QUELLA CASA NEL BOSCO
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TREND CRITICA/PUBBLICO:


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Cliccate sul nome del critico (sotto il riquadro con il suo giudizio) per leggere in basso la sua dissertazione.PROSSIMAMENTE: un nuovo commento (firmato MYVINCENT) a questo film verrà pubblicato il giorno 19/5/13 alle 11:33
Nel panorama asfittico del cinema horror di oggi a volte basta poco per colpire l'immaginazione dello spettatore assuefatto a colpi di scena telefonati e giochi di torture protratti per novanta minuti. Basta magari una rielaborazione fitta di omaggi e citazioni multiple al servizio di una storia che peschi a piene mani dal tema reality, sempre molto di moda, popolata di personaggi alle prese con dialoghi meno sciatti del consueto. CABIN IN THE WOOD ricalca volutamente l'avventura dei cinque disgraziati della CASA di Raimi arrivando già subito a sfociare nella citazione più smaccata e voluta: per la forma della casa, per la botola che si apre nel buio di una cantina misteriosa, per le riprese che sbirciano dall'esterno delle finestre, le formule magiche, il libro e mille altre cose. Ai confini del remake insomma, senonché qui qualcuno sta seguendo tutto da una postazione che ha videocamere piazzate ovunque, nella casa e nel bosco: una coppia di inservienti sulle tracce dell'Ed Harris di THE TRUMAN SHOW, anche qui circondati da colleghi che si comportano stando ben attenti a dirci il meno possibile per non svelare troppo presto la soluzione. Le scene da questa sede esterna si alterneranno per tutto il film a quelle che vedono protagonisti i nostri cinque ragazzetti nella casa, tutti rigorosamente stereotipati (ma ci sarà un perché, come in SCREAM). La cosa dopo un po' a dire il vero comincia a stancare, e tutto il mistero che regola il mondo "al di fuori della casa" si fa spesso esageratamente fumoso quando invece sarebbe tempo di chiarire un minimo la situazione. Cominciano gli immancabili ammazzamenti (ma il più delle volte di pura routine, per nulla fantasiosi) e alla fine è impossibile non cominciare a infastidirsi per l'autocompiacimento di una regia che pare non saper più dove sbattere la testa, ammassando citazioni su citazioni (CUBE) senza riuscire a evitare una ripetitività allarmante e un'indecisione sul registro da seguire, a metà tra horror vero e malcelata parodia. Poi, finalmente, la svolta: comincia quasi un altro film e l'impianto visivo si fa molto più affascinante (anche se certi omaggi a HELLRAISER, con tanto di colonna sonora replicata, sanno di giochetto fine a se stesso), arrivano l'orrore e lo splatter e, pur in contesto più da cinema fantastico vagamente fantascientifico che da horror classico, il delirio travolge ogni cosa, divertendo e a suo modo intrigando fino alla comparsa - sorpresona - della rediviva Sigourney Weaver. Così, nonostante ci si accorga di aver avuto a che fare soprattutto con un giocattolone meno intelligente di quanto voglia sembrare, se non altro si riesce ad apprezzare lo sforzo di chi ha voluto uscire un po' dagli stantii canoni del genere forzando le barriere e contaminando il contaminabile.
il DAVINOTTI
TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/5/12 DAL DAVINOTTI
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Galbo
15/5/13 18:02 (Commedia - Drammatico) - 7699 commenti
Non male questo horror scritto dal regista di The Avengers. Il suo pregio principale è quello di mescolare i generi e utilizzare i riferimenti al classici (viene in mente principalmente Raimi) in modo abilmente citazionista, senza scadere nel banale plagio. Ne deriva una pellicola coinvolgente, capace di cambiare rapidamente registro utilizzando il meccanismo delle scatole cinesi. Prova del cast di buon livello.
