Cerca per genere
Attori/registi più presenti

AFTER.LIFE

All'interno del forum, per questo film:
After.Life
Titolo originale:After.Life
Dati:Anno: 2009Genere: drammatico (colore)
Regia:Agnieszka Wojtowicz-Vosloo
Cast:Christina Ricci, Liam Neeson, Justin Long, Chandler Canterbury, Celia Weston, Luz Alexandra Ramos, Josh Charles, Rosemary Murphy
Note:Aka "Afterlife" o "After life".
Visite:401
Il film ricorda:La corta notte delle bambole di vetro (a Brainiac)
Filmati:
PALLINAGGIO UFFICIALE:
Nessun voto
MEDIA UTENTI:

LOCATION PER QUESTO FILM

>


TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/8/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 28/3/12 22:48 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti

Decisamente banale nell'esposizione di un plot risaputo e già ampiamente trattato e dibattuto. Pur nella povertà di idee After.Life avanza però qualche buon momento principalmente nella rappresentazione di una figura tetra -quanto positiva- che è rappresentata con classe e determinata convinzione dal grande Neeson. La regia è dinamica e mai banale e pure la figura della Ricci, una volta tanto in un ruolo macabro (ma decisamente sexy), rimane piacevolmente impressa nella mente. La solita ghost story, patinata e prevedibile, ma con qualche inatteso momento di efficace riflessione (post-mortem).

Pigro 6/3/13 18:04 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5861 commenti

Parte col piede sbagliato: premesse e sviluppi incongrui portano la storia (il becchino che dialoga con i morti, o presunti tali, mentre li prepara alla sepoltura) a un livello tale di arbitrarietà narrativa da renderla poco interessante e coinvolgente. Si aggiunga una sceneggiatura superficiale che non raccoglie le potenzialità, a cominciare dal tanatoesteta la cui ambiguità (resa bene da Neeson) resta nebulosa. Rimane l’indubbiamente ottima cura dell’immagine, decisamente elegante per gli standard horror. Ambizioso ma fiacco.

Daniela 24/7/12 13:46 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3114 commenti

Dopo un incidente stradale, si sveglia sul tavolo dell'obitorio. L'addetto delle pompe funebri cerca di convincerla che è defunta in attesa di trapasso ma lei mica è tanto convinta... Lo spunto curioso, l'ambientazione suggestiva, la sensualità di Ricci e l'ambiguità di Neeson (saggio caronte o bastardo assassino?) non bastano a salvare questo pasticcio paranormale, afflitto da una sceneggiatura lasca, brutte visioni, personaggi banali (il bimbo che forse "vede le persone morte") e attori inguardabili (Long fa ira). Non indegno, ma mediocre.

Capannelle 18/10/10 14:44 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2290 commenti

La messa in scena è elegante sia nella fotografia che nelle movenze della protagonista, una Ricci spesso in completo deshabillè e alle prese con la sua nuova condizione sospesa tra vita e morte, tra rimpianto e piacere. Ma la regia è spesso fiacca soprattutto nella parte thrilling, che non incide ed è deturpata dalla prova incolore di Long (come un Reeves da schiaffi). Meglio allora concentrarsi sul rapporto che si instaura tra la Ricci e un insolito Neeson: quello è il principale perché del film.

Brainiac 18/8/10 22:19 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

Strano è strano, quest'aldilà. Fin dal titolo, almeno quanto il nome della sua regista. Oppure come il personaggio di Neeson: sensitivo o depravato? Angelo redentore o sterminatore? Caronte o Canaro? E' nella sua maschera, più ambigua del sorriso della Gioconda, che l'opera si gioca le sue carte. Bluffando nello script come ad una mano di texas hold'em, rilanciando ogni scarto narrativo con una situazione che ribalta tutto, passando forse un pò la mano nel blando finale vedo-non-vedo. Non si sbilancia, After.Life, come quelli che sbancano il tavolo lasciando un dubbio assillante. Pokerista.

Rambo90 29/10/12 19:08 (Azione - Musicale - Western) - 2543 commenti

La protagonista è davvero morta o Neeson è un maniaco omicida? Su questo interrogativo si basa tutto il film; un po' poco in realtà, nonostante ci siano alcuni momenti intriganti e la confezione sia molto curata. Neeson è in parte, la Ricci davvero brava, Long invece decisamente fuori posto (gli è riuscita meglio l'analoga parte in Drag me to hell). Un po' lento, con tanti punti irrisolti nel finale, ma vedibile.

Piero68 18/8/11 8:19 (Azione - Fantascienza - Poliziesco) - 1130 commenti

Soggetto che potrebbe rivelarsi vincente se non fosse per una sceneggiatura sempre claudicante e con un alto numero di plot-hole. Il finale poi, oltre che prevedibile, lascia l'amaro in bocca e lo spettatore senza una sola risposta. Regia e montaggio quasi dilettanteschi. Inoltre manca completamente l'azione. Non intesa come "action" ma proprio come "non agire" rispetto agli eventi. I protagonisti infatti restano sempre immobili nella loro disgrazia e questo alla lunga oltre che annoiare, indispettisce pure. Dialoghi scarsi. Evitabilissimo.