Questo "geniale" film di Michael Winner ribadisce una verità scomoda: che il seduttore vero non è così visibile o evidente come si crede e che soprattutto noi maschi non siamo in grado d'individuarlo con certezza. Hopkins sottovaluta Irons e mal gliene incoglie. Winner è un regista meno rozzo e più sofisticato - si veda anche l'altrettanto interessante Improvvisamente un uomo nella notte - di quanto a certuni faccia comodo ammettere. Una delle prime interpretazioni cinematografiche degne di nota di Jeremy Irons.
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