Undying 19/12/12 20:22 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti
Citazionistico sino alla nausea gode di una bella messa in scena e di una felice scenografia che, in maniera inversamente proporzionale, stona non poco con un plot inverosimile, fuoriposto e al limite del ridicolo. Almeno all'inizio ci fosse stata risparmiata l'esibizione della postazione "scientifica" di controllo, per buona metà ci si sarebbe potuto godere un bel film. L'inverosimile e pirotecnico finale sembra perdersi in esternazioni caotiche, almeno quanto lo sono quelle della sceneggiatura. Tra la marea di film evocati risaltano, al limite del plagio, Thir13en Ghosts e Hellraiser II.
Puppigallo
14/5/12 17:27 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3283 commenti
Quando meno te l'aspetti sbuca una pellicola che, se non altro, ti porta qualcosa di diversamente elaborato dai soliti horror, nonostante vi attinga. L'impronta è quasi Lovecraftiana (lo scopo di tutto...le ataviche paure...i mostri in attesa). Ma qui ci si prende molto meno sul serio; ed è uno degli aspetti vincenti, oltre ad alcune chicche, come l'organizzazione stile aziendale, l'utilizzo del sangue, la manipolazione chimica...E poi, finalmente i soliti ragazzi hanno un'utilità, che va al di là dell'essere macellati (ognuno ha un suo perchè). Riuscito, grazie anche a dialoghi potabili.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo strafatto: "Gli sbirri non fermano mai un tizio con un bong gigante...sanno che lui vede oltre"; "Adesso lo spirito di Kiko vive nella rana felice".
Schramm
12/8/12 10:52 (Drammatico - Fantastico - Horror) - 1037 commenti
Truman, giù la maschera: le colline sanguinano e tu che fai? Urli ai quattro vanti di avere un occhio piccolo! E nella foga dell'iper-meta-metatutto barra velleità di voler essere Definitivo ti lasci sfuggire proprio il cinema! Frani come horror in sè, come citazionistico mastermind da tavola pitagorica, come critica e/o atto di fede al genere; ricordi chi spiega i finali delle barzellette al perplesso auditorio che continua a non comprenderle perché ti mancano i tempi e la presenza; titilli con un barkeriano bad trip e poi ci ingozzi di sottilette Lovecraft? Ma io ti mando a fare in Chtulu!• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Weaver formato Nicoletta Orsomando: Coppa Superscult 2012!
Cotola
23/5/12 22:33 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4820 commenti
Horror citazionista (un po' troppo) che cerca di discostarsi dalla media con qualche considerazione metacinematografica sul genere e qualche stilettata ironica,
a volte riuscita, nei confronti dello stesso. Ma si ha l'impressione che l'insieme delle parti non sia ben amalgamato. Mantenere a lungo le carte coperte gli giova, ma il disvelamento finale, parte in cui francamente il film sbraca non poco, fa restare indecisi tra la ca**ata megagalattica e un qualcosa di beffardo, bizzarro ed originale. Non convince, eppure potrebbe meritare una seconda visione più attenta e consapevole.
Daniela
2/9/12 9:33 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3104 commenti
Alcune delle domande che più assillano i fans dell'horror: perché il numero 5 porta tanta sfiga? perché i personaggi si comportano tanto stupidamente di fronte al pericolo? perché solo la ragazza più "seria" del gruppo ha qualche possibilità di sopravvivenza? L'esordiente Goddard declina le risposte sulla scia tracciata da Craven con Scream, quella della destrutturazione ipercitazionista condita da abbondanti dosi di ironia. Il risultato, interessante ma certo poco originale fino ad un certo punto, raggiunge invece lo scopo nel delirante finale splatteroso ed apocalittico, che spiazza e diverte• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scommessa fra i tecnici del laboratorio - la visione delle "scatole" trasparenti - "Vergine? Io?" "Beh, ci accontentiamo di quel che troviamo".
Rebis
13/4/13 17:24 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1334 commenti
Sadako non ha cambiato le sorti del cinema horror. Lo slasher è franato nella ripetitività che lo sostanzia. Lo zombi-movie, arranca. Parla dell'empasse contemporanea Cabin in the wood: nasce da quel sentimento di sfiducia verso il genere che spinge a smascherarne cinicamente gli stereotipi nella convinzione che ormai solo una sovrastruttura metanarrativa possa rivitalizzarlo. Eppure anche Whedon e Goddard finiscono col rifugiarsi nell'irrazionale, e allestendo una sarabanda teratomorfa citazionista e visionaria, non fanno che sottostare al giogo: horror omnia vincit. Sollazzevole, suo malgrado.
