bagno nell'acido; Il cannocchiale con punzoni a scatto.
I gusti di Mandrakex (Fantastico - Musicale - Western)