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DON CAMILLO

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Don Camillo
Dati:Anno: 1952Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Julien Duvivier
Cast:Fernandel, Gino Cervi, Vera Talqui (Vera Talchi), Franco Interlenghi, Charles Vissière (Charles Vissières), Leda Gloria, Sylvie, Luciano Manara, Armando Migliari, Manoel Gary (Manuel Gary), Marco Tulli, Mario Siletti, Gualtiero Tumiati, Clara Auteri Pepe, Saro Urzì, Olga Solbelli, Dina Romano, Carlo Duse, Italo Clerici, Peppino De Martino, Giovanni Onorato, Franco Pesce, Giorgio Albertazzi (n.c.), Barbara Florian (n.c.), Dina Romano (n.c.)
Note:Seguito da "Il ritorno di Don Camillo". La voce del Cristo è di Ruggero Ruggeri. Il narratore è Emilio Cigoli.
Visite:3504
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Il primo e ancor oggi più celebre adattamento dalle storie di Guareschi. Il film di Julien Duvivier è una co-produzione italo-francese che si rispecchia nei volti dei due protagonisti: l'italianissimo Gino Cervi, con baffi da Stalin e fazzoletto al collo, e il francese Fernandel, caratterizzato dalla tonaca nera e l'inconfondibile cappellino in tinta. Due icone della nostra cultura, simbolo della contrapposizione tra comunisti e democristiani, le due fazioni politiche che per anni si contesero l'elettorato in Italia. Da una parte l'intransigenza populista del fresco sindaco Peppone (Cervi), dall'altra la bonarietà e la forza del parroco don Camillo (Fernandel). E' sulle loro differenze culturali e ideologiche che si fonda il film, per il resto niente più di una serie di episodi legati a problemi da piccolo paese (siamo a Brescello, nella campagna reggiana): gli scioperi per l'aumento dei salari, la giovane coppia che vorrebbe sposarsi nonostante l'appartenenza stretta alle due opposte fazioni, la lotta per erigere da una parte la Casa del Popolo e dall'altra la piccola Città Giardino per i fanciulli... Pretesti per far scontrare le due forti personalità: Peppone che ha come interlocuutori i suoi elettori poveri, Don Camillo che spesso solo in chiesa trascorre il tempo parlando col grande crocefisso dell'altar maggiore. Una commedia d'altri tempi, datata negli intenti e meno divertente di quanto si pensi nella realizzazione. Don Camillo e Peppone si limitano in fondo a scaramucce da poco, restando amici nell'intimo. Un clima da tarallucci e vino insomma, con i buoni sentimenti pronti a prevalere su tutto. Servivano gag più saporite, non solo la simpatia dei due.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 30/10/08 22:36 - 4060 commenti

Colpo di genio fu dare a un attore francese il ruolo del pretone e al grande Cervi la parte del sindaco. Non c'è scena, in questo primo (e buon) film della saga, in cui i due non dispensino un'espressione perfetta (si pensi al sorriso, corretto in cipiglio, di Peppone al momento della benedizione delle acque del Po). Il tutto, va rammentato, costruito sul genio inventivo di Guareschi (lo scrittore italiano più diffuso nel mondo insieme a Eco) che aveva un vocabolario di cento parole, ma le usava così bene da saper divertire e commuovere. C'è Albertazzi! Evitare l'osceno remake di trent'anni dopo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La benedizione alla posa della prima pietra della Casa del Popolo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 23/7/08 5:54 - 9792 commenti

Primo film della celeberrima serie dedicata alle vicende del parroco emiliano, rappresenta la migliore trasposizione cinematografica possibile delle storie di Giovannino Guareschi, perfette per dipingere il "mondo piccolo" (come venne chiamato con una fortunata definizione) della provincia italiana del Dopoguerra. Il film trova ragione di essere grazie ai suoi perfetti protagonisti (Fernandel e Gino Cervi) che indossano al meglio i panni dei loro personaggi e decretarono il grande (ancora oggi) successo commerciale della serie.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 20/10/08 10:09 - 6672 commenti

