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NERO VENEZIANO

All'interno del forum, per questo film:
Nero veneziano
Dati:Anno: 1978Genere: horror (colore)
Regia:Ugo Liberatore
Cast:Renato Cestiè, Rena Niehaus, Yorgo Voyagis, Fabio Gamma, José Quaglio, Lorraine De Selle, Olga Karlatos
Note:Aka "Damned in Venice".
Visite:2748
Il film ricorda: Il presagio (a Jurgen77), Nosferatu a Venezia (a Jurgen77), Un'ombra nell'ombra (a Buiomega71)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 18/12/10 15:44 - 4159 commenti

Mediocrissimo. Nella prima metà la trama continua a mettere, a mettere, a mettere: non dico che si dovesse "levare" ma, almeno ogni tanto, "aspettare". Così la tensione è inesistente. Si plagia un po' dappertutto. Non possono salvare il film dialoghi pessimi o trascurati (c'è anche la "levatrice di Torcello", località che ha una ventina di abitanti) e attori che o sono inetti (l'unico decente è Quaglio) o che non ci credono neanche per scherzo. Si salva la fotografia, che ci consegna una bellissima Venezia. Evitabilissimo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 13/6/07 16:14 - 3875 commenti

Un film che nasce sulla scia del Presagio (o meglio di Holocaust 2000) e che punta su un plot spesso abusato, ma con una differenza: presenta delitti di una brutalità incredibile (anche se non pienamente risolti sul piano visivo) come quello dell'infante lanciato contro una scultura acuminata. La presenza di Olga Karlatos fa intendere che un simile caotico script era più nelle corde di un Fulci "artaudiano" (tipo L'Aldilà per intenderci), poiché la regia di Ugo Liberatore non appare in grado di sorreggere sino in fondo la storia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: le visioni del ragazzo cieco, con presenza di scene splatter -purtroppo- irrisolte.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 5/12/07 17:47 - 5737 commenti

Sconclusionato e incoerente, con una sceneggiatura costellata di disordine, incongruenze, tempi morti e vicoli ciechi. Tutto ciò vanifica quelli che potevano essere aspetti positivi del film: i richiami a Rosemary’s Baby, il fascino dell’ambientazione veneziana, la Pentecoste, il contro-Vangelo scritto da Gamma, il personaggio trino ed uno della Karlatos, le musiche di Donaggio, sempre in bilico tra classicismo ed elettronica. Peccato: un'occasione sprecata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il baby-demonio scaraventato e infilzato da Cestiè.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 24/12/07 1:50 - 6596 commenti

Questo film è un'occasione mancata. La regia di Liberatore, infatti, non è per nulla malvagia. Inoltre non manca qualche bella idea e ci sono dei discreti inserti splatter. Peccato però che la sceneggiatura si fondi su una storia trita e ritrita. E poi Renato Cestiè è semplicemente insopportabile. Con un suo perché.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 3/11/10 20:34 - 4641 commenti

Demoniaco italiano con punti di interesse. C'è una bella atmosfera di morte e tensione costante per tutta la durata della pellicola, che ha il suo culmine in alcune scene "forti" (tipo morte dell'infante) di una brutalità estrema ed inaspettata, per il periodo. Ma come non citare anche la sanguinosa morte di Quaglio? Ottimo ruolo per l'amato Tom Felleghy, cast convincente. Non il migliore del suo genere, ma merita decisamente la visione.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 13/2/18 23:54 - 2938 commenti

La Venezia più marcia e decadente di tutto il cinema di genere nostrano (livore, topi, vermi, interni cupi e spogli, tavole imbandite di frutta perennemente marcia) in un horror non privo di lati interessanti ma schiacciato dal peso delle sue stesse ambizioni. Spunti crudi e morbosi gestiti senza troppa cura in un accumulo che se da un lato intriga, dall'altro lascia inappagati per certe sue soluzioni discutibili. Montaggio impreciso, splatter presente ma al di sotto delle sue potenzialità, Donaggio deludente, Voyagis anticristo poco credibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nota scena della tavola chiodata, efficace anche perché improvvisa; Il Vangelo secondo Giorgio (bel risvolto della sceneggiatura).
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 10/3/11 1:52 - 3780 commenti

Horror demoniaco dalla forte connotazione italica, evidenziata dalla sempre affascinante ambientazione veneziana (tra l'altro ben fotografata e mai stucchevole). La storia in sè non è originalissima, ma lo svolgimento è sicuramente fuori dall'ordinario, grazie anche al personaggio interpretato da Cestiè; a parte qualche effetto splatter, misurato ma efficace, a convincere è più che altro la bella atmosfera, funerea ed inquietante. Si denota qualche lentezza narrativa e un finale un po' buttato lì, ma nel complesso il film è abbastanza buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fine del neonato.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Trivex 12/8/13 12:07 - 1336 commenti

