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REALITY

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 30
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/9/12 DAL DAVINOTTI
Non un film sul Grande Fratello ma sui suoi effetti secondari, su ciò che il miraggio di un facile successo può causare in una società ingenua e impreparata. Il mondo virtuale in cui si muovono come marionette lontane i personaggi del reality costruisce intorno a sè una barriera inattaccabile ai più, che quando per puro caso riesce ad essere avvicinata può originare sogni di ricchezza e conseguenti, pericolosissime reazioni a catena. E' quello che accade a Luciano (Arena), pescivendolo napoletano che, spinto dai figli a tentare un provino del Grande Fratello in un centro commerciale, viene miracolosamente scelto e contattato per partecipare alla selezione ufficiale. Non si sa ancora se parteciperà o meno alla trasmissione, ma basta questo a sconvolgergli d'improvviso la vita, e già c'è chi lo saluta come un vincitore. Enzo (Ferrante, ottimo), un ex concorrente del gioco che viene celebrato a matrimoni e feste in discoteca come una vera star, rappresenta fin dall'inizio la materializzazione del sogno, nonché l'unico contatto reale che Luciano ha col mondo artificiale della televisione, un vero "altro pianeta" che noi spettatori, confinati coi protagonisti tra le grigie mura partenopee, arriveremo a conoscere da vicino solo nel finale, durante una lunga esplorazione nella casa di Cinecittà dal sapore fortemente surreale destinata a chiudersi con un'inquadratura a salire verso lo spazio, come ad allontanarsi da quello che anche noi finiamo col percepire in definitiva come un pianeta alieno. Lo spunto da cui muove Garrone non è nuovo, ma naturalmente conta come viene sviluppato, e nessuno può negare al regista di saper filmare la Napoli popolare con un gusto e un realismo che colpiscono anche chi già l'aveva conosciuta in GOMORRA. Tecnicamente ci si perde, tra carrellate lunghissime, antri bui e fatiscenti da osservare affascinati, saliscendi di scale coperte da sontuose arcate, piazze riprese con impeccabili panoramiche... Non v'è dubbio che, aiutato anche dal dialetto stretto (all'occorrenza sottotitolato) e da personaggi tridimensionali nella loro genuinità (straordinario Nando Paone) Garrone raggiunga a tratti vette "nerorealiste" sublimi, ma va d'altro canto notato quanto non manchino momenti in cui il film s'affloscia, perde di grinta (non a caso a cedere è soprattutto il secondo tempo), ripete se stesso finendo col rasentare talvolta il macchiettismo, nonostante i forti richiami di un cast verace e convincente. Pregi e difetti di GOMORRA rimangono sostanzialmente immutati, con la differenza che la crudeltà esplicita della violenza camorrista è qui sostituta da quella più psicologicamente subdola (e molto meno appariscente) di certa televisione, le cui responsabilità non potranno mai essere accertate con la stessa immediatezza.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 1/1/15 16:30 - 4059 commenti

Quasi angosciante rappresentazione della paranoia verso cui viene indotta la credenza verso un mito odierno. Al di là delle già note considerazioni sociologiche, è curioso notare come la trasmissione televisiva (vera protagonista del film, per certi versi) non abbia negato l'uso del suo marchio, all'insegna del "si parli pure male di me, purché se ne parli". Film molto notevole. Unica pecca il finale surreale. Interpretazioni ottime, con un eccellente Nando Paone.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 8/10/12 17:07 - 9787 commenti

Nel film, il Grande fratello è solo il pretesto narrativo, laddove il tema è la manipolazione di grandi sistemi persuasivi sulla società. Illuminanti a questo proposito i momenti finali oltre che la lunga sequenza iniziale, nella quale il regista dimostra una grande padronanza del mezzo. Straordinaria la capacità del regista di rappresentare l'ambiente del protagonista (l'eccellente Aniello Arena), con l'ordinario squallore quotidiano che si contrappone alla realtà di cartapesta televisiva percepita come più vera del reale. Notevole.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 2/6/15 14:19 - 6663 commenti

