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CASE 39

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/1/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC

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Undying 14/2/11 2:20 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti

Sul malefico effetto di un bambino (o bambina come in questo caso) che tale è solo nel corpo, ma assai ben più spaventoso è dentro - vuoi perché ha un'anima nera, vuoi perché non ha un'anima, vuoi perché non umano - se ne son dette (cinematograficamente) a decine, a volte in meglio, spesso in peggio. La piccola Lilith (ahi ahi ahi: il nome svela quasi tutto) ricorda in più contesti Damien, e nonostante Case 39 non abbia dono di fantasia, può contare sulla convinta (e convincente) Renée Zellweger e sulla fisionomia di Jodelle Ferland, fanciulla dalla spettrale e triste apparenza. Malinconico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'insistente tentativo di Lilith di entrare nella camera di Emily, quando assume una voce doppia (maschile e femminile) e manifesta un arto demoniaco.

Daniela 19/3/10 7:50 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3107 commenti

Nel filone dei "bambini cattivi", la variante demoniaca è di gran lunga quella che partorisce le opere più retrive e forcaiole. Questa non fa eccezione, come è evidente nell'evolversi della vicenda dopo la sequenza iniziale del tentativo di infornata (agghiacciante se si pensa a certi fatti di cronaca). A rendere comunque potabile la visione provvedono la buona confezione e le facce giuste, soprattutto quella della bimba e di McShane. Anche Zellweger questa volta non eccede in smorfie (non è dato sapere se per il ruolo o per il botox).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vespa che si affaccia all'orlo della palpebra.

Brainiac 26/1/10 19:26 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

Dopo il fanta-pandoro natalizio il golden-boy dello sci-fi, Christian Alvart, recapita ai fan del brivido un altro dolcetto da posizionare sotto l'albero del natale futuro. Case 39 narra dell'assistente sociale Jenkins, così oberata di lavoro che, avendo fatto 38 (casi), decide che può fare 39. Ma Lilith, in odore d'abusi familiari, non è esattamente quello scricciolo-aspirante-orfana che sembra. Risaputo horror con frequenti jump-scared (come la corsa zombesca a perdifiato), ma privo della disattesa di una sola delle regole del genere. Trentanovesimo caso, sì: di film con lo stesso soggetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Zellweger è rincorsa sotto la pioggia da un essere mostruoso. Il nugulo di mosconi che fuoriescono dalle narici dello psicologo.

Mco 3/12/11 16:50 (Animali assassini - Giallo - Horror) - 1106 commenti

Devo ammettere che il mio approccio a questa pellicola è stato distratto, specchio dell'atteggiamento tipico di chi si aspetta un pot pourri di banalità e forse arriverà a definirla men che discreta. Invece, dal momento in cui la piccola e angelica bimbetta comincia a prendere il possesso dello schermo, sciorinando tutto l'armamentario possibile come voci, telefonate, telecinesi et similia, ecco che la mia attenzione si desta di colpo. E resta tale sino all'epilogo, questo forse un po' troppo sbrigativo. Un bel film.

Nando 2/1/11 12:14 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2000 commenti

Un'odiosa quanto demoniaca ragazzina viene tolta ai legittimi genitori, che esasperati volevano ucciderla, ed affidata ad un'ingenua assistente sociale che verrà catapultata in un tragico vortice. Abbastanza scontato con situazioni narrative già viste, il film cerca di creare tensione con il susseguirsi di improbabili ed efferati suicidi. Lievemente monolitica la Zellwegger.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le vespe che fuoriescono dagli orifizi di Doug.

Greymouser 22/11/10 18:27 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1347 commenti

Un altro film a tasso di originalità zero: mai una volta il regista deraglia di una virgola dai binari comodi e consolidati del sottogenere "bambini malefici". Detto questo, la professionalità con cui il prodotto è confezionato lo rende commestibile, anche per il conforto di un paio di sequenze realmente raccapriccianti. Il tratteggio psicologico dei personaggi è quello che è, didascalico e stereotipato, ma il convento questo passa. Non da buttare, ma molto, molto scontato.

Didda23 29/3/11 15:48 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 955 commenti

Il film prometteva bene nella prima parte, poi lo svolgimento è quasi tutto da buttare. Pochissima originalità, altissimo tasso di prevedibilità e noia che regna sovrana. La Zellweger non è mai credibile ed è certamente migliore nelle commedie. Qualche scena è valida, ma il resto è deserto. A mio avviso, ampiamente evitabile.

Gestarsh99 29/8/12 12:07 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 897 commenti

Ma quanto è brava la piccola Ferland, indifesa bambinella maltrattata scesa a fagiolo sul desco della bionda Reneè solo ad ingrossare le fila scalognate dei mini-demonietti omeniani... Con una procedura assimilabile a quella del futuro Pandorum, il germanico Alvart va di topoi, ricorrendo a strategie stilistiche e punti classici già sapientemente testati da mani altrui (i genitori/vittime dell'Hansel and Gretel coreano, le mortali materializzazioni inconscie de Il pianeta proibito). Un usato sicuro e perfettino, in cui a steccare però resta la pessima rifinitura psicologica del ruolo sbolognato alla Zellweger.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Ferland che butta giù la porta di una stanza con la stessa potenza di una palla demolitrice...

Myvincent 3/6/11 22:08 (Drammatico - Giallo - Horror) - 704 commenti

Una malefica quanto pestifera devil-baby prima mette fuori uso i genitori (che cercano di disfarsene, infornandola), poi una solerte assistente sociale (una Renee Zellweger poco credibile e dalla bocca storta). Niente di nuovo sotto questo cielo, ma lo sguardo e i modi della demoniaca bambina giocano il loro ruolo nel dare al film un qualche valore.

Skinner 30/1/10 9:32 (Commedia - Drammatico - Western) - 541 commenti

Film di cui non si sentiva la necessità, visto che racconta una storia raccontata, anche recentemente, decine di volte; non vi aggiunge granchè (anzi, tutt'altro). Peccato perché la prima parte, giocata sull'ambiguità e sull'incertezza, prometteva bene. L'ultima invece è insostenibile nella sua assoluta prevedibilità. Bravo McShane, Zellwegger così così. Inutile.

Corinne 28/7/10 1:08 (Giallo - Horror - Thriller) - 208 commenti

Thriller/horror derivativo e senza pretese di originalità, ma dignitoso nel suo genere, con una certa dose di suspense. Il colpo di scena iniziale è però abbastanza prevedibile, soprattutto per chi ha visto alcuni film a cui è inevitabile pensare già dopo i primi venti minuti. Comunque più che guardabile, nonostante la confezione anonima e quasi televisiva.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Doug e le vespe.

Ghirlanda 8/7/11 21:56 (Fantascienza - Horror - Teatro) - 59 commenti

Scontato, Case 39 non dona il minimo fremito scorrendo senza lasciare nessun tipo di segno. Che nella bambina ci fosse la presenza del demonio si capisce da subito, ma non è mica questo il problema. Ci saremmo aspettati di più da questa baby bricconcella oltre al suo seminare accidentali morti qui e là! Ma in fin dei conti si può classificare come horroruccio da tv estiva. Bene per la Zellweger, che regala sempre interpretazioni dignitose! Filmaccio con pochissimo da salvare.