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POSSESSION

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Possession
Titolo originale:Possession
Dati:Anno: 1981Genere: drammatico (colore)
Regia:Andrzej Zulawski
Cast:Isabelle Adjani, Sam Neill, Heinz Bennent, Margit Carstensen, Michael Hogben
Visite:2305
Il film ricorda:Antichrist (a Brainiac), The brood - La covata malefica (a Gianleo67)
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B. Legnani 5/4/07 17:55 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3231 commenti

Film di indubitabile, nonché indimenticabile, fascino visivo e visionario, che lascia però una cospicua dose di perplessità, specialmente per un finale non proprio chiarissimo. Di grande attrattiva, come sempre del resto, Isabelle Adjani, che qui va pazza per la gelatina.

Undying 26/12/08 22:21 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti

La Adjani si concede, anima e corpo, a destra e a manca, senza porsi questioni morali e senza rispetto del coniuge. Quest'ultimo (un ottimo Sam Neill), lecitamente insospettito, incarica un detective di seguire la moglie per avere notizie sul suo comportamento. L'indagatore scoprirà che la donna se la intende con una mostruosa creatura tentacolare, partorita dalla sua psiche. Non può certo dirsi un horror, ma la creatura (frutto del lavoro agli effetti speciali di Carlo Rambaldi) - supportata da una Berlino fotografata col cielo plumbeo e oscuro - introduce un clima fantastico e surreale.

Puppigallo 2/5/11 14:42 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3300 commenti

Inevitabilmente sopra le righe, questa pellicola può però vantare la caratteristica di essere unica nel suo genere, nonostante si parli di tradimento e del Maligno (temi già trattati molteplici volte). Ma in questo modo, almeno per quanto ne sappia io, non erano mai stati visti. I personaggi sfiorano la caricatura, soprattutto l'amante, che segue in casa il protagonista come un'ombra e fa gesti teatrali, oltre a pestarlo e Margie, che ama vederlo soffrire. Eppure, si respira un'aria malsana e perversa degna dei migliori horror. C'è chi impazzisce di gelosia e chi per ben altri motivi. Notevole

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La crisi isterica stile Hulk del protagonista nel ristorante (insegue, urla e fa volare sedie); Le reazioni ultraviolente di lei contro 2 poveretti.

Homesick 22/2/11 16:48 (Giallo - Horror - Western) - 4302 commenti

Viaggio estremo e malsano dentro il disfacimento della coppia e i recessi dell’inconscio, materializzati in una creatura polipoide da cui il Male e il Caos esalano pandemici. I movimenti della mdp sono nervosi, aggressivi e possessivi, la violenza e il sangue insistiti e resi ancor più disturbanti dalla foggia d’autore; gli interpreti (la Adjani, Neill e Bennent), straordinari nei loro conati schizofrenici sullo sfondo di una Berlino Ovest livida, deserta e irreale. A visione ultimata i molti interrogativi rimangono senza risposta, ma il fascino unico dell’opera non ne viene intaccato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback sulle “doglie” di Isabelle Adjani nei sotterranei della metropolitana.

Cotola 19/8/09 19:31 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4837 commenti

Notevole, complesso, arduo e a tratti criptico ritratto di donna, di cui Zulawsky mette a nudo la psicologia travagliata e lo fa attraverso uno stile visivo decisamente personale ed interessante. Inquietante e riuscita la creatura creata da Carlo Rambaldi. Sontuosa la prova della Adjani. Il miglior film del regista, ma in ogni caso non per tutti i gusti.

Rebis 24/6/08 15:41 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1350 commenti

Meno ermetico di quanto si pretenda (sostanzialmente un'allegoria del conflitto tra Berlino Est ed Ovest, trasfigurato nella topica del doppio endemico, qui irriducibile per il dissidio tra caos e fede), ma finanche ridondante nell'esplicitazione continua di significati, segni, evidenze, con la camera accanita sugli attori, insaziabile nella ricerca spasmodica di ulteriori livelli narrativi: resta un eccezionale esempio di cinema estremo, che forgia i suoi concetti sulle ceneri dell'horror. Anche insostenibile nella sua smaccata autorialità, sa però ironizzare sgusciando fuori da se stesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Come avresti voluto che finisse?"; "Abbiamo fatto l'amore tutta la notte..."; Isabelle Adjani che implode nella metropolitana.

Deepred89 21/4/09 12:55 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 1676 commenti

Potente e bizzarro film difficilmente catalogabile, malato, onirico e ricco di suggestioni orrorifiche. La regia è ottima, sia nei movimenti di macchina, suggestivi e geniali, che nelle ambientazioni, spoglie e angoscianti. Rimane il problema di un soggetto che parte in maniera intrigante ma che diventa col passare dei minuti sempre più incomprensibile, ma il film rimane di altissimo livello. Straordinaria Isabelle Adjani, quasi dello stesso livello Sam Neill. Occhio alla versione rimaneggiata della vhs.