Un sindaco comunista e un prete peperino in un paesino emiliano nel dopoguerra. Primo episodio della saga inventata da Guareschi che mette in lizza due amici-nemici, ironizzando con bonomia sul tipico conflitto politico italiano. Il film è molto piacevole e divertente, grazie alle vicende raccontate, ma soprattutto all'effetto nitroglicerina prodotto dalla coppia Fernandel-Gino Cervi. Imperdibile.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 2/11/07 10:44 - 3951 commenti

Due attori qui strepitosi (di solito già bravi), danno vita a una delle migliori coppie comiche degli ultimi decenni. Ancora oggi, rivedendoli, non si può che apprezzare la loro spontaneità e la simpatia che, a volte, scaturisce solo da una semplice espressione, da un gesto. Il film non dà loro sempre gli spunti giusti, ma i due sono così affiatati, come cane e gatto (ma amici), che la sceneggiatura passa quasi in secondo piano. Brava anche l’anziana maestra “Peppone è un asino” e il vescovo (fa lanciare un tavolo). Notevole e imperituro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Uno sgherro di Peppone: "Don Camillo venga all'inaugurazione; e porti gli attrezzi". "Quali attrezzi?". "Ma sì, secchiello e pennello, per benedire".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 29/9/12 9:19 - 5714 commenti

Don Camillo e il sindaco comunista Peppone: i due nemici-amici per eccellenza, sempre pronti a sacrificare le loro divergenze ideologiche in nome del bene comune, a testimonianza di quell’Italia umile e generosa descritta da Guareschi che oggi è solo un lontano ricordo. In questo primo capitolo della lunga serie si impongono subito i magistrali Fernandel e Gino Cervi tra baruffe, allegre emulazioni e scaramucce reciproche, così come Ruggeri, la voce di Gesù Crocifisso, Sylvie, vecchia maestra burbera dal cuore tenero, e Vissière, bonario vescovo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I colloqui con il Crocifisso; lo sciopero; il brindisi con i secchi pieni di latte appena munto; Fernandel sulla bici da corsa; la partenza.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Ciavazzaro 16/9/08 14:14 - 4620 commenti

Buon primo capitolo della oramai mitica saga di Don Camillo e Peppone eterni rivali (anche se in realtà amici) che accompagnarono il cinema italiano negli Anni Cinquanta. I due protagonisti (Cervi e Fernandel) sono straordinari e il film si fa ricordare molto volentieri.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Lovejoy 21/7/08 14:30 - 1827 commenti

Divertente trasposizione su grande schermo dei racconti di Guareschi. All'inizio, però, a interpretare il ruolo di Don Camillo avrebbe dovuto esserci Spencer Tracy. A parte ciò, la regia di Duvivier riesce a rendere alla perfezione l'evolversi della vicenda, grazie ad un ritmo brioso e, sopratutto, a due attori in grandissima forma. Fernandel e Cervi si rendono protagonisti di scene memorabili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli innumerevoli scontri Don Camillo/Peppone; don Camillo e il crocefisso.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Belfagor 3/9/10 22:55 - 2490 commenti

Pensato come un film di satira scudocrociata, si è invece rivelato un divertissement politico, improntato su una sorta di compromesso storico (più umano che istituzionale). Si prendono in giro le esagerazioni e i difetti dei due maggiori partiti del dopoguerra, impersonati nel loro lato più umano da due straordinari attori quali Gino Cervi e Fernandel. Il paese di Brescello, con le sue baruffe e le sue ripicche, è diventato lo specchio di un'Italia intera. Incredibile come si riuscisse ad ironizzare in tempi così difficili.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Disorder 3/9/09 11:31 - 1356 commenti

Un cult assoluto, una commedia che strappa il sorriso anche alla decimillesima visione. Merito della storia di Guareschi, certo, ma anche di due protagonisti scatenati e simpatici come nessun altro. Nonostante risalga al dopoguerra, è destinato a restare sempre attuale: gli scontri politici, le ripicche tra fazioni, la Parrocchia come punto di riferimento del mondo provinciale, sono gli stessi di oggi (specie al Nord). Intenerisce però l'innocenza, la semplicità di fondo di tutti i personaggi: quella è andata perduta. Bene anche i sequel.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scontro di "boxe" tra Don Camillo e Peppone nella cella campanaria.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Minitina80 6/11/17 15:47 - 1328 commenti

