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ALLUCINAZIONE PERVERSA

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Allucinazione perversa
Titolo originale:Jacob's ladder
Dati:Anno: 1990Genere: thriller (colore)
Regia:Adrian Lyne
Cast:Tim Robbins, Elizabeth Pena, Danny Aiello, Matt Craven, Pruitt Taylor Vince, Jason Alexander
Visite:763
Il film ricorda:Combat shock (a Samtam90)
Approfondimenti:1) LICENZA DI TITOLARE (titolazioni italiane stravolte)
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Undying 2/8/07 22:37 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3790 commenti

Sinceramente il film ha un fascino visivo di certo rilievo, ma alla resa dei conti, dovendone fare una sinossi, si riduce a qualcosa di poco chiaro e piuttosto caotico. C'è di certo qualcosa che ritroveremo ne Il Sesto Senso e a suo modo le riprese con fotogramma accelerato saranno tenute in considerazione da buona parte del cinema orientale (la scena nel pozzo di The Ring). Per il resto sembra volere assumere carattere di denuncia nei confronti dell'assurdo che sta dietro alla guerra e, ad onor del vero, non è poca cosa...

Cotola 19/11/08 23:34 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 3229 commenti

Lontano da pruriti assortiti e sensazionalismi di sorta, Lyne costruisce il suo miglior film che si rivela essere un’opera estremamente bella, originale ed interessante e che per questo non bisogna lasciarsi sfuggire. Merito anche di una notevole sceneggiatura e di una confezione davvero ragguardevole. Il finale potrebbe non convincere del tutto alcuni spettatori.

Daniela 3/1/09 8:46 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 1803 commenti

Il film che non ti aspetti. Certo non dal patinato Lyne, che questa volta, con la complicità (decisiva) di Tim Robbins, firma un'opera originale e coinvolgente. Il dramma del Vietnam e le difficoltà di reinserimento dei reduci vengono raccontati in modo tale che lo stordimento del protagonista coincida con quello dello spettatore, con un continuo spostamento del confine fra realtà e sogno. Ne risulta una crescente sensazione d'angoscia, fino al finale non inaspettato (la storia è disseminata di indizi) ma ugualmente raggelante. Bellissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza nella metropolitana, il bagno nella vasca piena di ghiaccio, il ricovero in ospedale (incubo horror di rara efficacia).

• NEL GENERE THRILLER DISDEGNA: Giallo

Rebis 11/8/07 12:19 (Drammatico - Horror - Thriller) - 732 commenti

Forse a causa di quel coraggioso finale che sbalza tutto nella visione e nell'incubo ci si dimentica spesso che Jacob's Ladder è tra i migliori film sui postumi del Vietnam mai realizzati; è anche il ritratto di un clima storico, culturale, il reflusso degli '80 nei '90, perché ne coglie dal di dentro il disagio psicologico, l'alienazione, l'irriducibile dissociazione tra sé e il mondo in un mancato riconoscimento identitario. L'epilogo non nega l'orrore, libera semplicemente il protagonista dalle maglie dell'inferno in terra, gli dona la grazia senza produrre morale. Modernissimo nella forma.

• NEL GENERE THRILLER GRADISCE: Non si sevizia un paperino
• NEL GENERE THRILLER DISDEGNA: Alla deriva

Capannelle 20/1/09 14:37 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 1673 commenti

Un Lyne significativo che oltre alla confezione visiva di ottimo livello riesce a centrare una storia ricca di tensione senza eccedere con inutili colpi ad effetto. Non è facile mantenere consistenza e credibilità ma la trama procede bene, anche dopo il raccordo finale. Robbins molto bravo presta la sua faccia allucinata a sequenze da brivido (il party ma soprattutto il ricovero in ospedale) splendidamente fotografate e girate senza cgi (siamo nel 1990, non sembrerebbe..). Bene anche Aiello e la Pena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ricovero in ospedale: le ruote della lettiga, il cambiamento dell'atmosfera.

• NEL GENERE THRILLER DISDEGNA: Animanera, The lodger - Il pensionante

Herrkinski 12/6/10 11:36 (Gangster - Horror - Poliziesco) - 1217 commenti

Ovvero: il film che non ti aspetti da Adrian Lyne. Dopo gli estetismi patinati di 9 Settimane e mezzo et similia, il regista cambia faccia e gira un film di incredibile impatto emotivo e visuale; Lyne affronta le atmosfere cupe e surreali con lo stesso talento visivo accennato nei suoi film "commerciali" e il risultato è eccellente, ricco di un fascino allucinato e ai confini dell'horror. Molte le sequenze memorabili e grandiosa la prova attoriale di Tim Robbins. La trama è complessa e il finale può lasciare basiti, ma è da vedere. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ricovero nell'ospedale/inferno.

• NEL GENERE THRILLER DISDEGNA: Killer party, Murder obsession - Follia omicida, La mantide

Hackett 19/7/08 20:08 (Giallo - Horror - Thriller) - 650 commenti

Uno dei migliori film di Lyne, ingiustamente sottovalutato e tradotto in Italia con un titolo imperdonabile. Alle soglie della guerra in Kuwait, l'America aveva già scheletri nell'armadio nel trattamento riservato ai propri soldati. La sindrome del golfo doveva venire ma il Vietnam aveva già fatto le sue vittime. Thriller intenso alle soglie dell'horror, un horror profeticamente reale e quindi più spaventoso. Da riscoprire.

