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GIOVENTù BRUCIATA

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Gioventù bruciata
Titolo originale:Rebel without a cause
Dati:Anno: 1955Genere: drammatico (colore)
Regia:Nicholas Ray
Cast:James Dean, Natalie Wood, Sal Mineo, Jim Backus, Ann Doran, William Hopper, Rochelle Hudson, Corey Allen, Edward Platt, Dennis Hopper
Visite:565
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B. Legnani 29/3/08 17:23 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3216 commenti

Oltraggiato dal passare del tempo. Spiace dirlo, ma se oggi si proiettasse un film del genere verrebbe sepolto dalle risate del pubblico, che troverebbero l’acme negli ultimi sessanta secondi di proiezione: il mito è di molto superiore al valore? Funzionano ancora la rappresentazione del bullismo (oggi, in Italia, forse più di allora), la crisi del rapporto con la famiglia e l’interpretazione di James Dean, perfetto. Del resto, poco o nulla. Dean è morto a 24 anni, Mineo a 37 (assassinato) e la Wood a 43, in uno strano incidente...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa delle due auto, ovviamente.

Galbo 20/4/08 6:36 (Commedia - Drammatico) - 7702 commenti

Memorabile film di Nicholas Ray, entrato nella storia per la partecipazione del leggendario James Dean. Benché a distanza di molti anni possa apparire un po' ingenuo, mantiene ancora in parte una carica di ribellione e di provocazione che contribuì a decretarne il grande successo. Pochi film hanno saputo come questo rappresentare il ribellismo e l'anticonvenzionalità giovanile e la frattura tra le generazioni. Ottima sceneggiatura, buona regia e un cast valido e ben amalgamato.

Il Gobbo 16/10/07 8:00 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2710 commenti

Buffo come di certe carriere si ricordino film fra i meno riusciti: rivedere oggi questo film provoca quasi imbarazzo (e certamente sbadigli), eppure, vuoi perchè intercettò potentemente lo zeigeist, vuoi per la triste fine di Jimmy Dean, è un titolo entrato addirittura nel lessico corrente. Importanza storica, dunque, ma non molto di più. Occhio a Dennis Hopper giovanissimo!

Pigro 10/7/09 8:08 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5851 commenti

Ragazzi crescono fragili e violenti per colpa di famiglie incapaci di comprenderli e guidarli: è questo il senso di un film importante per il tema affrontato, che ha i suoi momenti migliori nelle scene d'azione (memorabile la corsa in auto sul ciglio della scogliera) e i suoi momenti peggiori nelle esplicite pillole di saggezza pedagogica proferite dai poliziotti o nei prevedibili quadretti famigliari. Notevoli le interpeteazioni dei tre "ribelli senza causa" (ma il titolo originale e quello italiano sono troppo moralisti): Dean, Wood e Mineo.

Puppigallo 29/4/09 17:42 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3284 commenti

L'altra faccia di Happy Days. Qui il vuoto esistenziale dei giovani è il fulcro della vicenda. Non riescono a dare un senso alla propria vita, se non sfidandosi, bevendo e andando contro tutto e tutti (genitori compresi, che sono su lunghezze d'onda diverse). Dean è bravo (il meglio lo dà quando arriva ubriaco alla stazione di polizia e quando parla con Plato, verso la fine). Plato è un personaggio decisamente ambiguo, che sembra cercare qualcos'altro, più che un padre, in Dean. Ormai risulta un po' datato e il gruppo di bulli e pupe è quasi macchiettistico, ma resta comunque un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dean, portato ubriaco al distretto, non sta in piedi e così, lo appoggiano a un muro; Il padre di Dean gli dà ragione e lui: "Ma tu non mi ascolti!".

Homesick 3/6/08 10:50 (Giallo - Horror - Western) - 4259 commenti

Manifesto del disagio generazionale che i tempi recenti – bullismo, famiglie alla deriva con figli spaesati a causa di genitori deboli, iperprotettivi o del tutto assenti, ricerca di una famiglia alternativa - non fanno altro che riconfermare come opera all’avanguardia e drammaticamente attuale. Tali contenuti sono ospitati entro una pregevole cornice con intenso cromatismo, sceneggiatura solida ed emozionante, ansia e tensione psicologica, interpretazioni mature, vigorose e struggenti da parte di Dean, Wood, Mineo, Backus. Immortale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dean ubriaco al commissariato. La rissa al coltello. La “corsa del coniglio”. I dialoghi tra padre e figlio. Il pathos finale.

Cotola 18/12/07 0:24 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4820 commenti

A prescindere dal fatto che il film, a mio avviso, risulti ancora oggi attualissimo, non si può non riconoscere che da un punto di vista squisitamente cinematografico ci troviamo dinanzi ad un lavoro di prima grandezza. Merito della spledida regia di un maestro come Ray, di un uso del colore che, come spesso accade nei film di questo regista, è assolutamente sorprendente, di uno splendido cast all'interno del quale spiccano James Dean e Natalie Wood.

