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DELIRIUM HOUSE - LA CASA DEL DELIRIO

All'interno del forum, per questo film:
Delirium house - La casa del delirio
Titolo originale:Terror
Dati:Anno: 1978Genere: horror (colore)
Regia:Norman J. Warren
Cast:John Nolan, Carolyn Courage, James Aubrey, Sarah Keller, Tricia Walsh, Glynis Barber, Michael Craze, Rosie Collins, Chuck Julian, Elaine Ives-Cameron, Patti Love, Mary Maude, William Russell, Peter Craze, Peter Attard
Note:Aka "La casa del terrore" o "Killing house" nell'edizione dvd della Stormovie.
Visite:1258
Il film ricorda:Suspiria (a Undying, Herrkinski)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
In Inghilterra, concluso il glorioso periodo della Hammer, vi è stato forse solo un regista capace di rinnovare l’horror d'oltremanica: Peter Walker. Al suo attivo qualche opera abbastanza convenzionale e un capolavoro, LA CASA DEL PECCATO MORTALE. Tra gli autori minori invece si fece strada Norman J. Warren, che con questo TERROR firma un pallido tentativo di scopiazzatura ai danni del nostro Argento. È innegabile infatti che, soprattutto cromaticamente, l'influenza di SUSPIRIA sia pesante. Se poi ci aggiungiamo che anche qui la storia (scritta peraltro dallo sceneggiatore di fiducia di Walker, David McGillivray, evidentemente svogliato) conta poco o nulla rispetto alla costruzione delle scene d’omicidio, capiamo bene gli intenti di Warren. Purtroppo per lui gli mancano l'inventiva, la classe, i mezzi, le capacità tecniche di Argento e il risultato è uno slasher confuso a metà tra thriller e horror imparagonabile ai modelli cui si ispira. TERROR è debole, solo abbozzato nei dialoghi, misero nella messa in scena e anche i delitti (salvo in un paio di casi) deludono e avvengono senza mai riuscire a creare prima un briciolo di suspense. La regia è grossolana, il cast smorto, il ritmo lento. In pratica, in mezzo a tanta mediocrità, c'è da salvare solo un buon impatto visivo che, accostato a una colonna sonora (di Ivor Slaney) almeno moderna (che mischia i sussurri di SUSPIRIA con i temi elettronici alla John Carpenter) riesce in qualche occasione ad affascinare. Ma dal momento che anche lo splatter è carente (colpa di effetti speciali a dir poco artigianali) c'è poco da stare allegri. Argento stava davvero su un altro pianeta e TERROR conferma quanto gli inglesi abbiano incontrato notevoli difficoltà (escluso il sopravvalutato periodo Hammer) nel produrre horror moderni e competitivi.
il DAVINOTTI

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Undying 2/7/07 21:36 - 3875 commenti

Da noi venne, fortunatamente, distribuito in un'edizione VHS (unica in Italia) restaurata e voluta dai tipi di Nocturno Cinema. Norman J. Warren è regista eclettico, che ha saputo distinguersi (al pari di Pete Walker) dallo scialbo panaroma inglese degli anni '70. E sì che solo alcuni anni prima la Hammer era sinonimo di cinema horror... Ma il cambio della tematica (non più impostata su soggetti estranei al periodo storico) ha dato corso ad una regressione artistica nella quale ricade anche questa emulazione povera di Suspiria. Caotico e confuso.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 19/2/07 17:51 - 5737 commenti

Slasher stregonesco britannico con trama sgangherata e attori di scarsissime capacità, che tuttavia può vantare un discreto impatto visivo. La regia è palesemente ispirata ai gotici di Mario Bava (la maledizione de La maschera del demonio) e soprattutto a Suspiria di Argento, dal quale si riprendono, oltre al tema portante del film, le luci verde-blu e le musiche ossessive e onnipresenti. Negli ultimi dieci minuti si assiste ad un vero finimondo, non ultima la “levitazione” di un’automobile: ma il trash è dietro l’angolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il falso inizio; la vasca che prende fuoco.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 12/5/08 19:51 - 6621 commenti

