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RABIES

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Rabies
Titolo originale:Kalevet
Dati:Anno: 2010Genere: horror (colore)
Regia:Aharon Keshales, Navot Papushado
Cast:Lior Ashkenazi, Danny Geva, Ania Bukstein, Menashe Noy, Ran Danker, Henry David, Ofer Shechter, Liat Harlev, Yael Grobglas, Efrat Boimold
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/3/12 DAL BENEMERITO GREYMOUSER

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Schramm 3/3/12 11:36 (Drammatico - Fantastico - Horror) - 1038 commenti

Allegoria metastorica di guasti e collassi civili creati dall'incapacità di comunicare, sulle prime irrita per l'apparantemente scollacciato script, poi lascia basiti per l'abilità con la quale tutti i personaggi vengono fatti convergere a perpendicolo in un carosello staffettario di insensata violenza scaturita da ossidoriduzioni di abbagli e idiozia. Lascia deliziati lo scongiurare/rovesciare tutti i riflessi condizionati, le aspettative e le dinamiche che il genere (se di genere è qui lecito parlare) comporta/impone. L'inconsueto taglio registico fa il resto. Incetta di premi meritatissima.

Cotola 9/9/12 10:36 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

Il meccanismo narrativo è costruito con indubbia abilità, questo è certo. Eppure tanta perizia nel concatenare in modo falsamente casuale le sorti dei protagonisti può anche in parte infastidire un po', dando un senso di artificiosità. In ogni caso il film riesce ad intrigare abbastanza e a divertire con le sue abbondanti spruzzate di umorismo nero. Non male anche il finale. Si possono anche scorgere, a mio avviso giustamente ma senza esagerare, dei sottotesti "politici". Piccola e piacevole sorpresa.

Daniela 2/3/12 6:58 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3113 commenti

Uno sberleffo da Israele. Quattro amici ambosessi persi in una zona boschiva dove si aggira un pericoloso paranoico... la solita pappetta riscaldata? ed invece no, perchè nei paraggi si trovano anche una coppia incestuosa, un guardiacaccia con cane, due poliziotti con problemi familiari e/o comportamentali. Il bello è che le loro interazioni non sono prevedibili e la mattanza avviene sotto il segno di una ironia ilare e feroce, invece di seguire le regole del copia-incolla di tanti anonimi horrorini. Non pappetta, ma gustoso risottino, accompagnato da una pinta di sangue fresco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Mi avete investito" "Oh, cos'è che ci ha tradito?" - al moribondo squilla il cellulare (qui prendono campo, ma si rivelano inutili o dannosi).

Greymouser 1/3/12 9:57 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1348 commenti

Sorprendente film israeliano, con 10 personaggi in cerca non d'autore, ma di guai. Si fa una gran fatica a capirci qualcosa dell'antefatto e del contesto della vicenda, ma non è rilevante. Importa invece il delirante patchwork di follia, che non risparmia scoppi repentini di inaudita violenza che scaturiscono dal nulla o dall'equivoco. Un cinema a tratti ingenuo, ma nerissimo e cattivo, sicuramente originale e rinfrescante. Difficile spiegare in poche parole tutte le singolarità della pellicola: è da vedere.

Mickes2 13/7/12 15:34 (Erotico - Fantastico - Western) - 1013 commenti

Ci voleva Israele per rimpolpare certe dinamiche ristagnanti. 4 amici si ritrovano sperduti nella boscaglia, ma non è la solita Wrong-turnata. Ad un primo approccio privo di contesto, si sostituisce una famelica quanto luciferina rincorsa all'equivoco che deflagra in una serie di omicidi tutti comandati dalla rabbia figlia di incomunicabilità e beffarde incomprensioni, altro specchio di una società che non comunica. Al di là di un paio di forzature, gli incastri sono gestiti a meraviglia scardinando per quanto possibile il muro della prevedibilità.

Gestarsh99 28/9/12 13:49 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 897 commenti

La sensazione che emana questo torture silvestre è quella di voler premere sull'originalità più morbosa a qualsiasi prezzo, anche a costo di scassinare con somma antispettacolarità i congegni indicizzati del survival. Si disdegnano gli attimi apicali di esplosiva tensione per prediligere il montaggio intersettivo e trans-sequenziale fra il "poco prima" ed il "subito dopo", seminandovi a macchia di leopardo poche ma apoplettiche mine a tradimento ad effetto istolitico. In linea retta col messaggio che sedimenta: in terra israeliana ogni auspicio d'amore e riappacificazione è condannato a soccombere sempre e comunque.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scoppio infartuante della mina antiuomo (antidonna, in questo caso...); "Che Paese di merda...".

Myvincent 7/8/12 8:14 (Drammatico - Giallo - Horror) - 704 commenti

Più che un horror un noir sanguinolento con sfumature social-culturali di produzione israeliana. Un film arrabbiato con un serial killer che non uccide nessuno dei personaggi in atto e dove la morte, in piena luce, arriva per cause indirette. Peccato per la confezione povera e l'eccesso di cattiveria, troppo spesso gratuita e un po' illogica. Sopravvalutato.

Lupoprezzo 16/8/12 22:42 (Horror - Poliziesco - Western) - 627 commenti

Proveniente da Israele, un horror curioso più per gli sviluppi che per la vicenda in sé (invero un po' troppo criptica, soprattutto nella prima parte del film). Il luogo è una foresta, paesaggio eccellente per dare fuoco alle polveri dell'istinto più irrazionale e belluino: l'atto di violenza (in certi passaggi però appare assai forzato) come gesto liberatorio, partorito da necessità patologiche, incomprensioni e clamorosi errori che si vanno ad incastrare in maniera particolare e alla fine dei conti riuscita.

Zuni 2/3/12 14:34 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 66 commenti

Israele, un paese in cui nessuno trova mai il tempo di ascoltare "l'altro" e quindi si trova perennemente nei casini. Ed è da questo incipit "politico" che si parte per allestire una gioiosa totentanz in cui tutti ammazzano tutti senza neanche capire bene i perché: basterebbe non agire in preda alla rabbia (appunto) e sopratutto non trovarsi nei posti sbagliati nei momenti sbagliati. Gran divertimento nerissimo, discreto cast (Yael Grobglas bellissima) e ottima mano dei due giovani registi esordienti. Da scoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'interrogatorio dei due poliziotti alle ragazze; La sepoltura con telefonata spassionata annessa; Il finale.