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PATRICK

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Insolito horror australiano di un certo successo (generò in Italia un sequel apocrifo!), poco spettacolare e concentrato invece nel ricercare la giusta atmosfera di tensione attraverso un realismo lodevole. In questa direzione lavora molto bene il cast, che non si lascia mai trascinare nell’esagerazione e trova nella protagonista Susan Penhaligon un’interprete misurata e ben calata nel ruolo di Kathy, l'infermiera diurna di Patrick, il paziente in coma (ma con gli occhi aperti sbarrati, particolare non poco inquietante) i cui poteri psicocinetici garantiscono i limitati effetti speciali del film. E’ lei la prima a comprendere che Patrick, cui difettano i cinque sensi conosciuti, ne ha sviluppato un sesto col quale riesce addirittura a comunicare; prima sputando (una volta per i sì due per i no), poi muovendo a distanza i tasti della macchina da scrivere di Kathy e componendo interi messaggi. Le sue “televendette” sull'amico e il marito di lei si manifestano sottoforma di insoliti incidenti domestici, ma ancora nessuno è disposto a credere alle bizzarre teorie di Kathy. Senza mai strafare, il regista Richard Franklin immerge il film in una quotidianità degna di un dramma alla Polanski, trasforma la stanza ospedaliera di Patrick in un luogo sottilmente insicuro, rifiuta di rifugiarsi nei canoni più scontati dell'horror generando un ibrido pregevole e interessante. L'edizione italiana sostituisce le musiche di Brian May (non il chitarrista dei Queen ma un noto compositore australiano) con una splendida colonna creata ad hoc dai Goblin.
il DAVINOTTI

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Undying 7/5/07 18:39 - 3875 commenti

Richard Franklin è un regista dotato di buona professionalità: come dimostra questo Patrick, film australiano che ha ispirato tutta una serie di pellicole (anche a distanza di tempo) tra le quali figura l'apocrifo italiano, diretto da Landi, Patrick Vive Ancora. La tensione nel film è sempre altissima e la resa della (buona) fotografia sopperisce alle lacune date da interpretazioni non sempre convincenti. Ci si immedesima e ci si lascia coinvolgere seguendo prima con ansia, poi con compassione, infine con odio le vicende del comatoso Patrick.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 15/1/08 9:57 - 4059 commenti

Patrick è in coma profondo, inchiodato in un letto, immobile come un manichino e con gli occhi sgranati. Eppure, fa più danni della grandine. Se non si dà troppa importanza ad alcune esagerazioni (l’infermiera parla con lui tramite una macchina da scivere) e a qualche momento morto (il rapporto tra l’infermiera e il suo ex), questa pellicola può dare soddisfazione, con discreti dialoghi, qualche episodio inquietante, un paio di buone caratterizzazioni (la caposala e il dottore) e lo stesso Patrick (vale la visione anche solo per la sua faccia).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: All’inizio, Patrick si esprime a sputi! Dice il dottore di Patrick: “Ha l’intelligenza di una coltura di funghi”.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 25/5/07 18:38 - 5737 commenti

Horror a basso costo che propone un tema (i poteri telecinetici del comatoso) poi ripreso da Landi nel suo pessimo remake spurio Patrick vive ancora e dall'onnivoro Fulci in Aenigma, oltre a quello dell'eutanasia e dello strapotere della scienza. Attori piuttosto scarsi - tranne l'immobile protagonista e i suoi occhi fissi - effetti speciali scontati, tensione non all'altezza della storia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I messaggi composti azionando medianicamente la macchina dattilografica.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 12/5/08 19:42 - 6621 commenti

Sopravvalutato film fantastico che ruota attorno ai poteri di un ragazzo finito in stato comatoso. Qualche bella idea c'è (come ad esempio le lettere "scritte" da Patrick) ma molte cose sono già viste ed il ritmo latita notevolmente. Inoltre non basta qualche tecnicismo fine a se stesso per fare un bel film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 24/10/09 17:06 - 2067 commenti

