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BLUBBERELLA

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Blubberella
Titolo originale:Blubberella
Dati:Anno: 2011Genere: comico (colore)
Regia:Uwe Boll
Cast:Lindsay Hollister, Brendan Fletcher, Michael Paré, Willam Belli, Annett Culp, Clint Howard, Steffen Mennekes, Arved Birnbaum, Safiya Kaygin, Nik Goldman, Uwe Boll, Davorka Tovilo, Dora Lipovcan, Katarina Brozincevic, Luka Peros
Visite:237
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/1/13 DAL BENEMERITO POL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 19/2/18
Girato come noto contemporaneamente a BLOODRAYNE: THE THIRD REICH (con buona parte dello stesso cast), BLUBBERELLA ne rappresenta una parodia filologicamente assai precisa. Alla Uwe Boll però, quindi con una demenzialità legata a un totale nonsense che ben presto rischia di sfiancare anche i fan più accaniti del regista tedesco. Blubberella (Hollister) è una “dampira”, metà umana e metà vampira, di stazza ragguardevole e in vita da 800 anni (almeno così dice). Fa una vita bizzarra: si sveglia mangiando zucchero filato e si mette al computer cercando di soddisfare i suoi appetiti sessuali incontrando maschi su “incontriebrei.org”. Il problema è che calendario e didascalia ci dicono che dovremmo essere nella Germania del 1940. Un anacronismo? Già. Uno dei mille in cui Boll sguazza senza preoccuparsi di nulla, portando la nostra eroina a combattere nazisti (il suo hobby è ucciderli) che caricano ebrei per i campi di concentramento. Uno dei loro comandanti (Paré) viene pure morso dall'obesa dampira diventando vampiro a sua volta e aggiungendo così grande potere all'esercito del Reich. E Hitler? Vedremo pure lui e non poteva che essere interpretato direttamente da Boll stesso, protagonista di un sogno in cui conversa in cucina con la protagonista. E si procede così, tra scene slegatissime l'una dall'altra, tra combattimenti feroci in un bordello (Blubberella distrugge il suo avversario a colpi di pancia e stritolandogli i testicoli prima di prendersa con gli altri nazisti usando due mattarelli come fossero nunchaku), capatine sulla neve (dove il povero Paré tocca il fondo della sua carriera facendosi sedere la Hollister sulla faccia e ricevendone in cambio una sonora scorreggia) o chirurghi matti (Howard) che sezionano vampiri con qualche accenno splatter decisamente fuori luogo. Magari neanche troppo fuori luogo a pensarci bene, dal momento che è tutto il film ad esserlo, coacervo di battute che nemmeno si capisce se vogliano davvero ambire al comico, un'autoironia comprensibile forse giusto ai fan e personaggi che spuntan fuori senza un perché. Colpisce ancor di più che la fotografia non sia affatto male e che, a vederlo senza audio e senza ragionare su ciò che racconta, il film non sembrerebbe proprio l'accozzaglia indigeribile che rischia seriamente di apparire e la Hollister, inguainata in abiti stretti di foggia ridicola, poteva in fondo pure risultare simpatica. Purtroppo riuscire ad orientarsi in un simile guazzabuglio non sembra facile né, in fondo, utile. Fosse un corto magari...
il DAVINOTTI

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Pol 3/1/13 11:46 - 589 commenti

Forse il film più sgangherato di Boll, che gioca a fare il John Waters for dummies; ma se il regista di Baltimora sotto l'estetica "trash" aveva tutto un discorso, il teutonico vuole semplicemente divertire con secchiate di cattivo gusto e programmatica idiozia. Il risultato è che dopo 10 minuti si è assuefatti dall'effetto accumulo ed essendo la trama un canovaccio il rischio di annoiarsi è elevato. Rispetto a Postal (il suo film più simile) un deciso passo indietro nelle file del semi-amatoriale.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)