Il personaggio del pescivendolo che a poco a poco perde la testa sognando la partecipazione a un reality show è di quelli che ‘bucano’: azzeccatissimo nella scrittura e nell’interpretazione, un Pinocchio moderno tra ingenuità e follia, perfettamente calato in una Napoli da neorealismo filtrato da una sensibilità barocca, un po’ apologo eduardiano, un po’ commedia all’italiana e un po’ bizzarria grottesca alla Totò. Film sontuoso, anche nel ritmo, talvolta un po’ slabbrato (soprattutto nel finale), ma pur sempre avvincente.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 29/9/12 0:33 - 3951 commenti

E' la storia di una speranza, che si tramuta in ossessione, sfociando poi in vera e propria paranoia. Gli attori sono in parte e assolutamente naturali. Più che la sceneggiatura, qui è il loro contributo ad essere fondamentale per mantenere la pellicola a un buon livello. La vicenda scorre senza troppe forzature; e il colorito e ben nutrito contorno del protagonista (parenti, amici e clienti, prodotti Felliniani di una società parodisticamente vera) fa sì che non tutto il peso gravi sulle sue spalle (Paone è una piacevole e educata spalla). Solo nel finale denota una certa stanchezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La truffa del robottino; La finta telefonata in piscina; Il grillo che non dovrebbe essere lì ("Nu fatte strane..."); Il bagno-confessionale.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 24/6/15 11:54 - 2062 commenti

Video-male quant’è bello spira tanto risientimento. La grande bellezza è pirandelliana vanitas vanitatum vanitas dei (primi)piani di un reale che altro non è che la sfasata percezione che di esso si ha. Garrone incolla il saper raccontare una piccola tragedia di un uomo ridicolo sull’inferenza del teorema di un delirio che esondando dagli schermi ha contaminato la quotidianità. Grande slancio pittorico di una mdp aerea, schiettezza interpretativa di riguardo e fotografia lusinghiera, ma anche un rimprovero dottrinale contro l’influsso mediatico che sa di colpo di bazooka contro le farfalle.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 1/10/12 0:01 - 6489 commenti

La realtà irreale dei reality diventa carne e sangue nella figura di Luciano Ciotola. Regista dell’operazione è un Garrone in buona forma che analizza in modo lucido e spietato un certo modo di pensare e di vivere, ascrivibile ad ogni latitudine del nostro paese. E così “mai” titolo fu più veritiero: ciò che ci viene raccontato non è un semplice film di fiction ma un pezzo di vita vera, vissuta. La regia è solida, sobria e senza inutili personalismi e svolazzi. Cala un po’ nel finale. Cast ben assortito ed in buona forma. Molto bella la colonna sonora di Desplat. 3+ con qualche riserva.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 4/10/12 18:05 - 2059 commenti

C'è qualcosa di spaventoso nell'ingenuità di Luciano, che lo conduce alle soglie della follia. Inquieta il modo in cui la sua coscienza viene soggiogata dal sistema inducendolo ad una performance autistica degenerativa. Tra centri commerciali, parchi gioco sull'acqua, feste di matrimonio, piazze di paese e discoteche, Garrone rileva una topografia coscienziale dalla quale è difficile sentirsi esclusi e che invita a ripensare il nostro principio di realtà. Collodiano, si è detto, ma senza mastri geppetto e fatine: solo grilli silenziosi e vigilanti, solo enormi balene senza uscita.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le bolle di sapone...
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Markus 18/11/13 11:29 - 2320 commenti

Garrone disegna un ritratto grottesco ma anche credibile del pensiero che ha accomunato molti aspiranti a entrare nella casa del Grande Fratello: l'illusione di un provino "riuscito" e l'occasione di diventare "qualcuno" (non importa chi); l’agio senza lavoro; apparire e non essere; una vita riscattata. La diabolica macchina delle illusioni dei reality che ha trasformato l'uomo qualunque nell'attore fallito che attende una telefonata che non vuole arrivare e il reale prospetto di essere un uomo non atteso.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 27/5/13 9:42 - 3278 commenti

Garrone chiama a raccolta una folta schiera di attori, sublimi nel raffigurare il divertito e inconsapevole rimbecillimento di parte della società tricolore per la quale nutrire (ad minchiam) il corpo è necessario, la mente un optional. Riadatta il neorealismo ai giorni nostri superando i maestri degli anni 50, dando spazio a questi moderni disperati le cui maschere visuali ritrae con consumata abilità nei vecchi e nuovi luoghi di comunanza: residenze pacchiane, centri commerciali, acquapark. Farsesco, poetico, cafonale, desolante ma vero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Enzo e il suo "Never Give up!" (con accento napoletano).
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Harrys 13/10/12 0:33 - 679 commenti

