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MARGIN CALL

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Margin call
Titolo originale:Margin Call
Dati:Anno: 2011Genere: drammatico (colore)
Regia:J.C. Chandor
Cast:Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons, Zachary Quinto, Penn Badgley, Simon Baker, Mary McDonnell, Demi Moore, Stanley Tucci
Visite:443
Il film ricorda:Michael Clayton (a Tarabas)
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/12/11 DAL BENEMERITO CAPANNELLE

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Galbo 17/9/12 13:49 (Commedia - Drammatico) - 7704 commenti

La crisi economica ancora in pieno sviluppo provocata da uno sparuto gruppo di cinici affaristi senza scrupoli. Margin call mostra il re nudo con estrema efficacia; quasi un dramma teatrale da camera nel quale contano soprattutto i dialoghi che pur talora ostici a causa di tecnicismi, rappresentano l'essenza della pellicola e sono fondamentali per la sua riuscita insieme al gruppo di efficacissimi interpreti, Irons e Spacey su tutti.

Cotola 16/8/12 0:38 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

Uno dei quei film che fanno male poichè tremendamente veri, alla fine del quale, come su un campo di battaglia, non ci sono vincitori ma solo vinti ed inizia la conta dei "morti". L'inizio della fine (la crisi economica) è messo in scena con grande abilità e sobrietà: nessun sensazionalismo, nessun moralismo, nessuna retorica da quattro soldi. La sceneggiatura è lucida e spietata così come i fatti che accadono, la regia è corretta (ci sarà tempo per crescere); il ritmo è alto nonostante la verbosità del tutto; il cast in grandissima forma. Tutto ciò da un esordiente: chapeau.

Tarabas 24/5/12 11:15 (Commedia - Gangster - Western) - 1041 commenti

Un Michael Clayton senza il protagonista. I protagonisti del film sono impiegati di concetto dell'avidità dagli stipendi a cinque zeri. Esce uno, entra l'altro, il gioco continua e la pallina gira nella roulette. Nessuno resta impresso, nonostante il cast e l'ottima recitazione. La morale pare essere che il meccanismo è troppo più forte di tutti. Nessuno ha veramente scelta. Il regista usa bene gli interni, credo imposti dal budget e la confezione è di gran classe. Ma la sensazione è di un film di puro racconto di fatti, senza vero dramma, senza climax.

Daniela 21/2/12 6:49 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3107 commenti

Sorprendente opera prima indipendente che condensa nell'arco di una manciata di ore il manifestarsi di quella metastasi del capitalismo di cui tutti subiamo ancora le conseguenze, Margin Call è un thriller finanziario che intriga ed inquieta senza ricorrere a pistolotti moralistici o facili scorciatoie spettacolari. Merito di una sceneggiatura molto calibrata, di dialoghi serrati, di un cast eccellente che privilegia il lavoro di squadra rispetto all'assolo individuale, anche se Spacey si ritaglia uno spazio particolare nel finale amaro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Me lo spieghi come se parlasse ad un bambino... o a golden retriever".

Capannelle 1/12/11 9:37 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2287 commenti

Film indipendente che racconta la crisi finanziaria dal di dentro (ovvero le viscere non ancora putrefatte di Lehman Brothers) in modo sobrio ma determinato, per intendersi senza le divagazioni di Oliver Stone e le banalità da tg ma con una progressione e una incisività che dialoghi e attori (funziona l'amalgama tra famosi e meno famosi) sanno rendere molto bene. Chandor scrive e dirige con classe e gioca il dramma sui volti di persone poco abituate al dubbio e sull'atmosfera rarefatta (prettamente notturna) di sale riunioni e sale operative.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Vuoi vendere sul mercato roba che tu stesso sai non valere nulla?" "No, venderò a persone che vogliono comprare ai normali prezzi di mercato".

Magnetti 2/6/12 6:33 (Animali assassini - Avventura - Horror) - 1030 commenti

Interessante film sulla grande crisi economica mondiale di questi ultimi anni: girato quasi in tempo reale evidenzia bene come le grandi finanziarie costituiscano un enorme volano degli indicatori economici (al rialzo al ribasso). La buona regia è supportata da un ottimo cast, molto affiatato con dialoghi interessanti. Il tono sommesso, senza sensazionalismi, è mantenuto per tutto il film fino al finale commovente e anche patetico. Menzione speciale per Jeremy Irons che incarna bene lo spirito dell'indomito imprenditore (e non si scompone mai).