L'opera che contribuì al lancio internazionale dell’ozploitation (il cinema di genere aussie) ha un fascino sinistro e morboso che paga lo scotto a trovate ridicole e a un ritmo catatonico. Incentrato sul sentimento di gelosia che Patrick nutre verso la giovane infermiera Kathy, lavora sostanzialmente sull’incombente immobilismo del coma senza preoccuparsi di conferire al racconto veri imprevisti (escluso il finale a effetto Carrie). Pesantemente manomesso nella versione italiana (tagli censori e musiche posticce dei Goblin al posto di quelle di Brian May) va recuperato per amor di completezza.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 19/7/08 12:37 - 4658 commenti

Horror che ha fatto strada creando quasi una specie di sottogenere (soprattutto in Italia). Buon cast principale, con un'ottima Susan Penhaligon e l'immobile Patrick, ma anche quello secondario. Eccellente tensione soprattutto nella metà e finale con più di un colpo di scena convincente. Da vedere.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 9/8/17 19:40 - 2965 commenti

Piccolo cult dell'horror settantiano dal soggetto sulla carta decisamente poco accattivante. Eppure, pur con tutti i suoi limiti (budget non eccelso, cast così così) il film funziona: verosimile pur nell'assurdità dei suoi presupposti, sobrio nella regia (limitate al minimo indispansabile le baracconate), interessante e non scontato nei suoi sviluppi e nel tratteggio dei suoi personaggi. Le musiche dei Goblin (composte ad hoc per l'edizione nostrana), pur con qualche brano riuscito, non sempre si adattano alle immagini.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 3/8/08 20:16 - 3815 commenti

Sopravvalutato horror psicologico australiano. La storia per l'epoca era tutto sommato innovativa, ma visto oggi il film risulta abbastanza datato e non offre particolari spunti d'interesse, risultando anche abbastanza noioso a tratti. Questo non significa che sia un brutto film, ma neanche un film da considerare "un classico" come alcuni vorrebbero far credere. Trattasi di poco più di un B-Movie, più thriller che horror, vista l'assenza di sangue, che sfrutta alcune buone trovate e cerca di creare un crescendo di tensione. Non male il finale.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Rufus68 26/2/18 23:06 - 1876 commenti

Idea originale (il "mostro" non si muove né terrorizza nei consueti modi dell'horror), ma andamento davvero fiacco (gli inutili inserti sulla vita privata della protagonista). I temi dell'invasività della scienza sono svolti, poi, con fare pedestre e poco incisivo. A risultare convincenti sono l'aleggiante inquietudine e una economia dei mezzi capace comunque di creare una buona tensione. Un buon tentativo gestito male.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 20/5/18 23:13 - 1427 commenti

Interessante thriller parapsicologico australiano che si è guadagnato la fama di vero e proprio cult. L'idea del paziente in stato vegetativo che continua a combinare guai ha prodotto esiti anche migliori (vedi Il tocco della medusa, uscito pochi mesi prima), ma è apprezzabile il senso della misura con cui viene condotta un'operazione che poteva prestare il fianco a derive pacchiane. Efficace il disegno dei personaggi e buona la prova del cast: la Penhaligon è una protagonista convincente e gli occhi costantemente sbarrati di Patrick lasciano decisamente il segno.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 3/4/14 10:38 - 619 commenti

Una buona idea di partenza si infrange contro l'immobilità della trama, funzionale, probabilmente, a dare al film un tocco di realismo maggiore. Sembra che Franklin voglia giustificare la soprannaturalità calandola in un contesto di verosimiglianza, cercando di dare una spiegazione ai poteri non ordinari di Patrick. Il risultato è piatto a causa di una regia che non riesce a creare la giusta tensione (salvo in qualche rara occasione, complice anche una buona colonna sonora dei Goblin, i quali tuttavia hanno fatto di meglio). Sufficiente.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Bmovie 27/1/10 1:37 - 110 commenti

Film abbastanza sopravvalutato ma che all'epoca fu talmente innovativo da generare un intero filone. Il plot non è malaccio, ma visto ai giorni nostri si fatica ad arrivare alla fine del film, che risulta tedioso e pesante. Si aspetta sempre il momento dell'esplosione, ma non accade mai niente. Sicuramente molto più divertente è il suo seguito apocrifo, almeno qualche risata la strappa! Da segnalare la colonna sonora by Brian May (nella versione italiana però è stata rappezzata con dei pezzi dei Goblin).
I gusti di Bmovie (Azione - Fantascienza - Horror)