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DEMENTIA

All'interno del forum, per questo film:
Dementia
Titolo originale:Dementia
Dati:Anno: 1955Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:John Parker (n.c.)
Cast:Adrienne Barrett, Bruno VeSota, Ben Roseman, Richard Barron, Ed Hinkle, Lucille Rowland, Jebbie VeSota, Faith Parker, Gayne Sullivan
Note:Una seconda versione, dal titolo "Daughter of horror", fu distribuita purgata delle scene più disturbanti e accompagnata da una voce narrante che doveva fungere da "spiegazione" per il pubblico meno "sofisticato".
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/2/13 DAL BENEMERITO SOMAI13

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Undying 9/7/16 18:42 - 3971 commenti

Straniante pellicola di taglio sperimentale e narrativamente insolita per l'epoca del girato. Parker sembra influenzato dal cinema espressionista e realizza sequenze dove le ombre, i volti, le silhouette dei personaggi si accavallano nella mente della protagonista scemando con delicatezza dal mondo reale a quello onirico senza mai definire la dimensione realistica della vicenda... che nemmeno allo spettatore è dato di comprendere perché Dementia non assume mai il carattere del verosimile, agevolato dal muto e dalle acrobazie in b/n della M.d.P.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 12/2/17 9:44 - 6676 commenti

Un’ora allucinata di incubo schizofrenico. Film sperimentale e visionario, debitore dell’espressionismo, ma anche di uno spiccato gusto plastico tra noir e horror, che si dipana in una cupa notte di tensione onirica tra strade deserte, cimiteri, hotel per finire in un localino jazz che sembra un sabba. Totalmente privo di dialoghi, punta tutto su una musica da brividi: partitura sonora e sensibilità pittorica ad altissimo livello per una storia non altrettanto eccellente, cioè una ragazza accoltellatrice, inseguita dai suoi fantasmi.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 21/10/17 9:16 - 3953 commenti

Una sorta di incubo a occhi aperti e non. Sarebbe da seguire al buio, in religioso silenzio, senza alcun disturbo esterno. E' una pellicola decisamente sperimentale, coraggiosa, dove si azzarda e, soprattutto, si cerca di spingersi in quell'oscuro meandro della mente, dove gli incubi diventano realtà, ma soprattutto, dove la realtà può essere trasformata in un tale incubo da far fondere i due mondi. Non ci sarebbe da stupirsi se Lynch gli avesse dato un'occhiata prima di Eraserhead. Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Al cimitero; Cena, sigaro e...difficoltoso recupero arma.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Deepred89 31/3/13 14:55 - 2865 commenti

Sorprendente e misconosciuta pellicola di stampo surrealista-complottista, in grado di celare, dietro la sua confezione da b-movie anni 50, un eccellente gusto per l'inquadratura e soluzioni visive e narrative che anticipano in tempi assolutamente non sospetti numerosi cult e stili successivi (Fuori orario, Maniac, Polanski, Cassavetes per citare i primi che mi vengono in mente). Il tutto sorretto da una sceneggiatura perfettamente coerente, al di là dell'impianto onirico. Assolutamente da riscoprire.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Faggi 18/9/16 17:43 - 932 commenti

Sembra infischiarsene del famigerato Codice Hays. È quasi un muto, concettuale, audace e d'avanguardia; distillato in una forma raffinata e sperimentale non riconducibile a nessun genere poiché utilizza i topoi dei generi: atmosfere ed espressionismi da noir, sospensione tra onirico e reale del fantastico, suggestioni horror, elementi di poliziesco. Straordinario l'uso del b/n, dei movimenti di macchina, dei luoghi, degli ambienti, delle facce e della musica. Più che una discesa è una permanenza agli inferi psichici.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Metakosmos 21/2/17 15:30 - 126 commenti

Film ingiustamente misconosciuto che rappresenta uno degli esperimento più interessanti del cinema americano del periodo: suggestioni dell'espressionismo tedesco si fondono con l'atmosfera tipica dei film noir in un incubo psicologico inquietantissimo; il tutto espresso senza alcun dialogo, con un'ottima e suggestiva fotografia così come con una accattivante e azzeccata colonna sonora jazz. Da recuperare a ogni costo, ovviamente nella sua versione "muta" e integrale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'attore Ve Sota... praticamente il sosia di Orson Welles!
I gusti di Metakosmos (Giallo - Horror - Western)

Saintjust 10/6/13 15:10 - 111 commenti

L'iniziale, straniante e fascinossima, musica jazz - sincopata dà l'avvio a una particolarissima pellicola d'avanguardia. Solo rumori, un po' di musica e, ogni tanto, una voce narrante, danno corpo alle suggestioni che vengono esplicitate dalle gesta della folle protagonista. Si viene trascinati in un mondo oniricheggiante che lusinga con la sua gran forza espressiva! Il bianco e nero conferisce una marcia in più: anestetizza il lato "tragico" e sottolinea la paranoia "sessuale". Un esperimento a più livelli strano e originale. Da recuperare!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena d'apertura; La parte al night club.
I gusti di Saintjust (Fantascienza - Gangster - Horror)

Fedeerra 26/9/17 2:44 - 104 commenti

Non poniamoci inutili domande metafisiche: Dementia è un film cucito dall'angoscia, dal nero assoluto e da tutto il cinema sperimentale del mondo. Stupiamoci piuttosto di quanto sia bello perdersi nelle ambigue congetture di questa opera senza capirne il senso. Tanto ci resteranno comunque addosso le ossessive musiche di George Antheil e il volto luciferino di Adrienne Barrett.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Somai13 6/2/13 4:42 - 11 commenti

E' stato definito il Quarto potere del noir e fantastico; altri lo hanno immaginato come una trasposizione visiva della pittura metafisica. E' un film da recuperare assolutamente, unico nel suo genere: narra senza una parola il peregrinare di una donna disturbata, in una notte senza fine, attorniata da personaggi estraniati e stranianti che forse son frutto della sua mente malata. Fotografia e location mozzafiato. Ipnotizza e racconta nella sua essenza di arte scritta dalla luce e dall'ombra, senza orpelli. La colonna sonora jazz è una perla.
I gusti di Somai13 (Drammatico - Fantascienza - Horror)