Quanta atmosfera sprecata, in questo horror anonimo veneziano. Location perfette e clima(x) "inquinato" e diffuso nella nebbia fredda che non porta conforto né assoluzione. Ci poteva stare in mezzo un storia con gli attributi e invece si fa melina e quando si attacca lo si fa con poca convinzione. Poi mettere alcuni vermi carnivori e dei ratti ripugnanti fa anche comodo e un po' schifo alla vista, ma certe cose devono avere un senso. Come già detto da più parti, un'occasione persa per un film che dir mediocre si esagera.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pinhead80 4/7/15 11:08 - 2969 commenti

Ecco a voi la risposta italiana a Rosemary's baby. Liberatore ambienta il suo film demoniaco nella splendida Venezia, riuscendo a trasformarla in un luogo invece lugubre. Nonostante l'impronta e l'ispirazione al capolavoro di Polanski, il film dimostra di avere uno sviluppo non privo di una propria originalità. Qualche momento di stanca qua e là c'è, ma il film è un piccolo gioiello horror nostrano che meriterebbe di essere scoperto. Interessante.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 28/3/12 11:43 - 2400 commenti

Rozzo è forse l'aggettivo chiave da spender per descrivere il "satanico" di Liberatore. Tutto pare forzato, svogliato, sbozzato, quasi il regista si vergognasse della storia che gira, finendo per svilir ulteriormente la già scarsa e poco originale sostanza. A pagar dazio alcuni gangli che sarebbero stati vitali per il racconto: il rapporto tra i fratelli; la sessualità di una torbida Niehaus; l'arrivo di Lucifero/Voyagis (davver poca cosa). Buona (ma troppo reiterata) l'idea delle visioni diafane di Cestiè (diligente ma inadeguato). Quaglio è hors catégorie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La brutale e "inattesa" crocifissione del bimbo demoniaco; La scena da Ultima cena blasfema: sintomatica del "vorrei ma non so" del film.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Buiomega71 16/12/10 14:55 - 1754 commenti

Una Venezia marcia e putrescente fa da sfondo all'avvento dell'anticristo nel "satanic movie" più cupo e sinistro mai girato. Acquisire la vista per vedere l'inferno sulla Terra, blasfema e irriverente ultima cena femminea fatta di prostitute, schegge surreali di visioni terrificanti (il demonio di Yorgo Voyagis, pre Louis Chypher, i dobermann come i rottweiler del Presagio, la bellezza folgorante di Rena Niehaus, misto di purezza angelica e dannazione, la perforazione della guangia). Ammantato tutto in un'atmosfera invernale di suggestiva e malinconica bellezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gruppetto di ragazze nude che si avventa sulla loro vittima nel letto, armate di armi da taglio, viene in mente subito Maniac.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Rufus68 4/3/18 9:26 - 1736 commenti

Un autentico spasso. Visioni, tutrici combuste, impiccati, traghetti in fiamme, serpenti, pozzi miracolosi... difficile capire cosa ci sia in serbo per noi in tale sgangherato autobus guidato a casaccio. Poi il colpo di scena: lei è incinta, il bimbo reagisce male ai preti... non sarà che...? Dialoghi sbalorditivi. Sugli attori è bene calare uno spesso velo; sul moccioso biondo due. L'unica cosa incolpevole è il neonato.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Ryo 11/2/12 23:37 - 1611 commenti

Horror italiano di buona fattura. C'è del soprannaturale, c'è del mistero e c'è dello splatter. La struttura non è semplice e va seguita con attenzione, ma il risultato finale lascia atterriti per il livello di crudeltà raggiunto in alcune scene. Ottime le inquadrature e bella video-cartolina di Venezia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: il neonato...
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Stefania 6/11/09 15:55 - 1600 commenti

Davvero non male, perché la storia sarà risaputa, ma l'atmosfera c'è, è una fiaba nerissima ibridata di gnosticismo, Venezia è un teatro apocalittico, Mark e Christine sono Hansel e Gretel che invece dell'orco incontrano il demonio... Peccato che il demonio sia Voyagis, proprio scarsino. E le visioni di Mark mi sembrano autenticamente spaventose, l'unico limite è che effettivamente Liberatore non ha spinto abbastanza a fondo il pedale del linguaggio horror-splatter. Ma, per me, resta un buon esempio di genere demoniaco.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 10/6/11 19:17 - 1517 commenti

Grande cast femminile con Ely Galleani e Angela Covello alle loro ultimissime apparizioni cineamtografiche (anche se si vedono veramente poco). Sempre intrigante l'ambientazione veneziana, sicuramente adatta ad un film come questo che alla fine non ritengo malvagio (seppure un po' monocorde).
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Rigoletto 8/6/16 19:47 - 1162 commenti

