Il titolo si riferisce al nome che veniva assegnato ad ogni uomo nei campi per "cancellare" così la loro vera identità. Isola 10 è il nome del ministro delle miniere Sergio Bitar che, sopravvissuto, scrisse un diario sulla sua tragica esperienza.
Il film documenta la vita nei lager istituiti da Pinochet dopo il golpe che portò alla morte di Allende. Ci finirono persone comuni ma anche i ministri ed i collaboratori più stretti dell'ex presidente cileno. Gli intenti sono importanti e il regista è meritevole poiché si mantiene sobrio, evitando i toni enfatici e le scene ad effetto. Tuttavia sembrano mancare un pò di coraggio e di nerbo e conseguentemente il coinvolgimento che avrebbe potuto essere maggiore. Il risultato è comunque buono.
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