Deepred89
31/10/12 0:48 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 1653 commenti
The Evil dead show. Il gioco è dichiarato fin dall'inizio, con una specie di remake del film di Raimi che diventa reality show, ma l'alternanza tra slasher e satira televisiva regge fino a un certo punto. Poi, forse a tempo scaduto, si punta più in alto, con un vero e proprio delirio in cui entrano a far parte maledizioni, digitale, splatter, azione, ascensori per l'inferno e, udite udire, Sigourney Weaver. Un prodotto strambo e curioso, anche se l'ironia e le esagerazioni non sempre riescono a sortire gli effetti sperati. Moderatamente spassoso.
Markus
19/5/12 11:14 (Commedia - Erotico - Giallo) - 1278 commenti
Quando un horror non fa paura - a mio parere - ha fallito; in questo senso mi sento di bocciare il manufatto di Goddard, a cui però devo riconoscere (e qua guadagna un punto) il bel mix di citazioni fatte da classici dell'horror americano Anni '80 e il fatto di averle rielaborate in salsa fantascientifica nella moderna concezione televisiva del reality-show (anch'esso a dire il vero abusato). Prima tempo fiacco (in cui ho preferito le parti giovanilistiche) e secondo, invece, scoppiettante e ricco d’emozioni, ma appunto con l'assenza di terrore.
Hackett
1/12/12 16:15 (Giallo - Horror - Thriller) - 870 commenti
Divertente non sarebbe il termine più indicato per giudicare un horror ma l'aggettivo ci sta tutto ed è positivo. Citazioni a man bassa (ma non le faceva anche Craven?) rendono semplice l'introduzione a un film che parte sul binario del puro slasher giovanile per poi virare su una visione sconcertante del futuro che omaggia (o plagia) la saga di The Cube e pure Dal tramonto all'alba. Poche idee o omaggi che siano, il film è ben fatto e ci si diverte. Pirotecnico e liberatorio il finale.
Redeyes
23/9/12 9:35 (Drammatico - Fantascienza - Thriller) - 1234 commenti
Lovecraft. Bastan davvero gabbioni di mostri e esseri originali a tirarlo in causa? Perchè non gettar in cantina anche i tarocchi di Aleister Crowley, allora? Più che citazionistico l'ho trovato scevro di sceneggiatura. Come un tema dove si abbozza qualcosa ma la si lascia morire. L'idea trumaniana m'intrigava, ma non vi ho visto altro, però, dentro. Fenomenale l'orgia di oggetti evocatori in cantina e altrettanto lo zoo di mostri. Su tutti l'unicorno assassino (e notavo anche il serpente che ricorda da vicino il mitico King Kobra). A fine della sessione di caccia come si faceva a rimettere nei gabbioni gli animali scelti? Cerco risposte.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'unicorno.
Mco
22/10/12 22:18 (Animali assassini - Giallo - Horror) - 1101 commenti
Lo spirito che attraversa le dinamiche del film appare prima facie quello di un semplice distruttore del genere. In realtà, invece, costruisce proprio demolendo le fondamenta di un sistema. E quando i superstiti parlano di una nuova era esemplificano al meglio questa notio. Questo guazzabuglio ipercitazionista mette a nudo, infatti, la fallacia di quelli che sono parte dei valori attuali annunciando l'imminente fine dell'intero sistema stesso. La ventata di pessimismo totale ne fa un'opera a suo modo importante nel cinema di genere.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La suddivisione in celle dei vari tipi di mostri a disposizione del sistema.
