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7, HYDEN PARK - LA CASA MALEDETTA

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7, Hyden Park - La casa maledetta
Dati:Anno: 1985Genere: thriller (colore)
Regia:Martin Herbert (Alberto De Martino)
Cast:Christina Nagy, David Warbeck, Carroll Blumenberg, Rossano Brazzi, Andrea Bosic, Loris Loddi, Adriana Giuffrè, Daniela De Carolis, Rodolfo Ruzza
Note:Aka "Seven Hyden Park o "Sette Hyden Park". E non "7 Hiden Park".
Visite:1775
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Premettiamo subito che il titolo non deve portare fuori strada: di case infestate o maledette non se ne parla affatto (ma nemmeno di numeri 7 o di Hyden Park, se è per questo). Alberto De Martino (celatosi sotto lo pseudonimo americaneggiante di Martin Herbert) confeziona invece un semplice psicothriller utilizzando vecchie situazioni tipiche del thriller soft erotico Anni Settanta (alla Lenzi di PARANOIA, per capirsi): matrimoni d’nteresse, subdoli intrallazzi giocati alle spalle della povera protagonista paralizzata, amori falsi e qualche spruzzatina di sano splatter (soprattutto rasoiate, date con la violenza di VESTITO PER UCCIDERE, e mazzate mortali a colpi di candeliere in piena fronte). Non siamo in presenza di un capolavoro dell’ormai defunto spaghetti thriller, ma De Martino riesce comunque a dare una compiutezza al suo lavoro, rendendolo se non altro vedibile senza particolari rimpianti. Buoni gli attori, con un David Warbeck serio e compassato che però esce alla distanza con una performance finale ottimamente caratterizzata. La storia è quel che è, il colpevole si auto-svela quasi subito facendoci capire di non essere in presenza del solito “whodunit”, il regista sa giocare bene con i suoi tre o quattro ambienti e le luci. Nell'insieme un discreto lavoro di squadra (anche le musiche di De Masi sono apprezzabili), con qualche alto e molti bassi. La parentela con l’horror (suggerita anche da una locandina in puro Fulci’s style) è marginale, giustificabile solo dallo shock traumatizzante vissuto dalla protagonista quand’era era ancora una bambina e da qualche splatterata. Un mediocre psicothriller o poco più.
il DAVINOTTI

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Undying 1/8/07 16:25 - 3875 commenti

Strano pastrocchio diretto da un regista solitamente discreto (Holocaust 2000, Extrasensorial) che utilizza un attore-feticcio fulciano (David Warbeck) e lo proietta in un delirante thriller che scavalca le regole (l'assassino si scopre sin dall'inizio) pur utilizzando un titolo di comodo ("La Casa", in quegli anni, attirava pubblico) reso sinistro da un numero nefasto (il 7). Molto bello il manifesto, siglato dal veterano Sciotti, praticamente replicato dal film di Bava (La Casa con la Scala nel Buio).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 15/3/10 8:26 - 5737 commenti

La regola primaria del whodonit è tosto violata e De Martino srotola un immaginario sterile e derivativo - complotti, paraplegiche raggirate e braccate, traumi infantili, incubi sanguinolenti, bambole ghignanti, omicidi splatter, falsi preti assassini - che giunge ad un finale ridicolissimo, trascinato oltre ogni limite di credibilità e decenza. Scimmiottando il Nicholson di Shining, Warbeck vanta l’interpretazione migliore insieme ai camei di Brazzi e Bosic; inguardabile la Nagy urlante.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 4/10/09 19:26 - 6596 commenti

Difficile difendere un film in cui tutto o quasi è intuibile dopo pochi minuti ed in cui il regista non sembra minimamente interessato a nascondere le intenzioni dei suoi personaggi. La parte finale poi sfocia francamente nel ridicolo mentre l'ultima scena sembra rimescolare le carte e, forse, riaprire il mistero. Piccole briciole di interesse qua e là ma non basta a rendere digeribile la "zuppa".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 25/8/08 12:30 - 4640 commenti

Filmetto thriller che rivela fin da quasi l'inizio l'assassino. Belli gli omicidi sanguinosi e anche il cast (Warbeck e Brazzi soprattutto) offre buone interpretazioni. La trama però latita e il finale è reso quasi al limite dell'incredibile, l'intrigo non cattura più di tanto, ma merita comunque la sufficienza.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 7/7/15 16:26 - 2938 commenti

