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GRAN BOLLITO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ispirato alla storia di Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio, il film di Mauro Bolognini avrebbe delle velleità autoriali non indifferenti, evidenti già dalla scelta del cast: la protagonista Shelley Winters è una delle “grandi vecchie” del cinema nero americano, Max Von Sydow uno dei preferiti di Ingmar Bergman; Alberto Lionello e Renato Pozzetto due tra i migliori attori brillanti (ma non solo) del periodo. Bolognini prende in prestito la storia di Leonarda Cianciulli come per dire: “Baby Jane e il thriller da terza età lo possiamo fare anche qui: la materia prima non ci manca”. Così subito ci immergiamo nelle scenografie tetre, sporcate da una fotografia cupissima, ci lasciamo cullare dagli strani motivetti fischiati di Enzo Jannacci ed entriamo nell'appartamento di Lea (Shelley Winters), madre oppressiva e mezza pazza che invita le amiche di sempre (Von Sydow, Pozzetto e Lionello, tutti in abiti femminili) e ogni tanto ne decapita qualcuna sciogliendola nel pentolone con la soda caustica e ottenendone saponi (col grasso) e biscotti (con le ossa frantumate). Ma lei non è malvagia come il Victor Buono de LO STRANGOLATORE DI VIENNA (lui con la la carne umana ci faceva salsicce) e anzi si premura anche di addormentare le sue vittime con speciali tisane, prima di ucciderle. Purtroppo il risultato è lo stesso e la polizia (l’ispettore è di nuovo Von Sydow che si sdoppia - come Pozzetto/agente e Lionello/banchiere - in un breve cameo maschile) comincia ad insospettirsi. Il film è molto lento, spesso inutilmente, ma a tratti riesce ad azzeccare quelle atmosfere sottilmente morbose e perverse che lo esaltano. Recitazione misurata da parte di tutti per un film a suo modo originale. Abbondano i campi lunghi, le decapitazioni non solo solo in controluce. Quasi una favola truce. Una curiosità: nel cast spiccano Liù Bosisio e Milena Vukotic, le due “Pine” di fantozziana memoria.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 16/3/07 0:07 - 4071 commenti

Horror raffinato, vellutato e macabro. Inchioda alla sedia, per atmosfere, musiche, attori da urlo e tutto ciò "fa il film". Bolognini sforna come sempre immagini carezzevoli, ma non ruffiane, e dirige una Winters strepitosa: notoriamente poliedrica, è stavolta capace di essere più che credibile nel fare la massaia campana (grazie anche al doppiaggio, davvero regale, di Regina Bianchi). Morbosamente fascinosi i tre uomini vestiti da donne. Notevoli pure le aguzze Tushingham, Bosisio e Vukotic.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "San...gue...".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 15/6/08 8:29 - 9824 commenti

Curiosa opera di Mauro Bolognini, ispirata dalle vicende della cosidetta saponificatrice di Correggio. Il regista sceglie di mescolare le carte affidando il ruolo delle tre vittime femminili della protagonista a tre attori di sesso maschile peraltro bravissimi come del resto la protagonista Shelley Winters. Il risultato è una pellicola che condivide i toni della farsa con quelli della comicità pura, centrando il bersaglio di divertire ed incuriosire contemporaneamente lo spettatore. Belle musiche di Jannacci.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 13/6/08 1:43 - 3971 commenti

Per Lea (Shelley Winters), il destino ha giocato crudamente e senza pietà: su tredici gravidanze solo una è andata a buon fine. Trasferitasi da un piccolo paese dell'Irpinia in una cittadina del Nord (nella realtà Correggio di Reggio Emilia) ulteriori scherzi del fàto l'attendono al varco: il marito rimane paralizzato poco dopo il trasloco ed il figlio (per il quale nutre un attaccamento morboso, dettato dai tragici precedenti) conosce la bella Sandra (Laura Antonelli). Lea, per scongiurare la perdita della discendenza, cade in uno stato di depressione che la induce a compiere sacrifici umani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lea: "Al mio Paese si praticano sacrifici umani: conoscere la morte aiuta a tenerla lontana...".
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 11/5/14 17:21 - 5724 commenti