Harrys 27/11/12 18:00 (Comico - Fantastico - Horror) - 619 commenti

Margin Call può essere accostato ai recenti Contagion e Shame: distanti nel plot ma strettamente correlati nello stile e nel dunque. Il rigore che rimanda inevitabilmente a un'alterità astratta, essenziale e atavica; la capacità di inglobare il pensiero in un accadimento che contempli i massimi sistemi; lo spirito corale che contribuisce a sfiorare corde affettive e a non rinchiudersi nel vicolo cieco della partigianeria... Tutti elementi che rendono l'esordio di Chandor memorabile. Lo script "tecnico" non rischia di rovinare la visione. ****1/2

Nando 19/5/13 22:04 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2000 commenti

La crisi economica vista con gli occhi degli analisti bancari che evidenziano lo sciacallaggio imperante di tali soggetti. La crisi è¨ vista all'interno con valido realismo e senza orpelli inverosimili. Cast altisonante con un magnetico Irons, un sempre valido Spacey e un sorprendente Bettany. Solido.

Greymouser 2/12/11 14:51 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1347 commenti

Forse il migliore fra i film dedicati alla grande crisi, il lavoro di Chandor gioca sul filo delle atmosfere notturne e crepuscolari, in tutti i sensi, che fanno da scenario all'evolversi del dramma. La globalità del disastro non è prolissamente spiegata, ma vien fatta emergere dalle reazioni e dalle dinamiche individuali, affidate ad attori di vaglia e ad altri meno noti ma qui altrettanto ispirati. Felicemente lontano da caratterizzazioni eccessivamente manicheiste e moralistiche: ben fatto.

Piero68 20/5/13 7:59 (Azione - Fantascienza - Poliziesco) - 1128 commenti

Girato quasi in stile documentaristico il film dovrebbe rappesentare, nelle intenzioni di un esordiente Chandor, regista e sceneggiatore, le 24 ore immediatamente successive all'azione che ha dato il la alla più grossa crisi finanziaria di sempre. Vero o meno che sia, il film è girato con gusto e si avvale di un ottimo cast magicamente calato nella parte. Quasi documentaristico ha il pregio di riuscire a far capire anche ai più, nonostante i numerosi tecnicismi assurdi, i veri motivi della crisi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tucci: "Sai, una volta ho costruito un ponte..."; Il vice-capo a Peter: "Quindi Lei progetta razzi!?".

Didda23 5/11/12 18:40 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 953 commenti

L'esordiente Chandor gira con classicismo un'opera molto intensa, all'interno della qualle i dialoghi la fanno da padrone. Il mondo della finanza viene raccontato con ficcante dinamismo attraverso l'uso di un linguaggio realista di non facile comprensione. Interpretazione magistrale del cast, nel quale spiccano le prove di due calibri da novanta come Irons (leggermente invecchiato) e Spacey. il regista ha tutte le carte in regola per sfondare.

Jandileida 30/8/12 8:01 (Azione - Drammatico - Guerra) - 602 commenti

Le grandi banche di affari, sicure di aver il mondo in mano, decisero di incrementare i profitti vendendo della cacca, lasciando poi noi a pulire. Molto più filmica di Too big too fail, girata con molta più classe e senso dei tempi cinematografici, questa pellicola è un ottimo prodotto che scandaglia l'inizio della fine attraverso i caratteri dei vari protagonisti che, pur essendo un po' troppo "accettati", risultano realistici e rendono la storia coinvolgente. Non c'è bisogno di pistolotti moraleggianti perché la realtà è sotto gli occhi di tutti.

Cloack 77 15/6/12 19:25 (Drammatico - Horror - Western) - 523 commenti

Tutto sembra stia per crollare finché non compare Irons, fra interpretazione e identificazione "spettrale"; giunge dal cielo in un bagliore, i suoi passi non fanno rumore, finge di non comprendere ma in un momento il quadro si scopre. Indica, ordina, impone il martirio poi sale in cielo a mangiare. Il domani sarà per gli uomini. Attori perfetti, sceneggiatura tesa, teatrale, grande film al quale manca solo una scena madre, quella sbalorditiva da lasciare a bocca aperta.

Ilcassiere 2/1/13 13:31 (Commedia - Giallo - Thriller) - 248 commenti

Verrebbe da dire "non posso credere che sia andata proprio così" e invece probabilmente questo film ci mostra proprio come è andata e quanto assurdo sia stato. Anche se di tutt'altro genere, mi ha fatto ricordare Capitalism di Moore, per come mette a nudo l'incredibile nulla che si nasconde sotto le speculazioni finanziarie. Bravi il regista (esordiente!) e il cast: ci mostrano come l'avidità può diventare cecità.