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BED TIME

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Bed time
Titolo originale:Mientras duermes
Dati:Anno: 2011Genere: thriller (colore)
Regia:Jaume Balagueró
Cast:Luis Tosar, Marta Etura, Alberto San Juan, Petra Martínez, Iris Almeida, Carlos Lasarte, Amparo Fernández, Roger Morilla, Pep Tosar, Margarita Rosed, Rubèn Ametllé
Note:Aka "Bedtime", "Bad time", "Badtime" ma non "Mientres duermas". Presentato al 29° Torino film festival nella sezione Festa mobile: paesaggio con figure.
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Il film ricorda:The resident (a Gestarsh99, Atticus85)
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/12/11 DAL BENEMERITO COTOLA

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Puppigallo 30/7/12 20:02 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3301 commenti

Essere felici non è facile; e quando proprio non si riesce ad esserlo, neanche per un istante, perdendo via via la voglia di vivere, diventa quasi naturale provare invidia di chi la felicità sembra averla trovata. Balagueró dirige con mestiere il protagonista, che come un parassita si nutre dell’infelicità altrui, prendendo di mira una ragazza, ma non solo (sentite cosa dice alla donna sola). Purtroppo, nell'ultima parte sembrano tutti eccessivamente tonti (polizia e ragazza), abbasando il livello di credibilità. Non ci sono particolari guizzi registici, ma nel complesso non è poi così male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista alla madre morente, parlando di se stesso: "Ti piacerebbe poterti liberare della merda che hai partorito"; La mazzata postale finale.

Schramm 2/3/12 15:01 (Drammatico - Fantastico - Horror) - 1065 commenti

Chi dorme i pesci (in faccia) li piglia eccome. Non quelli kruegeriani, stavolta, bensì quelli di un baubau ben più concreto e metropolitano, Birimbo mellifluo e servizievole il dì e Birambo stalker parecchio de fora la notte, tumore della comunità che trova essenzialmente ragion di respirare nella Schadenfreude. Dopo due esiti più che soddisfacenti e capaci di inoculare brividi nel midollo, il cinema di Balaguerò si ritrova nuovamente catalettico e in piena crisi anemica: plot enfisemico, un pezzo d'emmenthal per sceneggiatura, una regia che se non altro non trascura la truppa attoriale.

Cotola 4/12/11 1:55 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4837 commenti

Il dramma non è solo quello del folle protagonista ma anche e soprattutto dello spettatore costretto a sorbirsi una storia che ben presto tende a ripetersi e la cui sceneggiatura potrebbe concorrere al premio groviera d'oro del secolo. Va bene la sospensione dell'incredulità ma qui, a partire da un certo momento, si susseguono tutta una serie di situazioni che definire incredibili è dire poco. Il regista si conferma mediocre e molto sopravvalutato. Ha il coraggio della cattiveria più feroce, ma ciò non lo salva dal naufragio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Come minimo gli ultimi trenta minuti poichè si stenta a credere che qualcuno abbia potuto scrivere e produrre ciò che sta accadendo sullo schermo. .

Daniela 15/3/12 7:50 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3139 commenti

Portiere di un condominio, in apparenza servizievole ma in realtà un uomo perverso che gode nel procurare l'infelicità altrui per lenire la propria, mette in atto una complessa trama per rovinare la vita di una giovane donna. Thriller strano, che da un lato intriga per la doppiezza del protagonista e la cattiveria di certi suoi espedienti, dall'altro sconcerta per le incongruenze a livello di sceneggiatura, alcune delle quali davvero difficili da digerire. A rendere il film meritevole di visione è l'interpretazione di Tosar, credibile bastardo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di ringraziamento per lo stufato fatto dal portiere alla signora con i cagnolini: gentile nel tono, massacrante nei contenuti .

Magnetti 4/12/12 0:02 (Animali assassini - Avventura - Horror) - 1032 commenti

L'idea è originale, disturbante e incuriosisce. La vita anonima e inutile del protagonista doveva costituire il punto forte del film, facendo da contrasto con la sua cattiveria, ma non doveva essere accompagnata da una sceneggiatura anch'essa piatta e inutile. E così ci si trova davanti a una pellicola priva di personalità e carattere, due qualità essenziali per film come questi per non renderli, infine, un mero esercizio di sadismo. E il finale, con tutto spiattellato "all'americana", aggrava ancora di più la situazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "cattivo allo stato puro" che non contento di ciò che fa alla povera ragazza, distrugge la madre sul letto di morte raccontandole tutto.