Pol
16/12/12 14:44 (Comico - Gangster - Thriller) - 490 commenti
La locandina parla chiaro: la classica casa nel bosco è sempre stata un giocattolo di cui Goddard ci vuole spiegare i meccanismi. Che, va detto, non sono proprio svizzeri, ma ben venga un film imperfetto come questo piuttosto che l'ennesimo inutile horror-fotocopia. Dopo la classica mezz'oretta di introduzione il ritmo si assesta su livelli alti fino alla sarabanda finale con relativo sbrocco Lovecraftiano, a sigillo di una sceneggiatura tanto improbabile quanto divertita. Nient'altro che un gioco per cinefili, ma gustoso.
Rambo90
8/6/12 0:25 (Azione - Musicale - Western) - 2531 commenti
Horror che sembra creato appositamente per cinefili: La casa, Cube, Non aprite quella porta, The grudge, Hellraiser... tutto frullato insieme, mantenuto da una struttura originale (con qualche debito verso il Truman show però) e che non smette di regalare sorprese e divertenti citazioni. Non mancano buoni effetti "gustosi", il cast è buono: Hemsworth se la cava, Jenkins è molto bravo e c'è pure la Weaver. I fan del genere avranno di che godere, gli altri forse un po' meno. Notevole.
Greymouser
3/9/12 18:03 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1347 commenti
Non mi convince l'insistito citazionismo metafilmico che trasuda continuo da ogni sequenza di un film piuttosto sopravvalutato - a mio parere -, che volge come al solito in burletta temi lovecraftiani che meriterebbero più seria e filologica considerazione. La narrazione mi sembra raffazzonata e scollata, con una regia che ha molte virtuosistiche ambizioni, ma - alla resa dei conti - scarsa fantasia visionaria, nonostante il grandguignol teratologico del finale che scalda un po' l'atmosfera (ma è mediocre CGI). Nuovo cult movie? No, grazie.
Mickes2
21/5/12 18:17 (Erotico - Fantastico - Western) - 1009 commenti
Fulgida girandola citazionista e commedia nera horrorifica di macabro e irriverente gusto, che adopera l’assunto Lovercraftiano elaborandolo in chiave dissacrante con mestiere, intelligenza e conoscenza. Ragazzotti in viaggio tra le foreste Descentiane sospetta che Non aprire quella porta sia la scelta più sensata, ma La casa li attrae impaziente di assaggiare – attraverso il prezioso aiuto di Zombi-Strangers per lo più Notturni – le loro paure ancestrali; il tutto Raimizzato e metacinematografato tra ascensori al Cubo e corridoi Shiningheggianti. Addizionando gustose apparizioni e deliranti mescoloni Ju-onici, Ringueggianti... Necessario.
Didda23
13/12/12 18:42 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 953 commenti
Stranissima quest'opera scritta dall'accoppiata Whedon-Goddard, che mescola disordinatamente stilemi diversi; in effetti sono molto i titoli che vengono in mente, ovviamente su tutti i rigurgiti raimiani e weiriani. Il costrutto è girato con mestiere e senza esagerare in movimenti di macchina fini a se stessi. Purtroppo gli ultimi minuti svaccano nella scemenzucola per colpa delle ambizioni troppo elevate, che hanno poco a che fare con il resto. Difficile rimembrare un finale così osceno.
Jandileida
12/5/12 19:55 (Azione - Drammatico - Guerra) - 601 commenti
Horror dal sapore ironico con chiari rimandi ai primi Raimi. Non vi aspettate quindi di saltare sulla poltroncina o di non dormire la notte perseguitati da spiritelli vari, ma se volete farvi un paio di risate e godere di una storia non troppo abusata e bizzarramente sorprendente (nonostante l'inizio più che standard), allora il film non delude. Tra l'altro il non prendersi troppo sul serio è esercizio non semplice ma sempre salutare, e allora ben vengano registi e attori che si (e ci) divertono. Regia e attori nella media. Saporitamente anni '80.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il motocross alternativo.
Cloack 77
7/6/12 10:19 (Drammatico - Horror - Western) - 523 commenti
Preso da punti di vista differenti non ha alcun pregio esaltante: l'accumulo di citazioni è stantìo e ripetitivo, l'esaltazione della pigrizia (immagino gli sceneggiatori di Boris), prendi un cumulo di film horror e tirane fuori qualcosa che li ricordi tutti senza essere originale: complimenti! Se poi proprio vogliamo trovare un motivo di interesse, forse il massacro "fantasioso" del finale regala almeno un sorriso; resta il dubbio però: è un film o una presa in giro?