Una discreta commedia il cui valore assoluto si spinge ben oltre quello artistico. Le ragioni sono da spartire tra il soggetto di Guareschi e il carisma di Fernandel e Cervi, che si muovono sullo schermo come una coppia affiatata da sempre. Il tema di fondo è la rivalità tra determinate correnti politiche e la religione, secondo modi e maniere che ormai non esistono più, se non in lontani ricordi. Non mancano buoni momenti comunque apprezzabili, malgrado una regia non incisiva e i due personaggi debbano ancora esprimere il loro potenziale.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Il Dandi 29/10/12 22:44 - 1161 commenti

Epocale spaccato di storia italiana che sancì stereotipi destinati a sopravvivere ben oltre loro stessi: quello dei comunisti che fanno battezzare i figli e dei preti che sanno menare le mani e sottrarre fucili mitragliatori alle riserve del rivale. Strano poi (o forse ovvio) che il creatore del "Mondo piccolo" fosse un autore (Guareschi) di tendenze monarchiche avverso ad entrambe le parti politiche. Non il migliore della saga (che nel corso degli anni infilerà gag più gustose) ma un illuminante primo capitolo di una storia che nessuno vuole che finisca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il battesimo del nuovo figlio di Peppone: "Libero Antonio Lenin", cui viene poi aggiunto un amichevole e riappacificante "Camillo".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Rigoletto 26/9/12 11:27 - 1137 commenti

Ottimo film che denuncerà pure tutti i suoi anni ma è ancora capace di emozionare nel racconto delle vicende del "prete d'assalto" per eccellenza, scaturite dalla penna graffiante del grande Guareschi. "Piccolo mondo antico" che viene narrato con gusto, facendo sentire allo spettatore profumi e sensazioni della "Bassa" post-bellica. Grandioso il Duo Fernandel (che trova qui la sua America)/Gino Cervi (attore straordinario, capacissimo di indossare, nella sua carriera, i panni rossi e neri in modo convincente). Belle musiche di Cicognini. ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Sig. ra Cristina, "monumento nazionale" del paese; Il vecchio vescovo, in piedi per miracolo, si assume la responsabilità del "volo" del tavolo.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Ultimo 7/1/17 18:02 - 1062 commenti

Un vero e proprio cult della commedia italiana grazie a due interpreti straordinari: Fernandel (il parroco Don Camillo) e Gino Cervi (Peppone, uomo di sinistra fino al midollo). Per me che sono giovane appare come un ottimo ritratto dell'italia dell'immediato dopoguerra, della vita di campagna e dei rapporti politici dell'epoca. Con una sceneggiatura più articolata forse avrebbe avuto un punteggio più alto, comunque buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La partita di calcio; Don Camillo sulla scrivania con un mitra tra le mani.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

R.f.e. 11/8/09 17:42 - 836 commenti

Primo film della celebre serie, un'opera che sa d'"antico" (sembra addirittura girato prima degli anni '50, magari nei '40, o addirittura nei '30), di valori ormai fuorimoda, ma che fece (e fa ancora) sorridere di tenerezza spettatori di tutte le età e idee politiche o religiose. Un classico assoluto del cinema italiano di tutti i tempi. Personalmente preferisco Il ritorno di don Camillo, ma come buon secondo metto questo primo capitolo (per coloro ai quali interessasse, come terzo pongo il quarto, poi il terzo e infine il quinto, che detesto).
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Ale nkf 5/5/09 20:47 - 803 commenti

Primo film dei sei interpretati da Fernandel e Gino Cervi. Fernandel interpreta magnificamente il ruolo del prete rompiscatole che mette i bastoni fra le ruote al sindaco, animando una lotta all'ultimo sangue. Nonostante ciò i due si trovano molto bene insieme e quando Camillo ritorna da un viaggio Peppone è ben felice di rivederlo. Sicuramente un film da consigliare a quelli a cui piace divertirsi.
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Pessoa 17/5/17 11:54 - 736 commenti

