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WALL STREET - IL DENARO NON DORME MAI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 30
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/3/10 DAL BENEMERITO JANDILEIDA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/10/10
Gordon Gekko, ancora lui. E’ uscito dalla prigione in cui era finito nell’indimenticato capitolo uno e prova a ricostruirsi una vita, magari partendo dal denaro guadagnato col suo libro centrato sull’avidità umana (tema sul quale dà anche lezioni universitarie). Se però in WALL STREET il suo personaggio era centrale ma affiancato dall’ottimo yuppie Charlie Sheen, qui il ruolo del protagonista spetta al molto meno calzante Shia LaBeouf, broker dalla faccia buona che sogna l’energia pulita e che con l’avidità e la spregiudicatezza di Gekko nulla ha a che fare, per quanto Stone cerchi in qualche modo di farci credere a tratti il contrario. E’ il fidanzato della figlia di Gekko, la quale col padre ha rotto da tempo e gestisce una sorta di blog “comunista”. I ragazzetti si amano, lei piange o si strugge quasi in ogni scena (una vera lagna!) e quando lui tenta di farla ricucire col padre è un susseguirsi di spalle voltate, sbuffi, arie da sostenuta: se non ci fosse appunto lui, Michael Douglas alias Gordon Gekko, il film avrebbe ben poco da dire, col solito rapporto squalesco tra il giovane rampante e il banchiere senza scrupoli (Josh Brolin), break un po’ patetici come la corsa in moto e troppi sguardi languidi di innamorati che lottano contro il destino. Quando arriva Gekko invece il film ha sempre un’impennata, e sue ovviamente sono tutte le battute migliori, nessuna esclusa (memorabile quando minaccia Brolin a mezza voce: “Tu smetti di dire bugie su di me e io smetterò di dire la verità su di te”). Stone intanto gioca con le immagini, lo split screen, sovrappone la grafica, vola virtuosamente tra i grattacieli di New York e si conferma regista dal talento non comune. Peccato la sceneggiatura questa volta non lo assista, perché eliminati qualche buon momento e l’efficacia di alcuni dialoghi il film s’impantana troppo spesso nelle sabbie mobili del vieto sentimentalismo o s’incarta tra labirinti d’alta finanza non sempre comprensibilissimi. Tocca quindi aggrapparsi a Douglas, come peraltro ampiamente prevedibile, drago della borsa poco incline ai facili pietismi (liquiderà il futuro genero in cerca di giusto aiuto con un sardonico “vorrà dire che quando moriremo tu andrai in paradiso e io all’inferno”). Concentrandosi sul suo volto e la sua profondità di sguardo si può anche riuscire a rientrare nel giusto clima, anche se il vero WALL STREET sembrava molto più immerso nella vita finanziaria della Grande Mela anche senza alcun ricorso ad artifici grafici che ce lo tuffassero dentro a forza. Pessimo e posticcio il finale: sembra quasi preso da un altro film.
il DAVINOTTI

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Galbo 26/1/11 5:55 - 9821 commenti

Promettente sulla carta (anche in considerazione della recente crisi economica), la ripresa del personaggio di Gordon Gekko parecchi anni dopo il primo bellissimo Wall Street, tradisce in parte le aspettative. Il film, contando sulla regia solida di un grande professionista come Stone e su un cast di tutto rispetto è gradevole ma manca di quella cattiveria e di quel cinismo nel ritrarre l'ambiente della finanza che avevano illuminato il predecessore. Anche il finale è troppo all'insegna del buonismo per colpire nel segno.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 1/11/10 1:43 - 3956 commenti

Gordon Gekko è tornato; e questa è una delle poche note liete della pellicola. Douglas è infatti l'unica ragione per la quale pagare il biglietto, a parte forse rivedere Eli Wallach, che viene omaggiato del suo grande passato nel vecchio West con la suoneria de Il buono, il brutto, il cattivo, che parte dal cellulare del protagonista. Detto ciò, il resto è un insieme di belle riprese con poca sostanza sceneggiatorica e buone idee col contagoccie, disperse in un mare di banalità condita col crollo della borsa, due piccioncini e i soliti speculatori. Mediocre e con un finale favolesco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gekko: "I genitori sono le ossa sulle quali i figli si affilano i denti".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 6/11/10 23:22 - 6526 commenti

