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IPNOSI

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Ipnosi
Dati:Anno: 1962Genere: horror (bianco e nero)
Regia:Eugenio MartÝn
Cast:G÷tz George, Heinz Drache, Jean Sorel, Eleonora Rossi Drago, Margot Trooger, Massimo Serato, Werner Peters, Mara Cruz, Guido Celano, Michael Cramer, Ana MarÝa Montaner, JosÚ MarÝa Caffarel, Diana Rabito, JosÚ Villasante, Antonio Queipo
Note:Aka: "Hypnosis"; "Hipnosis"; "Dummy of Death"; "To trigono tou eglimatos"; "Oi nekroi den miloun".
Visite:626
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/7/12 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/12/16
Ventriloquo di successo (Serato) viene stordito nel suo camerino da un ladruncolo (George) durante uno spettacolo, ma il giovane (Sorel) imnnamorato della fidanzata (Rossi Drago) del ventriloquo, entrato nel camerino per avvisarlo di tornare sul palco, decide di approfittarne e di farlo fuori incolpando di fatto del delitto il ladro in fuga. Cosý comincia un giallo che trova nella figura di Grog, il pupazzo del ventriloquo, l'elemento pi¨ inquietante, quasi dotato di vita propria. Non Ŕ un caso, infatti, che quando la polizia giunge sul posto non lo si trovi pi¨ (chi l'ha preso? E perchÚ?). Fin dalle prime immagini e da certi primi piani sugli occhi si capisce quanto il regista punti al particolare make-up del pupazzo, effettivamente dal look piuttosto macabro; la veritÓ Ŕ per˛ che l'impianto Ŕ al contrario pi¨ da giallo classico, con un commissario che conduce le indagini, un poliziotto molto presente sul set, un ladro ingiustamente accusato di omicidio che contatta il reale assassino e la bella Marta (Rossi Drago), protagonista di una prima scena con ipnotismo che non si capisce bene cosa c'entri col resto, che viene ricoverata successivamente, in seguito allo shock. Qualche sequenza che si vorrebbe tesa convince poco (l'inseguimento del ladro sul cornicione), mentre fa molto thriller all'italiana il personaggio della sorella (Cruz) del presunto colpevole che cerca di provare l'innocenza di quest'ultimo svolgendo indagini per conto proprio. Su tutto la volontÓ di rendere ambigua la direzione del film che, quantunque mantenga un'impostazione realistica, cerca di investire la figura del pupazzo di un alone di mistero corroborandolo con testimonianze ambigue (l'artista che fa notare alla polizia quanto il rapporto tra il ventriloquo e Grog fosse "strano"). Svolgimento canonico, un po' piatto, un paio di scene da horror d'antan (la ruspa che in soggettiva attacca Sorel, quella ben pi¨ riuscita del soffitto che s'abbassa) e un finale sbrigativo che offre sý una soluzione ma senza stupire granchÚ nessuno. Sorel Ŕ il solito fascinoso divo molto ingessato, la Rossi Drago si trucca da femme fatale, George fa il pugile disonesto ma dal cuore d'oro, Peters l'ispettore dal capello a spazzola (ti vien voglia di passarci sopra la mano). Esemplare chiarezza nello sviluppo della trama ma una regia che non offre molto, sotto nessun punto di vista.
il DAVINOTTI

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Cotola 7/10/14 20:50 - 6605 commenti

La presenza del pupazzo da ventriloquo fa pensare ad altre pellicole pi¨ note e riuscite. Poi per˛ il film prende strade diverse ma ci˛ non Ŕ un male: perchÚ riesce a mantenere un certo interesse nello spettatore e non mancano momenti ben girati e con una discreta tensione. Peccato per un finale un po' telefonato. In ogni caso non male.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 16/7/12 15:07 - 4653 commenti

Un Jean Sorel assassino ispirato, una regale Rossi Drago e la presenza di Serato prima in carne ed ossa e poi come inquietante pupazzo da ventriloquo. Io personalmente sono rimasto molto pi¨ colpito a seguire il diabolico e luciferino protagonista (l'omicidio sulle scale dopo il finto attacco di cuore) che l'indagine del poliziotto di turno che cerca l'innocente accusato da Sorel. Purtroppo i tocchi horror si perdono nel finale in vista di una pi¨ razionale soluzione, ma il film non Ŕ malaccio.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 6/2/18 14:31 - 2944 commenti

Giallo senza whodunit, con assassino subito rivelato (un giovane Jean Sorel, invero non efficacissimo) e intreccio basato sui suoi tentativi di salvarsi la pelle. Le idee purtroppo non abbondano e il film tentenna, pur riprendendosi nel secondo tempo con alcuni efficaci suggestioni horror, nelle quali il buon Eugenio Martin fa il possibile (giocando con inquadrature ed effetti sonori) per creare un minimo di tensione. A tratti quasi ci riesce e se il resto del film fa acqua, resta perlomeno innegabile la presenza di tali elementi stuzzicanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le risate notturno del manichino (forse) indemoniato.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lucius  16/11/14 10:17 - 2613 commenti

Il debole canovaccio narrativo con la presenza nel film del manichino ci dice che dobbiamo proprio abbandonarci alla fantasia, per apprezzare un lungometraggio come questo; e lo si pu˛ apprezzare solamente a patto di considerarlo un film avulso al genere a cui appartiene. Jean Sorel perlomeno nella scena in cui finge un malore dÓ una prova attoriale imbarazzante. Nonostante la presenza di suspense resta una produzione messa in piedi in maniera troppo sbrigativa. Solo per gli appassionati del fantastico.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Fauno 12/7/13 11:16 - 1660 commenti

Il pupazzo sghignazzante del film Ŕ fatto davvero bene e suggella la potenza del bianco e nero, ma l'ipnosi, a dispetto del titolo, gioca un ruolo relativo, molto sfumato, nell'incastrare un colpevole noto allo spettatore dopo una manciata di minuti... Colpiscono la lealtÓ e la precisione dei calcoli di chi una fine cosý beffarda dopotutto non la meritava, ma davanti a una posta in gioco cosý alta son pi¨ le volte che prevale l'istinto sulla ragione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'imprigionamento della donna nel sottopalco.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)