MANHUNTER - FRAMMENTI DI UN OMICIDIO
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Galbo
27/9/07 5:03 (Commedia - Drammatico) - 7713 commenti
Prima ancora del celebrato (e notevole) Silenzio degli innocenti, uno dei più talentuosi registi americani (Michael Mann, qui quasi agli esordi) ci offre la migliore lettura possibile del romanzo di Thomas Harris. Rispetto al film di Demme questo manca di nomi altisonanti nel cast; tuttavia gli attori sono ben amalgamati e offrono tutti una ottima prova (specie Petersen e la Allen). Il film è girato da Mann con il ritmo impeccabile del suo cinema (ricorda per molti aspetti Heat) e presenta un'ottima fotografia nonché una notevole colonna sonora.
Undying 16/4/07 21:35 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti
Il primo, l'originale ed il migliore (rivisitato tale e quale - ma con minore qualità - in Red Dragon) tratto dal romanzo di Thomas Harris. Coinvolge lo spettatore grazie alla meticolosa indagine portata avanti, con molta immedesimazione, dal bravissimo William Petersen (Graham), bilanciata dal cattivo Brian Cox (nei panni di Lecktor). Né è da dimenticare l'attenta e affascinante fotografia, resa ancora più ammaliante dalla malinconica e centrata colonna sonora... Bellissimo.
Pigro
27/4/10 8:25 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5861 commenti
La classica storia del cacciatore di serial killer che indaga su un omicida psicopatico si arricchisce qui del particolare legame psicologico a distanza tra i due e di altri dettagli originali: lo psichiatra pazzo in carcere che viene coinvolto, l'incredibile storia d'amore del killer con una cieca... Insomma, un thriller contorto e raffinatissimo (anche visivamente e musicalmente), capace di coniugare l'adrenalina della narrazione (mai gratuita e mai pacchiana) con l'inquietante morbosità della vicenda. Decisamente buono.
Puppigallo
15/5/07 12:43 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3287 commenti
Nel più recente Il silenzio degli innocenti c’erano ben tre protagonisti a rubarsi la scena (la Foster, Hopkins e “Buffalo Bill”). Qui i protagonisti assoluti sono due: lo psicopatico soprannominato “Dente di fata” e il poliziotto richiamato (pieno di problemi) che ne segue le tracce (tra un cadavere e l’altro). Ottime le due interpretazioni, anche se lo psicopatico vince ai punti (giornalista legato, a casa con la cieca, l’epilogo). Breve apparizione di Lecter. Ritmo pressochè costante, tensione alta e ottimi dialoghi. Grande!
Renato 30/6/07 9:54 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti
Davvero inspiegabile che questo film straordinario sia passato semi-inosservato all'uscita nelle sale e che ci sia voluto uno scialbo remake per tornare a parlarne. Michael Mann ci porta per mano nel mondo di un poliziotto che bracca serial killer tentando il gioco -molto pericoloso- dell'immedesimazione: grandi attori (Brian Cox su tutti), tensione costante per tutta la durata, almeno una sequenza che mette davvero paura (la sedia a rotelle infuocata). Così si è aperta la strada a Il silenzio degli innocenti.
Cotola
29/12/09 22:21 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti
Prima apparizione in celluloide del personaggio di Hannibal Lecter. I risultati sono ottimi e le cose notevoli sono parecchie a partire da regia (del grande Mann) e sceneggiatura, fino ad arrivare alla confezione. Ma a colpire di più sono i rapporti tra i personaggi: quello tra il poliziotto ed il mostro, ma soprattutto quello
“amoroso” tra Dente di fata e la ragazza cieca. Bellissimo. Rifatto, con esiti nettamente inferiori, circa quindici anni dopo (“Red dragon”).
Daniela
20/2/09 15:36 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3114 commenti
Il primo Hannibal non si scorda mai... anche se Lecter (qui Lecktor, ottimo Cox) ha un ruolo defilato rispetto a Dente di fata, killer di insolito spessore, che suscita ribrezzo ma anche pietà (stupenda la scena in cui lo vediamo "paralizzato" quando la collega cieca assume l'iniziativa). La tecnica investigativa seguita dal detective protagonista, basata sull'immedesimazione nella mente dell'assassino, risulta particolarmente avvincente. La regia magistrale e la grande eleganza figurativa rendono il film un capolavoro del genere.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La donna cieca e la tigre; La scena nel garage sotterraneo, con il guardiano che alza più volte la testa verso la rampa.