Il Maestro (leggasi Davinotti) ha centrato in pieno il bersaglio su tutta la linea: trattasi, infatti, di film spento che si accende raramente ad intermittenza solo quando Gekko è sulla scena Sue le migliori battute di una sceneggiatura per il resto risaputa e con un finale a dir poco vergognoso e da latte alle ginocchia. Da un regista come Stone è lecito aspettarsi molto di più e sarebbe dignitoso evitare certe cadute (parlo dell'epilogo) Menzione meritata per l'interpretazione di Eli Wallach. In definitiva: mediocre.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 27/9/12 23:16 - 1456 commenti

Un detenuto ritira un orologio: non è un Timex rotto, ma un gingillo d'oro massiccio e lui non è Joliet Jake, è Gordon Gekko, il re degli intrallazzi di borsa che, scontata la pena, torna libero a fare quel che gli riesce meglio. Se Wall Street aveva (anche per un detrattore come me) una sua coerenza e compattezza, il sequel è un piatto instant movie del post Lehman, con un fastidioso sovrappiù nella storiella familiare del giovane broker idealista (un inutile LaBoeuf) fidanzato con la Gekko Jr., ovviamente ala Occupy. Finale di rara inutilità. Modestissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Un tempo ho detto "L'avariza è giustizia. Ora sembra sia diventata legge".
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 3/11/15 14:28 - 6595 commenti

Il lupo perde il pelo ma non il vizio: così, quando Gordon Gekko esce di galera dopo aver scontato le malefatte del film precedente, tutti siamo scettici di fronte al suo presunto ravvedimento. D'altra parte è proprio la faccia di bronzo di Douglas e poco altro a costituire il motivo per vedere questo modesto sequel, che non dice molto di nuovo, anche se cerca di vendere banalità come se fossero rivelazioni scioccanti, e comunque cola a picco con un finale tanto ruffiano e conciliante da provocare una crisi di rigetto nei confronti dell'intero film.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 23/10/10 0:55 - 2348 commenti

Film nel complesso deludente, anche se lo spettacolo è assicurato in virtù del denaro speso per girarlo e di alcune intuizioni che di tanto in tanto sorreggono la pellicola. LaBeouf è nei panni (poco credibili) d’un giovane broker candidato ad ottima carriera che, tra moglie piagnucolosa e assi della finanza senza morale, narra la sua esistenza tra lavoro e vita privata. Sequel penalizzato soprattutto dal desolante contesto di questi anni in cui il sistema economico americano è sostanzialmente crollato come un castello di carte.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 29/11/10 11:29 - 3299 commenti

Film discontinuo dove il mestiere di Stone non è supportato da una sceneggiatura sufficientemente originale. Le uniche scene che fanno palpitare infatti sono le riunioni dei banchieri con il rappresentanti del tesoro, dove si respira aria di rassegnazione e di resa dei conti. Ad allietarle il redivivo e quasi irriconoscibile Eli Wallach e lo "squalo" Brolin. Douglas fa quel che può, costretto ad occuparsi più della figlia perduta che della finanza ritrovata.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Magnetti 8/11/10 11:19 - 1103 commenti

Chi rimase affascinato dal Gordon Gekko di Wall Street non rimarrà deluso. Ma deve tenere duro perchè all'inizio sembra più un pugile suonato che il finanziere "bastardo" delle origini. Ma con il procedere del film riprende vigore, affina le strategie a danno di tutto e tutti e quando si "ripulisce" definitivamente, indossando i suoi panni preferiti, torna il vero e unico Gekko D.O.P. Il contorno è valido e mi riferisco alla regia frizzante e modaiola. Fanno storcere un pò il naso alcune semplificazioni alla americana. Bene Brolin.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La miglior frase che abbia mai sentito sulla crisi economica: vendere derivati è come spacciare crack fuori dalle scuole. Che ci riflettano tutti.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Rambo90 23/10/10 2:39 - 4945 commenti

Gekko esce dal carcere dopo ben 8 anni e tenta di ricucire il rapporto perduto con la figlia, si fa aiutare dal fidanzato di lei in cambio di un favore. È difficile esemplificare la trama del grandioso sequel di Wall Street: Stone è riuscito nell'impresa di confezionare un film ancora più ritmato, scorrevole ed emozionante. Gekko sembra cambiato e rabbonito, ma in realtà il suo personaggio nasconde molte più sfumature che nel primo capitolo e Douglas si conferma interprete grandissimo. Menzione d'onore per il mitico Wallach. Bellissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro fra Douglas e Charlie Sheen; I fischiettii di Wallach; L'incontro a Londra fra LaBeouf e Douglas e tanto altro.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 26/9/16 8:59 - 4099 commenti