Ghostship 21/7/12 12:32 (Giallo - Horror - Thriller) - 395 commenti

Balaguerò tenta la carta del film maturo, un thriller psicologico non originalissimo ma calibrato, sobrio e cucito addosso a un personaggio ben caratterizzato interpretato da un ottimo Tosar. Dando uno sguardo alle altre produzioni del regista, questa può essere considerata una tappa importante verso una consacrazione che non è ancora avvenuta, ma potrebbe essere dietro l'angolo.

Fabbiu 18/4/13 8:11 (Commedia - Fantascienza - Fantastico) - 1428 commenti

Dopo Rec, che dalla sua non aveva la storia del secolo ma riusciva ad essere agghiacciante grazie a una buona inventiva, Balaguerò si dimostra regista capace di incanalare le paure e i momenti di angoscia e morbosità con storie semplici e canoniche ma rinunciando stavolta anche alla ricetta horror, confezionando (e meglio) un thriller che ci (ri)presenta la figura classica di uno psicopatico (perfetto Tosar) che dorme sotto il letto dei suoi condomini e si aggira nei loro corridoi.

Orson 9/8/12 13:50 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 53 commenti

Melodramma con venature thriller per Balaguerò, abbastanza noiosetto e troppo inverosimile negli accadimenti, a partire dall'assunto di base (il portiere che rimane intere nottate nascosto sotto il letto senza che venga mai scoperto dall'inquilina)! Un'idea interessante ma che viene quindi sviluppata in maniera poco convincente, con un'eccessiva propensione al drammone deprimente a scapito della struttura thriller/horror, che difatti latita. Negativo fino alla fine, come nella tradizione di tutti i film del regista e dunque un po' compiaciuto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le minacce alla bambina.

Greymouser 17/8/12 13:13 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1360 commenti

Un film che vive solo di qualche momento di buona suspence e della indubbia qualità registica dell'autore. Per il resto, si tratta di una vicenda sceneggiata mediocremente, e - a tratti - palesemente assurda e implausibile. Per di più, il soggetto non è proprio di primo pelo, potendo contare su numerosi modelli di derivazione. Insomma, una prova sicuramente sottotono da parte di Balaguerò, che da qualche tempo sembra decisamente a corto di ispirazione.

Mickes2 2/8/12 12:33 (Erotico - Fantastico - Western) - 1040 commenti

Balaguerò dimostra maturità e mestiere costruendo sapientemente un dramma da camera con evidenti venature polanskiane e una struttura ellittica ad imbuto, che indaga in modo ossessivo l’asfissiante e ambigua routine di un uomo consumato dalla solitudine trovando linfa vitale solo nell’arrecare infelicità a chi quotidianamente lo circonda. Si chiude un occhio su qualche snodo raffazzonato, perché l’introspezione è lucida e spessa, entro la soglia del credibile e sublimata da un finale di impetuoso nichilismo psicologico.

Gestarsh99 22/8/12 20:36 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 897 commenti

Non lo si era ancora visto Balaguerò impegnarsi in un soggetto senza alcun tipo di reflusso esoterico, ringhiano o blairwitchesco. Per facilitarsi illimitatamente il compito, il nostro sparecchia dalla tavola ogni parametro di logicità consequenziale, inebetendo sotto cloroformio tutti i meccanismi deduttivi dei personaggetti in campo, eccezion fatta per lo straordinario Tosar, sagoma tenebrosa di vetrigna stitichezza in cui s'intasano ostruttivamente moventi esistenziali come sadismo, infelicità cronica, misantropia e male di vivere. Sforacchiato quanto un pezzo di Emmentaler ma incollante come un mastice per marmo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La perfida e precocissima baby-ricattatrice che costringe il protagonista a procurarle un dvd pornografico...

Lupoprezzo 11/8/12 22:31 (Horror - Poliziesco - Western) - 627 commenti

L'impossibilità (voluta) di essere felici contro la voglia di esserlo a tutti i costi, sono i temi analizzati dal regista spagnolo in questo thriller decentemente orchestrato per quanto riguarda la tensione e l'utilizzo degli interni. Pecca un po' in una sceneggiatura monocorde e stiracchiata, dove conviene chiudere tre occhi per non vedere le inverosimiglianze che ci vengono proposte a rotta di collo. Ottima la direzione degli attori, con un protagonista (il sorprendente Luis Tosar) imperturbabile e malsano. Finale ad effetto.