La ricercatezza ieratica, sublime e trascendentale molto si adattava all'italica Gomorra, ma poco risulta confacente con la sconcertante realtà donde il titolo. Garrone s'insinua in una forzosa rilettura compiaciuta del banale, del così tremendamente tangibile ed empirico da non meravigliare persino il più stolto degli speculatori terreni; figurarsi convincere... Troppo paradigmatico per l'affetto, troppo quotidiano per l'allegoria. Ad uso e consumo dei "detrattori" radical chic pronti ad digrignare i denti innalzandosi a scappatoia antropologica. **
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Enzus79 21/11/14 16:34 - 1534 commenti

Per quanto mi riguarda Matteo Garrone si conferma sino a oggi uno tra i migliori registi del panorama italiano. Storia al limite dell'originale che, pur non criticando apertamente il GF, ne evidenzia l'effetto che può avere su determinate persone (bravo Aniello Arena). Può essere definito una sorta di omaggio al cinema neorealista.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 18/10/12 1:24 - 4922 commenti

Garrone fa centro con un film quasi neorealista, amaro ma non pesante, anzi quasi allegro a causa di un cast particolarmente verace e convincente: Arena è bravissimo, ma lo sono anche il veterano Paone, la Simioli, Nello Iorio e tutti i comprimari che compongono la famiglia del protagonista. Riuscita anche la satira del facile successo promesso da certe trasmissioni televisive, dell'ossessione di diventare famosi e ricchi all'istante. Qualche lentezza (dovuta alla scelta dei piani sequenza), ma è oro, nella produzione italiana odierna.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il confessionale nel ripostiglio.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 3/10/13 23:43 - 3099 commenti

L'ossessione paranoica di un pescivendolo dopo aver partecipato ai provini del GF. Una denuncia satirica e cattiva di certi condizionamenti psicologici che colpiscono la gente semplice abbagliata dalla gioia di un successo effimero. Garrone realizza un bel film, lucido e attento affidandosi a interpreti appropriatissimi e realizzando dei piccoli ma significativi virtuosismi registici.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 14/6/13 6:57 - 2342 commenti

Perla bella e commovente nell’ormai depauperato scrigno cinematografico. Il talento di Garrone sta tutto nella pervicace rinuncia all’arido (e sciocco) pamphlet massmediologico, in vista d’un ritratto d’ambiente (Napoli, il quartiere, la grassa famiglia, il Grande fratello) capace di trasfigurare con progressiva inesorabilità verso un esemplare caso patologico (il grottesco autismo esistenziale di Luciano). Saturo di riferimenti filmici (Fellini e Rossellini, Ferreri e Bunuel): nubi di ieri che ci restituiscon però originalmente il nostro domani odierno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La panoramica iniziale con la carrozza “bunueliana” che arriva nella sala ricevimenti; Luciano che si strucca; La piscina; Paone alla via crucis.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 3/2/14 8:41 - 2197 commenti

È impressionante come Garrone riesca ogni volta a dipingere alla perfezione i classici siparietti napoletani che avvengono quotidianamente. E lo dico da napoletano. Ma Reality non è solo questo. È un viaggio allucinato attraverso il potere semi occulto di alcune trasmissioni e sui danni che possono provocare su ingenuotti e ignoranti. Garrone inoltre mostra una padronanza della mdp e una maturità maggiore rispetto a Gomorra. Cast già visto ma perfetto nei ruoli assegnatili. Bravo l'interprete principale ma bravi anche Paone e la Simioli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Arena: "Fai attenzione che GF ci sta osservando!", Paone: "Ma chi? La guardia di Finanza?!"; La scena del grillo e la paranoia di Arena.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 2/12/12 15:02 - 1883 commenti

Fin dove arriva la realtà e inizia il "Reality"? Garrone mischia i due piani (la scena iniziale del matrimonio non è pur sempre Reality?), raccontando i sogni di grandezza odierni in una Napoli che esiste per davvero; descrivendo cosa c'è dentro il desiderio di apparire, da parte di chi sorvola e nega a sè stesso le difficoltà quotidiane. Il risultato è una brillante, amara, soddisfacente commedia, alla maniera dei grandi.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Mickes2 29/9/12 12:22 - 1551 commenti