Per contare nel mondo della finanza (negli Usa) innanzitutto bisogna vestirsi da un grande sarto e fumare giganteschi sigari. È quello che fa Douglas, che giovane rampante non lo è più, appena arriva a possedere cento milioni di dollari. Questo per dire quanti ancora siano i luoghi comuni presenti nel film. La parte sentimentale, condizionata da un'ecografia, è li a contrastare le avidità (in greed we trust), ma a guardar bene risulta perdente, perché anche lei ha bisogno dei verdi biglietti di banca. Nulla di nuovo, discreto.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Belfagor 30/11/10 16:53 - 2496 commenti

Negli anni '80 Stone ci aveva mostrato come la bella fola del capitalismo avesse dato vita ad un leviatano instabile ed insaziabile. Ora, sebbene la crisi sia di gran lunga maggiore, non sembra osare più di tanto. Douglas/Gekko è ancora la vera anima del film e lo si capisce immediatamente, ma la storia non fa sempre presa e cade in alcuni luoghi comuni tanto americani quanto Wall Street: quel finalino appicicato in fondo, ad esempio. Rimane comunque un prodotto discreto, anche se c'è da preoccuparsi visto che ora Gekko sembra quasi un eroe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il mitico Wallach che fischietta con aria beffarda; i grafici che si sovrappongono ai ai profili della città.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 19/12/11 8:56 - 2209 commenti

Per quasi 2/3 la patinatura fa sembrare il film un interminabile spot pubblicitario di qualche bene di lusso. Una macchina, uno champagne, un gioiello... c'è solo l'imbrazzo della scelta. E quando Stone decide di iniziare finalmente a girare il film il tempo è ormai scaduto: la sceneggiatura è irrimediabilmente scivolata nell'anonimato più totale e gli attori sono solo la controfigura ridicola di loro stessi. Il metro? Il cameo di Sheen che sembra più Topper di Hot shots! che Fox di Wall Street. Se la cava solo Brolin, che mette un po' di mestiere.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 20/8/14 22:44 - 1811 commenti

Stone, qui in veste di solo regista, confeziona elegantemente una vicenda ancora attuale dando alla pellicola un ritmo impressionante e una qualità d'insieme invidiabile. La sceneggiatura è buona e non presenta vistosi cali, anche se il finale è meno riuscito di quanto possa apparire. Si assapora un prodotto senza picchi e senza cadute, ma non per questo statico nel suo essere dal primo all'ultimo minuto omogeneo. Il carisma di Douglas emerge prepotentemente e incredibilmente LaBeouf gli tiene brillantemente testa. La Mulligan offre dolcezza e fragilità.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 27/10/12 12:21 - 1552 commenti

Puro esercizio di stile (finanziario) che non lascia la minima impronta. Douglas ha stille di carisma, ma ha perso in toto lo smalto. Si salva solo Eli Wallach. La confezione è lussuosa, grandi ambienti e raffinatezze; Stone al solito esagera e ci propina la distruzione di un Goya come simbolo del suo ego smisurato. Il decadimento tocca le vette più alte nella relazione sentimentale, nel finale zuccheroso, nelle marchette di moto e liquori. Ci si smuove solo quando viene riesumato "ferro azzurro ama anacott acciaio".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La foto allo "scoperto".
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Luchi78 4/5/12 17:42 - 1518 commenti

Film dalla sceneggiatura poco efficace, specialmente se paragonata al disastro mondiale di cui narra, regge le sue virtù sulla bravura di Stone e del solito grandissimo Michael Douglas, mentre delude Shia LaBeouf, poco adatto e mal doppiato. Se volete godere di fantastiche vedute dall'alto di Manhattan potrete sbizzarrirvi quanto volete, Stone non se ne è fatta perdere una, giocando anche troppo con virtuosi montaggi ed effetti un po' troppo alla moda. Guardabile sicuramente, ma delude le aspettative.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 4/11/10 9:20 - 1442 commenti

La nota più dolente è l'assoluta mancanza di credibilità del protagonista: affidare al bamboccio Leboeuf il ruolo di genio della finanza è stata una scelta infelice. Però il buon Stone ci mette anche del suo per rendere questo sequel poco memorabile: dov'è la regia? sembra tutto girato da uno qualunque, e anche dal punto di vista dei contenuti c'è poco da ammirare. La storia, infatti, è piuttosto scontata e il finale melenso e improbabile è la ciliegina su una torta indigeribile. Douglas istrionico ma passabile.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Minitina80 1/10/16 9:52 - 1372 commenti