Capannelle 7/3/12 11:48 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2311 commenti

Straniante più che sconvolgente, a tratti incontinente (parlo dello script di Zulawski), col giusto tono surreale e ben fotografato. Lo sforzo del regista produce interessanti parallelismi e colpisce più per i significati meno espliciti (la bimba ballerina, la moglie che rassetta casa) che per quelli più evidenti (la creatura, nel metrò). Il finale, che dovrebbe trattare del passaggio dalla sfera personale a quella sociale, è allo stesso tempo geniale e tirato via. 3 palle.

Brainiac 26/9/09 18:31 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

Possession è un film prezioso, Zulawski sembra sempre intuire dove piazzare la macchina da presa (la riunione coi dirigenti, i pedinamenti grandangolari), quando smontare l'oppressività aggiungendo un tocco surreale (l'attempato ed empatico latin lover, il pingue detective gay), perché accellerare (amplessi alienati e tripudi grandguignoleschi). Un film efferato, che a differenza di Antichrist di Von Trier, pur scandagliando la donna mediante simbolismi vampiresco-stregoneschi, non attirerà gli strali delle femministe. Pretenziosa allucinazione.

Stubby 12/7/09 10:46 (Azione - Horror - Western) - 1154 commenti

Film estremamente lento che procede a piccoli passi ma che ha il potere di coinvolgere e soprattutto di affascinare lo spettatore. Durante la visione ci si sente letteralmente avvolti da questa atmosfera torbida e malsana che impregna la pellicola. Grandissima interpretazione di Isabelle Adjani. Effetti visivi di quel "mostro" di bravura di Carlo Rambaldi.

Hackett 7/9/12 19:31 (Giallo - Horror - Thriller) - 872 commenti

Incubo ad occhi aperti. Feroce, tormentata storia di amore, gelosia e disperazione girata da Zulawski con l'abilità di un maligno cantastorie, che non concede respiro né riparo allo spettatore ignaro, trascinato da lui nella follia e nell'assurdo. Stile coraggioso e personale, scene diventate culto e una lezione di cinema per tutti i futuri cineasti "folli" (Lynch in primis), cha al regista polacco devono molto.

Lucius 20/6/09 17:33 (Erotico - Giallo - Thriller) - 1861 commenti

Potente possession. Un film grandioso con una Isabelle Adjani strepitosa che meriterebbe solo per questa interpretazione un premio Oscar. Visionario quanto basta, sorprendente lo svolgersi degli eventi: il film inizia e si svolge come un film drammatico per poi sfociare nel fantahorror piu cruento. Originale e con una bellissima fotografia.

Giùan 1/2/12 15:00 (Commedia - Horror - Thriller) - 1439 commenti

Spaventoso nella concezione e impressionante nella realizzazione, Possession è l'esoterico risultato perfetto di un Autore per sua natura imprudente e (fortunatamente) altrove fallibile. Zulawski filma che pare posseduto dal demone Cinema, creando un'opera estrema di cupio dissolvi, in cui la scissione tra corpo e anima(le), come la biforcazione tra bene e male, acquistano una plumbea nitidezza. Cabalistico eppure evidente come la vita della mente: visione mostruosa del sottosuolo dostojevskiano. Sconcertante performance della Adjani, bipolare Sam Neill.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Neill e Adjani che discutono in cucina con lei che continua a metter roba nel tritacarne; L'amplesso con la creatura; L'Adjani "tarantata" in metro.

Greymouser 17/5/11 10:15 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1360 commenti

Non sempre chiarissimo negli intenti e spesso criptico nella decifrazione della sua complessa struttura simbolica, il film di Zulawsky possiede però il fascino irripetibile del cinema vero e personale. Tecnicamente eccellente, ammirevole nelle scelte registiche, questa pellicola cattura col suo ritmo ipnotico, i sottotesti morbosi e inquietanti, i tocchi orrorifici; ed anche con buone prestazioni attoriali, di necessaria e sfuggente ambiguità. Difficile ma bello.

Buiomega71 22/12/10 14:50 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 1091 commenti

Dopo la visione di questo delirio assoluto, niente sarà più come prima. Da qui ho amato, poi, tutta l'opera Zulawskiana. Unico nel suo genere, ma è inutile che io mi lanci in lodi, è uno dei miei personal-cult. La Adjani che "abortisce" nel tunnel della metro tra liquami organici, i pezzi umani nascosti nel freezer, lei che fa sesso con il mostro tentacolato sotto gli occhi di Neil, la corsa in moto con il grido di follia di Neil, il pre-finale splatter sulla tromba delle scale, il finale apocalittico. Capolavoro assoluto. Indispensabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La frase di Sam Neil a uno degli agenti "Conoscevo uno che amava tutto e tutti, ed è morto in un mare di merda!".

