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IL CASO MORO

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Il caso Moro
Dati:Anno: 1986Genere: drammatico (colore)
Regia:Giuseppe Ferrara
Cast:Gian Maria Volonté, Mattia Sbragia, Enrica Maria Modugno, Sergio Rubini, Margarita Lozano, Bruno Zanin
Note:film su Aldo Moro
Visite:1030
Approfondimenti:1) IL CINEMA POLITICO IN ITALIA
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Galbo 6/11/07 5:09 (Commedia - Drammatico) - 7789 commenti

Buon esempio di cinema di impegno sociale e politico, realizzato da un regista particolarmente avvezzo al genere; Ferrara dirige un film che pur nei limiti imposti dalla vicenda storica (la regia è piuttosto didascalica) riesce ad appassionare per le vicende narrate, rifuggendo da qualunque tentazione di spettacolarità. Molto bravo Volontè che riprende un personaggio già interpretato (Todo Modo) soffermandosi sui momenti più personali piuttosto che politici. Buona la ricostruzione della (squallide) trame politiche dell'epoca.

Il Gobbo 5/11/07 20:38 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2733 commenti

Reperto fuori stagione di cinema militante d'impegno, diretto con la clava da Ferrara, la cui grevità di scrittura e gli insopportabili schematismi (una letturina di Sciascia non avrebbe guastato) sono una piaga. Volontè al solito è un Moro più vero del vero, e aderente, ma non basta a restituire credibilità a compensare il bozzettismo degli altri (anzi ne accentua la grossolana caricaturalità). E linee tipo "Come vanno le iscrizioni?" "La P2 tira sempre" in un film che si pretenderebbe definitivo sul tema sono da flagellazione

Homesick 3/11/07 16:51 (Giallo - Horror - Western) - 4303 commenti

Ricostruendo rapimento e omicidio di Moro, Ferrara si sofferma soprattutto sul lato quotidiano e umano del protagonista e sull'abbandono da lui subito da parte dei compagni della DC. La regia imprime alla vicenda un ritmo incalzante da thriller, complici anche le musiche di Donaggio. Volontè riabilita Moro, che era uscito piuttosto male dalla sua cinica caricatura in Todo modo; nel numeroso cast, Dublino veste i panni di Andreotti e Vida quelli di Craxi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La dirigenza DC che ha già pronto il manifesto funebre di Moro, sebbene questi sia ancora vivo.

Cotola 28/10/09 22:47 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4837 commenti

Troppo scolastico e diligente per essere davvero un bel film. Non che sia brutto (quasi) ma la regia di Ferrara è un po' troppo anonima e alla fine non è mai incisiva Ciò rende il tutto poco interessante (soprattutto per chi, quasi tutti, già conosce le vicende) e alla fine a parte la ricostruzione dei fatti non resta molto a parte la mimetica prova attoriale.

Markus 26/3/12 10:57 (Commedia - Erotico - Giallo) - 1290 commenti

Come d'abitudine Ferrara si cimenta nel cinema di denuncia e impegno politico e azzarda la ricostruzione del rapimento di Moro (1978), ma compie quest'operazione in un periodo in cui l'Italia era distratta dall'arrivismo e da una ventata di ottimismo facendo passare la pellicola un po' inosservata al grande pubblico. Tolte le risibili caricature dei volti politici e la poca cura dei costumi, è un buon film didascalico che può contare sulla convincente interpretazione di Volontè, ma anche di Sbragia (nel suo momento di gloria).

Daidae 5/3/09 17:55 (Comico - Horror - Poliziesco) - 1769 commenti

Premesso che dubito sia fedelissimo alla realtà (dato che la verità su un omicidio importante come quello dell'onorevole Moro dubito verrà mai totalmente a galla). Il cast è superbo anche se alcuni volti sono molto giovani e inesperti. Ovviamente Volontè giganteggia e non poteva essere altrimenti. Le scene d'azione sono ben realizzate (ma poche), mentre la parte "politica" e umana è curatissima. Lavoro più che discreto anche se certe scemenze come "la p2 tira sempre" potevano essere evitate.

Lovejoy 10/10/08 15:56 (Comico - Horror - Western) - 1827 commenti

Insieme a Cento giorni a Palermo e al successivo Giovanni Falcone, uno dei migliori film diretti da Ferrara. Stringato, teso, accurato nella ricostruzione storica di quei drammatici giorni. Grandissima prova d'attore dell'immenso Gian Maria Volontè. Nessun altro saprà rendere alla perfezione il personaggio di Moro. Degli altri, da ricordare la performance del grande Mattia Sbragia. Da riscoprire.