Shia LaBeouf non vale Charlie Sheen così come la parentesi sentimentale con la Mulligan non giova in alcun modo all’economia del sequel. La differenza con il resto del cast, poi, è decisamente evidente per passare inosservata; Douglas e Langella, in particolare, fanno sentire il peso della loro stoffa. Stone, comunque, non è l’ultimo arrivato e sa come riprendere la città di New York e confezionare un buon film. Peccato decida di chiudere in un certo modo spiazzando e lasciando l’amaro in bocca a chi lo ha apprezzato per la sua vena caustica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Non sono importanti i soldi, è la competizione! È giocare la partita e vincere! È solo questo!
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Tomastich 15/11/10 7:34 - 1169 commenti

Nel cinema sono i visi, le facce che contano ed il giovane Labeouf non arriva neanche ad allacciare le scarpe al Charlie Sheen di 23 anni prima (il quale fa un notevole cameo in grande stile). Questa è la nota negativa di un film lungo (come il primo) ma piacevole, molto parlato, forse troppo sentimentale e meno economista del precedente. Solida la presenza di Brolin (il fratello maggiore dei Goonies tanto per farsi capire ai più), Langella e Wallach fanno rispettivamente il buono e il cattivo (nonchè brutto) tanto per citare il famoso western.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il Dandi 2/2/17 15:17 - 1164 commenti

Gordon Gekko ai tempi della crisi: Stone sembra volerci dire che il capitalismo etico resta più che mai un'utopia, ma non ha il coraggio di dare allo spettatore uno schiaffo troppo amaro e indugia in una lunga introduzione in cui Gekko appare un redento ed emerito genio del male in pensione, incollando un modesto colpo di coda salvato dal lieto fine familista. I richiami al vero Wall Street (le suggestioni glamour, la Manhattan da cartolina, le canzoni dei Talking Heads, il cameo di Charlie Sheen) non producono più che un vago effetto-nostalgia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bisogna riconoscere che Gordon Gekko non perde il gusto del sapido aforisma: "Non dire bugie su di me e io non dirò la verità su di te".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Furetto60 2/10/13 12:18 - 1133 commenti

Torna lo squalo di Wall Street, invecchiato ma solo apparentemente sconfitto. Il sequel mette l’accento più sull’uomo e sulle motivazioni che lo spingono a un’aggressività che, di fatto, gli aliena il prossimo, in particolare la famiglia. E’ quindi un film più intimista rispetto al precedente, sfruttando sapientemente anche il cambiamento fisico di Douglas; ed è questo l’aspetto che lo salva. Per il resto, infatti, le complicate dinamiche finanziarie non sempre sono immediatamente comprensibili e il finale appare posticcio.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 16/10/10 23:34 - 979 commenti

Stone porta Gekko a danzare sul palcoscenico della recente crisi finanziaria. Gli ingredienti per un buon film di contestazione al sistema malato dei derivati e degli hedge funds ci sarebbero tutti. Purtroppo il regista sceglie la via morbida e lascia trapelare solo a tratti il suo spirito ribelle finendo per girare un film con una storia banale e edulcorata concentrata tutta sul rapporto padre/marito/figlia che bonifica la cattiveria di Gordon (e del suo mondo). Peccato perché da un regista coraggioso come Stone mi sarei aspettato di più.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Jena 22/1/11 15:09 - 768 commenti

Oliver Stone certe volte mi ha fatto arrabbiare (vedi Natural Born killer), ma indubbiamente rimane un gran talento e anche qui lo dimostra, con una totale padronanza del mezzo cinema: bellissime le riprese di New York e i titoli di coda. Il primo Wall Street era magari più incisivo, forse perché ne abbiamo viste tante nel frattempo, anche se Michael Douglas, invecchiato ma avido come non mai, rimane grandioso: certi suoi sguardi, i duetti con la lagnosa figlia o con Brolin sono da grande attore. Geniale il cameo di Sheen, ingrassato e cattivo...
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Lou 2/6/16 16:15 - 583 commenti

Gordon Gekko, interpretato da un Michael Douglas un po’ incanutito, ricompare dopo otto anni di galera durante i quali la figlia Winnie, che odia il mondo della finanza e detesta il padre ritenendolo responsabile del suicidio del fratello, si lega a un broker che diventa a sua volta protagonista dello spietato e sporco mondo degli affari. Ci sono parecchie contraddizioni e debolezze nella complessa sceneggiatura di questo sequel di Stone. Douglas è ancora padrone della scena, LaBeouf credibile solo in parte.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Mutaforme 6/1/12 0:31 - 352 commenti