Rebis 15/4/12 14:53 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1334 commenti

Al centro c'è il corpo di Jimmy Dean, animato da un inestricabile, seducente amalgama di improvvisazione, immedesimazione e movenze da Actor's Studio; attorno il cinema visionario di Nicholas Ray capace di trasformare ogni location in un luogo dell'anima: la strada deserta, il planetario, il commissariato di polizia, la scogliera, la piscina abbandonata, la villa fatiscente; nell'aria un senso di struggimento che si nutre di destino, memoria e morte. Datato solo nel doppiaggio italiano che appiattisce e banalizza un testo capace ancora di accendere moti e palpiti generazionali. Inestinguibile.

Caesars 23/10/07 13:10 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1934 commenti

Pellicola che ha un posto di rilievo nella memoria cinematografica collettiva, probabilmente più per il fatto di essere interpretata da James Dean, attore che morirà dopo poco in un incidente stradale, che per effettivi meriti. Vista oggi risulta datata ed abbastanza pesante; probabilmente all'epoca della sua uscita l'impatto sul pubblico deve essere stato notevolmente diverso. È comunque un dramma robusto, diretto con mano sicura da Nicholas Ray e ben interpretato da tutti. Merita almeno di essere conosciuto.

Ciavazzaro 18/4/08 13:11 (Giallo - Horror - Thriller) - 4211 commenti

Classico che fa ancora riflettere. Infatti non lo trovo poi così invecchiato. Molti aspetti del film possono essere ancora resi attuali: bullismo, conflitto con i genitori, voglia di trasgredire... Tra la scene culto quella della tragica gara automobilistica sul promontorio, o quella nella piscina vuota. Lodevole e altrettanto sfortunato (nella vita) il cast.

Disorder 3/7/09 21:40 (Avventura - Commedia - Drammatico) - 1090 commenti

Bello. È una storia che ha più di 50 anni ma potrebbe essere di ieri: i giovani, che hanno tutto 'fuori' ma dentro di sè nulla, sono gli stessi di oggi. E poi il film ruota sul complesso rapporto fra i tre protagonisti, soprattutto quello tra Dean e Plato (con accenni all'omosessualità), che sfocierà in tragedia. E che dire dell'interpretazione soffertissima di James Dean? Peccato per le musiche, datate come non mai e stucchevolissime, comunque è un capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lotta coi coltelli; la corsa del coniglio; tutto il finale.

Giacomovie 13/6/10 17:48 (Drammatico - Erotico - Sentimentale) - 805 commenti

Come evidenziato negli extra del dvd, ha richiesto un lungo e notevole impegno di ricerca e documentazione sul modo di vivere e sul degrado giovanile nell'America degli anni '50 e i risultati si vedono in una vicenda dalla trama cruda, realistica e tesa, con diversi momenti di grande cinema. Un film che difficilmente passerà di moda (anche grazie al mito di James Dean) perché continuerà a rispecchiare le tendenze ribelli e allo stesso tempo dubbiose dei giovani. Il colore è stato usato in modo da renderlo quasi un "attore" aggiunto. ***!

Il Dandi 22/7/10 18:00 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 622 commenti

Pur non essendo paragonabile a La valle dell'Eden e a Il gigante, è questo il film che più di ogni altro ha reso James Dean l'icona che conosciamo. Certo, c'era già stato il selvaggio Brando in motocicletta a dire "tremate adulti, che arriviamo noi". Ma ciò che rende Jimmy diveso è proprio il suo non essere un bullo: è coraggioso, ma non un duro; contesta i genitori perché li vorrebbe diversi, ma ne ha un bisogno enorme. Finale un po' moralista ma è tardi: ormai la dimostrazione di virilità (rissa col coltello e gara in auto) è già passata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Se avessi una vera famiglia intorno a me non dovrei vergognarmi di tutto.

Ford 8/1/10 9:27 (Animazione - Commedia - Horror) - 549 commenti

Attuale o no? Alcuni aspetti risultano esagerati anche oggi e in alcuni momenti c'è un tale profluvio di facili sentimentalismi che poco s'adattano ad una storia così cruda; ci rimangono una regia precisa, una fotografia coloratissima e delle ottime interpretazioni, anche se James Dean sembra un po' troppo vecchiotto (si fa per dire) per interpretare un diciassettenne. È invece attualissima la critica ai modelli genitoriali: la scena del padre di Dean con un grembiule da cucina è piuttosto rivelatrice di questo aspetto.

Modo 18/12/12 14:23 (Commedia - Drammatico - Fantascienza) - 169 commenti

Sicuramente un ottimo film dai risvolti drammatici. Quanti racconti simili il cinema ha sviluppato avendo preso, coscientemente o meno, spunto da qui. Ribellioni di un'anima inquieta perfetteamente rappresentata da un antidivo poco avezzo alle bravate ma attanagliato dal tormento generazionale giovanile. Inquadrature che si adattano sempre magnificamente ai vari momenti catartici della pellicola. La musica pesante e rindondante può anche essere adatta ad accompagnare situazioni torbide.