De Martino conferma ancora una volta il suo solido mestiere in un thriller che inizia con flashback infantile alla Argento per poi abbandonare, dopo la prima mezz'ora, il giallo whudonit in favore delle ironiche peripezie di un serial killer un po' alla Frenzy (con attore - che almeno qui non sveliamo - fin troppo gigionesco), tra omicidi cruenti ed equivoci beffardi. Al di là di qualche caduta nell'ironia involontaria, un thriller-noir ingiustamente frainteso, anche a causa del titolo troppo horror e di un trattamento homevideo spesso indegno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit; I tocchi ironici nel mostrare l'assassino che cambia abito per spaventare la vittima.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 21/4/10 23:19 - 3780 commenti

Poteva essere meglio questo giallo di De Martino; se infatti la vicenda è svolta discretamente, con un bel colpo di scena dopo la prima mezz'ora e qualche apprezzabile scena splatter, purtroppo è invece la tensione a latitare. Il film, dopo aver rivelato il malfattore, sembra perdere quota e stagnare in situazioni già viste e in lungaggini francamente superflue, togliendo ritmo a una pellicola altrimenti più che discreta, grazie alla regia corretta di De Martino e ad un cast convincente. Professionale, ma non entusiasmante. Titolo fuorviante.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 2/2/09 8:58 - 2335 commenti

La "casa" del titolo non c'entra niente, ma si tratta di un ottimo film dell'orrore. Un uomo tenta di far impazzire una donna usando una bambola che gli rammenta uno stupro subito anni prima da un falso prete... Ci sono diversi omicidi (molto violenti) e Warbeck si destreggia bene. Simpatica la trovata della bambola con filastrocca macabra...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bambola con la filastrocca.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Hackett 24/11/17 9:03 - 1538 commenti

Discreto thriller con venature quasi horror che si inserisce perfettamente nello stile del genere nostrano anni '80. La trama e il suo svolgimento sono scontati quasi fin dalla prima inquadratura; appare quindi saggia la decisione di svelare la macchinazione con largo anticipo, concentrandosi nella mera osservazione del raggiro che si sta compiendo ai danni della povera protagonista. Omicidi abbastanza efferati mitigati purtroppo da un finale (con l'assassino che non si decide a morire) che scade nel ridicolo.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 18/8/15 9:01 - 1335 commenti

Strano film di De Martino, a tratti davvero folle e inquietante. Poi chi è il cattivo lo si capisce subito e la sceneggiatura non lascia comunque troppo spazio all'immaginazione, ma non si tratta di stabilire l'identità del colpevole, perché gli elementi salienti sono altri. Il film "pecca" invece nel finale: sbilanciato, esagerato, assolutamente improbabile. Ma se si completa la visione e si cerca di fare un'analisi complessiva, la pellicola forse asseconda questi elementi irrazionali, assumendo un po' l'assurdo come base per l'intera storia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "vittima" nel finale, nonostante la situazione, invece di chiamare il 911 telefona insistentemente al dottore (che sta suonando il piano con le cuffie).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pinhead80 16/4/16 19:02 - 2969 commenti

Tra i tanti prodotti che cercavano di attirare pubblico inserendo nel titolo la parola casa (senza che c'entrasse nulla) agganciandosi al capolavoro di Raimi, questo l'ho trovato uno dei più interessanti. La storia rimane angosciante anche quando cominciamo a comprendere chi sia a manovrare l'inganno. La figura del prete maniaco era già stata presentata diverse volte nel panorama cinematografico anche a livello italiano e quindi non era facile sorprendere. Assolutamente da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il brutale omicidio in chiesa; Il prete che scende le scale con la bambola insanguinata.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Myvincent 20/10/17 18:11 - 1978 commenti

Una ricca donna paraplegica viene perseguitata dal suo scioccante passato che sembra non darle tregua in alcun modo, ma il destino non è ipotecabile. Bel giallo alla Hitchcock per le drammatiche tematiche "nuziali", dove il disvelarsi dell'assassino a metà film non intacca assolutamente il senso del mistero e la meccanica dei colpi di scena. C'è del Fulci nel respiro internazionale dell'ambientazione e il tutto lo rende un b-movie di serie A.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 14/1/11 18:51 - 1751 commenti

