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BOX OFFICE 3D - IL FILM DEI FILM

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 26
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/8/11 DAL BENEMERITO IOCHISONO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/9/11
Ezio Greggio è sempre stato l'unico, in Italia (al massimo si ricordano esperimenti estemporanei come il TI STRAMO di Insegno), a credere di poter girare anche qui da noi un tipo di parodia diversa da quella nostra tradizionale, in cui i comici del momento si cimentavano in repliche immediate e ruspanti dei film di grande successo. I modelli di Greggio stanno chiaramente al di là dell'oceano: prima di tutti l'amico Mel Brooks, come noto (d'altronde basta osservare quanto le scene finali di BOX OFFICE si riaggancino idealmente ai tipici epiloghi metacinematografici brooksiani alla MEZZOGIORNO E MEZZO DI FUOCO), ma poi anche la parodia alla ZAZ imbastarditasi ultimamente nelle repliche ben meno raffinate della serie "movie". Si prendono di mira più pellicole possibili - non necessariamente appartenenti allo stesso genere - e caricaturizzandone le singole scene si dà il via alla parodia (mentre in Italia di solito più che le scene si prendevan di mira sommariamente i personaggi). Per esser però certi di colpire un target più ampio possibile ecco l'abbattimento di ogni barriera di genere per creare "il film dei film", semplici mini-parodie dei prodotti più disparati, uniti solo dal fatto di essere dannatamente conosciuti (da cui il non peregrino titolo). Un po' come Greggio faceva (molto più acutamente) con D'Angelo ai tempi del "Drive-In" (si ricorda una strepitosa rilettura di ROCKY IV con D'Angelo/Rocky e Greggio/Ivan Drago, per esempio). L'idea è semplice quanto - sulla carta - efficace, è la realizzazione a rivelarsi ahinoi altamente deficitaria. E dire che l'inizio, con "Il codice Teomondo Scrofalo" a sostituire il più celebre Da Vinci pareva discreto: Greggio che rifà il Langdon di Hanks è meno ingessato del suo omologo americano e qualche discreta battuta la infila. Ritrovare il quadro simbolo di una carriera (si deve risalire ancora una volta ai tempi del "Drive-In") al Louvre muove al sorriso e Ric guardiano del museo conferma che il casting non era dei più sbagliati. Certo, alcune gag fan cadere le braccia e d'improvviso riportano il tutto a una dimensione misera da cinema parrocchiale, ma se non altro il gioco funziona e c'è qualche trovata efficace. Purtroppo ben presto ogni illusione svanisce e ci accorgiamo di aver a che fare con una sceneggiatura poverissima, che spesso si limita a richiamare il clima dell'originale senza saperci adattare nessuna idea comica (vedi l'agghiacciante "Viagratar") o a tirare in lungo - per tre microtrailer inseriti a forza tra le parodie "ufficiali" - sketch che stanno in piedi giusto per la simpatia dei protagonisti (Mattioli in "Chi ha ucciso l'ultimo padrino", nello specifico). Insomma, si è costretti a ricorrere proprio come un tempo alla verve degli attori per sopperire alla cronica assenza d'inventiva dei soggettisti. Quattro spunti buttati lì senza convinzione, rarissimamente capaci di sostenere un intero episodio (càpita forse in quello del sommergibile e in pochi altri) e sommariamente deboli. In "Harry Sfotter", il segmento conclusivo stiracchiato oltre ogni limite, sono ancora alcuni personaggi a funzionare, ma sempre più per merito degli attori (Proietti, Greggio stesso a suo modo, Fassari) che del copione. Idem dicasi per lo Zorro di Biagio Izzo o per il "Gladiatore 2", dove è ancora il solo Greggio con qualche sortita di Mattioli a reggere il tutto, mentre in "Corri fast che sono furious" la cosa migliore è il titolo, perchè il mix tra FAST AND FURIOUS e GREASE è tra i peggiori momenti di cinema visti di recente, con un Enzo Salvi che qui come altrove pare il più sacrificato in assoluto, presente giusto per piazzare qualche smorfia prolungata. La Falchi fa bella mostra di sè nel disastroso "Twinight" (anche se Luca Giurato dietro la maschera di Leatherface lascia di stucco) mentre si sprecano gli insistiti (e voluti) anacronismi nonché le strizzate d'occhio metacinematografiche, da sempre nelle parodie ultima spiaggia per chi non sa più che pesci pigliare... Peccato, perché il 3D non è così pessimo e per essere il primo tentativo italiano moderno in questo senso non c'è troppo da lamentarsi.
il DAVINOTTI