Ghostship 23/6/10 12:31 (Giallo - Horror - Thriller) - 306 commenti

In bilico costante tra realtà ed allucinazione, quest'ultima nel finale prende il sopravvento schiacciando tutto il resto e fornendo una spiegazione plausibile allo stupendo incubo cui si è assistito. Azzeccato il protagonista, Robbins si carica il film sulle spalle fornendo una interpretazione di prim'ordine. Squarci visionari di grande impatto per un quasi capolavoro che risulta un episodio nella filmografia dell'altrove mediocre Lyne.

• NEL GENERE THRILLER GRADISCE: The village, Phenomena, Profondo rosso
• NEL GENERE THRILLER DISDEGNA: I violentatori della notte, Profonde Tenebre

Lele Emo 20/6/07 10:28 (Drammatico - Erotico - Musicale) - 160 commenti

Splendido film di impatto memorabile, dotato di un "karma" psicologico unico. Probabilmente uno dei più suggestivi film sul tema dei reduci del Vietnam. Il film, a tratti psichedelico, si porta tutto l'ottundimento tipico del trauma mentale e riesce a rappresentarlo con vibranti allucinazioni al limite dell'epico. Tim Robbins è assolutamente unico nell'incarnare questo reduce-psicoleso e probabilmente interpreta una parte che sarà consacrante per la sua carriera. Ottimo l'effetto sonoro di sfondo. Bellissimo.

• ULTIMI FILM VISTI: Paranormal activity

Greymouser 8/7/10 0:51 (Fantastico - Horror - Thriller) - 600 commenti

Il gioiello avvelenato che non ti aspetti: Lyne si strappa via i panni dell'imbonitore modaiolo e ruffiano, per indossare almeno per una volta quelli di "regista maledetto". Ci offre così una visione onirica morbosa e perturbante della mente sconvolta di un reduce, in cui gli incubi e le allucinazioni assumono forme insidiosamente concrete. Un film decisamente "eretico" rispetto alla consueta estetica patinata e soffice a cui ci aveva abituato l'autore di Nove settimane e mezzo. Chapeau.

• NEL GENERE THRILLER GRADISCE: Slaughter, Uomini che odiano le donne, Vacancy
• NEL GENERE THRILLER DISDEGNA: Il cartaio, House of 9, Dolan's Cadillac
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Tomastich 25/5/10 12:17 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 506 commenti

Il Vietnam è solo un mezzo per raccontare la vita dopo la morte, per ricucire rapporti personali, per ri-vivere gli incubi che sono dentro tutti noi, per soffrire e riuscire pure a sorridere. Un Tim Robbins da premio per la sua interpretazione così burrascosa e "spettinata". Stupendo.

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Siregon 24/2/10 22:03 (Avventura - Gangster - Giallo) - 179 commenti

Uno dei migliori film psicologici sui reduci del Vietnam. Cupo, disperato, fotografato benissimo e con interpreti di grande spessore. Insuccesso pevedibile di pubblico sospende lo spettatore in un mondo che confonde e precipita nell'inferno personale del protagonista popolato di incubi ad occhi aperti. Diverse le sequenze "forti" che non si dimenticano, bellissima la colonna sonora e le sordide ambientazioni newyorkesi. Meno commerciale di Attrazione fatale ma un gradino sotto la perfezione di quest'ultimo.

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Piero68 22/6/10 10:39 (Azione - Fantascienza - Poliziesco) - 173 commenti

La sola sceneggiatura già varrebbe per intero il film. Ma se a questo si aggiunge un Tim Robbins ineguagliabile, una regia impeccabile ed un montaggio da urlo, non si può avere che un capolavoro. Un viaggio nella zona scura della psiche umana dove tutto può accadere e tutto può sembrare realtà. Ha ragione chi dice che la scelta del titolo è sbagliatissima. All'epoca poteva sembrare il figlio minore di Stati di allucinazione, ma non ha nulla a che fare con il film di Ken Russel. Per certi versi è anche superiore.

• NEL GENERE THRILLER GRADISCE: Profondo rosso, Il silenzio degli innocenti
• ULTIMI FILM VISTI: Alì, La creatura dei ghiacci, Blu profondo

Samtam90 18/7/08 14:18 (Fantastico - Horror - Thriller) - 56 commenti

Horror psicologico di grande impatto (stupende le sequenze visionarie, soprattutto l'incubo in discoteca), ma anche intenso film drammatico sull'impossibilità del reduce di reintegrarsi nella vita quotidiana a causa dell'impatto devastante della guerra sulla sua psiche: e il complotto, così come i mostri che lo perseguitano e la sua doppia vita (reale/ideale?), sono realtà o lucida follia? Travolgente il finale. Tim Robbins in una delle sue migliori interpretazioni, ma anche un ottimo Danny Aiello nel ruolo del medico/amico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo in Vietnam, l'incubo in discoteca, la sequenza onirica nell'ospedale, l'auto con gli esseri mostruosi, l'incontro con il figlio, il finale.