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REGALO DI NATALE

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Regalo di Natale
Dati:Anno: 1986Genere: drammatico (colore)
Regia:Pupi Avati
Cast:Diego Abatantuono, Carlo Delle Piane, Gianni Cavina, Alessandro Haber, George Eastman, Giovanna Piaz
Note:seguito da "La rivincita di Natale"
Visite:2222
Approfondimenti:1) LA PROFUMERIA MASCHILE NEL CINEMA ITALIANO
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B. Legnani 27/3/07 21:21 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3231 commenti

Capolavoro amaro di Pupi Avati. Film celebre e celebrato, che snocciola con maestria una serata indimenticabile per chi vi partecipa, assiso al tavolo verde. Note le grandi prestazioni di Delle Piane, Abatantuono, Cavina ed Haber, mentre Eastman/Montefiori, qui in secondo piano rispetto agli altri, fornirà una notevole prestazione nel successivo Rivincita.

Galbo 28/12/10 6:23 (Commedia - Drammatico) - 7787 commenti

Decisamente tra i film migliori di Pupi Avati, è anche quello dove emerge maggiormente l'amarezza, il cinismo e il disincanto del regista bolognese. La sua visione della vita (e anche di un certo perbenismo provinciale che traspare nel film) non concede molte speranze. Su un ottima sceneggiatura (con tanto di colpo di scena finale), il regista utilizza al meglio i suoi attori, scommettendo (con successo) sulla versatilità di Abatantuono qui al suo primo ruolo drammatico.

Il Gobbo 6/11/07 17:50 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2733 commenti

Quando Avati si sbriglia e si lascia andare, rivela il suo lato più cattivo e affascinante e gira dei grandi film. Questo gioiello di cinismo dall'impianto teatrale (in senso buono) e inesorabile come un congegno di orologeria è un saggio di bravura registica e recitativa, di costruzione drammatica, di tenuta della tensione. Una sorta di manifesto dell'anti-cinema italiano (coevo e successivo). Applausi tonanti.

Homesick 3/6/07 16:50 (Giallo - Horror - Western) - 4302 commenti

Commedia drammatica e cattiva, incentrata su amicizie tradite, invidie, donne infide, raggiri, famiglie sfasciate, ricordi di un tempo perduto. Avati inserisce un meccanismo thrilling di grande coinvolgimento, con tanto di colpo di scena finale e numerosi flashback. La regia è al solito magistrale, riuscendo a far emergere il meglio da un eterogeneo gruppo di protagonisti, tra i quali spiccano Delle Piane e Abatantuono. Ottimo.

Renato 18/7/08 13:14 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti

Davvero un film riuscito. Completamente incentrato sul poker, utilizza alcuni flashback per spezzare la tensione della partita, ma il ritmo del film rimane pressoché uniforme per tutti i 90'. Ovviamente è un film di attori, tutti molto bravi; si è sempre elogiato molto Abatantuono per la sua interpretazione misurata ed efficace, ma io ricorderei anche l'ottimo George Eastman.

Cotola 9/1/08 22:56 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4837 commenti

La notte di Natale quattro vecchi amici si rivedono al tavolo verde per spennare un pollo. Durante la serata riemergeranno vecchi rancori, fino a quando uno di loro potrà ricevere un insperato ed inusuale “regalo di Natale”. Il film più amaro e cattivo di Avati e forse anche il più bello. Merito di una bella prova degli attori, Cavina e Delle Piane su tutti, ma anche Abatantuono che lanciò la sua immagine di attore serio e di una sceneggiatura che, sebbene non perfetta, è molto sobria ed efficace, oltre che impreziosita dal colpo di scena finale.

Tarabas 18/5/09 11:08 (Commedia - Gangster - Western) - 1047 commenti

Davvero brutta gente, quella radunata attorno al tavolo da poker nella notte di Natale raccontata dal film. Traditori di tutti, direbbe Scerbanenco, tra rancori, ripicche e rivalse per i fallimenti passati e le amicizie buttate via. Niente bonomia padana per Avati, qui le facce sono torve dietro i sorrisi di circostanza, le coscienze sporche e le mani rapaci. Grande prova d'attori per un cast composito ma affiatatissimo, con Cavina per me sopra tutti, untuoso televenditore fallito. Siamo in zona capolavoro.