Fabbiu 19/5/13 14:11 (Commedia - Fantascienza - Fantastico) - 1428 commenti

Rappresentazione fedele perché basata più sui fatti che sulle interpretazioni, così che le telefonate dei brigatisti e alcuni dialoghi ricalcano fedelmente i reali avvenimenti documentati; lo stesso non si può dire dei dialoghi "politici", molto schematici e dispersivi, pur essendoci un leggero velo di critica alle strategie della Dc (ma non insistendo nemmeno più di tanto) e nonostante le ottime interpretazioni di tutti (immenso Volontè). Talvolta manca l'incisività nelle caratterizzazioni soprattutto dei brigatisti; non male comunque.

Fauno 1/5/13 18:35 (Drammatico - Poliziesco - Thriller) - 982 commenti

Dopo solo otto anni non era ancora tutto così chiaro come può apparire ora; certo che però gli spunti eran molto promettenti. Quel che fa più vergognare sono gli odiosi depistaggi di Gradoli e del lago congelato, mentre il fatto di non aver tenuto conto della busta sigillata col testo integrale che avrebbe confermato una volta per tutte la strategia della tensione fa ben trasparire come anche le Brigate Rosse fossero infiltrate a puntino! Una delle brigatiste è lo specchio della Faranda; in realtà non c'era lei dietro la trasmittente, quella mattina.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nella loro follia le BR avevan capito che il terno Stato-Imprese-Multinazionali un domani ci avrebbe schiacciato come tante noccioline...

Nicola81 9/6/13 10:27 (Gangster - Poliziesco - Thriller) - 203 commenti

La superba interpretazione di Volontè giustificherebbe da sola la visione, ma il film ha anche altri pregi. Con una struttura da thriller politico all'americana, Ferrara, alla sua prova migliore, ricostruisce uno dei momenti più drammatici della nostra storia recente, che è anche una grande tragedia umana. Brava la Lozano nei panni della moglie e discrete le caratterizzazioni dei brigatisti, mentre quelle dei politici sono più che altro delle imitazioni (il migliore è Bruno Corazzari nei panni di Zaccagnini). Azzeccate le musiche di Donaggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sequestro; Le squallide trame politiche; Le imponenti quanto vane operazioni di polizia.

Coyote 23/5/13 16:28 (Drammatico - Giallo - Poliziesco) - 173 commenti

Ferrara affronta uno dei momenti più bui della nostra storia democratica con grande coraggio, senza tralasciare nomi, cognomi e accuse. Al di là del racconto e della sua impostazione da thriller politico, ciò che rimane più impresso è il sentimento di impotenza e solitudine di un uomo che, seppur in una posizione di vertice, viene abbandonato a un sacrificio assurdo. Il ruolo di Moro non poteva che essere interpretato da Volontè, già memorabile Mattei.

Maxspur 28/12/11 23:59 (Animali assassini - Fantascienza - Horror) - 31 commenti

Non che vi siano chi sa quali novità sulla vicenda, ma quel poco emerso dal 1986 ad oggi basta per rendere anacronistiche alcune dinamiche presenti nel film; è il rischio che si corre quando si ha a che fare con casi di cronaca sostanzialmete irrisolti potenzialmente in evoluzione. Artisticamente, solo la classe di Volontè giustifica ancora una visione, risibile il resto del cast (brigatisti in primis) tranne, forse, Mattia Sbragia discretamente coinvolto. Regia senza guizzi, buoni la scena del sequestro e il commento sonoro.

Ujd1961 11/8/11 10:19 (Commedia - Drammatico - Guerra) - 27 commenti

A pochi anni dall'assassinio dello Statista democristiano, il lungometraggio, che risente ancora dell'eco di quei tragici e turbolenti giorni, è stato una testimonianza coraggiosa sulle gravissime responsabilità della politica italiana dell'epoca. Volontè, a parte certe - evitabili - frasi futili da copione ("La P2 tira sempre?" "Come vanno le iscrizioni"?) è, come sempre, un monumento. Tra gli altri attori, da ricordare il grande Mattia Sbragia e la sua intensa interpretazione nel ruolo del brigatista carceriere. Da rivedere e da riflettervi.