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Galbo 12/1/12 5:48 - 9796 commenti

Passabile intrattenitore televisivo, Ezio Greggio si è dedicato al cinema parodistico, sulle orme dell'amico Mel Brooks; i due evidentemente non condividono il talento, e la (non nuova) riprova è questo men che mediocre film, che mette alla berlina alcuni dei più grandi successi cinematografici degli ultimi anni. Oltre all'idea di partenza, c'è poco. Sceneggiatura sgangherata, attori svogliatissimi (quando non palesemente privi di talento), fatta eccezione per Proietti che vi partecipa probabilmente per motivi alimentari.Pietoso.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 26/9/11 9:43 - 3953 commenti

Greggio è simpatico, ma quando si mette in testa di fare film comici, combina regolarmente un mezzo disastro. Dopo una partenza quasi accettabile, col Giocondo e l'indagine, la pellicola scivola subito nella scemenza più profonda, con battute e scenette pietose, che denotano tutti i limiti di regia. Greggio infatti si limita ad accumulare parodie, più lunghe, più corte, senza però curarsi della qualità di ciò che ci mostra, forse pensando che ormai siamo tutti dei semi deficienti che ridono alla prima "torta in faccia". Ci sono solo pochi, tenui lampi umoristici qua e là. Filmaccio evitabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Mi ha rubato la cattedra all'università". "Le ha preso il posto". "No, me l'ha rubata; l'ha caricata su un furgone e l'ha venduta a un rigattiere".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Iochisono 31/8/11 2:38 - 133 commenti

Parodia demenziale di grossi film americani realizzata con buoni mezzi tecnici, ottimo cast ma nessuno spunto comico valido o idea di struttura. Si tratta in sostanza di una sequela di sketch degni di un qualunque programma tv ma incapaci di far ridere come poche volte si è visto. Inspiegabile anche l'uso del 3D, data la grossa presenza di scene cucite col più classico campo-controcampo da film di comici. Gli attori però ce la mettono tutta nonostante manchi la sostanza (l'unico attore che pare buttar via le non-battute è stranamente lo stesso Greggio!)
I gusti di Iochisono (Commedia - Horror - Poliziesco)

Markus 10/9/11 10:06 - 2329 commenti

Sono ormai decenni che Greggio sforna sue "creature" cinematografiche attingendo a piene mani al parodistico e al cinema di Brooks senza però mai colpire il segno (anche se sono convinto che le intenzioni sono buone e lo divertono). Box office è un film ad episodi in cui si prende di mira il cinema americano degli ultimi dieci anni e, dopo un inizio convincente con "Il codice Teomodo Scrofalo", si piomba nella noia e la mancanza di sceneggiatura pesa come un macigno. Il 3D è assolutamente inutile e mal gestito. Pessimo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Cangaceiro 18/9/12 13:18 - 982 commenti

Flop tanto innegabile quanto annunciato. Greggio, dopo anni di letargo, riprova a fare il Mel Brooks del quartierino con risultati più drammatici che comici. Non gli danno una gran mano Brizzi e Martani in fase di scrittura, visto che non si va oltre a segmenti amatorial/parrocchiali stiracchiati a dismisura (Harry Sfotter è da latte ai gomiti) o a insulsi falsi trailer che lasciano di sasso per stupidità e assoluta mancanza di spunti o gag divertenti. Dell'intero cast praticamente nessuno sembra credere almeno un po' in quel che si sta facendo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Greggio che esce con la maschera antismog dalla stanza/fumeria di Lisbeth "Salamander".
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Harrys 22/9/11 16:28 - 679 commenti