Daniela 20/2/09 15:03 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3139 commenti

Avati dà il meglio di sé quando è più cattivo e lo dimostra anche in questa commedia che, senza toccare i vertici raggiunti nel campo dell'horror, fa comunque rimpiangere le occasioni perse fra gite scolastiche e feste di laurea. I bravi attori ci sono anche in Italia e tutti qui fanno bene il loro mestiere, facendo passare in secondo piano certe incongruenze nel disegno dei caratteri (in particolare, in quello interpretato dal pur bravissimo Delle Piane). Non un capolavoro, ma un film interessante che lascia un persistente retrogusto amaro.

Caesars 27/2/07 15:04 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1940 commenti

Pupi Avati ci regala un film amarissimo che, pur essendo di tutt'altro genere, ha una tensione emotiva degna dei migliori gialli. Il merito della riuscita dell'operazione è da ascrivere certamente al regista, ma anche al manipolo di attori scelti, che fanno a gara in bravura. Avati ha inoltre il grande merito di credere nelle capacità recitative di un Abatantuono ormai "bruciato" dal ruolo di "terruncello", ma che qui fa vedere tutte le sue qualità. Un film perfetto.

Capannelle 25/3/08 8:52 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2311 commenti

Forse il miglior Avati con un film di grande intensità e sobrietà al tempo stesso. Difficile scegliere il migliore tra i protagonisti del tavolo di poker dove confluiscono ansie e frustrazioni di ognuno. Dire che Delle Piane è superbo è quasi fare un torto agli altri attori. Dialoghi curatissimi e un ritratto d'insieme malinconico ma sempre avvincente. Senza pause.

Matalo! 2/4/09 15:17 (Commedia - Gangster - Western) - 1091 commenti

Con gli attori (vabbè, attori... amici oltre che attori) Avati ci ha sempre saputo fare; inoltre all'epoca Abatantuono fu una rivelazione per chi lo ricordava come terrunciello noioso e ripetitivo. Chiuso in un ambiente (la vera casa di Montefiori), a parte i flashback, il film, amaro e sentito, ha come punto di forza la recitazione e gli attori, ai quali Avati porge con cura la sua cinepresa per interpretarne le emozioni nascoste (stiamo giocando a poker, in fondo...). Uno dei migliori film della sua non esaltante carriera.

G.Godardi 4/3/08 15:15 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti

Uno dei capolavori massimi di Avati, un kammerspiel con echi di giallo. Tutto è perfetto in questo film, dalla preparazione della partita a poker alla partita stessa, in cui Avati si prodiga in un bel saggio di regia. Storia di un tradimento e di una redenzione che non ci sarà. Avati sempre più cinico e disincantato: c'è poco da stare allegri. Ottimo il cast coi cinque protagonisti, dai quali si elevano Delle Piane (anche premiato a Venezia) e la rivelazione Abatantuono (tuttavia appare straniante vederlo ancora con le fattezze fisiche da terrunciello).

Stubby 24/2/07 13:27 (Azione - Horror - Western) - 1154 commenti

Grande cast e grande regia. Pupi Avati ci ha regalato un bellissimo esempio di cinema. Quattro amici si ritrovano la notte di Natale per spennare un ricco imprenditore al tavolo verde. Atmosfere cariche di tensione, attori bravissimi nelle loro interpretazioni, un Diego Abatantuono sopra le righe che dimostra la sua grande capacità interpretativa. Amaro e struggente sono due parole che descrivono bene la situazione. Le sequenze al tavolo sono state coordinate dal giocatore professionista Giovanni Bruzzi.

Redeyes 10/8/09 16:01 (Drammatico - Fantascienza - Thriller) - 1242 commenti

Credo lo si possa definire il capolavoro di Avati, credo lo si possa annoverare fra i migliori film italiani. È un'amara cinica perdita dell'innocenza, se tale si può considerare vista l'età dei protagonisti, è la fine dei legami giovanili ed è il più grande tradimento si possa concepire. Se ne La grande abbuffata di Ferreri si celebrava l'amicizia, qui la si uccide. È persino un delizioso e tristissimo affresco del vizio del gioco. Difficile trovarci punti deboli e nel cast eccezionale e nella splendida sceneggiatura. Imperdibile!

