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LA DIABOLICA INVENZIONE

All'interno del forum, per questo film:
La diabolica invenzione
Titolo originale:Vynález Skázy
Dati:Anno: 1957Genere: fantastico (bianco e nero)
Regia:Karel Zeman
Cast:Miloslav Holub, Miroslav Holub, Jana Zatloukalovai, Lubor Tokos, Frantisek Cerny
Note:Tratto dal romanzo di Jules Verne "Di fronte alla bandiera" ("Face au drapeau" in originale).
Visite:586
Il film ricorda:Le avventure acquatiche di Steve Zissou (a Brainiac)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/2/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC POI DAVINOTTATO IL GIORNO 13/1/16
Nell'incipit la voce del protagonista (Tokos) commenta l'avvicinarsi della mdp a due volumi di Jules Verne: aprendoli se ne apprezzano le incisioni che accompagnano il testo e che con grande meraviglia per chi osserva si animano trasformandosi in un bizzarro connubio tra animazione e cinema “live action”. Percorse da righe orizzontali come le stampe, ovviamente in bianco e nero, le immagini mostrano i personaggi (reali) muoversi tra scenografie che restituiscono davvero l'effetto di quei magnifici disegni, con la bidimensione che irrompe nelle tre (virtuali) dello schermo dando vita a quadri di grande suggestione. I premi guadagnati dal film testimoniano dello sforzo e della visionarietà del cecoslovacco Karel Zeman, il quale però purtroppo si lascia rapire eccessivamente dalla messa in scena senza accorgersi di quanto invece la storia fatichi a movimentarsi (e non certo per colpa della staticità dei disegni), mai in grado di restituire il genuino, ingenuo fascino delle pagine di Verne (qui la fonte è il suo “Di fronte alla bandiera”) e debole nel comunicare il senso d'avventura. Il già citato protagonista è il giovane assistente di un vetusto professore che pare aver inventato uno speciale esplosivo su cui un ricco Conte con pochi scrupoli vuol mettere le mani. Quest'ultimo, che ha l'ambizione originale di conquistare il mondo, sequestra allievo e professore e se li imbarca sul proprio veliero (nascondendoli nel sommergibile che naviga a fianco quando sale “in coperta” un'ispezione). Li condurrà infine sulla sua isola privata dove un vulcano in apparente eruzione (sono in realtà i fumi dell'officina) è il simbolo di una base che niente ha da invidiare a quelle che ritroveremo in 007. Più che la vicenda, come detto appesantita da ritmi sonnacchiosi che faticano a catturare l'attenzione, contano le singole trovate sceniche e ci si abbandona allo stupore nel tentare di comprendere come si compenetrino tanto bene di volta in volta le due tecniche di realizzazione: ci si perde ad osservare i particolari (sempre curatissimi), le strambe invenzioni che permettono agli attori di interagire con le scenografie disegnate. Uno spettacolo che da una parte nasconde i difetti del film e dall'altra ci porta a deviare dalla storia lasciando che essa vada definitivamente alla deriva, consideratane l'inconsistenza. Un cinema diverso, la cui fruibilità rischia però d'esser per quanto detto relativa.
il DAVINOTTI

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Pigro 1/9/10 9:27 - 6963 commenti

L'invenzione del titolo è l'energia studiata da un professore, rapito da pirati che se ne vogliono impossessare. Riprendendo un romanzo di Verne e richiamando i pericoli del nucleare, Zeman ci porta nel favoloso mondo del positivismo ottocentesco e del suo immaginario, costruendo un film di straordinario incanto, in cui disegni e illustrazioni della Belle Epoque interagiscono graziosamente con attori in carne e ossa. Ne viene fuori un incrocio tra un libro vivente e un viaggio nel tempo, per il quale è sufficiente una sola parola: bellezza!
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 31/3/11 17:00 - 4050 commenti

All'inizio non credevo ai miei occhi e, soprattutto, pensavo che la tecnica utilizzata per le immagini sarebbe servita solo per quello che aveva tutta l'aria di un prologo. E invece, con sommo stupore, l'intera pellicola era così. Sembrava di sfogliare le pagine di un vecchio libro di avventure illustrato con maestria, servendosi della china. Persino la storia, con lo scienziato inventore nelle mani del cattivo conte aiutato dai pirati, passa in secondo piano, surclassata da queste vere e proprie tavole in movimento (più gli interni), con tanto di creature degli abissi e palombari. Gioiellino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sottomarino che traina il veliero; Il mini sommergibile a palette; Le creature abissali viste dal mega oblò; Il fantastico proiettore; Le officine.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 30/12/11 13:41 - 6606 commenti

