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VIAGGIO IN PARADISO

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Viaggio in Paradiso
Titolo originale:Get the Gringo
Dati:Anno: 2012Genere: action (colore)
Regia:Adrian Grunberg
Cast:Mel Gibson, Peter Stormare, Dean Norris, Sofía Sisniega, Bob Gunton, Kevin Hernandez, Scott Cohen, Stephanie Lemelin, Patrick Bauchau, Gerardo Taracena
Note:Aka "How I spent my summer vacation".
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/6/12 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO

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Galbo 16/8/12 14:22 (Commedia - Drammatico) - 7702 commenti

Prison movie in salsa tex mex, questo ritorno di Mel Gibson al cinema in un ruolo che ricorda da vicino (per spirito della pellicola e caratteristiche borderline del personaggio) quello della serie Arma Letale. Non un capolavoro questo di Adrian Grunberg, ma un film piuttosto godibile se si fa la tara a qualche esagerazione di troppo della trama. E' proprio il personaggio del protagonista a reggere il film sulle sue spalle; film segnato da un buon ritmo, un'efficace ambientazione e qualche buona scena d'azione.

Puppigallo 8/6/12 23:57 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3284 commenti

Messicanata dove prima si agisce e poi si pensa. Ovviamente, il protagonista sembra essere l'unico a usare il cervello, riuscendo praticamente a fare ciò che vuole in una prigione-braccopoli dove nella realtà non sarebbe durato un giorno. La pellicola strizza l'occhio ai film in cui regna la feccia, cercando un difficile compromesso tra il serio e il clownesco (un piede in due generi). L'azione permette comunque allo spettatore di conservare un certo interesse quasi fino alla fine, quando purtroppo si scivola nell'eccessivamente ridicolo (ciò che Gibson riesce a fare fuori e dentro). Ibrido.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'idea migliore della pellicola (la banca organo personale del boss); Al chirurgo: "Rimetti a posto!".

Daniela 6/7/12 6:25 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3106 commenti

Titolo italiano incongruo, dato che Gibson, rapinatore in fuga col malloppo, dopo esser volato oltre frontiera non finisce in paradiso ma nell'inferno di un carcere-bidonville messicano dove il direttore prende ordini dai boss detenuti. Forse per ripulirsi la reputazione, il buon Mel torna all'antico ed "adotta" un ragazzino indigeno, come già aveva fatto Mad Max. Operazione riuscita, perché il film non accampa pretese e scorre via veloce, i numerosi debiti non pesano, il tono ricorda i tempi spicci dei primi Arma letale. Stormare fa il fetente di default, il resto del cast ha le facce giuste.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Perchè portarsi dietro un ombrello? C'è un motivo - L'intimazione al chirurgo che ha appena estratto il fegato.

Magnetti 19/11/12 11:11 (Animali assassini - Avventura - Horror) - 1030 commenti

Non so quanto la vita carceraria messicana qui rappresentata sia veritiera, ma una cosa è sicura: nel filone dei prison-movie offre qualcosa di originale. Trattasi di una vera e propria mini città, con tanto di mercato immobiliare. Buona l'idea quindi, ma la realizzazione, a livello di personaggi, è troppo posticcia e non permette di cogliere tutte le potenzialità del caso. Mel Gibson se la cava come sempre nei ruoli che gridano vendetta.

Rambo90 18/6/12 17:12 (Azione - Musicale - Western) - 2533 commenti

Un ritorno in grande stile per Gibson (purtroppo in america limitato al video on demand), in gran forma attoriale, sornione e furbesco come ai vecchi tempi di Payback. Il film mette insieme abilmente azione, humour, un po' di dramma e un finale in stile revenge che rende la seconda parte più coinvolgente. Anche il cast di comprimari è buono, così come la fotografia tendente al giallo che ricorda quella dei B-movie anni settanta. Insomma un bel divertimento, per nulla cerebrale ma ben congegnato in ogni sua parte.

Gestarsh99 31/10/12 21:52 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 897 commenti

Dopo un serioso decennio di testamenti drammatici e drammi testamentari, Gibson dimentica finalmente tribolazioni e cupe sofferenze e rinfila la sua vecchia casacca autoironica da scavezzacollo "armato e letale", proiettandosi a tutta birra oltre i confini del Messico più corrotto, feccioso e graveolente, in un adventure carcerario copiosamente pulpizzato dal tortilla-style rodrigueziano (avvisaglie di Machete kills) e da un corollario di degrado e violenza squallidamente "favelistico" (City of God... Viaggio in Paradiso...). Tra refurtive nascoste, minori in pericolo e spassose bastardate il film fa sempre pieno centro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gibson che rapina un carcerato durante una tranquilla "seduta di gabinetto"...

Cloack 77 24/7/12 16:16 (Drammatico - Horror - Western) - 523 commenti

L'inizio è quasi folgorante: due rapinatori in fuga con maschere da clown, uno moribondo l'altro in overdose di adrenalina, lanciati in un inseguimento automobilistico con polizia a seguito, sfondamento del confine e presa in consegna, insieme al cospicuo bottino, dalla polizia, più corrotta dell'altro stato. L'evasione è invece un colpo mortale, semplicistica, consueta nel suo rapido paventarsi, troppo moraleggiante. Il finale conclude la favoletta dai buoni sentimenti evitando il "mulino bianco" solo come set.