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• ALE & FRANZ: ARIA PRECARIA

All'interno del forum, per questo film:
• Ale & Franz: Aria precaria
Dati:Anno: 2011Genere: teatro (colore)
Regia:Leo Muscato
Cast:Alessandro Besentini, Francesco Villa
Visite:148
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/10/11 DAL BENEMERITO MARKUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/11/11
Si scrive Aria precaria ma si legge Sushidiamoci... Lo show infatti altro non è che la riproposizione praticamente per intero di quello precedente, senza variazioni nemmeno nell'ordine degli sketch. L'apertura è quindi sempre con le due anime che si ritrovano nel limbo in attesa della prossima reincarnazione, già fulgido esempio di una coppia che ha affinato (dopo tanti spettacoli fotocopia) un affiatamento già in partenza notevolissimo. Anche battute che probabilmente in bocca ad altri rivelerebbero una certa inconsistenza, dette da loro acquistano valore superiore. E in fondo cos'altro si chiede ai comici (soprattutto se di chiara matrice cabarettistica come Ale & Franz) se non di valorizzare i testi con le loro interpretazioni? Esemplare è di nuovo la scena in sala parto, coi due mariti in attesa dei rispettivi figli: ancora uno sketch di qualità superiore. Così come non delude mai la panchina, dove i ruoli sono invertiti rispetto allo sketch in sala parto. Qui è Ale quello furbo e Franz il tonto. Forse il momento migliore, anche perché recupera quella che è l'incarnazione ideale del duo. Breve break con una sorta di barzelletta allungata: Ale soffre di solitudine e chiama il telefono amico. Franz risponde ma lo passa da un numero all'altro mettendolo in attesa con "La solitudine" della Pausini. Divertente, un buon intervallo. Poi ecco i due vecchi che giocano a scopa al tavolo in una riuscita variante di personaggi che avevano già fatto la fortuna del trio Aldo, Giovanni & Giacomo, quindi la parte più improvvisata dello show con Ale sugli scudi per un finale "gay" piuttosto mediocre. Chiusura coi due falsi bimbi in culla a parlare come fossero già adulti. Per il bis gli immancabili Gin & Fizz, i due gangster che si vedono ridurre la parte (unici) rispetto allo spettacolo dell'anno precedente in cui avevano uno sketch piuttosto lungo anche all'interno dello show vero e proprio. Era la parte forse meno riuscita di allora, ed è stata eliminata in favore della dilatazione di altre scene. Ma la struttura intera non è cambiata e quindi possiamo tranquillamente dire che Aria precaria è semplicemente SUSHIDIAMOCI l'anno dopo, (poco) riveduto e corretto con minime variazioni. Se quindi da una parte non si può che lodare la bravura dei due, davvero notevoli come comici e superiori a quasi tutti i colleghi usciti dalle fucine di Zelig & co., dall'altra sarebbe ingiusto non rimarcare che nulla di nuovo c'è ancora all'orizzonte. In attesa che il tutto si rinnovi non solo nel titolo...
il DAVINOTTI

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Markus 31/10/11 14:03 - 2151 commenti

Ale & Franz si destreggiano in diversi sketch legati alle varie fasi della vita. Umorismo spesso sarcastico e talvolta cinico, ma innegabilmente divertente e sempre all’altezza delle attese, senza divagazioni (per altro non cercate, visto che il duo ancora funziona). Unica critica che mi sento di fare è l’eccessiva lunghezza che appesantisce lo spettacolo (sinceramente due ore e mezza abbondanti sono un po’ troppo; come dire: “lo scherzo è bello finché dura poco”). Visto al teatro Politeama di Genova.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Il ferrini 28/11/16 0:41 - 828 commenti

Un fiume di battute, che supera le due ore, in cui i due protagonisti mettono in scena varie situazioni comiche, dalla fantasiosa sala d'attesa per la reincarnazione a quella reale d'un reparto maternità. Si ride, più spesso si sorride, ma in generale non c'è che da complimentarsi per la straordinaria capacità del duo nel tenere il palco per così tanto tempo senza mai un calo di ritmo. Non mancano i grandi classici: la panchina, di zeligiana memoria e i surreali Gin & Fizz già visti in È tanto che aspetti?. Divertente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Buongiorno!" "Eh... lo era".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)