Film diviso tra la frettolosa e superficiale analisi della situazione economica mondiale (con eccessivo abuso di demagogia) e l'intreccio della complicata storia tra Douglas e sua figlia. Alla fine il sentimentale prende il sopravvento. E forse è meglio così. Mediocre. **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La febbre dei tulipani.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Siregon 5/11/10 21:41 - 340 commenti

Peccato, il film si perde con il procedere della storia e qui dovrebbe accadere l'esatto contrario. Stone è sempre stato un regista sopravvalutato e questo suo primo sequel ne è la prova. Tornano alcuni dei personaggi del primo film anche solo per qualche comparsata e questo dà un aria di riunione di famiglia che tutto sommato non dispiace. Douglas recita a memoria, con più sfumature ma meno carisma rispetto al primo film. LeBoeuf è meno trash di Charlie Sheen ma deve crescere ancora molto come versatilità. A rubare la scena è Josh Brolin, bravissimo.
I gusti di Siregon (Avventura - Gangster - Giallo)

Ilcassiere 2/6/11 13:44 - 277 commenti

Un mix non molto bene amalgamato di finanza spregiudicata, buonismo e sentimentalismi vari. Il secondo capitolo di Wall Street ha poche qualità: la lente di ingrandimento sugli assurdi meccanismi finanziari è indubbiamente interessante, anche se non si sa fino a che punto sia verosimile e Michael Douglas, che qui vediamo piuttosto invecchiato, è perfettamente calzato nel suo personaggio. Di contro, la storia scorre via in modo abbastanza prevedibile, senza né annoiare ma nemmeno entusiasmare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Tu smetti di dire bugie su di me e io smetterò di dire la verità su di te”.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Sibenik 7/12/10 19:20 - 90 commenti

E per l'ennesima volta fare il sequel di un grande film si rivela gigantesca fesseria. Un Gekko che alterna senza ragion logica scene da gallo cedrone ad altre da pollastro spennato, circondato da figlia e fidanzatino idealisti del piffero in salsa radical chic e broker spietati con cui c'è sempre da regolare i conti per i fantasmi del passato. Valida la ricostruzione della crisi di questi anni, ma - a quel punto - vado di documentario. Evitabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cameo di Charlie Sheen as Buddy Fox fa tornare in mente Wall Street (quello vero) e per un attimo ci si scorda di questo modesto filmetto.
I gusti di Sibenik (Comico - Commedia - Drammatico)

Mcfly87 29/2/12 20:34 - 75 commenti

Gordon Gekko ritorna a fare lo squalo nella Wall Street in crisi dei tempi d'oggi. Questa volta però appare sdentato, imbrigliato da una sceneggiatura che poco ha da offrire. Si cercano di rievocare i fasti del primo glorioso capitolo ma, appunto, manca il giusto mordente. La storiella sentimentale e la questione del padre assente non fanno che fomentare la banalità e penalizzare un Douglas che sembrerebbe anche ispirato e in palla, mentre il resto del cast non convince più di tanto. Unico lato positivo l'attualità dei temi trattati.
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Tommy3793 3/7/13 0:14 - 72 commenti

Non sarà all'altezza del primo, indimenticabile, capitolo ma comunque il ritorno di Gekko (stavolta con famiglia) risulta apprezzabile. Apprezzabile da diversi punti di vista: la regia, ottima e al passo coi tempi, ci mostra uno Stone capace di adattare e riadattare le proprie pellicole con impareggiabile maestria (e qui servirebbe undiscorso piu ampio); la sceneggiatura, comunque sempre interessante; e lui, Gordon Gekko, il lupo di Wall Street, con il suo sinistro fascino. Semmai a convincere meno sono la frignona Mulligan e Labeouf.
I gusti di Tommy3793 (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciska 4/11/10 17:21 - 17 commenti

“Wall of fear” titolano i giornali per l’ennesimo e tragico crollo di Wall Street. Anni 2000 e nulla è cambiato. Torna Gekko/Micheal Douglas, nella sua forma migliore insieme ad un incredibile e rugoso Eli Wallace. Shia Labeouf, nel ruolo del genero, rivale, anima buona del mercato, è tiepidino e poco convincente. In qualche modo Stone prova a spiegarci una materia estremamente contorta: l’economia dei derivati, degli hedge funds e di altri meccanismi fumosi e vuoti. Sfiora il linguaggio documentaristico con toni polemici. Ma ci saremmo aspettati più cinismo e meno rigurgiti buonisti.
I gusti di Ciska (Fantastico - Gangster - Musicale)