Il celebre fatto di cronaca della saponificatrice di Correggio è riscritto da Bolognini con una turgida vena grottesca e collocato in una città italiana indefinita che si sublima in Altrove metafisico, quasi ad avvalorare la tesi dell’universalità della follia esposta in apertura. Tra la maciara del Sud e un Monsieur Verdoux al femminile (la sua autodifesa è analoga a quella del film di Chaplin), come “mater terribilis” la Winters si conferma davvero unica, suscitando al contempo tenerezza e paura; all’altezza tutti i comprimari, specie Lionello, Von Sydow e Pozzetto in duplice veste.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I macabri ingredienti con cui vengono cucinati i dolci; la Winters confessa i suoi delitti alla Tushingham morente.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 11/2/09 19:48 - 6526 commenti

Bel film di Bolognini che, ispirandosi a fatti realmente accaduti, riesce a creare un'atmosfera che, pur nella sua quotidianità, è piena di morbosità, orrore e bagliori sinistri. Gradevole, nonostante la tematica, e sicuramente interessante ed avvolgente. Professionale la confezione e bizzarro, ma tutto sommato proprio per questo intrigante, il cast su cui spicca la grande Winters ed un Max Von Sidow "en travesti".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 19/2/16 16:21 - 6607 commenti

Del maiale non si butta via nulla, e neppure di una buona amica: ottimo sapone dal grasso, amabili dolcetti dalle ossa tritate... Raro esemplare di commedia nera italiana, bizzarra fin dall'attribuzione dei ruoli. Poco avvezzo al genere, Bolognini dirige con diligenza ma senza troppo estro, fidando molto nel prestigioso cast. Perfetta la Winters in un ruolo da popolana superstiziosa e possessiva, nel quale l'aspetto bonario maschera la follia omicida. Molto gustosi gli attori nelle vezzose vesti delle tre agiate conoscenti sue vittime e una menzione speciale per la servetta Vukotic.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 4/1/11 15:51 - 2059 commenti

Per Mauro Bolognini la morte ha un suono: un sibilo sinistro e melanconico, come vento autunnale, che risuona nelle stanze allorquando il dolore si dischiude in tutta la sua bellezza. La bravura delle tre fenici (Lionello, Von Sydow, Pozzetto) morte vittime e rinate carnefici, commuove. Shelley Winters è una superba orchessa. Con spregiudicato estro creativo Bolognini amalgama in un quadro funereo e museale la tragicità degli umili (Pasolini), la permeabilità dei sedimenti sociali (Fassbinder) e l'orrore agreste (Avati). Musiche spettrali di Enzo Jannacci. Teratologico. Da riscoprire.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 4/8/14 9:23 - 2249 commenti

Devo ammettere che la visione di questa pellicola mi ha leggermente spiazzato; mi aspettavo un'atmosfera molto meno tetra e un registro quasi comico, invece Bolognini dirige un film dai toni grotteschi, immerso in una fotografia dei toni cupi e ritmi estremamente lenti. Ottima la Winters nel ruolo principale, ben coadiuvata dagli altri interpreti (anche se personalmente la scelta di far interpretare le vittime da attori maschi non mi ha convinto appieno). Prodotto più curioso che riuscito, merita comunque la visione.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 21/4/08 14:48 - 4624 commenti

Partendo dal soggetto di una vera criminale, Leonarda Cianciulli, Bolognini dirige un film molto particolare, cattivo, poetico, inquietante. Merito di una Shelley Winters in grandissima forma che incarna sia una madre possessiva che ama alla follia il figlio ma anche una spietata omicida (per amore del figlio). Poi ci sono pure Lionello, Von Sidow e Pozzetto travestiti da donne, la Vukotic, la sensuale Laura Antonelli, un tema musicale perfetto, una trama che coinvolge... Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzone composta da Mina: "Vita Vita".
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 14/11/11 9:12 - 3302 commenti