Mickes2 7/5/13 12:36 (Erotico - Fantastico - Western) - 1040 commenti

Poderosa dichiarazione registica di Zulawski per una sconvolgente e granguignolesca parabola orrorifica che ritrae, attraverso un’ottica distorta, ansiogena, isterica, parossistica, visionaria e apocalittica, un folle rapporto sentimentale che affronta il tradimento (carnale e mentale) sfociando nel puro odio dis(umano) materializzato in un essere deforme e tentacolare; come le esistenze di Anna e Mark, risucchiati dal limbo allucinato di una Berlino Ovest deserta e surreale. Fascinosamente pretenzioso. Adjani nell’olimpo della recitazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La miracolosa (come le prova della Adjani) sequenza nella metropolitana, ripresa poi da Noè in Irreversible; “Non aprire, non aprire, non aprire".

Fauno 26/3/12 14:48 (Drammatico - Poliziesco - Thriller) - 982 commenti

Da farci le statuette e tenere come souvenir le espressioni schizzate di Isabelle! Lei e Neill si massacrano dovunque con tanto di sevizie autoinflitte e bava mista a sangue per la strada, mentre Fede e Caso lottano nel fango... Se ci si sintonizza bene coi neuroni su 2-3 dialoghi chiave si può interpretare tutto, perfino l'ultimissima scena, ma se non siete visionari o amanti dell'occulto lasciate perdere, perché adorerete i primi 40 minuti e butterete nel water tutto il resto, come d'altronde ho fatto io quando lo vidi in prima visione...

Von Leppe 27/9/10 12:04 (Giallo - Horror - Thriller) - 523 commenti

La Adjani malefica e posseduta da un essere che prende vita da lei e i suoi attacchi di collera, sfogati sul marito che ancora la vuole. Quello che più colpisce è la recitazione tipica dei film di Zulawski che in questo film raggiunge il massimo, visto il tema di liti furibonde e di possessioni che sfiora anche la religione. Il miglior film di questo regista, che irrompe nel genere horror e la più impegnativa interpretazione di Isabelle Adjani senza freni, che vomita e quant'altro e si impegna pure in un doppio ruolo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La furia e le emmorragie sotto la metro, ma anche le espressioni demoniache della Adjani.

Kanon 18/5/10 20:42 (Commedia - Fantascienza - Thriller) - 476 commenti

Notevole, con un fascino malsano che procede per vie criptiche, allucinazioni, isterismi. È il rapporto di coppia che implode e deflagra nella pazzia e nello sconvolgimento dell'animo, nella violenza sul corpo e sulla mente. Estremo, uno stupro per i propri occhi, d'intensità spaventosa (inarrivabile la Adjani ma ottimo anche Neill). Un plauso per la creazione di Rambaldi. Esperienza cinematografica unica.

Lythops 17/9/12 15:03 (Documentario - Poliziesco - Thriller) - 173 commenti

Capita raramente di vedere un'opera in cui tutto si fonde per indagare gli effetti del non comunicabile: ciascuno è un'isola a sé e, nonostante l'illusione del dialogo, parla o urla sempre e solo a se stesso; il tutto in una Berlino perfettamente intonata ai personaggi sui quali l'Adjani domina incontrastata, mitica, quasi regale nel suo delirio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uomo con le scarpe rosa.

Uomomite 9/6/08 18:14 (Fantascienza - Horror - Poliziesco) - 143 commenti

La solitudine è un mostro che la scopa senza amore. Suo marito è un... La mente di una donna si perde nella metropoli e deflagra gotica fuori contesto. Ogni cinefilo è solo, povero zombi dagli occhi gonfi: cinque stelle al make up. Il cinema è un mostro che ci...

Max renn 13/4/12 21:41 (Fantascienza - Horror - Western) - 80 commenti

L'orrore dell'incomunicabilità: espressione senza dubbio riduttiva per un film complesso come “Possession”, il quale mette in immagini un'angoscia esistenziale, un disagio straniante in cui i significati fluttuano cangianti senza mai dare la possibilità allo spettatore di imbastire alcuna certezza, alcun punto fermo. In un mondo di lemuri, l'altro diviene inevitabilmente alieno. Se poi ci aggiungiamo uno snodo a dir poco freudiano il risultato è più unico che raro. Personaggi stralunati interpretati da attori convinti (Adjani incredibile).

Gianleo67 9/5/13 19:43 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 26 commenti

Favola horror nella forma di un grottesco dramma metafisico di agenti segreti oltrecortina, amanti zen dallo stomaco debole, mogli fedifraghe sensibili alla sensuale fascinazione del male, ultracorpi dagli occhi verdi e uno scoppiettante e amaro finale apocalittico. "Quando la donna giacera col dimonio l'uomo si sostituirà all'uomo e il male estenderà il suo dominio sul mondo". Il diavolo probabilmente... avrebbe detto Bresson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale del bambino che si precipita atterrito lungo le scale per immergersi prono dentro la vasca ricolma, quale triste presagio di morte.