Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA PORTA SBARRATA

All'interno del forum, per questo film:
La porta sbarrata
Titolo originale:The Shuttered Room
Dati:Anno: 1967Genere: horror (colore)
Regia:David Greene
Cast:Carol Lynley, Oliver Reed, Gig Young, Flora Robson, Judith Arthy, Rick Jones, Ann Bell
Note:Soggetto dal romanzo "La porta sbarrata" di August Derleth e Howard Phillips Lovecraft, pubblicato nel 1959.
Visite:586
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/10/10 DAL BENEMERITO VON LEPPE

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Cotola 23/8/14 21:53 - 6493 commenti

Quando in un thriller-horror si capisce la fine dopo tre minuti (e dico tre!), c'è qualcosa che non va. Oltre ad un finale telefonatissimo (circa l'identità del mostro) il film però sconta anche ritmi lenti e sviluppi narrativi risaputi. Si salvano la confezione e, in parte, la caratterizzazione dei bifolchi di paese (tra l'altra anche quella già vista). Esagerato il personaggio di Reed che picchia tutti a destra ed a manca. Il bel racconto di Lovecraft, a mio parere, avrebbe meritato un trattamento migliore.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 2/11/17 16:57 - 6552 commenti

Una coppia newyorkese si reca in un'isoletta sperduta abitata da gente ignorante e ostile, allo scopo di visitare un vecchio mulino, di proprietà della famiglia di lei, che si dice gravato da una maledizione... Origine letteraria nobile ma, ancora una volta, un testo di Lovecraft non ottiene una trasposizione all'altezza: la confezione è sciatta, il ritmo latitante, il disegno dei caratteri approssimativo. Nel cast, Lynley e Robson se la cavano, ma il giovane Reed sembra tarantolato e il maturo Young è costretto a difendersi dell'attacco dei rustici zotici con goffi colpi di karatè.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 21/9/11 21:43 - 4620 commenti

Interessante. Il finale delude leggermente le aspettative (pur essendo di grande impatto scenico). Psicotico Reed, deliziosa la Lynely, discreto Young. Da citare l'atmosfera lovecraftiana che si respira grazie alle scenografie "naturali" (vedi l'enorme e ripida salita per arrivare alla casa della zia e l'interno della maledetta casa). Da vedere.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Stefania 1/1/12 16:42 - 1602 commenti

Tipicamente lovecraftiano il motivo della creatura maligna, mostruosa, che insidia la cristallina "normalità", il quieto vivere, in questo caso, di una giovane coppia. Il racconto di Lovecraft è discretamente adattato ad atmosfere contemporanee (l'isola e i suoi abitanti, immersi nella superstizione e nell'odio per il "diverso" sono efficaci), i difetti stanno nel ritmo (blando) e nella carenza di inventiva nelle (poche) sequenze horror. Young e la Lynley rischiarano la pellicola con la loro bellezza, Reed è una paurosa ombra avvolgente!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo svelamento dell'identità della misteriosa creatura maligna!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Fauno 25/3/13 9:52 - 1596 commenti

Più che altro divertente, visto che ci si addentra nella realtà di isolani selvaggi in tutto, quasi allo stato brado, in netto contrasto con la protagonista, che è appena maggiorenne ma già sposata con un uomo maturo e benestante. Certo che l'epilogo, come anche la globalità del film, più che spaventare intenerisce e rattrista molto l'omicidio del fienile, dove muore l'unica persona che proprio non se lo meritava. A parte la zia, un vero camaleonte umano (quello sì che spaventa!), nessuno degli attori demerita.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il trasporto della cadillac su una zattera all'inizio fa morir dal ridere...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 17/8/17 21:30 - 1305 commenti

Da un racconto di Lovecraft, un thriller che giocando molto bene con le location e con l'atmosfera riesce a generare, se non vera e propria paura, una costante inquietudine. La sceneggiatura però è piuttosto povera e si traduce in una soluzione del mistero più verosimile del previsto, ma proprio per questo incapace di regalare al film il classico colpo d'ala. Professionali Young e la Robson, brava ma un troppo bambolina la Lynley (che fosse voluto?), Reed in uno dei suoi non infrequenti ruoli da esagitato.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 10/2/11 22:49 - 809 commenti

Film dalla location incerta sull'isola di Dunwich, girato in Inghilterra ne guadagna (forse) in atmosfera da tipico film britannico: ci sono un vecchio mulino, una torre (finta) e c'è Oliver Reed a capo di una banda di giovani poco di buono. La trama è ispirata a Lovecraft e oggi risulta già vista, ma allora lo scrittore di Providence non era ancora famosissimo (anche se più che altro questo è un thriller e lo spunto Lovecreftiano diviene blando nell'andare avanti). Un film discreto che precede molte pellicole girate successivamente.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Digital 28/5/11 10:57 - 708 commenti

La trama si potrebbe sintetizzare così: coppia torna a vivere in una casa in odor di maledizione e si deve guardare le spalle dagli abitanti del luogo. Film tratto da un breve racconto di Lovecraft che fatica ad ingranare la marcia. Ad ogni modo la pellicola riesce a creare un buon alone di mistero e nella parte finale i brividi non mancano. Lugubre quanto basta la casa (con annessa torre), buona la prova degli attori (Reed in primis).
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)