Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA FINE è IL MIO INIZIO

All'interno del forum, per questo film:
La fine è il mio inizio
Dati:Anno: 2010Genere: biografico (colore)
Regia:Jo Baier
Cast:Bruno Ganz, Elio Germano, Erika Pluhar, Andrea Osvart, Nicolò Fitz-William Lay
Visite:291
Filmati:
PALLINAGGIO UFFICIALE:
Nessun voto
MEDIA UTENTI:

LOCATION PER QUESTO FILM

>


TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/4/11 DAL BENEMERITO GIACOMOVIE

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 12/4/11 4:48 (Commedia - Drammatico) - 7714 commenti

Affrontare la morte è l'evento più difficile che attende l'uomo nel suo cammino di vita. Il film racconta l'approccio all'evento da parte di un giornalista come Terzani, ricco di esperienze e forgiato dalle filosofie orientali che praticò per gran parte della vita. L'avere tradotto in immagini il libro omonimo del figlio dello scrittore è un impresa meritoria e coraggiosa, ma che può dirsi vinta. Il film è riflessivo ma non pedante, i dialoghi di cui è sostanzialmente composta la sceneggiatura, interessanti, buona la prova del cast.

Capannelle 3/10/11 8:06 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2290 commenti

Nel tentativo di rispecchiare un lato del carattere di Terzani il regista mette in scena un racconto sobrio e senza spettacolarizzazioni o facili pietismi. Corroborato da un attore, Ganz, che raramente stecca e riesce a creare empatia con lo spettatore. Il tutto però sconta una lunga parte dove i dialoghi tra padre e figlio vanno troppo sul monotono e il contenuto, non tanto la confezione, non giustificano il grande schermo. Voto indulgente.

Nando 20/8/12 9:42 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2003 commenti

Trasposizione cinematografica del libro di Terzani figlio in cui si narra l'avvicinamento filosofico del grande scrittore e giornalista. Narrazione altamente dialogata e personalmente prolissa, in cui i ricordi del padre prevalgono sulle domande del figlio. Bravo Ganz, mentre Germano appare un modesto comprimario.

Greymouser 4/5/11 14:25 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1353 commenti

Un film soprattutto di recitazione, che affronta un tema delicato come la preparazione alla morte. Quasi tutto è sulle spalle larghe di Bruno Ganz, la cui recitazione costitusce l'alfa e l'omega di tutto il lavoro. Forse troppo filosofico e consolatorio, non riesce a dare il senso veramente viscerale che la situazione imporrebbe. Interessante, senza dubbio, ma eccessivamente algido e freddo per coinvolgere nel profondo.

Giacomovie 5/4/11 6:35 (Drammatico - Erotico - Sentimentale) - 806 commenti

Si tratta di un film atipico che per essere apprezzato presuppone un certo interesse verso le filosofie orientali, in quanto è un costante dialogo tra padre e figlio che costituisce un profondo documento sul modo di pensare di un uomo trasformato nella mente e nello spirito, con meditazioni e riflessioni sul senso della vita e della morte e sui mali della società. Ricalca la struttura di Anam il Senzanome, documentario sull'ultima intervista al vero Tiziano Terzani, dal cui commento si può supporre che ha ispirato molto questo film.

Cloack 77 18/6/12 10:17 (Drammatico - Horror - Western) - 527 commenti

Un film inesistente. Il monologo di un attore (che fa l'attore e non interpreta) con delle misteriose comparse attorno, dal valore pari allo zero. "La fine è il mio inizio" non narra, si limita a riprendere i racconti di vita di Terzani e a farli declamare da un Bruno Ganz da scuola di recitazione. Risate grasse, pause riflessive e necessarie, mani gesticolanti sempre in favore di camera.

Paulaster 11/4/12 9:03 (Commedia - Documentario - Drammatico) - 285 commenti

Se non avessi letto il libro sarei stato maggiormente coinvolto. La sceneggiatura si riduce a un bigino della personale filosofia di Terzani e qualche scena immersa nella natura non fa coinvolgere l'attenzione come dovrebbe. Ganz ha carisma, ma incappa in un doppiaggio troppo enfatico; e Germano preferisce un profilo basso, anche se il figlio Folco ha carattere più esuberante e passionale. La produzione tedesca toglie molto alla spiritualità dell'opera e lascia un po' freddi.

Ilcassiere 24/8/11 19:34 (Commedia - Giallo - Thriller) - 248 commenti

Tentativo non molto riuscito di trasferire il libro di Terzani (figlio) sul grande schermo. Difficile individuarne i motivi: forse il difetto più grande è che manca quella sensazione di viaggio, di scoperta, di esperienza a cui Tiziano ci ha abituati in ogni suo articolo o libro; un po' è anche l'accento toscano di Elio Germano che non scorre via molto facilmente. Come quasi sempre accade, meglio il libro.

Jorge 23/4/11 17:32 (Giallo - Horror - Thriller) - 164 commenti

Per carità, mi ritrovo in tutte le posizioni espresse da Terzani-Ganz nel corso del film e se l'intento del regista è quello di farci immedesimare nel percorso di chi accetta la morte come momento necessario e non drammatico, il film è riuscito; tuttavia ritengo che l'abitudine di Baier ai documentari "condanni" le potenzialità del soggetto, sceneggiato in maniera didascalica e "telefonata", riducendo in termini di apprezzamento la riuscita del film. Immenso Ganz, sottotono il resto del cast, ottime fotografia e musica; ma manca qualcosa.