Caesars
19/3/07 10:56 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1936 commenti
Cinque anni prima che Anthony Hopkins sbalordisse il mondo con la sua interpretazione del Dottor Lecter, il personaggiogio era già apparso in questo "Manhunter", un buonissimo giallo firmato da Michael Mann. Il regista crea un'atmosfera cupa e claustrofobica veramente notevole e William Petersen ci regala un protagonista (un detective) che riesce ad immedesimarsi totalmente col modo di pensare del killer, decisamente credibile. Assolutamente da vedere.
e
Capannelle
10/8/12 9:30 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2290 commenti
Un buon film, e non so quanto pesi sulla valutazione il confronto con l'inarrivabile Silenzio degli innocenti. Attori nella parte anche se talvolta deboli, un particolare incrocio tra atmosfera psicologica-noir (il travaglio interno del poliziotto) e inquadrature "white" che Mann adotta per tutto il film, cosa insolita per il genere. Alla seconda visione già perde un po' di smalto, di incisività.
Brainiac 20/2/09 18:03 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti
Pur riconoscendo l'immenso talento di Hopkins e l'ottima resa del film di Demme devo dire che ho sempre preferito questo Manhunter: mi sembra più genuino nel suo avvicinarsi alla psicologia deviata del villain di turno e diciamolo, un po' meno pretenzioso. Il ritmo è rarefatto, gli interpreti calzanti e Mann dirige il suo miglior film, non loquace come un Collateral né noioso come Heat. Un film su un serial killer in cui paradossalmente il regista dell'Illinois riesce a tratteggiare meglio gli aspetti psicologici non affidandosi solo all'azione.
G.Godardi 18/3/09 14:42 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti
Vero thriller d'autore che all'epoca spiazzò in molti, pechè nonostante la materia trattata è un film dal ritmo disteso in cui i momenti di tensione sono disseminati col contagocce. Mann porta l'universo formale e patinato degli anni 80 (ovvero Miami vice) nel thriller e compone un autentico capolavoro visivo, complice la stupenda fotografia e di Spinotti, con un uso del colore a fini drammatici e psicologici e una colonna sonora suadente e fascinante. Non ultima componente importante è l'uso della scenografia e un cast davvero azzeccato. Bellissimo.
Magnetti
3/9/09 9:16 (Animali assassini - Avventura - Horror) - 1031 commenti
Un thriller dai meccanismi perfetti: sceneggiatura e regia da manuale per rendere assolutamente agghiacciante una vicenda che entra nella testa dello spettatore. Il cattivo spaventa come pochi altri per il suo aspetto (una specie di gigante) e per la sua psicologia quasi da alieno. Segnalo l'uso dei colori (il bianco e il blu): freddi, amplificano i momenti di tensione e attraggono magneticamente allo schermo. Un vero capolavoro, un esempio di cinema d'autore che non ha incontrato le grandi masse di spettatori de Il silenzio degli innocenti pur valendo altrettanto.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che appare in video "dente di fata".
Redeyes
21/2/08 8:33 (Drammatico - Fantascienza - Thriller) - 1236 commenti
Siamo nell'86 e il filone del Dr. Lecter o Lektor, che dir si voglia, non era ancora iniziato e proprio in questo sta la forza del film. Siamo alle prime luci o tenebre di un filone di serial killer psicotici. Le singole intepretazioni sono buone (ottimo Petersen, ottimo Dente di fata, bravo ma con l'handicap di un super successore Lektor). La tensione è palpabile per tutta la pellicola, si fa un buon uso della colonna sonora e la fotografia è curata. Rispetto al remake ha finale diverso e meno approfondimento psicologico su Dente di fata!