Dicono sia sintomo di un cinema nostrano in agonia. Credo sia sintomo di una saturazione massima da sciocchezze made in USA. Il diritto alla parodia è sacrosanto (come afferma goffamente lo stesso Greggio nell'allucinante finale), ma perpetrarlo per un'ora e quaranta di tempi pressoché morti è sadismo puro (non essendo David Zucker...). In realtà, trattasi di un prodotto tutto sommato ben confezionato, scevro da strafalcioni tecnici e con i suoi momenti (l'horror-trailer); purtroppo, però, latita nella fondamentale costruzione delle discontinue gag. *1/2
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Mco 5/1/16 18:02 - 1848 commenti

Ezio Greggio è artista poliedrico, incapace di fermarsi al mezzo televisivo per dar sfogo alle sue innate doti comiche. Qui si cimenta con una serie di spezzoni che si divertono a sbeffeggiare pellicole di successo internazionale. E ci riesce a più riprese, nella libera consapevolezza di declinarne gli umori demenziali a sua immagine e somiglianza (c'è anche il Teomondo Scrofalo di Drive-in memoria). Tutti gli attori coinvolti fanno la loro parte, con note di merito per Mattioli e per (le tette del)la Falchi. Ingiustamente cassato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Erry: "Sono Erry apri" Ermiona: "Ma io non conosco nessun Erry apri"!
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Pol 25/8/12 11:12 - 589 commenti

Sono senza parole. A 12 anni dalla sua ultima fatica Greggio dimostra che il suo umorismo è terribilmente fuori tempo massimo. Non si fa in tempo ad iniziare che si tira in ballo il Teomondo Scrofalo del drive-in (Ezio, ci sei? Siamo nel 2012...) e da qui la strada è tutta in salita. Non mi era mai capitato di fronte ad un film comico di non sorridere mai, ma non si può che rimanere sbigottiti di fronte al Nulla che Greggio mette in scena con mezzi produttivi degni di miglior sorte. A suo modo inquietante.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Rambo90 10/9/11 0:59 - 4931 commenti

Da Ezio Greggio mi aspettavo molto di più; l'ho sempre considerato un buon umorista (Il silenzio dei prosciutti e Svitati non erano così male), ma qui a mancare sono proprio battute e gag che facciano ridere. Gli sforzi tecnici sono ampi, i set ben curati e il cast ricchissimo, ma si fa fatica a seguire i vari episodi, tutti slegati fra loro e troppo brevi per appassionare. 3D piuttosto sprecato, come tutto il resto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa agli armamenti con i gladiatori (l'unica gag alla quale ho sorriso).
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 25/9/12 23:44 - 3100 commenti

Filmetto carente e privo di appeal in cui si sbertucciano alcune pellicole americane arcifamose. Episodi poco memorabili in cui si sorride raramente. Tra tutti menziono l'episodio da Il Padrino, in cui la verve di Iannuzzo regala sorrisi. Per il resto "una fetecchia", per usare un termine del regista e protagonista.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 14/10/12 10:33 - 2931 commenti

Peggio di così penso e spero (per Greggio e company) sia davvero difficile fare. Non un solo momento divertente nel film, che invece è pieno di freddure oltre il limite del sopportabile e caratterizzato da una noia mortale. L'unico che riesco a salvare è Ric (nella veste di un anziano agente 007). Il silenzio dei prosciutti, in confronto, era un capolavoro con la c maiuscola.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 25/11/14 0:29 - 2490 commenti

Greggio si cimenta con il genere parodistico, avvicinandosi purtroppo non all'amico Mel Brooks ma alla comicità stiracchiata alla Seltzer e Friedberg. Il risultato è, oltre che mortalmente noioso, imbarazzante oltre ogni dire. Un cast che generalmente è a proprio agio con il genere qui si aggira svogliato, quasi sperduto, fra gag che non vanno mai a segno e tempi comici inadatti sia al grande che al piccolo schermo. Si ridacchia giusto un paio di volte.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 13/9/12 8:50 - 2199 commenti