Fabbiu 3/7/11 17:39 (Commedia - Fantascienza - Fantastico) - 1427 commenti

Io non ho mai capito nulla di poker e non riesco ad appassionarmene; eppure questo film, che si sostanzia tutto nello scontro decisivo nella notte di natale, è riuscito a coinvolgermi e a tenermi sulle spine; il merito è di tutta la costruzione, molto sensibile nei confronti di ciò che avviene prima, durante e in un certo senso anche dopo. Le amicizie, gli amori, il vizio, la storia triste di quattro amici che si riuniscono dopo anni, con un fenomenale Abatantuono che esprime una grande umanità.

Mco 11/8/09 23:02 (Animali assassini - Giallo - Horror) - 1127 commenti

Bellissimo film che val la pena di vedere e rivedere, per la sua raffinatezza e la composta recitazione di un cast attoriale davvero al top. Abatantuono è bravo ma soverchiato dall'enigmatico Eastman e dall'eccentrico Haber (che non smette mai di stupire in quanto a bravura), nonchè pareggiato da un misterioso Delle Piane. Seguire il poker vuol dire seguire i passi della vita di ognuno di loro, in un mixtum compositum di ghigni, sorrisi e mementi davvero speciali. Il vero regalo di Natale Pupi lo ha fatto a noi!

Ellerre 28/1/09 8:23 (Commedia - Giallo - Thriller) - 70 commenti

Attraverso la metafora del poker si raccontano le storie di quattro vecchi amici, riuniti dietro a un tavolo da gioco la sera di Natale. Al tavolo verde anche un piccolo industriale col vizio del gioco e con la fama di perdente. Straordinaria pellicola di Avati che ci disegna, con la sua solita poesia, storie di inganni, bluff, tradimenti, umiliazioni che, attraverso una catarsi collettiva, sembrano sciogliersi proprio il giorno di Natale. Cast eccezionale, con Delle Piane forse all'apice, e Abatantuono "rivelazione" anche in un ruolo drammatico.

Pol 17/4/08 18:26 (Comico - Gangster - Thriller) - 501 commenti

Uno dei miei film preferiti in assoluto. Non riesco a soffermarmi su un particolare piuttosto che su un altro: il film è stupendo sotto ogni punto di vista. Considerando il tipo di film, la recitazione degli attori era fondamentale, e Avati ha assemblato un cast spettacolare che sembra gareggiare in bravura (solo Eastman appare defilato), senza tuttavia andare sopra le righe. Da notare che il film funziona sia nei momenti più leggeri (la prima parte) sia nel tesissimo finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli scontri tra Abatantuono e Delle Piane sono forse i momenti migliori della pellicola.

Nando 16/4/11 0:53 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2045 commenti

Su un tavolo verde si mescolano le vite di quattro amici e di una presunta vittima sacrificale. Avati immette nella narrazione la giusta dose di vero cinismo che ben si combina con i ricordi e le lamentose rivendicazioni del tempo che fu. Il risultato è valido ed interessante grazie anche al cast che vede Abatantuono alla sua prima parte drammatica e Delle Piane benevolmente luciferino.

Dusso 27/12/12 22:31 (Commedia - Giallo - Poliziesco) - 980 commenti

A mio avviso un bel film ma ben lontano dall'essere un capolavoro, questo celebre film di Avati. Inutile ribadire le ottime interpretazioni del cast e come il regista abbia reso interessante (per chi non ci ha mai giocato) un film centrato quasi tutto su una partita a poker; i colpi di scena però sono intuibili e anche se l'atmosfera che viene a crearsi attira lo spettatore, mi aspettavo qualcosa di più

Xamini 23/8/07 22:45 (Commedia - Drammatico - Fantastico) - 414 commenti

Commedia senza sorrisi, il lavoro di Avati, salvo per battuta di Abatantuono a proposito della tempra dell'imprenditore interpretato da Delle Piane. Il quale piomba sul tavolo verde, annunciato da un tratteggio fine a sfiorar quasi la poesia; merito del personaggio, ma soprattutto dell'attore che offre una gran prova e, assieme ad Abatantuono - si scrive qui la sua rinascita - ruba la scena a tutti. Nondimeno gustoso l'avvicendamento tra flashback e occasionali incontri coevi alla vicenda narrata, incentrati sulla figura distante eppure centrale della Piaz.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gran finale e la condizione posta sul "regalo di Natale".