Sinceramente mi aspettavo di meglio, qualcosa di più malvagio; invece il cerino si consuma in fretta e le visioni di Cestiè alla lunga (nemmeno troppo) stancano. E se la regia di Liberatore è adeguata, non altrettanto lo è la scelta del cast, che non mi pare azzeccata e in certi casi (Voyagis) è anzi direi alquanto maldestra. Alla fine la cosa migliore è la location, un po' meno "Serenissima", che fa da sfondo al film. ** ma non di più.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Taxius 31/12/17 19:24 - 871 commenti

Demonic movie made in Italy piuttosto sorprendente e di buona fattura. Il pregio principale probabilmente è proprio il fattore sorpresa, perché le aspettative tutto sommato erano assai basse. Bellissima l'ambientazione veneziana tra la nebbia e il marciume di una città in decadenza; stesso discorso vale per il vecchio palazzo dove si svolge buona parte del film. I difetti certo non mancano, la recitazione è piuttosto scadente e la trama ha diverse cadute, ma nel complesso si può dire che "Nero veneziano" sia un buon film. Le scene forti non mancano.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Bruce 27/6/12 16:54 - 868 commenti

Polpettone horrordemoniaco quasi insopportabile. Perché pretenzioso, tedioso, monotono e indefinito, senza forza ed ispirazione, che non spaventa né intriga. Quanto è lontana la magia di Don't look now, non certo distante per ambientazione e epoca di realizzazione. Una delusione totale.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 31/5/13 18:55 - 848 commenti

Vicenda zeppa di omicidi e fatti soprannaturali che si susseguono fin dall'inizio e che, però, sono messi in scena in modo piatto e ripetitivo, sfruttando un tema demoniaco già visto ma che avrebbe potuto comunque funzionare. I delitti - anche se ben fatti - sembrano non avere peso sul gruppo di personaggi protagonisti. Il tutto si svolge in un'affascinante cornice veneziana: vetusta, triste e putrescente, che sicuramente fa acquistare valore alla pellicola.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jurgen77 5/11/15 8:18 - 554 commenti

Il demoniaco italiano ha partorito buone pellicole e questa, a mio avviso, si pone a metà strada. Bellissima l'idea di ambientare tutto in una Venezia cupa e nebbiosa. Anche la trama e qualche effetto splatter sono ben realizzati. Forse ciò che manca è aver realizzato il film quando ormai il filone era in fase calante. Obiettivo raggiunto a metà. Yorgo Voyagis inquietantissimo. Sempre splendida nel genere, la Karlatos.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Maik271 4/10/14 23:36 - 421 commenti

Il diavolo in persona si palesa in una autunnale Venezia con regalino per l'umanità. Buona la regia di Ugo Liberatore, meno di livello la sceneggiatura, con dialoghi a volte disarmanti. Il cast offre nomi di una certa importanza (Quaglio e la Karlatos, che appare in più ruoli, sono i migliori) mentre i giovani protagonisti non lasciano il segno. Se si perdonano alcune lacune del soggetto e la recitazione di parte del cast possiamo tranquillamente dire che il film risulta discreto.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Corinne 21/7/13 16:29 - 372 commenti

Curiosa rivisitazione dell'avvento dell'Anticristo, che invece che a Manhattan nasce in una Venezia putrida e malinconica. A cercare di fermare il maligno, un ragazzino cieco preda di inquietanti visioni e il marito alcolizzato della prescelta "Antimaria". A deludere forse è proprio il "Signore Nero", ben poco luciferino. Molto sanguinoso considerato il genere, mentre lo splatter non risparmia proprio nessuno, neanche bambini e neonati.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Aal 15/10/10 16:22 - 244 commenti

Una variazione in chiave veneziana su tematiche demoniache che ricordano molto Rosemary's Baby e The Omen. Interessante il personaggio intepretato da Cestiè che rappresenta un piccolo tocco di originalità, con le sue visioni paurose, in una sceneggiatura piuttosto prevedibile. La regia, anche se attenta, sembra non voler mai prendere con decisione la strada dell'horror, mantenendo un controllo eccessivo che non risolve completamente le pur riuscite atmosfere. Tutto sommato un buon horror italiano probabilmente troppo sottovalutato.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Aborym 23/12/16 21:18 - 27 commenti

Debole horror sulla nascita dell'Anticristo a firma di Ugo Liberatore, ambientato in una cupa e desolata Venezia, ben fotografata da Alfio Contini. Il film utilizza spunti e situazioni provenienti dalle migliori pellicole sul tema (Rosemary's baby, Il presagio) e non solo (i funerali ricordano quelli di A Venezia... un dicembre rosso shocking), senza però mai riuscire davvero a sorprendere. La narrazione scorre dunque quieta, prevedibile negli sviluppi e con pochi sussulti. Si sente più che in altri film l'assenza di una vera scena madre.
I gusti di Aborym (Drammatico - Giallo - Thriller)