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BLADE RUNNER - THE FINAL CUT

All'interno del forum, per questo film:
Blade runner - The final cut
Titolo originale:Blade Runner - The Final Cut
Dati:Anno: 2007Genere: fantascienza (colore)
Regia:Ridley Scott
Cast:Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Daryl Hannah, Brion James, Joanna Cassidy, Edward James Olmos, M. Emmet Walsch, Joe Turkel, William Sanderson, Morgan Paull, James Hong
Note:Versione definitiva della Director’s Cut (1992) presenta modiche formali ma non sostanziali: con la conversione in digitale della pellicola si è ottenuta una risoluzione di 8000 linee per fotogramma; è stata presentata nel 2007 alla Cineteca di Bologna con una proiezione digitale in alta definizione.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/3/09 DAL BENEMERITO REBIS

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Galbo 20/3/11 12:37 - 9792 commenti

Nuova versione del capolavoro di Scott, più vicina alla sensibilità artistica del regista, anche se nasce il leggittimo sospetto di una riedizione fatta a beneficio del portafoglio. In realtà le novità sono più formali che sostanziali, a parte il differente e meno consolatorio finale. Non sembra grossa cosa (nè in senso positivo, nè negativo) l'avere eliminato la voce fuori campo. Con o senza director's cut, sempre di capolavoro si tratta.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Homesick 25/4/11 17:33 - 5714 commenti

Sparita la voce off, insinuato un dubbio ontologico suggerito da cifre oniriche (l’unicorno) e chiuso in un excipit aperto ed angoscioso, il capolavoro di Scott, reintegrato nella sua forma originale, assume una luce nuova, più sinistra e consona a potenziarne assunti e immaginario: le inquietudini della fantascienza filosofica – la distopia di un oppressivo futuro tecnocratico, la coscienza della brevità della vita, la paura della morte e la perpetuazione di sé –, le meste atmosfere del noir chandleriano, lo slancio elegiaco e i messaggi irenici nella pioggia sottofinale. Definitivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Peccato però che lei non vivrà… Sempre che questo sia vivere!».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Tarabas 7/5/15 9:36 - 1449 commenti

Blade Runner come lo avrebbe voluto il suo autore. Senza voce over, che semplifica e costringe la visione entro limiti predefiniti (sostanzialmente hard boiled), Scott porta lo spettatore ad affrontare un film che non dà riferimenti consolidati, forse più oscuro ma concettualmente più aperto e spiazzante. Senza le (troppe) spiegazioni del narratore, alcune sequenze acquistano un impatto suggestivo incomparabile (una per tutte, la morte di Roy) e il ritrovato tema dell'identità di Deckard conferisce alla storia un affascinante elemento di incertezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Senza l'invadente voce narrante, la morte di Roy diventa il fulcro visivo ed emotivo del film.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 22/3/10 13:48 - 6554 commenti

No, oggi non ho battuto forte il capino indifeso né sono scesa dal lato sbagliato del letto: l'inconcepibile pallino solitario (aaaah!) qui ha un significato diverso, è il voto dato ad un compito buono, anzi ottimo, ma ricalcato da un tema già svolto in precedenza, con alcune varianti non necessarie oppure non gradite. Non amo questo "final cut" perchè ho adorato il "primitive cut", con la voce off e l'affascinante incertezza sulla natura del cacciatore, e nel mio vecchio cuore cinematografico c'è posto per un Blade runner solo: l'altro.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 21/3/09 16:05 - 2059 commenti

La visione del meraviglioso produce esseri pensanti. Cristologico e umanista, il film di Ridley Scott palesa l’insufficienza del cogito cartesiano e rilancia un'immagine (neo)platonica dell'uomo: percezione e anamnesi, reviviscenza e ragione, ne definiscono la sostanza animica; la memoria reifica l'identità del singolo non replicabile. Ricordo, dunque sono. Tra soggetto e oggetto l'occhio si cristallizza, trattiene immagini e fotografie, archetipi ed esplosioni vulcaniche: un dio piangente s'inchina sotto la pioggia lustrale. Cinema capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'occhio spalancato sul mondo: chiave simbolica di tutto il film.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 31/8/11 21:58 - 2862 commenti