Jandileida 30/10/12 21:02 (Azione - Drammatico - Guerra) - 605 commenti

Recatosi da Trony per acquistare un cavalletto sul quale poggiare finalmente la sua mdp, Balagueró si tuffa nel thriller psicologico, un sottogenere sempre a largo rischio tranvata. E se stavolta il film riesce a sfuggire all'appellativo di bidone, il merito è tutto di quel pelato galiziano che risponde al nome di Tosar: praticamente in solitudine, riesce a risollevare le sorti di una pellicola decente, qua e là anche ben girata, ma tanto, troppo ripetitiva e con scene ad "alta tensione" che riescono a stupire solo per la loro irrazionalità.

Cloack 77 18/8/12 9:52 (Drammatico - Horror - Western) - 537 commenti

Dopo i primi venti minuti, ovvero quando si rivela il tema del film, si resta abbastanza incuriositi dall'idea centrale e dagli sviluppi conseguenti. Invece il film non parte mai, resta aggrappato all'idea e lì muore, senza smuoversi e imbastire altro. Chiaramente la sceneggiatura vuole che non si tiri mai la testa fuori dal condominio, ma diviene lo stesso condominio una prigione per il film perché non permette uno sviluppo adeguato dei personaggi.

Funesto 17/11/12 16:12 (Animazione - Horror - Thriller) - 515 commenti

Un meccanismo minuzioso per rovinare con ogni mezzo la vita ad una tranquilla e solare ragazza: per essere agghiacciante lo è, ma il movente che sta dietro tutto ciò pare alquanto superficiale e pretestuoso (rendere infelici perchè si è infelici... e perchè si è infelici, mi chiedo io?). Per il resto il diabolico piano su cui ruota il film, seppur poco credibile, è costruito benissimo, con un attore (Tosar) che riesce nell'intento di essere una scialba e insignificante faccia qualunque, simile, per concezione, al killer de Los ojos de Julia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La distruzione psicologica in mezzo minuto dell'anziana Sig. ra Verónica; La crema viso contaminata con l'acido.

Pumpkh75 14/1/13 19:39 (Fantastico - Horror - Thriller) - 322 commenti

Balaguerò sa indubbiamente come sfruttare la materia a disposizione, nascondendo il terrore sotto i letti o attraverso gli spioncini. La tela dipinta trasuda cinismo e cattiveria con pochi eguali, disegnando una figura nera che aiuta lo spettatore, grande pregio, nello schierarsi e immedesimarsi senza riserve con l’ignara protagonista. Il voto risente dell’ultima forzata mezz’ora (e il regista stesso, conscio, glissa su sviluppi forse necessari) dove la logica va a farsi benedire. Ad avercene, comunque, di thriller così malvagi e senza speranza.

Digital 6/6/12 13:46 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 275 commenti

Il punto di forza di questo buon thriller made in Spain non risiede certo nella sceneggiatura (piuttosto schematica, ancorché ripetitiva) e nemmeno nella situazioni che si vengono a creare (molto spesso inverosimili); quanto piuttosto nel protagonista, un Luis Tosar ottimamente calato nel ruolo dello psicotico che sfoga tutta la sua frustrazione, su una giovane inquilina di un condominio di Barcellona. Imperfetto, certo, ma avercene in Italia, di film come Mientras duermes.

Corinne 31/3/13 19:59 (Giallo - Horror - Thriller) - 220 commenti

L'idea non è malvagia e Cesàr è un villain credibile. Meno credibile è quello che accade nella seconda parte del film, con evidenti forzature e ingenuità da parte di Clara e compagno e lo stesso finale risultava più plausibile nel romanzo, in cui l'epilogo è differente. Rimane comunque un prodotto discreto, dagli echi polanskiani, in cui la violenza è soprattutto psicologica (esemplare il discorso alla signora anziana); si lascia guardare sino alla fine.

Kazanian 27/9/12 12:01 (Giallo - Horror - Thriller) - 48 commenti

Intrigante ed efficace thriller sull'ossessione malata di una mente umana. Bravi i protagonisti che recitano con la leva tirata, dando l'impressione di non voler strafare. Tiene quel minimo di tensione che lega la trama per tutto il film e non è cosa da poco. Se fosse uscito negli anni '80 magari sarebbe diventato un grande cult.