Cerca per genere
Attori/registi più presenti

VALHALLA RISING

All'interno del forum, per questo film:
Valhalla rising
Titolo originale:Valhalla rising
Dati:Anno: 2009Genere: avventura (colore)
Regia:Nicolas Winding Refn
Cast:Mads Mikkelsen, Gary Lewis, Jamie Sives, Ewan Stewart, Alexander Morton, Callum Mitchell, Andrew Flanagan, Douglas Russell, Maarten Stevenson, Gordon Brown
Note:Aka "Regno di sangue".
Visite:2086
Il film ricorda:Aguirre, furore di Dio (a Brainiac), Il settimo sigillo (a Fauno), La montagna sacra (a Fauno)
Approfondimenti:1) REPORTAGE DAL FANTASY HORROR AWARD 2010
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 30
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/5/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 16/12/11 18:51 - 9796 commenti

Molto autocompiaciuto ma assai poco originale, il cinema di Refn trova in questo film una delle sue espressioni massime. Tecnicamente inoppugnabile, Valhalla rising é scarno narrativamente e l'indubbio fascino dell' immagine non riesce quasi mai a superare la staticità del racconto quasi fosse una metafora non tanto subliminale avere scelto un protagonista muto.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 4/9/12 18:53 - 3953 commenti

Pellicola singolare, che dosa bene la cruda realtà e il divino, il suo concetto, diverso a seconda del credo, in grado di fare uscire di senno chi ne è accecato, trascinandolo in un gorgo che non potrà che condurre tutti a un epilogo fatto di dolore e smarrimento. Il protagonista è freddo, deciso e violento (ha sempre combattuto per la vita; e la libertà era una chimera). Lui e la morte camminano di pari passo. Seppur cruenti, non c'è spettacolarizzazione negli scontri. Quasi privo di ritmo, un po' compiaciuto e con qualche virtuosismo cromatico-visivo di troppo, ma nel complesso, riuscito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Questi seguaci del Dio bianco mangiano la sua carne e bevono il suo sangue...è abominevole".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 17/11/14 15:56 - 2064 commenti

Armato di nitrato d’oppio, Refn fa del cinema un mistero eleusino, un distillato di misticismo, usa la pellicola come un velo di Maya, fa del ritmo una questione di meditazione trascendentale, di estatica trance, di amniotica apnea, di sogno traslucido, di festival psicot(r)onico, di pista cifrata in cui unendo i puntini che vanno da Murnau a Herzog, da Bartas a Malick, da Kubrick a Milius via Tarkovskij appare il Sacro Graal del cinema, presidiato da un Mikkelsen anello mancante tra Odino e Juan de la Cruz. Superiore. Assoluto. Oltre. E chi più ne ha. Dio, non ho più dubbi: il tuo nome è Refn.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 14/8/11 22:02 - 6494 commenti

Tecnicamente il cinema di Winding Refn non di discute e questo film non fa eccezione: visivamente parlando, le immagini hanno una potenza notevole e così non si pensa troppo alla storia ed ai suoi possibili risvolti e significati. Mi chiedo però se tanto tecnicismo non sia un po’ fine a se stesso e credo che sia esagerato tirare in ballo un regista come Herzog la cui morale della visione ed il cui stile rigoroso sono, almeno per il momento, fuori portata per il danese.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 9/9/12 18:10 - 1450 commenti

Smisurata ambizione, smisurato fallimento. Parabola (ironicamente) cristologica, quella del guerriero One Eye, pagano massacratore impersonale che si trasforma in martire per salvare l'unico innocente. Confezione visiva esasperatamente ricercata, lunghe sequenze immobili, conosce solo due trucchi (saturazione e viraggio al rosso) per suggestionare. Colonna sonora (?) monotònica, con brusio sordo di chitarre in sottofondo. Film quasi muto, con poche parole, che dovrebbero scolpirsi nella mia memoria come responsi di un feroce oracolo. Non è andata così.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 25/5/10 23:10 - 6562 commenti