Da Guareschi lo spunto per il primo capitolo di una delle più fortunate saghe del cinema. Un Gino Cervi dalla facciata truce si conferma partner ideale per il gigione Fernandel e la penna del grande scrittore emiliano fa il resto. Certo, la produzione spinge verso il buonismo situazioni che sul libro prendono pieghe più polemiche, ma anche così la critica sociale non manca e per i tempi non è neanche poca cosa. Buon montaggio e regia impeccabile, mentre qualche attore secondario è insufficiente. Rimane in ogni caso un grande esempio di cinema!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di don Camillo ai ricchi proprietari; Peppone e il vescovo a piedi; I saluti alle stazioni.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Alex75 18/11/16 9:10 - 430 commenti

Debutto sullo schermo dei due più celebri personaggi di Guareschi, specchio ironico delle divisioni (non del tutto inconciliabili) tra gli italiani nel dopoguerra. Cervi e Fernandel danno genuina vitalità a Peppone e Don Camillo e dimostrano un affiatamento che non sarebbe mai venuto meno. Questo capostipite è forse il migliore della serie, per la sua freschezza e per il continuo susseguirsi di episodi gustosi: tra i numerosi racconti del “Mondo piccolo”, si è scelto bene.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La maestra di Peppone; Il battesimo del figlio di Peppone; I dialoghi col crocefisso; Lo sciopero; La scazzottata alla base del campanile.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Zio bacco 30/1/16 15:00 - 212 commenti

Commedia ormai leggendaria, che trasferisce dalla penna di Guareschi due personaggi che hanno segnato il nostro cinema. Cervi e Fernandel sono perfetti nei ruoli e non a caso coltiveranno un'amicizia duratura anche al di fuori del set. Del film si apprezza tutto, dal rapporto di rivalità fra i protagonisti alle simpatiche scene di vita quotidiana di uno spaccato d'Italia che ormai non c'è più. Ma non tutto è andato perduto e molta della semplicità di quei personaggi è rimasta. Molto valide le musiche, ottima la sceneggiatura. Immortale.
I gusti di Zio bacco (Comico - Commedia - Drammatico)

Soga 4/1/09 1:11 - 125 commenti

Gli uomini restano sempre uomini, nonostante le grandi differenze di visione del mondo che la vita può portarci. Così Don Camillo e Peppone, eterni nemici/amici politicamente in contrapposizione ma umanamente fatti della stessa pasta, figli di quel lembo di Pianura Padana a ridosso del Po la cui realtà diviene in questo film il filtro per raccontare la provincia italiana del dopoguerra, teatro di enormi divisioni ma mossa dal comune desiderio di rinascita. Fernandel e Gino Cervi eccezionali per un film che ha avuto un meritato, enorme successo.
I gusti di Soga (Avventura - Commedia - Drammatico)

Vanadio 2/5/10 14:41 - 105 commenti

Storico: sia perché ambientato in un momento critico per l'Italia (l'immediato dopoguerra), sia perché effettivamente ha segnato la storia della commedia (e Brescello è ormai - cinematograficamente parlando - un vero luogo di culto). Gino Cervi e Fernandel realizzano probabilmente le loro interpretazioni migliori, dando spessore quasi tangibile ai due rispettivi personaggi. Ogni volta che lo si guarda sembra di tornare a vivere nell'amato paesello, anche per chi è nato e cresciuto in città.
I gusti di Vanadio (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Yoghi 17/10/12 21:10 - 7 commenti

Uno spaccato di vita della nostra cara Italia del secondo dopo guerra. Cervi e Fernandel sono fantastici, ogni volta che rivedo questo film mi commuovo per l'umanità che esprimono questi due grandi attori. Trovo geniale la trovata di far dialogare Don Camillo con Gesù che, secondo il mio modesto parere, altro non è che la sua coscienza.
I gusti di Yoghi (Guerra - Peplum - Western)