Von Leppe
19/5/12 13:02 (Giallo - Horror - Thriller) - 513 commenti
Miscuglio di remake molto alla moda, dove non manca il voyerismo di ultima generazione in una trama delle più tipiche americane: i ragazzi allegri che vanno in vacanza in una casa solitaria (ricreata quasi identica a quella di Raimi) vengono osservati da un laboratorio che sembra la borsa di Wall street, che spezza molto l'atmosfera horror. Nell'insieme è un film divertente con molti effetti speciali e mostri. Poco comprensibile la situazione.
Pumpkh75
26/5/12 17:14 (Fantastico - Horror - Thriller) - 300 commenti
Dopo anni passati tra cloni di Saw, fantasmi più o meno orientali e torture sempre più spinte e sempre più noiose, ecco il ritorno all’horror scoppiettante degli anni 80, con questo spudorato omaggio a un cinema fantastico che sembra scomparso, diviso in due parti: una convenzionale, l’altra scatenata e ritmatissima. Staccare il cervello e trascurare la logica: qui c’è divertimento puro, senza fronzoli e senza furbizie, derivativo quanto si vuole ma non per questo meno appetibile. Si sarà capito, ma a me è piaciuto davvero tanto.
Jena 9/2/13 9:23 (Fantascienza - Fantastico - Horror) - 221 commenti
Ed ora qualcosa di completamente diverso! In effetti il film spiazza non poco con i suoi cambi di direzione, risultando un incredibile incrocio tra Lovecraft e Il cubo (!) con innesti da La Casa, Zombi ed Hellraiser. Chiaramente siamo al post post horror: tutte le storie sono state raccontate, rimangono solo giochini a incastro di intelletualoidi del cinema come Whedon/Goddard. Non è detto che ciò piaccia ai duri e puri del genere. Regia anonima, attori a livello zero (su tutti il tonno Hemsworth), a parte Jenkins, effetti speciali scontati**1/2• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il folgorante cameo finale della regina, Sigourney Weaver.
Ducaspezzi 19/10/12 19:49 (Drammatico - Fantastico - Thriller) - 173 commenti
Un film che, come questo, viene calato in una vera e propria sarabanda citazionistica, deve poi mostrare di poterselo permettere sfoderando una sua propria originalità d'impianto e di segno che qui, purtroppo, manca. Smarrita nel continuo rifarsi a qualcos'altro. Anche il lato ironico appare sbiadito, con dialoghi appena sotto il passabile e, per esempio, la figura del cannato cronico che riesce come una carta scialba più che comica. I personaggi non traggono certo spessore dal senso che gli viene appiccicato alla fine. Sfibrato luna-park! Quella era la Weaver? No, no, negherò a oltranza. Sigourney non ha mai preso parte a questo film.
Neapolis
19/6/12 7:14 (Drammatico - Horror - Thriller) - 87 commenti
Evidentemente non si riesce più a essere un po' originali, nella sceneggiatura di un film horror. Decisamente scopiazzato da più parti, un film inutile e a tratti ridicolo (quando si tenta di dare un tocco di originalitâ con le riprese televisive).
Mota 8/6/12 12:50 (Commedia - Giallo - Thriller) - 59 commenti
Buon esordio alla regia per Drew Goddard, che ci regala un horror con contaminazione di altri generi. Il film non parte in maniera originale (cinque ragazzi, abbastanza stereotipati, decidono di trascorrere il weekend in una casa isolata nel bosco) ma col passare del tempo ci si accorge che la trama in realtà è ben più complessa e studiata. Il ritmo è abbastanza elevato (specialmente nella seconda parte) e tiene viva l'attenzione fino alla conclusione. Il film inoltre regala anche varie risate. Da vedere.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene nella postazione di controllo.









Cube zero
La casa



Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
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Il grande Gatsby