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IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA

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Il ragazzo con la bicicletta
Titolo originale:Le gamin au vélo
Dati:Anno: 2011Genere: drammatico (colore)
Regia:Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
Cast:Jérémie Renier, Cécile De France, Fabrizio Rongione, Olivier Gourmet, Thomas Doret
Note:Presentato al festival di Cannes 2011.
Visite:386
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/5/11 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 4/12/11 8:09 (Commedia - Drammatico) - 7709 commenti

Cinema in puro stile Dardenne; i due cineasti belgi non tradiscono mai e portano avanti un cinema neorealista fatto di storie plausibili di emarginazioni, realtà sociali difficili con (forse elemento nuovo rispetto ai film precedenti) un tenue sguardo di speranza nel finale. Commovente ma nello stesso tempo sobrio, Il ragazzo con la bicicletta ha tra le sue "armi" vincenti l'interpretazione di uno straordinario gruppo di attori e un'ottima (e anonima) ambientazione.

Cotola 19/5/11 22:46 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

I fratelli Dardenne ci regalano un altro film dolente e lo fanno nel loro stile, ma modificandolo parzialmente. C'è sempre la macchina a mano (ma stavolta non fa venire il mal di testa), si trattano temi importanti ed interessanti, ma lo si fa in modo più "leggero" (secondo parte della critica ufficiale, favolistica) pur abbondando i momenti critici e drammatici. Il finale potrebbe scontentare i dardenniani più puri, ma in realtà mi è sembrato più coraggioso così, che far finire tutto in tragedia. E in ogni caso non è un lieto fine. Bello.

Daniela 27/12/11 6:46 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3112 commenti

Un ragazzino senza madre e abbandonato dal padre, ospitato in un istituto vissuto come una prigione e dal quale tenta comntinuamente di fuggire, convince una parrucchiera gentile a prenderlo con sé durante i week-end, ma anche il rapporto con lei non sarà facile. Finale aperto, nel quale lo spiraglio di speranza è smorzato dalla sensazione che altre dure prove aspettano Cyril, cugino belga di Antoine Doinel. Cinema neo-realista delicato e sensibile, con un piccolo interprete mirabile, che tocca il cuore senza bisogno di forzature drammatiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La reazione in machina, dopo aver rintracciato il padre in un ristorante.

Capannelle 5/2/12 18:05 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2288 commenti

È il realismo tipico dei Dardenne, sobriamente pungente, a tratti compiaciuto, capace di seguire una bicicletta in modo puerile ma anche di offrire personaggi empatici e significati non banali. In questo racconto è proprio il disegno del triangolo bambino-padre irresponsabile-determinata parrucchiera (tre interpreti notevoli per differenti motivi) a catalizzare l'attenzione e tenere alto l'interesse. Un po' costruito il resto della vicenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le visite al padre al ristorante.

Nando 21/9/12 19:24 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2001 commenti

Neorealismo belga ambientato in terra francese in cui si narrano le vicende di un ragazzino abbandonato dal padre. Un delicato spaccato pregno di atmosfere degradate, con qualche spruzzo poeticamente favolistico. La narrazione è lineare e alla ricerca di uno spiraglio di ottimismo che potrebbe emergere nel finale apertissimo. Buono il cast.

Mickes2 14/12/11 14:54 (Erotico - Fantastico - Western) - 1013 commenti

Realtà complicate, vite ai margini, disagi esistenziali: questa volta tutto filtrato dagli occhi di un bambino, Cyril, che vive in istituto dopo una flebile promessa fattagli. L'irresponsabilità di un padre che fugge di fronte ai propri doveri. Una storia squallida, priva di sane prospettive e dell'amore che solo un padre può regalare al proprio figlio. Arida e dolente la descrizione del contesto che circonda il ragazzo, soprattutto quando emerge tutta la sua forza di volontà nella vana ricerca di un punto di riferimento. Lunga vita ai Dardenne.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.

Myvincent 5/2/12 7:38 (Drammatico - Giallo - Horror) - 704 commenti

Dodici anni e una bicicletta con cui pedalare selvaggiamente in faccia al mondo ed accorgersi drammaticamente di essere stato messo al mondo non desiderato dal padre. Il film racconta con sobrietà e poesia le difficoltà di un mondo giovanile che sta ai nostri margini e che spesso non conosciamo. Tra fughe ed errori Cyril alla fine capirà l'importanza di un amore materno non consanguineo e la sua bicicletta prenderà un ritmo diverso.

Bruce 28/11/11 10:37 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 658 commenti

Dramma neorealista, con protagonista un bambino-adolescente e la sua vita tutta in salita. I disagi e le difficoltà quotidiane per lui sono enormi, i rapporti con gli altri inesistenti o pericolosi... alla fine però ci rimane un orizzonte di speranza. Film asciutto, che non concede nulla o quasi di facile al pubblico ma che non lascia di certo indifferenti.

Xamini 7/6/11 23:26 (Commedia - Drammatico - Fantastico) - 412 commenti

Cécile De France mi ingrifa in modo spaventoso. Fatta questa lecita premessa, Il ragazzo con la bicicletta è un film asciutto, (neo)realista e poggia gran parte del proprio indubbio peso sulle spalle del giovane protagonista, che recita con la naturalezza di un bambino (appunto). La suddetta De France entra bene nel gioco e nel complesso il film paga giusto la sua essenza (ossia non aspettatevi virtuosismi o risate a profusione).

Paulaster 20/11/11 11:59 (Commedia - Documentario - Drammatico) - 283 commenti

Ci si può consolare che con l’età si abbassano i toni, si stemperano le ingiustizie... ma qui siamo in Belgio, la terra di nessuno. Stavolta i Dardenne puntano allo stesso bersaglio di sempre, ma la freccia è spuntata, tocca ma non punge. Il ragazzino fa quel che può e Cécile De France è troppo affascinante per fungere da eroina. Addirittura si palesano scene col sole, in un miracolo di redenzione.

Rullo 29/7/12 14:07 (Avventura - Commedia - Drammatico) - 269 commenti

Interessante soggetto che si mette sul groppone il duro compito di raccontare una storia di vita, quella di un giovane bambino abbandonato dal padre. La sceneggiatura funziona bene (ottima l'interpretazione di Doret) nonostante alcune forzature e un certo alone di ipocrisia a permeare il tutto. Sviluppo e conclusione sono ben articolati e lasciano un retrogusto piacevole. Non esagerato né troppo scontato.

Ilcassiere 14/6/12 18:33 (Commedia - Giallo - Thriller) - 248 commenti

Nel titolo del film c'è un mezzo di trasporto e non è un caso, perché questa bella pellicola dei fratelli Dardenne racconta il percorso di Cyril, un bambino abbandonato dal padre che ha un disperato bisogno d'una madre. Tristezza e solitudine vengono rappresentate in modo molto realistico, ma c'è spazio anche per la speranza. Mi unisco al coro: Cecile De France è brava e bella.

Md2716 24/9/12 14:21 (Fantascienza - Sentimentale - Western) - 2 commenti

La storia di un ragazzo difficile e senza sorriso alla spasmodica ricerca di un padre e di una donna che riesce a dargli (ed alla fine anche a riceverne) amore mantenendo un atteggiamento sobrio e rispettoso di bisogni, tempi e modi. Sobria è anche la sceneggiatura, nella quale anche il giovane mariuolo viene presentato come vittima di una situazione familiare difficile. Pessima figura invece dei personaggi maschili: il padre che si autodichiara inadeguato, il compagno della donna, il negoziante. Il film non cerca di compiacere lo spettatore.