Non malaccio questo thriller De Martiniano; forse viene meno la regia "americana" dei suoi precedenti lavori, ma è pur sempre godibile. A parte l'odiosità della Nagy, ci sono degli omicidi piuttosto feroci, quelli dei due preti (uno sgozzato, l'altro preso a colpi di mazza), splatterose rasoiate stile De Palma, la Nagy che sogna un prete barbuto che vuole infilzarla con un forcone. Battute finali in stile Halloween e finale da sogno premonitore. Warbeck eccelle in follia. Forse c'è una certa povertà di pecunia, ma vale una visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio, con la bambina inseguita dal maniaco per le scale, con la testa della sua bambola che rotola, al ralenty, giù per la scalinata.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Rufus68 17/12/17 8:41 - 1733 commenti

Si rinvengono omaggi, echi e antichi bagliori del thriller all'italiana. La morbosità e il mestiere di allora, tuttavia, risultano come sbiaditi: a metà anni Ottanta De Martino era già démodé come tutto quel cinema. La trama più che semplice è pedestre, le ombreggiature psicologiche raffazzonate (la bambola, ancora!), la recitazione appena sufficiente alla bisogna. C'è il sangue e anche il redde rationem (un po' forzato: va bene così), ma sembra ottemperare a una stanca maniera invece che a uno stile o a una convinta professionalità.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 23/1/18 12:07 - 1398 commenti

In procinto di congedarsi dal cinema, De Martino riprende gli elementi che hanno fatto la fortuna del thriller all'italiana: il trauma e l'efferatezza dei delitti tanto cari a Argento, l'intreccio di matrice lenziana. La sceneggiatura scopre le carte persino troppo in fretta e la resa dei conti finale viene probabilmente prolungata più del dovuto, ma il prodotto (malgrado un budget evidentemente ristretto) viene girato con una certa professionalità e anche gli attori non demeritano. Non malaccio le musiche di De Masi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo e gli omicidi.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 15/11/11 20:26 - 1061 commenti

Tardo-argentata a basso costo dall'avvio interessante, introdotta da un bel repertorio thrilling di traumi infantili, sedie a rotelle, preti bacati e bambole senza testa. A lungo andare però il film si ritorce su se stesso, impegolandosi in frequenti cambi di rotta poco plausibili (i progetti omicidiari di Warbeck) e sboccando in un coup-de-theatre conclusivo risibilmente esagitato. Belle le musiche di De Masi, che riarrangia in tono nostalgico il leit-motiv de Lo squartatore di New York. La "casa maledetta" del titolo è solo una postilla fraudolenta messa li per lucrare sul cult di Raimi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incubo splatter-visionario col prete che cerca di infilzare con un forcone la protagonista, abbandonata sulla sua sedia a rotelle in un parco pubblico.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Digital 26/1/12 11:49 - 769 commenti

La scelta di rivelare fin da (quasi) subito l'identità del killer, se da una parte risulta piuttosto originale dall'altra va a vanificare la suspense, ridotta ai minimi termini. La confezione è veramente misera (e il pessimo dvd italico non aiuta certo a migliorare la sensazione di povertà) e anche il cast, tolto il bravo David Warbeck, è assai anonimo. Qualche omicidio cruento e le belle musiche di De Masi non bastano per far emergere questo thriller, che si colloca tra i dimenticabili. **.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Maik271 13/2/18 18:50 - 421 commenti

Come in molte pellicole di genere anche qui un'eredità è causa scatenante di morti violente. De Martino si trova tutto sommato a suo agio con un soggetto ben sviluppato, seppur stravisto. Certo ormai i tempi del genere sono morti e sepolti, però il film è a tratti interessante. Nel cast pressoché sconosciuto e a basso costo compare l'immarcescibile Warbeck, protagonista dell' indimenticabile L'aldilà di Fulci. Le ambientazioni sono americane come in altre pellicole del regista. Musiche non pervenute.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ale56 3/6/09 15:31 - 225 commenti

Ho acquistato questo film insieme a Manhattan baby, entrambi della label Avo Film. Non so quale dei due reputare peggiore. De Martino (qui si firma con lo pseoudonimo Martin Herbert, sia in regia che in sceneggiatura), di solito buon regista e sceneggiatore (Holocaust 2000), questa volta toppa in pieno regalandoci, oltre ad inquadrature davvero pessime, una trama esile, pochi colpi di scena preannunciati, pochissime scene splatter e attori al limite.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uccisione del prete (forse).
I gusti di Ale56 (Comico - Horror - Thriller)