Metafisico. Gruppo di vichinghi cristiani in viaggio per andare a liberare la Terra Santa la piglia alla larga e finisce da tutt'altra parte. Li accompagna un guerriero tatuato muto, orbo e visionario, tallonato da un ragazzetto biondo che gli fa da tramite. Dimenticate i vighinghi fanfaroni e chiassosi "Odino qui Odino là", questi sono truci, sporchi e pure cattivi, e la loro traversata in barca attraverso terre sconosciute fa sembrare al confronto l'avventura di Aguirre & Co. una scampagnata di allegri mattacchioni. Opera deprimentissima ma con un suo fascino visivo che finisce per conquistare
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 28/8/13 15:34 - 2059 commenti

Parabola cristologica di un oltreuomo nietzschiano o fumettone bidimensionale di un guerriero silenzioso tampinato da un ragazzino, Valhalla Rising è la quintessenza del cinema di Refn, nutrito dal dissidio tra immagini ieratiche e narrazione minimale. Rivendicando la supremazia dello sguardo, conferisce alle forme una potenza evocatrice che va oltre le esigenze del racconto, e trova nell'anamnesi, nella memoria ancestrale, la sua ragion d'essere. Misure inconciliabili che scateneranno la densità emozionale dell'archetipo o il sospetto di manierismo. Herzog, comunque, c'entra poco o nulla.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 7/6/10 9:49 - 3284 commenti

Un inizio bellissimo, pregno di silenzi e violenza (giustificata dal fatto che in gioco c'è la sopravvivenza). Poi una parte centrale, un attimo lunga, dove a predominare sono il senso dell'ignoto e della spossatezza. Infine un ambiente apparentemente rigoglioso, che si trasforma in qualcosa di terribile (e punitivo per chi vuole imporre il proprio credo agli altri), anche se alcune risposte fornite mi paiono un po' forzate. Ma questo non intacca la forza interiore delle immagini del film e di un Makkelsen da brividi.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 19/5/10 19:33 - 1081 commenti

One-eye è un guerriero ferino, guercio ed eufemisticamente poco loquace. Comunica tramite un bimbetto con la zazzera di Cobain ed eviscera nemici adottando il metodo "William Wallace". Preveggente, viene additato come divinità-guida nel viaggio che porterà un manipolo di vichinghi verso la terra promessa. L'esodo assumerà le fattezze Herzoghiane di una discesa negli inferi agevolata da sbornie d'acqua salata (One-eye, furore di Odino?). Giunto al settimo sigillo della sua carriera Refn si kurosavizza, filmando lunghissime sortite su crinali silenti ed ottenendo un fascinoso ibrido fantasy-autoriale.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Harrys 8/7/10 23:02 - 679 commenti

Il minimalsimo (non formale) correlato alla frusciante colonna sonora ipnotizza. L'innata predisposizione pop non riesce totalmente ad emarginarsi dal punto di vista emoglobico: il solo ed unico peccato di questa poderosa folgore, summa di una filmografia essenziale, elucubrante con invidiabile eccezionalità sul "credo". Con un'abbondante auto-suggestione i celatissimi ammiccammenti divengono vigorosa carne. Con un'esagerata predisposizione filologica si raggiunge l'estasi mistica. Ad oggi l'intensità del capolavoro. Un domani la consacrazione.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Redeyes 22/8/16 15:18 - 1860 commenti

Refn ha i mezzi, l'estro, l'occhio, ma qui sembra quasi gigioneggiare, privilegiando l'impianto visivo-evocativo alla scorrevolezza della storia. Ne esce un racconto quasi metafisico, quasi nicciano, con un Mikkelsen tirato a lucido fisicamente e, sopratutto, espressivamente parlando. Scevro o quasi da dialoghi, il film innalza a protagonista l'assenza d'aspettative da una parte e il sogno di un mondo migliore dall'altra. Trait d'union la violenza che inaspettatamente volge all'amore, seppur a suo modo. Grave pur poetico.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Pinhead80 17/1/12 20:46 - 2931 commenti