Gustoso horror che, nonostante una trama un po' strampalata e risaputa, risulta invece particolarmente interessante da un punto di vista visivo: ci sono, infatti, diverse idee azzeccate, una delle quali (la ghigliottina di vetro) ispirerà addirittura il Dario Argento di Inferno. Non un capolavoro ma gli spettatori di bocca buona lo potranno apprezzare e divertirsi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ghigliottina di vetro, l'auto sospesa nel vuoto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 18/2/09 16:25 - 4658 commenti

Nonostante il cast di attori sia davvero penoso (si salva solamente la Courage, l'unica a recitare), il film è ottimo per quanto riguarda le parti sovvranaturali. Infatti gli omicidi (chiaramente ispirati da Suspiria come affermato dal regista) sono ottimamente realizzati, con un buon uso della suspence e discretamente sanguinosi. Inoltre c'e un buon ritmo e una buona colonna sonora. Da citare la ghigliottina, la fuga sotto la pioggia battente e il prologo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo, i titoli di testa e la partecipazione di Milton Reid!
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 23/8/16 23:27 - 2965 commenti

Horror sospeso tra il ridicolo e l'inaspettato colpo d'ala, che comincia come un gotico vecchio stile e si trasforma prima in uno slasher non ancora teen-izzato e poi in uno stregonesco che di Suspiria imita sia il positivo (la fotografia) che - amplificandolo - il negativo (gli effetti fracassoni). Rozzo e spudorato nei suoi effettini, ma con momenti quasi sorprendenti e a suo modo seminale, tra la pluricitata finestra decapitante ripresa da Argento stesso e un'auto svolazzante che ritroveremo nei dintorni di un paio di ghosthouses nostrane.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ragazzo avvolto dalla pellicola posseduta; Il solo nudo (integrale) femminile: l'unico che avremmo preferito non vedere; La secca scena finale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 14/4/10 22:44 - 3815 commenti

Per il cinema horror inglese anni '70, Norman J. Warren si può considerare il "fratellino" del ben più apprezzabile Pete Walker; tuttavia questo suo film ha saputo ritagliarsi una fetta di estimatori, anche grazie alle numerose edizioni home-video circolate pure da noi. Ma il film non è tutto da buttare: nonostante la palese influenza di Argento e del suo inarrivabile Suspiria (che Warren imita nell'uso delle luci blu/verdi e nella trama stregonesca), troviamo qui momenti di autentico cinema horror anni '70. Tetro, piovoso, con ottime musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Strano come, dopo aver imitato Suspiria per tutto il film, Warren se ne esca con la trovata della finestra/ghigliottina, anticipando Inferno...
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Pinhead80 10/5/13 20:33 - 2988 commenti

L'inizio pareva promettere bene, ma il risultato finale è ben poca cosa. La storia è banale e si vede lontano un miglio che molte "ispirazioni" sono tratte dal cinema di Dario Argento. Il delirio vero e proprio lo abbiamo negli ultimi dieci minuti, dove vediamo le cose migliori (insieme al prologo). Salvo le atmosfere e in parte le musiche, ma non è un film che consiglierei.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 21/2/18 22:28 - 1870 commenti

L'inesistenza di una trama davvero perspicua (a dire la verità: incomprensibile) limita lo spettatore all'apprezzamento dei singoli momenti: e è, a sorpresa, un compito davvero piacevole. Le musiche elettroniche costituiscono un bordone sonoro ipnotico rispetto alle varie truculenze in scena dove sesso, sangue e grossolanità si miscelano felicemente. Plateale (e scusabile) la derivazione dal (migliore) thriller italico. Con una sceneggiatura al suo servizio, pur minimale, sarebbe un cult inossidabile.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Kekkomereq 11/2/12 22:26 - 359 commenti

Guardabile, anche se è molto semplice dimenticarsi l'intera storia dopo la visione. Storia che non ha molto senso, anche se il film recupera con una buona regia e con degli effetti speciali caserecci ma degni di nota. La parte migliore è senza ombra di dubbio il prologo con protagonista una strega. Da lì sarebbe anche potuto uscire un film coi fiocchi.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)