Lovejoy 27/12/07 14:08 (Comico - Horror - Western) - 1827 commenti
Prima versione del romanzo di Harris, con Cox nei panni del diabolico Hannibal Lecter. Mann, grazie ad un copione praticamente perfetto, dirige una splendida pellicola, con buone scene horror e un cast eccezionale. Splendido Petersen nel ruolo di Graham, Farina in quelli del suo capo, il già citato Cox nel ruolo di Lecter e Tom Noonan; un film che vale certamente di più dell'inutile remake.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La carrozzella in fiamme.
Enzus79
9/2/11 10:42 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1300 commenti
Ai punti Manhunter perde (di poco) con Il silenzio degli innocenti, ma resta un thriller difficile da non ammirare: dalla regia (unica) a una suspence ad alti livelli, all'interpretazione degli attori, tutto è grande. La scena finale con la musica degli Iron Butterfly come sottofondo è indimenticabile.
Nando
21/5/12 10:54 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2002 commenti
Thriller di grande impatto visivo in cui il ragionamento e la rarefazione regnano sovrani. Con ritmo ben definito, i validi interpreti, conducono lo sviluppo narrativo ad ottimi risultati. Antesignano del Il silenzio degli innocenti, il film regge decorosamente il confronto. Appropriata ed inquieta la colonna sonora.
Belfagor
9/11/11 21:29 (Commedia - Giallo - Thriller) - 1817 commenti
Primo capitolo della saga su Hannibal Lecter, Manhunter è anche un punto di svolta per il genere thriller, che apre le porte all'investigazione psicologica rendendola il fulcro dell'indagine. Il ruolo del detective (un giovane e bravo Petersen) entra in contatto con quello del killer (il mostruoso Dollarhyde e, indirettamente, lo stesso Hannibal, interpretato dal serafico Cox) in un gioco di luci ed ombre morali e mentali. Perfetti l'uso delle scenografie impostate su tonalità fredde e il ritmo rarefatto che evidenzia le esplosioni di violenza.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza cieca che accarezza la tigre; La sedia a rotelle in fiamme.
Pinhead80
29/12/10 0:59 (Documentario - Fantascienza - Horror) - 1540 commenti
Il film procede con una sua linearità dall'inizio alla fine. La storia appassiona e gli attori danno vita a una interpretazione senza eccessi che giova alla qualità del film. La sceneggiatura, tratta da un romanzo di Thomas Harris, è ben interpretata. Di gran lunga superiore al futuro Red Dragon. Da non perdere.
Disorder
10/1/11 9:23 (Avventura - Commedia - Drammatico) - 1090 commenti
Davvero ottimo! Manhunter è il film che apre una nuova stagione nel genere thriller anticipando molto di ciò che si vedrà in futuro, dagli anni 90 ad oggi. In più lancia quel magnifico personaggio che è Hannibal Lecter, qui purtroppo poco presente ma ben interpretato da Cox. Regia pulita e di classe, da ricordare anche l'uso accurato delle musiche, efficacissime soprattutto nel finale. Devo dire che ritengo altrettanto valido anche il remake (Red Dragon), ma tra i due sceglierei senz'altro questo.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il povero giornalista in casa di "Dente di fata"; la carrozzina in fiamme.
Buiomega71
27/7/12 18:44 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 1085 commenti
Livido, luccicante, penetrante thriller molto avanti rispetto ai suoi tempi. Mann firma così il suo capolavoro, supportato dalla meravigliosa fotografia di Dante Spinotti e dallo score intenso di Michael Rubini. Nettamente superiore al Silenzio degli innocenti (ma sono due scuole di cinema diverse), abbagliato da momenti visivi che lasciano di stucco (il finale nell'appartamento di Dente di Fata, il volto "luminescente" delle vittime, la tigre anestetizzata). Un gioiello senza tempo, che acquista valore a ogni visione. Manniano fino al midollo.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Petersen che si arrampica sull'albero per fotografare gli interni della villa del massacro; La mente distorta di Dente di Fata e la sua gelosia.