Un inizio davvero promettente aveva indotto il sottoscritto a credere di assistere a un film intenso e pieno di ritmo. Sicuramente l'intensità non manca, resa anche grazie a una stupenda fotografia. Il ritmo invece è molto lento e sembra che i tempi si dilatino senza fine. Lo stordimento dell'ambientazione porta a vivere un reale valhalla e si esce dalla visione realmente disorientati di fronte a quanto si è visto. Arricchito a dismisura di significati sottesi e di simboli a volte poco decifrabili il film scorre lentamente sino all'epilogo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I combattimenti di one-eye.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 8/2/12 13:42 - 2490 commenti

Forte di un'altissima qualità dell'immagine, Refn decide di affrontare la sfida herzogiana di un racconto in stile Aguirre. Dopo un buon inizio, però, proprio come i suoi guerrieri vichinghi finisce per disperdersi nelle fosche e livide atmosfere così ben fotografate, senza che il film riesca a raggiungere una chiara destinazione. L'intreccio si rivela quindi scarno, insufficiente a reggere la durata e il peso: girare un film di lunghi silenzi richiede maestria e a quanto pare Refn non la possiede ancora.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 18/3/14 11:18 - 2344 commenti

Spesso a Winding Refn il gioco (tutto cinefilo) di aggiornare la classicità filmica riesce (leggi la trilogia dei pusher coatto danesi e ancor più Drive), talora però (vedi Bronson) la presunzione autoriale stravacca in stile senza alcuna vera personalità. In Valhalla ci troviamo, anche criticamente, in una freddissima terra di mezzo dove il tentativo "mitico" di superare Herzog (negare il riferimento sarebbe ipocrita) ha un innegabile potenza visiva mal supportata però da convinzione e basi cuturali. Brumoso anche nella sua edificazione della violenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 28/3/12 9:45 - 2199 commenti

Che Refn sia uno dei migliori registi europei in circolazione è innegabile. Ma questa volta chiede davvero troppo al pubblico con un film che, in alcuni tratti, è noia allo stato puro sia per mancanza di dialoghi che per mancanza di una sruttura narrativa lineare. Mistico e simbolico, One eye altri non è che Odino (anch'esso rappresentato a volte con un occhio solo) e tutto il film, in parte ispirato ad un vecchio racconto della mitologia norrena, non è altro che una continua e sottile metafora. Un buon lavoro, ma l'operazione non mi ha convinto.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 21/6/13 17:29 - 1801 commenti

Refn conferma di essere uno dei più talentuosi e originali registi in circolazione, grazie a una classe infinita nella mise en scène, tale da offrire allo spettatore inquadrature che spezzano il fiato. Ma se si analizza la sceneggiatura iniziano i dolori. Incapacità narrativa? Poca concezione del ritmo cinematografico? Troppa ambizione autoriale? L'opera regala più perplessità che altro, ma il film lascia quasi esclusivamente una tetragona convizione: trovato un grande sceneggiatore, il danese non faticherebbe a entrare nell'olimpo dei maestri assoluti.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 1/11/16 19:56 - 1597 commenti

Da lodare soprattutto per le riflessioni che può stimolare al di fuori della routinaria ufficialità: il flusso malefico dell'America ci colpiva inesorabile ben prima della partenza delle Caravelle. Ancora: qualsiasi religione o credo è imprescindibile dal sacrificio e dalla resurrezione; che si usino frecce in pietra o clave varie ci fa un baffo. Dulcis in fundo il feticcio delle pietre accumulate le une sulle altre: ricorda la brama di vil denaro e i futuri grattacieli protesi verso l'infinito. Un film antiamericano senza Bandiera Rossa... miracolo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le immagini in rosso indicanti chiaramente l'Inferno; La dannazione presente in tutti i personaggi; Le vane promesse di terre e ricchezze ai Crociati.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 6/10/11 15:51 - 1551 commenti

