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CANE BIANCO

All'interno del forum, per questo film:
Cane bianco
Titolo originale:White Dog
Dati:Anno: 1982Genere: drammatico (colore)
Regia:Samuel Fuller
Cast:Kristy McNichol, Christa Lang, Vernon Weddle, Jameson Parker, Karl Lewis Miller, Karrie Emerson, Helen Siff, Glen Garner, Terrence Beasor, Tony Brubaker, Samuel Fuller, Marshall Thompson, Paul Bartel, Richard Monahan
Note:Soggetto basato sul romanzo "Chien blanc" (1970) dello scrittore francese Romain Gary.
Visite:741
Il film ricorda:Dogs man - L'uomo dei cani (a Medusa71)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/6/09 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/8/11


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Puppigallo 31/12/10 18:36 - 4058 commenti

Il razzismo canino (anche se indotto) mi mancava. E devo dire che questo film mi ha piacevolmente sorpreso, perchè tratta una tematica scottante in una maniera a dir poco singolare (il cane addestrato che attacca solo i neri, fatta eccezione per ladri e stupratori bianchi). Gli attori sono in parte e un elogio va all'addestratore di colore che avrà a che fare con il bianco pastore tedesco. Il succo infatti sta proprio nella filosofia dell'addestratore e nell'estremo tentativo di riplasmare un innocente animale rovinato da un'inaspettata carogna. Buona pellicola, onesta e senza fronzoli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il vero padrone si fa vivo; Il finale, duro ma giusto, con le tre emblematiche reazioni del cane.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 13/5/17 9:20 - 5737 commenti

Dietro la metafora del cane bianco, un teorema crudo e nichilista sulla malvagità umana, così abominevole da plagiare persino gli esseri più innocenti e generare odio inestirpabile anche attraverso la rieducazione e l'amore. Il linguaggio cinematografico di Fuller è semplice e molto diretto, basandosi soprattutto sui primi piani del muso del cane protagonista, sui suoi attacchi improvvisi e sulle sfide a colpi di sguardi e denti sguainati nei confronti del suo tenace addestratore nero. La colonna sonora reca chiaro il marchio di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'attacco in chiesa, sotto la vetrata di S. Francesco; «E allora bisogna sopprimere loro, non il cane!!!».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 14/6/09 23:55 - 6621 commenti

Film un po’ deludente se si pensa che a dirigerlo è un grande come Fuller e che il soggetto aveva enormi potenzialità non del tutto sfruttate. In ogni caso interessante sia dal punto di vista narrativo sia, soprattutto, da quello tecnico, che mostra le pregevoli doti del cineasta americano. Notevole la fotografia di Bruces Sturtees, non così la sceneggiatura scritta dallo stesso regista con l’aiuto di Curtis Hanson (futuro e non malvagio regista). Musiche di Ennio Morricone.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 26/1/17 13:43 - 7150 commenti

Una ragazza adotta un cane pastore investito incidentalmente, scoprendo poi che si tratta di un "cane bianco", addestrato per attaccare tutte le persone di pelle nera... Incredibilmente oggetto di boicottaggi e censure in quanto ritenuto razzista mentre veicola un messaggio chiaramente opposto, un film dallo spunto potente ed originale purtroppo malservito da una sceneggiatura fiacca e ripetitiva, solo parzialmente riscattata dalla regia di Fuller. Nel cast, che pur vanta alcuni bravi caratteristi, il più convincente è proprio il cane, in realtà interpretato da animali diversi.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Brainiac 30/6/09 0:25 - 1081 commenti

Altro che i lacrima-movie, se non avete un cuore di pietra questo film vi farò piangere come una dannata fontana. Certo che è invecchiato male, si poteva fare di più con lo spunto eclatante (per la sua forza metaforica) del cane addestrato ad attaccare i neri, ma sinceramente non riesco a pensare a nulla di più straziante dell'innocenza tradita di una povera bestia costretta ad odiare. Questo film è un cazzotto assestato alla bocca dello stomaco e a sancire il definitivo KO emotivo ci si mette pure Morricone con la sua struggente partitura. Commovente.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Saintgifts 15/12/14 17:43 - 4099 commenti

Immagino (non l'ho letto) che il romanzo di Romain Gary da cui è stato tratto il film sia di tutt'altra levatura, rispetto alla pellicola. Il soggetto è interessante, ma il film non riesce a convincere fino in fondo. Ci sono alcune scene ben fatte, dove il bianco pastore svizzero attacca persone di colore, ma tutto il resto che ruota attorno al cane, vero protagonista, non riesce a uscire dalla mediocrità, complice una sceneggiatura scarsa e una colonna sonora che, nonostante sia di Morricone, non lega bene con le immagini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'attacco in chiesa sotto la vetrata dipinta con San Francesco in mezzo agli animali; Quando il vero proprietario si presenta con le due nipotine.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Jdelarge 14/4/15 11:22 - 619 commenti

Fuller tratta un argomento difficile di cui si è detto ormai tutto e in svariati modi e lo fa in maniera intelligente, da grande regista qual è. Il razzismo è una malattia, per lo più umana, in grado di contagiare un animale che di per sé non potrebbe odiare un'altra razza, se non per puro istinto di sopravvivenza. La prima parte del film, registicamente parlando, è decisamente anonima, ma Fuller fa valere le sue straordinarie doti nella seconda metà e soprattutto nello splendido finale. Buona, ma non eccelsa, la colonna sonora di Morricone.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Anthonyvm 28/2/18 8:13 - 482 commenti

Il miglior film su un cane assassino e non è nemmeno un horror. Un'allegoria tragica e pessimista sulla natura umana, ingiustamente accusata di razzismo (quando in realtà è evidente che quest'ultimo venga trattato da Fuller come una malattia incurabile e terribile). Il cane bianco del titolo attacca la gente di colore perché così gli è stato insegnato e necessita di un ri-addestramento per essere accettato dalla società. Molte le scene indimenticabili, una regia spietata che non dà scampo ai buonismi e buone prove attoriali. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro della protagonista con il precedente proprietario del cane, agghiacciante; Il finale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)