Tomastich
13/6/10 10:14 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 958 commenti
Dente di fata è il nome del killer protagonista di questo class-thriller di Michael Mann: regia perfetta, attori in parte, atmosfera sospesa e morbosa. Quando i thriller si fanno con il cervello è probabile che vengono fuori film di tale spessore. Nota di colore: se qualcuno, alla fine del film, rischia l'infartino non si preoccupi, si tratta soltanto di Heartbeat dei RED7.
Ale nkf
15/3/11 16:25 (Commedia - Giallo - Poliziesco) - 762 commenti
Eccezionale thriller firmato da Michael Mann, diede vita a una serie di sequel (il migliore, a mio avviso, è Il silenzio degli innocenti). Riesce a creare in primo luogo un'ottima tensione, ad introdurre molto bene il tema dell'assassino psicopatico e a caratterizzare notevolmente i personaggi, in primis il protagonista William Petersen (quest'ultimo davvero ottimo). La ciliegina sulla torta sarebbe stato Hopkins al posto di Cox.
Siregon 4/4/10 22:23 (Avventura - Gangster - Giallo) - 318 commenti
Capolavoro. Un thriller tecnicamente superlativo, fotografato in maniera incredibile ed accompagnato da musiche ambient in anticipo sulle mode. Scenografie in puro stile Mann ed una poetica dell'immagine qui al suo apice, accompagnata da una tensione psicologica ben supportata dalle interpretazioni dell'ottimo cast. Joan Allen è come al solito bravissima, convince anche Petersen ma è Noonan nel ruolo del killer a rubare la scena. Il miglior film del grande regista, con un finale diverso e più riuscito rispetto al romanzo di Harris.
Tomslick 21/7/09 19:41 (Azione - Drammatico - Fantascienza) - 184 commenti
Thriller notevole, basato su un romanzo notevole, diretto da un regista notevole. Non dovrebbe mancare nulla o quasi, però allorchè cala il sipario, sembra invece manchi ancora qualcosa. Non nel contenuto: teso, lineare, avvincente; ma nella forma: forse Mann sa troppo bene quali sono i suoi considerevoli talenti e nel volerlo dimostrare va fuori registro, facendo scadere lo sfoggio di tecnica sopraffina, peraltro evidentissima, in manierismo. Tale difetto non impedisce comunque al film di essere ben al di sopra della media d'allora e di oggi.
Mtine 31/1/12 21:49 (Comico - Giallo - Thriller) - 150 commenti
Un discreto thriller che gode di ottimi momenti ma che, a mio avviso, non colpisce mai nel segno: mi sono infatti sembrati decisamente pochi i mommenti degni di nota (tranne i dialoghi fra Lektor e Graham) o le scene ricche di suspence. Comunque sia la storia è ben orchestrata, la recitazione è ottima e alcuni spunti registici sono affascinanti, anche se il finale "fracassone" mi è sembrato completamente fuori luogo rispetto all'impostazione data al film. Buono, ma niente di che.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La trasformazione in dragone rosso.
Red Dragon 16/4/07 12:57 (Fantascienza - Giallo - Thriller) - 125 commenti
Bellissimo film di Mann, sottovalutato e apristrada della leggendaria saga di Hannibal the cannibal (al momento ben 5 pellicole). Ispirato al romanzo (vedi film omonimo) "Red dragon", narra del killer (Tooth fairy) interpretato da un ottimo Noonan, braccato dall'agente Graham (ottimo a sua volta Petersen), in modo piuttosto originale, fedele al libro fino ad un certo punto, immerso in un'atmosfera a volte onirica (grazie anche alla splendida soundtrack) col federale che cerca di entrare in sintonia con la mente malata del killer. Sottovalutato.Controllo filmati attivi
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Red Dragon


Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
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Se non c'è il Davinotti, voto più chiaro = meno commenti
- Il film ha uno o più SEQUEL (o film a esso collegati in qualche modo) presenti sul Davinotti
- Il film è un SEQUEL (o un film collegato) di un altro film presente sul Davinotti
- film non concepito per l’uscita nelle sale
- il film è un REMAKE
- il film viene valutato almeno un pallino in più rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato almeno un pallino in meno rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato più o meno quanto è il voto del Davinotti
Grindhouse - A prova di morte