Più fascino visivo, atmosfera evocativa, fotografia eccezionale e curatissima… che contenuto. Una parte iniziale molto bella che promette bene e mantiene poco. Refn utilizza un registro minimale, onirico, lirico... ma tutto ciò non basta; l'epica e il respiro del racconto vengono sovrastate da un climax che rasenta il nulla, gli snodi narrativi sono flebili, la didascalica divisione in capitoli poco congeniale. Criptico e con troppa carne al fuoco che lo chef Nicolas non riesce a cucinare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit; La fotografia supportata dalla Red one camera.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 2/6/10 18:31 - 1442 commenti

Regia lisergica quella di Refn; intendiamoci, non in senso negativo, anzi: mi riferisco alla fascinazione ipnotica e visionaria che l'autore danese imprime a questa herzoghiana spedizione verso il nulla. Enigmatico e metafisico in molti passaggi, crudo e sanguinario in altri, non è un film che piacerà a molti, ma la potenza evocativa delle immagini, a suo modo poetica, è indimenticabile. Impressionante la maschera muta, sfigurata e impenetrabile di Mads Mikkelsen, che non dice una parola ma centra una grande e memorabile interpretazione.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Furetto60 8/7/13 8:15 - 1133 commenti

La violenza come dannazione della nostra genia vista attraverso le gesta di un guerriero involontario, pur invincibile, costretto dagli altri a esaltare le proprie tremende qualità: è One-eye che arriverà fino alla fine del mondo per scoprire che non c'è scampo alla follia dell'uomo. Fotografia stupenda, commento sonoro alla Tangerine Dream prima maniera, atmosfere angoscianti: un film simbolico, onirico, allucinato, quasi da cinema sperimentale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il viaggio sul mare in bonaccia, avvolti nella nebbia: stupendo.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 12/7/10 20:23 - 969 commenti

Continua senza posa la mia personale guerra con il cinema scandinavo: anche qui bella la storia (ripresa dall'Aguirre), molto profonda e che offre uno spunto di riflessione non banale sulla religiosità e sul mondo misterioso che ancora oggi, anno domini 2010, ci circonda e a volte ci inquieta, bella la regia, che mostra sprazzi di gran classe, ed ottima l'intepretazione del muto Mikkelsen. Tuttavia i peccati soliti, per me, degli scandinavi (pesantezza nel racconto, vuoti non riempiti, un certo autocompiacimento nel pessimismo) me lo rendono ostico.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Von Leppe 4/8/13 23:50 - 812 commenti

La vicenda di un gruppo di bestioni senza cervello, violenti e fanatici cristiani che partono per la terra santa e senza rendersene conto si ritrovano in America. Continuano ad ammazzarsi e gli indigeni del luogo non sono da meno (consideriamo che rispetto ai protagonisti cristianizzatori sarebbero dei primitivi). È un film scarno, dalla storia assurda e dalla violenza insensata. Essendo poi un film d'autore direi che la figura del guerriero accompagnato dal ragazzo è poco originale.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jena 26/6/11 11:57 - 758 commenti

Più Herzog che Dreyer in questa mistica discesa nel Valhalla, anche se sono inconfondibili i tratti di certa introspezione scandinava. Il film in fondo è molto più cristiano di quel che si pensi: la colpa è punita (i vichinghi "cristiani" che cercano il dominio o le ricchezze), la purezza premiata (la morte mistica dle vichingo che vuole espiare la morte del figlio), c'è il sacrificio/redenzione finale di OneEye. Splendidi paesaggi (scozzesi), regia magistrale, brutalità realistiche, Maddsen perfetto. In Danimarca è sorto un nuovo autore..
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Jdelarge 29/9/16 19:29 - 584 commenti

