Ispirato alla storia del figlio di Kipling (il titolo è di una sua poesia), volontario nella Grande Guerra nonostante la forte miopia, e subito disperso. Perno del racconto è la figura dello scrittore (il cui eccellente interprete è anche autore della pièce da cui è tratto il lavoro), orgogliosa e invadente: un colosso di forza e prestigio a cui il figlio cerca di accondiscendere ma rifuggendone. Opera molto british e rigorosa, oscillante tra uno sguardo in profondità nelle dinamiche famigliari e riprese lividamente crude della battaglia.
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