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HO PAURA DI LUI

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Ho paura di lui
Titolo originale:House on Telegraph Hill
Dati:Anno: 1951Genere: thriller (bianco e nero)
Regia:Robert Wise
Cast:Valentina Cortese, Richard Basehart, William Lundigan, Fay Baker, Gordon Gebert, Steven Geray, Herbert Butterfield, Kei Thin Chung, John Burton, Katherine Meskill, Mario Siletti, Charles Wagenheim, David Clarke
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/5/09 DAL BENEMERITO COTOLA

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Cotola 17/5/09 22:52 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

Opera minore di Wise dal sapore marcatamente hitchcockiano: i modelli più espliciti sono Rebecca (basti vedere la presenza di una domestica sempre più perfida ed ingombrante) e Il sospetto (con marito, forse, in odore di uxoricidio e non solo e con un bicchiere di aranciata al posto del latte). Peccato che, ovviamente, la tensione sia minore che nei film del maestro a causa di una sceneggiatura troppo piatta e prevedibile. Il mestiere però non manca ed il risultato è comunque sufficiente.

Ciavazzaro 21/1/13 20:26 (Giallo - Horror - Thriller) - 4211 commenti

Film dal quale mi aspettavo di più. Bellissima e bravissima la tormentata Cortese, buon villain Basehart, da citare anche la domestica malvagia. Splendide la casa e la piccola casupola con buco sul precipizio; il problema, però, è che nonostante interpretazioni ineccepibili il film non riesce a catturare e a mettere eccessiva tensione (a parte il pre-finale, quello con la giusta tensione) come i suoi fratelli dell'epoca. Girato con mestiere, ma sicuramente un titolo minore dal quale ci si aspettava di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Cortese che rischia di precipitare nel vuoto; L'incidente in auto; L'aranciata.

Digital 30/7/12 8:31 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 275 commenti

Non male, dopotutto, anche se da un regista del calibro di Wise era lecito aspettarsi qualcosa di meglio. Intendiamoci, il film è girato bene (ottima la fotografia di Lucien Ballard) e gli attori sono bravi, ma la sceneggiatura è quantomai semplicistica e, per chi ha visto più di un thriller, arrivare a comprendere i vari snodi narrativi e i presunti colpi di scena si rivelerà un gioco da ragazzi. La tensione è comunque presente e si palesa in più di un occasione (l'auto sabotata, la Cortese che rischia di cadere da un precipizio).