Eh sì, questo film pare un bollito misto perché offre delle buone prove attoriali, interessanti dialoghi e atmosfera di fondo, il tutto però penalizzato da un ritmo non trascendentale. Simpatiche le tre comari interpretate da tre uomini, tra cui un superbo Lionello. La Winters è altrettanto brava anche se, come il film stesso, tende a seguire lo stesso filo dall'inizio alla fine. Tre palle.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Zender   17/11/11 11:26 - 243 commenti

Surreale intrusione di Bolognini nei tetri meandri vividamente chiaroscurati d'una vecchia casa degli orrori: vi si aggira Shelley Winters, saponificatrice killer circondata da un tris d'assi maschile per tre ruoli femminili! Tra claustrofobici interni scenografati con gusto e un delicatissimo tema fischiato di Jannacci si respira l'Avati d'antan posseduto dall'anima del Polanski più nero. Manca del tutto la scorrevolezza, ahinoi, ma le scene singolarmente prese mantengono un fascino malato che supera il grottesco e resta nella memoria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Stella Kraus/Pozzetto intona al piano, nel cupo silenzio, la "Via del Campo" di De Andrè storpiata in lombardo. .
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Gugly 22/6/08 15:54 - 926 commenti

Liberamente ispirato alla storia della Cianciulli, Bolognini con Lea estremizza il personaggio della mamma italiana, fino a farne un'assassina per non perdere la progenie... Qua e là qualche lentezza, ma l'ambientazione cupa e i momenti truci sono efficaci, così come le interpretazioni dei tre attori "en travesti" (con una sorpresa sul finale da parte degli stessi). Come se Filumena Marturano avesse estremizzato i consigli della Madonna alla quale si era rivolta...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Mostro io? Ma voi siete pazzi!".
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Fabbiu 10/1/08 18:18 - 1798 commenti

Ispirato alla storia di Leonarda Cianciulli. La Winters è perfetta a rivestirne il ruolo: una massaia mobrosamente attaccata al figlio e fissata coi sortilegi. La particolarità più evidente del film è proprio quell'equilibrio tra grottesco e thriller, con Pozzetto, Lionello e Von Sydow che interpretano le donne. Molto curate le atmosfere (è inquietante il solito motivetto lento fischiettato in varie scene), anche se purtroppo il più delle volte sono dominate da una lentezza narrativa piuttosto marcata.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Enzus79 27/2/11 11:00 - 1534 commenti

Piacevole questa commedia nera ispirata da un fatto reale, girata da un Mauro Bolognini che viene da tutt'altro genere. Shelley Winters ovviamente è la migliore, ma non dimentico i tre uomini travestiti da donne che sono più che divertenti. Bello il motivetto musicale col fischio.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 17/8/15 19:49 - 4099 commenti

La cucina come un palcoscenico con tanto di sipario, ma anche altare sacrificale, con il tavolo inclinato per far scorrere il sangue. Quelli di Lea erano riti, ma anche affari che rendevano. Bolognini scorre diverse atmosfere, vissute di volta in volta dagli umori delle (degli) interpreti. Il macabro passa quasi in secondo piano, cedendo alla tragicommedia con donne che hanno passato la vita a sognare e a soffrire, fino alla vittoria della bellezza (Laura Antonelli) senza paura. Sono tutte donne le protagoniste e chi non lo era lo è diventata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bello il motivetto di Jannacci, molto simile a "Che m'è mparato a ffa".
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 14/12/10 0:45 - 3105 commenti