Manowar79 15/12/09 14:19 (Commedia - Fantascienza - Horror) - 309 commenti

Uno dei picchi creativi della narrativa avatiana: dopo aver conferito nuovi connotati al gotico moderno con Zeder e - soprattutto - con La casa dalle finestre che ridono, Pupi Avati raduna un cast superlativo intorno ad un tavolo da poker dove non solo si gioca pesante, ma si mettono in discussione numerosi aspetti della vita, vecchi rancori e storie da bar, il tutto immerso nell'inimitabile magia natalizia. La vita allontana, l'interesse riunisce: questa potrebbe essere la morale. Delle Piane oltre misura, Haber e Abatantuono pure. Da non perdere.

Furetto60 15/2/13 11:28 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 283 commenti

Cosa distingue un bel film, o un bel libro, dalla massa degli altri? Forse la capacità di suscitare emozioni anche a visioni, o riletture, successive. E Regalo di Natale lo si può rivedere più volte senza che il giudizio possa peggiorare, anzi. Un capolavoro sulla meschinità e doppiezza dell’animo umano, interpretato da attori che ostentano un raro amalgama. Avati cura anche i particolari minimi. Le interpretazioni di Delle Piane e di Abatantuono sono memorabili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vorrei delle patate lesse; Sono venuto in questo ristorante perché mi hanno detto che si mangia bene.

Ilcassiere 14/5/10 9:02 (Commedia - Giallo - Thriller) - 248 commenti

Film incentrato su una partita di poker organizzata per spennare un ricco ed apparentemente ingenuo avvocato. I dialoghi magnifici e le ottime interpretazioni di Abatantuono e, soprattutto, di Delle Piane, aiutano a mantenere una tensione incredibile per tutto il film senza mai farci sospettare quale sarà il finale della partita. Amarissimo.

Lythops 14/4/11 6:35 (Documentario - Poliziesco - Thriller) - 173 commenti

Un film che può essere paragonato a un ottimo quintetto di musica da camera. In effetti Avati, forse al suo film migliore, studia accuratamente ogni inquadratura e intervento verbale degli attori per dare ritmo e respiro ai personaggi. Il film è una testimonianza amara di come il tempo cambi ogni cosa, compresa l'amicizia, in un percorso che molto spesso prende direzioni diverse da quelle che ci si augura in età giovanile. Totalmente nella parte tutti gli attori, con un Delle piane perfetto anche nel non verbale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo incontro con le patate bollite al ristorante della stazione: "Sono venuto qui perché mi han detto che si mangia bene".

Ammiraglio 17/7/08 8:43 (Commedia - Drammatico - Fantascienza) - 151 commenti

A distanza di oltre venti anni dalla sua produzione, rimane un film giovane, intramontabile. È così per un motivo principalmente: la storia è incredibilmente semplice (quattro amici che si rivedono dopo anni, due dei quali da oltre dieci a causa di una donna, per giocare una partita di poker e spennare un ricco industriale), ma nella sua semplicità essa è sviluppata in maniera tale da renderla incredibilmente complessa ed affascinante. In poco più di novanta minuti Avati ci dà la sensazione di conoscere quel gruppo da sempre.

