Il dramma di Nash fu un successo personale per Geraldine Page; per il film le fu prevedibilmente preferita la Hepburn, che in quel periodo era specializzata in ruoli di mature zitelle. Questa Lizzie, unica donna in una famiglia di uomini, dai modi ruvidi e poco femminili e incapace di aprirsi all'amore, è un personaggio un po' stereotipato che la pur brava attrice non riesce a rendere vivido; Lancaster è il "mago" del titolo, che avrà su di lei un effetto benefico. Peccato che la conclusione sia all'insegna di un rassicurante conservatorismo.
/Se non c'è il Davinotti, voto più chiaro = meno commenti
- Il film ha uno o più SEQUEL (o film a esso collegati in qualche modo) presenti sul Davinotti
- Il film è un SEQUEL (o un film collegato) di un altro film presente sul Davinotti
- film non concepito per l’uscita nelle sale
- il film è un REMAKE
U: LA COLONNA UTENTI indica o il numero di commenti presenti o, quando presente il Davinotti, la media utenti, studiata in questo modo:
- il film viene valutato almeno un pallino in più rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato almeno un pallino in meno rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato più o meno quanto è il voto del Davinotti
[e] I FILM A EPISODI Ogni film a episodi è segnalato, sotto la voce REGIA prima del nome del regista, con una [e] preceduta dal numero di episodi; [+e] se gli episodi sono più di 5
(n.c.) - L'attore è presente, ma non è citato nei crediti