Grottesco dramma liberamente tratto da un terribile fatto di cronaca, il film mostra una valida narrazione; eccezion fatta per la Winters, le principali protagoniste sono interpretate da uomini che si ritagliano altresì un piccolo cameo maschile. Buone le musiche e quell'inquieto connubio tra ironia e cattiveria latente.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  11/5/13 17:39 - 2586 commenti

Un cast variegato e solo apparentemente disomogeneo per una pellicola dal taglio irregolare e permeata di amaro grottesco. La Winters, in un ruolo che sembra disegnato sulla sua pelle, alle prese con l'interpretazione di un personaggio oscuro e morboso, la saponificatrice di Correggio, ripropone un suo vecchio cavallo di battaglia, la folle psicopatica protagonista de La vendetta, anche se qui in veste meno scatenata ma più turbata psicologicamente. Tecnicamente apprezzabilissimo.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 30/7/17 19:46 - 2496 commenti

Da emiliano, ho sempre trovato un grottesco fascino nella storia della saponificatrice di Correggio e il film di Bolognini non ha deluso le mie aspettative. Shelley Winters dà vita a una strega della porta accanto, una Giocasta possessiva e ossessionata dalla morte alla quale offre tre amiche (deliziosamente interpretate da un trio en travesti) per tenere al sicuro l'amato figlio. Una storia macabra ma anche profondamente triste, ambientata in un'Emilia avatiana, quasi una preparazione alla macelleria su larga scala della guerra. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il numero di varietà; Le confessioni pre-mortem delle tre vittime; "Mostro!" "Io? Ma è pazzo?".
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 22/10/11 16:00 - 2349 commenti

Uno dei cast più impressionanti nella storia del cinema italiano per un film spiazzante, disturbante, difficile da metter a fuoco. Uno dei marchi di fabbrica di Bolognini è sempre stato ahimè un certo esangue decadentismo stilistico, fine a se stesso. In questo caso tuttavia l'atmosfera plumbea, fotografata da Nannuzzi e messa in scena da Donati, contribuisce a creare un climax claustrofobico, tarato, paranoico, decisamente patologico. Il resto lo fan la prestazione d'attrice della Winters e le caratterizzazioni transgender di Pozzetto, Von Sidow, Lionello.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 23/10/11 10:26 - 1903 commenti

Grande esempio di commedia all'italiana a tema orrorifico, narra della ben nota storia della saponificatrice serial killer, avvalendosi soprattutto di un cast notevole. Doppi ruoli (davvero singolare) per Lionello, Von Sydow, Pozzetto e bella interpretazione di Shelley Winters. La suspense lascia il posto ad una trama avvincente che però non si rifà letteralmente alla vera vicenda.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 15/12/10 21:23 - 1697 commenti

Da Bolognini non mi sarei mai aspettato un'opera così feroce e sanguigna. Lontano dalle sue stucchevolezze, un tuffo nel grottesco macabro, tra dissezioni, cannibalismo inconsapevole, riti "scaramantici" che tanfano di morte. Campionario di grettezze, mostri umani, solitudine, follia, possessione e tare mentali. Acre commistione tra horror e commedia nerissima, in cui Bolognini non lesina picchi agghiaccianti (gli smembramenti sul tavolaccio) e sgradevoli (le zitellacce), il tutto intinto nel bellissimo e malinconico score di Jannacci. Un piccolo gioiello da incorniciare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La serva ritardata della Vukotic che assiste alle dissezioni della Winters mugugnando "sangue, sangue"; Il numero cabarettistico pozzettiano.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Rufus68 1/5/16 22:35 - 1385 commenti

Forse non del tutto riuscito. Il lato grottesco (le tre vittime en travesti) non riesce mai a decollare; così come non viene mai definito lo sfondo sociale e storico (accontentandosi il regista d'una superficiale fenomenologia). La forza del film risiede, perciò, nel lavoro attoriale; della Winters, soprattutto, bravissima nel rendere la possessività d'una madre ancestrale preda delle suggestioni elementali della superstizione (il patto con la morte); e di Milena Vukotic, lodevole nei panni della servetta ritardata.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Ultimo 27/7/17 19:51 - 1068 commenti