Amarissima ballata popolare addensata tra i cunicoli della mente e tra gli ambienti caratterizzanti di una vita intera. L’aura kitsch domina le facili illusioni della vita e i sogni infranti e Garrone eleva il contesto rendendolo fiaba contemporanea di sfuggente ironia e dolente realismo/attualità. Come osservato da un grande occhio giudicante, è un percorso tra infantilismo e surrealità, tra paranoia e follia, specchio di una società che non riflette avvinghiata al voler apparire, al “tutto e subito” frutto di stenti e ignoranza. Vibrante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telefonata anonima...; Il ritorno a casa; Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Paulaster 24/2/13 16:40 - 1524 commenti

Camera con vista sui confini del cafonal-cheap dove l’immagine vale tutto e apparire è più che esistere. Garrone gira con mestiere questa forma di neorealismo meridionale sebbene dia l’impressione di non riuscire a centrare l’obiettivo. Analisi di una situazione sociale senza voler denunciare il sistema che l’ha partorita: ci rende spettatori di un già visto, ma senza partecipazione. Il finale è notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ultima inquadratura.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Greymouser 14/10/12 19:41 - 1442 commenti

Una prova forse minore rispetto alle sue opere più celebrate, ma anche in questa amarissima commedia dai tocchi grotteschi e felliniani Garrone trova il modo di riversare la sua grande energia registica, disegnando un universo dolente e contradittorio, forse anche un tantino sopra le righe, ma sempre sorretto da stile rigoroso e capacità di immedesimazione.La critica alle seduzioni mediatiche della notorietà a buon mercato non è moralisticamente strillata, ma emerge dalla narrazione, a cui il regista si abbandona e ci abbandona.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Panza   28/10/12 18:53 - 1270 commenti

Garrone realizza questa ottima commedia sulla televisione e il potere che essa ha assunto nell'ultimo ventennio. La regia (fatta di panoramiche e di primi piani molto suggestivi) sfrutta il cast per offrire interpretazioni veramente convincenti in un napoletano molto sentito dai protagonisti. Bravo il protagonista (ex carcerato, prima volta in un film), ma è da menzionare un bravissimo Paone (da Benvenuti al sud) che dà ritmo al film. Garrone sfrutta bene le location; resta però l'impressione di un finale veramente incompleto. Bello.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Socrate 12/2/16 16:34 - 1101 commenti

Dalla pescheria al "sogno" del Grande Fratello. Surreale e "paranoica" rappresentazione del mondo dello spettacolo (in particolare dei reality show) e dei suoi effetti distorsivi, esemplificati forse in maniera eccessiva (ma che rendono l'idea). Peccato Garrone sporchi il foglio con un finale deludente e che nel complesso si compiaccia sin troppo della sua veste più "radical-chic". Paone attore sempre sottovalutato.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Jandileida 24/10/12 22:50 - 966 commenti

Tony Manero in coppa a 'o Vesuvio. Non siamo nel Cile di Pinochet, ma nell'Italia di oggi, crogiolo di sogni guidati dalla voglia di apparire a tutti i costi, della ricerca spasmodica della "svolta". Il punto forte della pellicola, più che nella descrizione della discesa nella follia del protagonista (la storia mostra decisamente la corda nella parte finale), sta nell'amarissimo ritratto che Garrone ci offre di chi si muove in questi non luoghi del corpo e della mente. Grande lavoro di attori, vero motore del film. Mezz'ora in meno non avrebbe guastato.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   8/11/12 17:27 - 751 commenti

L'ergastolano Arena (già voluto per Gomorra ma non concesso dalla legge) è il volto perfetto dello scugnizzo napoletano che si lascia sedurre dalle lusinghe della fama. Garrone lo racconta con raffinata tecnica (i piani sequenza sono una grandiosa metafora dell'occhio voyeur dello spettatore) ma anche con qualche calo, scivolando tra commedia, comico e surreale. A questo proposito, meravigliosa la spirale finale in cui la non identità di questo Mattia Pascal neorealista viene esaltata in modo sublime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano sequenza dei cambi d'abito, post matrimonio. Il finale surreale.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 9/10/12 19:14 - 685 commenti