La storia, vista e letta migliaia di volte con poche varianti, è riscattata da un apparato tecnico-visivo scintillante e straordinario. Girato a passo uno, strabilia per le sue capacità di meravigliare pur nella sua "semplicità": così ogni "passo" è una scoperta, una mirabilia, una leccornìa da gustare con gli occhi e con la mente. Gioia oculare e cerebrale come di rado accade al cinema. Perla che non ha avuto la fama che merita e che tutti gli amanti del cinema fantastico-avventuroso devono recuperare senza se e senza ma.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 5/3/10 10:54 - 7068 commenti

Conte segrega scienziato ingenuo su un'isoletta vulcanica perchè completi le sue ricerche su un'arma micidiale ma il giovane assistente di questi ne intuisce i propositi criminali. Sceneggiato dallo stesso Zeman da un romanzo di Verne, un film d'avventura classico nella trama, ma visivamente raffinato grazie ad una tecnica particolarissima che incorpora i personaggi in carne ed ossa in scenografie bidimensionali ispirate alle incisioni a corredo delle prime edizioni delle opere dell'autore francese. Incantevole godimento.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Brainiac 28/2/10 23:23 - 1081 commenti

No, quella fantastica invenzione di Zeman non è lo spettacolare modulo con cui il cittì boemo arse gli stadi italiani. "Questa" invenzione, di "questo" Zeman (Karel), è "solo" un film strabiliante. Ispirato da Verne e Rion il "Disney ceco" mise in campo un'opera futuribile, schierando stop-motion, fondali dipinti ed attori veri con rigore e sagacia. Un film tanto moderno (e dagli esiti visivi talmente pop) da sembrare un fake girato ieri. Il progresso bramato da spietati armaioli. Pirati contro scienziati. Una metafora, questa, così attuale da rivaleggiare in modernità con quel geniale 4-3-3.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: " Mi chiamo Simon Hart, nella mia epoca l'umanità credeva nel progresso, sognando sempre nuove invenzioni. Erano gli anni della nostra giovinezza.".
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Lucius  8/1/12 15:13 - 2613 commenti

Va alla mente il cinema di Lumière; visionando questa pellicola si rimarrà letteralmente a bocca aperta per la sua artigianalità. Un misconosciuto gioiellino che fa uso di scenografie volutamente fintissime e sono proprio queste scenografie, che ne costituiscono il corpo centrale, ad affascinare lo spettatore. Lo svolgimento è classico, ma la tecnica è unica. I personaggi sono incastonati nei disegni di quelli che sembrano tipici delle pagine di un vecchio libro. Notevole.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 18/5/11 11:15 - 2412 commenti

Piccolo meraviglioso gioiello di un cinema (quello d'animazione ceco ma in realtà si potrebbe allargare il discorso a tutta l'animazione del'est europa degli anni '50 e '60) che molto ha insegnato anche ai giapponesi. Naif, delicato, dall'andamento musicale, montaggio sognante. Perfino il sonoro contribuisce a creare un clima ipnotico che, al peggio, potrebbe aiutare a far prendere un sonno incantato ai bambini o a quel che pascolianamente ci portiam dentro.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 18/7/16 11:43 - 1824 commenti

Raffinato mélange fra animazione (vengono riprese le illustrazioni dei libri di Jules Verne), teatro di marionette e veri attori. Il risultato è una narrazione dal respiro favoloso (alla Méliès) in cui la scienza degli albori vanta l'ingenua aura del positivismo e la tecnocrazia non ha ancora cancellato il senso del meraviglioso. Forte di questa visione il regista può insinuare una morale di segno opposto: l'uso "diabolico" del progresso è il vero pericolo che grava sull'umanità.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Lupoprezzo 22/1/11 18:07 - 635 commenti

Il bravo Karel Zeman rende omaggio al mondo di Jules Verne sfoggiando con intraprendenza e fantasia una notevole tecnica cinematografica: attori in carne e ossa che si muovono su fondali dipinti ispirati alle illustrazioni di Rion e Benett. Nel contempo il film riflette sull'uso improprio della scienza da parte di "mecenati" senza scrupoli, che prediligono l'individualismo alla collettività. Strabiliante.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)