Un thriller molto particolare, interpretato bene da tutti gli attori (su tutti la Winters). Bolognini riesce a realizzare una scenografia tetra che porta nello spettatore una certa ansia e inquietudine (specie quando ci si rende conto di cosa combina la protagonista...). Nel cast figura anche Renato Pozzetto in versione femminile, che se la cava con qualche momento cantato. Un prodotto fuori dal comune che merita la visione, per gli amanti del genere.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 21/9/16 14:37 - 1014 commenti

Liberamente ispirato alla storia della cosiddetta saponificatrice di Correggio, questo film ha toni da commedia nera ed è un episodio singolare nella filmografia di Bolognini. Ci troviamo di fronte a un cast ottimo a partire da un'ineffabile Winters e al trio Lionello-Pozzetto-Von Sydow in doppia veste. Brave pure la Antonelli e la Vukotic. Peccato che a volte il ritmo proceda a rilento e si crei una sostanziale noia.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Lythops 4/5/17 16:03 - 897 commenti

Film curioso in cui Bolognini si diverte ispirandosi alle vicende di Leonarda Cianciulli. Come sempre accurato nella scenografia, ha la caratteristica di impiegare attori notevoli per ruoli femminili, tra i quali spicca Alberto Lionello. L'opera appare comunque piuttosto neutra, asettica per quanto personale, direi lontana di molto rispetto a capolavori come Fatti di gente perbene, che mi ha fatto amare questo regista. Interessante Jannacci compositore della colonna musicale. Poco coinvolgente.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 22/6/15 13:02 - 815 commenti

Aver fatto interpretare ad attori uomini le vittime femminili penalizza il film, come se si volessero minimizzare i delitti buttandola in farsa per arrivare a un finale alla Monsieur Verdoux; in più, dopo il primo delitto si sa già chi saranno le successive vittime. Peccato perché l'atmosfera c'è e l'interpretazione di Shelley Winters è ottima, compreso il doppiaggio con l'accento dialettale.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Vitgar 19/3/17 20:07 - 586 commenti

Stupire, incuriosire più che fare buon cinema. Questo mi sembra il senso di questa produzione di Bolognini. Film di una lentezza infastidente, spesso si perde il senso della trama. Non bastano le valide interpretazioni di un cast di tutto rispetto e il doppiaggio partenopeo della Winters non c'entra nulla. Ma il cinema è cosi. Per quanto mi riguarda giudizio negativo.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Kanon 2/6/10 11:49 - 562 commenti

Curioso film ispirato ad una storia vera con 3 attori maschi che ricoprono ruoli femminili. La storia è interessante e mischia comico, grottesco e credenze popolari ma soffre una eccessiva lunghezza. Ottima la Winters nel ruolo della madre assassina ed anche la confezione cupa è ben resa. Avesse avuto un po' più di ritmo...
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Jurgen77 30/9/15 11:51 - 526 commenti

Superbo "noir" o commedia nera o forse addirittura horror incentrato sui misfatti della saponificatrice di Correggio. Sublimi tutti gli interpreti e gotica l'ambientazione nella "umida" pianura padana. A livello di ambientazione ho trovato delle similitudini con La casa dalle finestre che ridono di Avati. Superbi anche i dialoghi e i doppi sensi a sfondo sessuale. Pellicola molto sottovalutata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il processo di bollitura.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Ira72 24/9/16 23:08 - 469 commenti

Grottesco, macabro, inquietante, a tratti malinconico e ironico. Non si può dire sia un brutto film, se non altro per l'interpretazione di Shelley Winters che passa con disinvoltura dal saponificare le sue più care amiche all'offerta per ristrutturare il campanile della Chiesa. L'ossessione per l'unico figlio Michele porta Lea al convincimento che la morte richieda sacrifici umani per stare lontana da lei e dai suoi familiari. Sacrifici umani, però, di cui non si butta via niente...
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Alex75 25/6/15 9:28 - 440 commenti

