Cerca per genere
Attori/registi più presenti

VIGILI E VIGILESSE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
In pieno boom di “carabbinieri” e “carabbimatti” si inserisce senza affatto sfigurare questo VIGILI E VIGILESSE, dove tra gli attori spicca ancora una volta l’arboriano trio composto da Giorgio Bracardi, Andy Luotto e Mario Marenco (quest'ultimo si vede solo una volta verso la fine, ma son 5 minuti e un monologo da antologia del nonsense). Per il resto c'è la solita fauna di pseudo cabarettisti, penalizzati qui dal fatto di essere meno conosciuti del consueto (I CARABBINIERI invece aveva un cast irripetibile!) e di funzionare male al servizio di una sceneggiatura (di Massimo Franciosa e Enzo Robutti, che stranamente non compare tra gli attori) di bassa qualità. Eppure, rispetto ai soliti barzelletta-movie in divisa, compaiono qua e là inattese tracce di surrealismo, soprattutto nel personaggio di Andy Luotto, un portiere d'albergo preda di continui e inaccettabili attacchi di sonno (la trovata migliore del film). Altri momenti esilaranti arrivano con un Giorgio Bracardi come sempre strepitoso: farà anche lo stesso personaggio già visto mille volte, ma è talmente bravo e originale nel farlo che lascia ogni volta a bocca aperta: mena tremendi fendenti di karate gridando e tranquillizzandosi subito dopo per irrompere con frasi senza senso, muovendo le mani come lui solo sa fare. VIGILI E VIGILESSE è costruito come i predecessori: vigili scemi e vigilesse bone si alternano sul set a coppie o singolarmente interpretando microstorie separate. C'è il vigile innamorato di Ornella Muti che va a scovarla nella sua villa (ma la diva si guarda bene dall’apparire nel film), la coppia di scemi con la fissa delle donne, le vigilesse in cerca di maschi, il capitano che ci prova con loro. Storie inutili e sciocche ma, va ripetuto, meno grevi del solito, dopotutto.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

Panza   13/2/16 17:32 - 1270 commenti

Bisogna innanzitutto dire che la regia di Prosperi è abbastanza curata e il tono generale è meno scollacciato di quanto si possa pensare in apparenza (non ci sono praticamente nudi). Le battute sono però di poco conto, per colpa di una sceneggiatura frettolosa che non lascia il segno. Bracardi nei panni di un karateka mezzo matto e Luotto portiere sempre addormentato sono gli unici che alla fine lasciano il segno. Comunque una certa professionalità garantisce almeno di riuscire a portare a termine il film senza troppi danni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le incursioni nella villa di Ornella Muti; La cassa di vino regalata a Bracardi; Le scarpe con il piombo dentro.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)