Dopo l'apprezzabile parentesi seria nel film di Pupi Avati Il papà di Giovanna, Greggio torna al cinema rituffandosi nelle solite boiate, senza senso né costrutto. Vorrebbe a tutti i costi imitare il suo amico e collega Mel Brooks, ma gli manca il talento registico e creativo. Oltretutto si affida ai soliti quattro attori scarsi (Salvi, Fantoni, Falchi) che, salvo qualche rarissima scena (Mattioli, Proietti e a singhiozzo Izzo), riescono più a irritare che a far sorridere. Peccato sprecare un così bel progetto di 3D italiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le comparsate velocissime di Giurato sotto la maschera di Leatherface e della Buonamici salutata da Greggio gladiatore ("Ave Cesara"): il fondo del fondo.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 23/12/11 19:24 - 1801 commenti

L'opera delizia ogni singola papilla gustativa di qualsiasi trashofilo incallito, regalando emozioni very strong! L'impianto visivo è ben curato per merito del cospicuo budget, purtroppo tutto il resto fa acqua da tutte le parti: sceneggiatura ignobile, zero padronanza di tempi comici e spreco totale di risorse umane. La sensazione dominante è quella dello smarrimento e per un film comico è un risultato inusuale. Solo per amanti di boiate pazzesche.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ryo 1/10/11 2:58 - 1539 commenti

Qualcosa di estremamente imbarazzante. Non capirò mai perché Ezio Greggio (che come regista apprezzavo) si è dato alla (non) comicità tipica italiana di basso livello che include le immancabili gag di uomini arrapati, battute e riferimenti al gossip, calcistici e alla politica del periodo, sproloqui irritanti nei dialetti nostrani. Peccato per la bella fotografia, che utilizza bei toni e colori, che è uno spreco. Il meno peggio è lo spezzone del sottomarino, per il resto viene voglia di nascondersi o fuggire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tristezza infinita della scena finale con Gina Lollobrigida...
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Motorship 26/8/12 17:09 - 567 commenti

Che delusione! Ezio Greggio mi è simpatico, e l'idea di fare un collage di parodie di "new americans movies", era entusiasmante. Purtroppo la fattura del film è quantomai bassa: trovate poco divertenti (anzi per nulla), mai originali ma soprattutto Greggio riesce a sprecare un buon cast (tra cui il grandissimo Gigi Proietti che sembra che sia lì solo per insistenza del comico piemontese o per chache) che appare, nessuno escluso, svolgliato e molto sottotono.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Cloack 77 3/5/12 17:59 - 547 commenti

Bastano pochi minuti di per odiarlo e sfottere il suo autore che forse, resosi conto del disastro, ha tentato di aggrapparsi al “Drive in”, a Giurato, a Militello e a tutto l'armamentario delle sciocchezze anni 80 di Cologno Monzese. Una tristezza infinita, senza ritegno per Proietti e Jannuzzo o per la bellezza sfiorita di Anna Falchi; e senza vergogna, poiché il finale è una rivendicazione orgogliosa di innamoramento per l'arte del cinema. Sinceramente sembra la comicità dell'idiozia, l'elogio della stupidità.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Metuant 9/2/16 8:52 - 430 commenti

Da Greggio non bisogna certo aspettarsi il prodotto alla Mel Brooks, sebbene sia proprio quello il suo intento; questo film non fa eccezione, ripescando la comicità anni 80 del Drive-in per parodiare una sequela di film di successo. L'idea non è malvagia, ma le carenze si vedono eccome, a cominciare dal cast per arrivare a una sceneggiatura piena di battute stanche e umorismo che "vorrebbe ma non riesce". Peccato, perché l'intenzione c'era e i mezzi anche. Un'occasione mancata.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Samuel1979   8/2/16 23:20 - 411 commenti

Sulla scia del suo "mentore" Brooks, Greggio dirige un film che è a dir poco un mezzo disastro; a eccezione dell'unico episodio riuscito ("Chi ha ucciso l'ultimo Padrino", i cui siparetti fra Jannuzzo e Neri sono i momenti più divertenti), siamo di fronte a un collage di idee bizzare di dubbio gusto. Proietti bravo ma sprecato, Greggio fa il suo ma non basta.
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Kekkomereq 18/11/11 21:29 - 360 commenti

Dopo aver visto Il silenzio dei prosciutti mi ero ripromesso di non guardare mai più un film di Ezio Greggio. Invece è successo. Prima di tutto si contano sulla mano le scene che fanno ridere (o quelle che ci provano) e le parodie non sono il massimo (solo quella horror non era male). Anche se il cast è veramente dotato, "Box Office 3D" rimane solo una brutta raccolta di trailer senza senso che cerca di emulare i successi di Jason Friedberg e Aaron Seltzer.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)