Bolognini traspone sullo schermo la vicenda di Leonarda Cianciulli, nota come la “saponificatrice di Correggio”, cogliendone gli aspetti tragici e grotteschi nonché le sfaccettature psicologiche del personaggio, interpretato con credibilità dalla matronale Shelley Winters. Il lato grottesco è enfatizzato dalla scelta di affidare un doppio ruolo (femminile/maschile) a tre uomini (Lionello, Pozzetto e Von Sydow). Nel complesso, un interessante spaccato di un'Italietta provinciale e superstiziosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I tre travestiti e le loro riapparizioni.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 30/4/17 18:35 - 307 commenti

Vincenzoni e Badalucco, per il soggetto, si ispirano alla storia della "saponificatrice di Correggio". Se però si intravede da parte del regista Bolognini la volontà di dare una vena autoriale alla storia, questa viene vanificata da un grottesco eccessivo che permea tutta la storia. Francamente non ho capito la scelta di far interpretare a Lionello, Pozzetto e Von Sydow due personaggi a testa. Discreto.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Albstef90 26/1/13 16:20 - 78 commenti

Inconsueto film per Mauro Bolognini, regista abituato a ben altro genere. Nonostante ciò il film risulta davvero ben realizzato. Il macabro e il satirico si mescolano con eleganza senza mai essere fastidiosi. Gli attori che interpretano i ruoli femminili (Renato Pozzetto, Alberto Lionello e Max Von Sydow) sono davvero professionali e bravi e la musiche di Enzo Jannacci si sposano alla perfezione. Tratto dalla storia della saponificatrice di Correggio, merita sicuramente la visione!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le decapitazioni compiute con assoluta tranquillità e normalità.
I gusti di Albstef90 (Commedia - Horror - Western)

Mcfly87 13/9/11 21:05 - 75 commenti

Thriller orrifico di discreta fattura dove troviamo un inedito Pozzetto versione en travesti ed una sorprendente Milena Vukotic (la Pina dal terzo Fantozzi in poi) abile interprete di una minorata sordomuta. Il ritmo è lento, ma il cast abbastanza in vena ci mette una pezza. Scarne atmosfere di periferia si tingono di cupo mistero, la Winters è credibile e terribile nei panni della saponificatrice di Correggio. Un po' datato ma ancora molto godibile. L'uso misurato del sangue ci disintossica dallo splatter più recente.
I gusti di Mcfly87 (Commedia - Fantascienza - Gangster)

Samtam90 8/7/09 23:50 - 56 commenti

Il grottesco conferisce al film un'atmosfera interessante e il tentativo di indagare la psicologia della protagonista è più che riuscito, anche grazie ad un'ottima sceneggiatura (basata su un fatto, reale, a dir poco sconcertante). Quello che manca è un ritmo decente, che sia valorizzato da una regia che non renda il film oltremodo lento in molte sequenze (e il regista, con il suo compiacimento per il grottesco, di certo non aiuta). Ne consegue che la tensione latita, sebbene le sequenze gore siano ben realizzate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo omicidio, il movente.
I gusti di Samtam90 (Fantastico - Horror - Thriller)

Chimera70 2/5/14 11:42 - 33 commenti

È il primo film di Bolognini che vedo e un pallino in lo merita solo perché è anomalo, nel complesso; un'altro perché c'è una bellissima, livida, atmosfera; uno ancora per gli attori, tutti bravissimi, specialmente la Winters e la Vukotic; il punto esclamativo perché il regista attua grandi scelte surrealiste (Pozzetto-Von Sydow-Lionello in ruoli femminili che poi 'risorgonò in brevi ruoli maschili; il tavolo inclinato). Il ritmo un po' lento non incide negativamente sul risultato.
I gusti di Chimera70 (Drammatico - Horror - Thriller)