Iconico ed ermetico, il film di Refn cerca di comunicare tramite immagini e pochissimi dialoghi che risultano fondamentali. Pur essendo un film che chiaramente può prestarsi a svariate interpretazioni, l'argomento che spicca maggiormente sembra essere quello riguardante la dialettica padre-figlio, che potrebbe riassumere il rapporto Dio-uomo. Padre e Dio verso cui i protagonisti della vicenda tendono incondizionatamente, senza accorgersi che forse questi si cela dietro a quello che loro considerano il male.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Cloack 77 8/5/12 11:02 - 547 commenti

È innegabile il fascino dell'opera, l'assoluta necessità della violenza per arrivare alla salvezza, quasi al martirio, così come la necessità di quella stessa eccessiva e disturbante violenza che ha reso orami celebre questo autore. Violenza che naturalmente conduce al divino, con l' unico superstite e conduce in un "aldilà" ben conosciuto, fascinoso e terribile, da desiderare e ripudiare, da affrontare per comprendere.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Vito 10/11/17 5:49 - 451 commenti

Pellicola visivamente stupefacente, dai paesaggi bellissimi e dalla fotografia "fredda" molto affascinante. Il viaggio del gruppo di vichinghi in una terra sconosciuta e ostile possiede un ritmo lento ma ipnotizzante spezzato da esplosioni di violenza e flash onirici. Bravissimo Mikkelsen guerriero muto e con un solo occhio. Finale poetico e brutale tra sacrificio e redenzione.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Rullo 11/9/12 20:40 - 388 commenti

Valhalla Rising si presenta come compitino di estetica piuttosto ben riuscito. Refn, si sa, ha l'innata dote di saper rappresentare la violenza con tocco artistico, e infatti qui la sua caratteristica si presenta all'ennesima potenza. Il soggetto tuttavia è sufficiente e la sceneggiatura interessante, seppur con pochissimi dialoghi (il protagonista è muto). Belle ambientazioni e ottima fotografia.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Gaussiana 16/4/12 14:20 - 121 commenti

One Eye (Mikkelsen) è una sorta di semidio muto che passa dalla schiavitù all'elevazione tramite la perpetrazione della violenza e del sacrificio. In eterei luoghi nebbiosi lo smarrimento di chi lo incontra è grande, come quando si va in Terra Santa mia si finisce all'Inferno. Solo un biondo ragazzino gli fa da voce probabilmente grazie a poteri telepatici. Questo ieratico e possente film scandinavo è violento ed espressivo, dai dialoghi ridotti al minimo; forse in questo aspetto osa troppo.
I gusti di Gaussiana (Fantascienza - Horror - Western)

Bjorn 11/6/13 2:46 - 32 commenti

Opera visiva, quadri in movimento e un'atmosfera sublime che ci calano idillicamente in questo Valhalla di sangue. Sì, perché sono il silenzio, la violenza e lo scarlatto siero i protagonisti assoluti della pellicola, incarnati nel conturbante e misterioso One-Eye. Trama scarna e semplicissima come vuole la tradizione Scandinava, ma immagini di una potenza assoluta e sognante. Un "trip senza ritorno" come la crociata dei protagonisti, le cui vite cambieranno inesorabilmente. Refn punta tutto sulle immagini e colpisce con un'ottima regia. Sublime, trasognato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I combattimenti di One-Eye, il viaggio dei crociati; La follia all'arrivo nella nuova terra.
I gusti di Bjorn (Drammatico - Horror - Thriller)

Emil 1/10/17 4:47 - 16 commenti

Bellissimi paesaggi fanno da sfondo a un film che tradisce gli spunti iniziali da revenge-movie per imbarcarsi (letteralmente) in un sentiero narrativo a tratti tedioso. Sporadiche esplosioni di violenza ravvivano il ritmo di una storia sempre più ermetica con l'aumentare dei minuti, ma capace di creare aspettativa grazie alle inquietanti visioni del protagonista. Suggestivo e d'impatto, ma chi è in cerca di una pellicola vichinga dai toni più avventurosi potrebbe rimanere deluso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo spaventoso One-Eye; I guerrieri cristiani in preda a estasi mistica.
I gusti di Emil (Animazione - Fantascienza - Thriller)