Blutarsky 15/9/11 15:22 - 348 commenti

Deludente, sorta di versione greggesca dei vari Hot/Disaster movie ecc, stesso basso livello da brutta copia dei film dei ZAZ. Umorismo da Drive-in strabusato di Greggio, praticamente nulli gli spunti comici validi, con alcune battute da codice penale. Buoni mezzi tecnici e 3D realizzato in maniera decente, ma sfruttato male e in definitiva inutile per questa tipologia di film. Senza una sceneggiatura perlomeno passabile, durante la visione alla fine prevale solo la noia, non riuscendo il film neanche a divertire in ottica trash.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il meglio del peggio: Luca Giurato versione Leatherface; la sfida a calcio nel segmento Harry Sfotter; Corri Fast che sono Furious... sigh!
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Dengus 22/9/11 14:48 - 344 commenti

Da ammiratore di Greggio e delle parodie in stile Scary Movie, sono andato a vedere questo lavoro, ma ammetto di essere rimasto deluso. Per carità, idee buone ed ottimo cast, ma qui si ride poco; forse Ezio non è più abituato ai tempi cinematografici e se certe cose funzionano in tv, al cinema non rendono ugualmente; nemmeno l'innesto di Proietti aiuta una sceneggiatura un po' scialba e forzata; unica nota positiva, il poter rivedere il grande Riccardo Miniggio (in arte Ric), in un ruolo da semi-protagonista; Greggio ha fatto di meglio.
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)

Siregon 30/9/11 15:57 - 340 commenti

Sono rimasto sconcertato alla visione di questo obbrobrio; pensavo che le comparsate di Costantino e Loredana Lecciso fossero il peggio, ormai raggiunto e sepolto, che Chicken Park fosse un delirio irraggiungibile. No. Greggio è riuscito a fare peggio, con un continuo ammiccamento metacinematografico di infimo livello, lo sproloquio di un vecchio ormai estraneo ai meccanismi della risata e della citazione. Inspiegabili finti trailer, tempi morti, battute improponibili. Superbia mascherata da amore per il Cinema. Il peggior film mai girato.
I gusti di Siregon (Avventura - Gangster - Giallo)

Mushroom 25/6/12 10:43 - 36 commenti

Pessimo film di Ezio Greggio che si riafferma ancora una volta incapace. Parodia che segue gli schemi americani ma che ahinoi non fa per niente ridere. Per di più non c'è nemmeno una trama che faccia da cornice, semplicemente dei finti trailer sono il pretesto per parodiare (male) i blockbuster degli ultimi anni. Il film non riesce nemmeno a strappare un sorriso... Ho visto poco di peggio.
I gusti di Mushroom (Drammatico - Giallo - Horror)

Gigi90 6/4/15 22:10 - 16 commenti

Ezio, perché? Poteva essere un buon film, l'idea era buona e invece... Questo film fa piangere, non ridere. Anche perché la regia e la fotografia non sono male. Ezio ma non era meglio prendere un film singolo da parodiare? Non era meglio prendere un appuntamento con Maccio Capatonda se volevi fare dei finti trailer? Se fossi Proietti toglierei questo film dal curriculum. Peccato, una sola parola mi viene da dire: peccato. Meglio guardare Alex l'ariete. Imbarazzo e lproteste del pubblico all'anteprima del film al festival di Venezia.
I gusti di Gigi90 (Animazione - Comico - Commedia)

Legiraffe 4/2/12 11:20 - 3 commenti

Sceneggiatura pessima, da bambini di terza elementare (non è un'iperbole: trasformare il nome Strong in Stronz e Don Diego de La Vega in Don Diego de La Sega è roba da terza elementare). Cast ottimo, con un occhio a Zelig e uno a Colorado, ma sprecato: Maurizio Mattioli, Enzo Salvi, Michelangelo Pulci e Alessandro Bianchi (meglio come attori che come comici).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Alessandro Bianchi imita Massimo Moratti.
I gusti di Legiraffe (Comico - Commedia - Teatro)