Garrone insiste con i suoi semi-pianisequenza appiccicati ai protagonisti: la macchina è liberissima, dà il voltastomaco, come la storia che si racconta: grottesca, nauseante. Il personaggio che impazzisce perché la televisione pare non richiamarlo dopo un provino se l'era già inventato Aronofsky in Requiem for a dream, ma Garrone italianizza il dramma ponendolo là dove la reality-italianità da quasi luogo comune è più marcata che altrove: Napoli, quartieri popolari, con tutta l'artificialità dentro la mente dei suoi abitanti. Un po' manierato, ma notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "M'agg' fatto caré u core entr'i cazett'!".
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ronax 8/10/12 0:10 - 651 commenti

Il Grande Fratello è la cartina di tornasole che fa esplodere la follia del protagonista, casualmente proiettato verso la possibilità di entrare nella "casa" televisiva per eccellenza. L'esasperazione macchiettistica della patologia rende però poco credibile la denuncia, se tale voleva essere, della mutazione antropologica provocata da un modello basato sull'apparire. Garrone dà invece il meglio di sè nell'ambientazione partenopea, fra palazzi fatiscenti popolati da un'umanità deforme e inconsapevole, osservata con occhio quasi pasoliniano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La truffa con i robottini.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Lupoprezzo 21/10/12 10:46 - 635 commenti

Il tessuto della realtà degenera contaminato da ossessioni e paranoie e dal chimerico inganno di una vita facile, dove si spicca il volo perdendo di vista la terra. Il volteggiare di Enzo (mortificante icona del vuoto moderno) sospeso in discoteca ha qualcosa di felliniano nella sua grottesca presenza; così come è grottesca e scintillante la caratterizzazione degli esondanti personaggi in scena. Garrone dimostra ancora di saperci fare sia sul piano formale che sostanziale, imponendosi nuovamente sul panorama del nostro cinema come faro splendente.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Ford 28/11/12 18:06 - 582 commenti

Una sorta di Truman Show al contrario (richiamato dall'apertura della porta nel finale) che dà modo a Garrone di esercitare un umorismo crudo e concretamente surreale e ovviamente di dirigere con l'ariosità di chi sa come mettere in scena la realtà piegandola al correre di una storia che parte da uno spunto reale ma che va ben oltre, un'analisi lieve e spietata dell'ignoranza che può generare la povertà; un fenomeno che non scemerà con la benvenuta chiusura della casa del GF, ci sarà presto ben altro a instupidirci.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Cloack 77 25/1/13 18:29 - 547 commenti

Passano dagli occhi al cuore le scene del matrimonio, il ritorno al quartiere con la sua architettura tragica e perfetta, il provino a Cinecittà, il secondo ritorno al quartiere stavolta in festa, l'addio alla pescheria. Purtroppo, con la cessione della pescheria, il film smette di raccontare, si ritorce con la paranoia e la depressione del protagonista, insiste oltremodo sull'oppressione da Grande Fratello, dimentica tutto il costrutto precedente e si conclude in maniera deludente, troppo facile.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Magi94 2/11/17 20:38 - 303 commenti

Un'ottima idea che purtroppo non ha avuto un'adeguata realizzazione. La prima scena della festa di matrimonio burina sembra avere un po' troppe ambizioni autoriali, con la mdp che cincischia sui particolari della pacchianeria napoletana senza un particolare motivo. Poi capiamo il perché del tutto e la storia inizia a interessare sempre più, ma dopo la vendita della pescheria si incartoccia malamente nel surrealismo e segue un soggetto poco credibile. Molto meglio le parti neorealistiche di vita napoletana, dove la regia è più simile a Gomorra.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Alex1988 1/10/15 21:23 - 295 commenti

Garrone, senza tradire lo stile usato in Gomorra, si cala di nuovo nella realtà napoletana, ma stavolta usa, come pretesto, il desiderio di entrare a far parte del Grande Fratello. E, analizzando bene i due contesti, alla fin fine sembra che l'autore voglia dire al pubblico che partecipare a un programma così inutile pur di raggiungere il successo (o meglio, i soldi) non è un'operazione meno letale di quanto lo siano quelle compiute in Gomorra. Infatti il protagonista sfiorerà la follia...
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)