Al di là dei vari fattori affettivi o filologici, si tratta probabilmente della più riuscita versione del film di Scott, che coglie gli aspetti migliori di quelle precedenti: finale cupo della Director's Cut, dettagli cruenti dell'International Cut, rimasterizzazione generale e una serie di "riaggiustamenti" a livello di montaggio. C'è da chiedersi (come per la Director's Cut) quanto l'eliminazione della voce narrante possa giovare ad un ritmo narrativo di per sè piuttosto riflessivo, ma viste le modifiche non c'erano probabilmente alternative.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Zender   5/12/09 8:43 - 243 commenti

Rivedendo il film in questa scintillante riedizione non si può non rimanere colpiti dalla magnificenza di luci, colori, scenografie futuriste di grande suggestione (tranne per monitor e tv, ancora quadrati e curvi con tubo catodico, che stonano un po'). Scott ha profuso tutto il suo estro in "Blade runner", e benché permangano a parer mio dubbi sull'effettiva godibilità di un film che troppo spesso si avvolge su se stesso annientando un ritmo già non scatenato, non si può che rimanere deliziati da un simile incredibile lavoro sull'immagine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due replicanti nella "sala giochi" di Sebastian; La megalopoli futurista.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

124c 15/10/10 16:02 - 2482 commenti

Se ne dicono di cose circa questa edizione definitiva di Blade Runner... ad esempio che è quella più amata dal regista. Non c'è la voce fuori campo, come nell'edizione 1982 e si fa intuire che Rick Deckart (Harrison Ford) possa esere più di quel che sembra. Anche se hanno tagliato il finale rassicurante (con le sequenze di Shining mai usate da Kubrick), Blade Runner normal e final cut, per me, pari sono. Il regista, il cast e i produttori possono ritoccare finché vogliono questo capolavoro, ma io mi ritengo "solo" uno spettatore soddisfatto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Rutger Hauer: "Cinque... sei... Vieni presto, Deckart e sei dei miei. Sette... otto, vaffanculo poliziotto!".
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Trivex 2/1/11 12:02 - 1309 commenti

In questa versione, fa un certo effetto. Non riesco adesso a paragonarlo con l'altro, attualmente preferisco trattarlo come un monumento rinnovato, anche discutibilmente. La perenne nebbia oscura e la pioggia incessante fanno da contenitore per la storia, perché la stessa deve all'ambiente il suo esistere. Il film è pesante e le parti dinamiche sono comunque annientate dal contorno immobile: il futuro e la sua velocità trovano un potente freno nelle cose vecchie che si trovano in giro per la città. Bisognerebbe rivedere l'originale, ma forse è meglio di no.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Piero68 19/1/15 8:40 - 2199 commenti

Sono sempre stato contrario a queste operazioni di director's cut, restyling o rivisitazione della pellicola che dir si voglia. Certo è che la visione in alta definizione fa apprezzare meglio i cupi scenari della metropoli futurista. Ma tolto questo non riesco a cogliere significative differenze come non ho colto il passaggio in cui si vuole far pensare a Deckart come lui stesso un replicante. Do due pallini e mezzo come media tra 5 al capolavoro di Scott in sé e per sé e 0 alla speculazione commerciale che si è voluta fare.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 21/5/12 17:51 - 1799 commenti

La visionarietà di Scott è qualcosa di impressionante: la tetragona e cupa ambientazione è rimane scolpita nella memoria. Purtroppo l'ambiziosa sceneggiatura filosofeggiante (più che filosofica) vola troppa in alto senza possederne le qualità. Nella prima parte si evidenziano troppi passaggi a vuoto che procurano più tedio che gioia. Ottima la prova del cast e memorabile il monologo di Hauer. In conclusione: visivamente eccezionale, ma narrativamente deludente.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 10/3/13 19:21 - 1596 commenti