Mtine 15/4/10 21:48 (Comico - Giallo - Thriller) - 150 commenti

Forse non il capolavoro, ma sicuramente uno dei film più crudi e intensi di Pupi Avati. Non perde quasi mai colpi (tranne nei flashback, un po' pesanti e noiosi), anzi li acquista con lo scorrere del film. Gli attori sono tutti in forma, Carlo Delle Piane in primis, fatta forse "eccezzzione" per il tanto acclamato Diego Abtatantuono, che dà una prova di attore sì buona, ma forse troppo sottotono. Il finale è assolutamente spiazzante e dà al film quel tocco di cattiveria che ne fa una delle più belle commedie nere degli ultimi 30 anni.

Franz 22/11/09 16:49 (Commedia - Horror - Sentimentale) - 91 commenti

Accidenti che film meraviglioso! Tutto (o quasi) sottovoce, girato in interni; le quattro mura della villa racchiudono infiniti mondi, tanti quanti sono gli ormai leggendari protagonisti di questa storica partita a poker con tutti i loro universi personali fatti di relazioni fallite, sogni infranti, tradimenti d'amore e d'amicizia, famiglie sfasciate, falsità. È un film molto virile, c'è un certo codice non scritto di comportamenti tipici maschili recitato alla perfezione. Eccellente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le patate bollite di Carlo Delle Piane; Haber che sbotta; le squallide televendite di Cavina.

Pstarvaggi 9/7/09 16:43 (Comico - Commedia) - 79 commenti

Il miglior film italiano degli Anni Otanta è un'amarissima commedia sulla fragilità delle amicizie, anche quelle di lungo corso. Tutto funziona alla perfezione: regia dai tempi calibratissimi, sceneggiatura caratterizzata da dialoghi mai sopra le righe, interni splendidi (le scene girate in esterno sono pochissime) e fotografati coerentemente con lo sviluppo della vicenda. Due parole, se ancora ce ne fosse bisogno, sulla recitazione degli attori: intenso Abantantuono, di gran classe Delle Piane, tenero Haber, funzionali Cavina e Montefiori.

Shannon 22/12/12 8:48 (Avventura - Drammatico - Thriller) - 60 commenti

Quattro amici si ritrovano per una partita a poker: c’è un pollo da spennare e tutti, più o meno, hanno bisogno di soldi. Durante la partita riemergono rancori passati e storie di tradimenti. Alla fine rimarranno solo macerie. Viene sempre il momento in cui i sentimenti devono fare i conti con le miserie umane: per chi crede nell’amicizia la mazzata è devastante. La sceneggiatura ha qualche buco ma questo è solo un dettaglio. Amarissimo e imprescindibile.

Zutnas 20/10/10 11:17 (Avventura - Fantascienza - Gangster) - 47 commenti

Partire dal poker per raccontare la vita dei protagonisti, con i loro successi e i loro fallimenti, il loro essere allo stesso tempo amici e nemici, veri e falsi. Grande metafora dell'esistenza che si compone mano dopo mano, con ritmo regolare, senza frenesia, con toni sempre pacati e con una suspence che cresce al crescere della posta in palio. Rilancio di un ottimo Abatantuono e prova memorabile di Delle Piane in uno dei migliori film sul poker mai girati.

Shika70 11/5/12 12:40 (Animazione - Gangster - Musicale) - 20 commenti

Un film nero, non amaro ma perfido. Tagliente. Una "non-storia" che ti inchioda e ti porta fino a una fine fredda e dura. Avati è un grandissimo regista che sa dare vita ai suoi personaggi i quali, spesso, sono "vivi" e non ombre; un artista che ha l'unica pecca di essere italiano (non siamo per niente bravi a celebrare i nostri grandi registi). Cast avvolgente. Grande film.

Gigliato74 27/4/07 11:17 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 12 commenti

Sopraffina e tesissima opera da tavolo verde per l'abile regista bolognese. Un manipolo di grandi caratteri: intrecci di vite sfumate, ferite, in alcuni casi umiliate. Un film che tiene col fiato sospeso nel suo crescere fumoso di trepidi sguardi. Senza regole, senza respiro, senza rivincita: davvero un bellissimo "Regalo di Natale"... Abatantuono nella sua opera di Rivalutazione internazionale. Sfrutta la coraggiosa opportunità datagli dal regista con sicurezza e mestiere ben difficili da prevedere, tenendo conto dei personaggi fin lì interpretati.