Quando uscì nell'82 fui uno dei pochi a bastonarlo, ora avrei addirittura voglia di frantumarlo questo film... Inserire romanticismo e melodramma in uno science-fiction è come dargli l'olio di ricino; per di più l'uomo in generale del 2019 è dipinto come un rifiuto, anche se fa il sapientino, e Deckart in particolare è il ritratto della vigliaccheria più ripugnante. In questo contesto le celeberrime frasi su Orione vanno a farsi benedire, come anche la colonna sonora da processione funebre di Vangelis. Ce ne fosse almeno "una" di cose da salvare...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 3/4/12 10:42 - 1551 commenti

Maestosa commistione tra noir esistenziale-passionale e fantascienza nella sua declinazione più matura e umanista. L'assunto viene dispiegato verso un'ottica più cupa suggerita disillusa. Le paure e le profonde incertezze nei confronti della vita e della morte, della tecnologia e del futuro che incombe, permeano dei personaggi scolpiti nella roccia. Sontuosa elegia dei rapporti interpersonali in una storia che ricalca valori universali, il tutto ammantato da una fotografia livida e barocca che si eleva a parte integrante della sceneggiatura.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Disorder 21/8/10 16:27 - 1356 commenti

Una cosa va detta: Ridley Scott probabilmente aveva ragione. Il suo "cut" infatti rende il film se possibile ancora più bello e moderno, slegandolo dagli evitabili clichè imposti allora dalla produzione (la voce off, il finale). Certo non scalfisce il mito del vecchio film, ma qui possiamo gustare al massimo la regia di Scott, davvero al limite della perfezione anche nell'incastrare i tasselli del mosaico che alla fine renderà chiara vera la natura di Ford. Comunque, "primitive" o "final" cut che sia, sempre di capolavoro assoluto si parla...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli origami disseminati lungo il film, essenziali per capirne il finale.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Rufus68 2/11/17 16:39 - 1350 commenti

Meno "filosofico" rispetto all'opera ispiratrice (lì è sviluppato grandemente il tema del doppio e dell'ecocidio); con qualche caduta facile (certo romanticume di Vangelis), minuscole inadeguatezze (Ford) ed esagerazioni (gli ululati). Il resto, però, è un capolavoro di scenografie e ambienti, forza attoriale (con la coppia Hauer-Hannah su tutti) e capacità di stimolare riflessioni vertiginose: sull'incombere della morte, sulla insostituibilità del passato e intorno all'essenza dell'umano. Giusta la soppressione della voce off.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 11/7/17 7:34 - 1332 commenti

Lontano dagli standard semplicistici della fantascienza roboante e dotato di una confezione superlativa che gli fornisce la spinta per elevarsi di livello. La ricostruzione scenografica è valorizzata sapientemente da un uso mirato delle luci e da piccole idee indovinate come la pioggia costante. Riuscito è anche il connubio tra le musiche avvolgenti di Vangelis e le immagini. Sebbene la storia sia di per sé esile non bisogna lasciarsi ingannare poiché degli spunti di riflessione non mancano, come i motivi per farsi coinvolgere emotivamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “È tempo di morire…”.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Giacomovie 13/11/15 19:59 - 1235 commenti

Affascina l'atmosfera di un plausibile e cupo scenario futurista che la minuziosa regia di Scott presenta in immagini impeccabili e con incantevoli dettagli visivi che una visione in HD esalta al massimo. Pesano abbastanza però, specie nella prima parte, un ritmo compassato e una tensione telefonata, con quest'ultima che si riprende strada facendo. Ma è un film che va oltre il semplice giudizio su suspense e azione, prestandosi alla scoperta di nuovi elementi a ogni successiva visione. Belle musiche di Vangelis con ottimi effetti sonori.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Socrate 10/11/17 0:10 - 1107 commenti

Addition by subtraction dicono gli americani: Ridley Scott ottiene la possibilità di "correggere" quello che gli aveva imposto la produzione (voice-over "chandleriano" e finale consolatorio) e con queste mosse il film conserva lo spirito del romanzo di Dick volando, forse, ancora più in alto (nel finale sicuramente: l'happy ending originale suonava un po'troppo forzato). È il capolavoro definitivo del regista.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Von Leppe 2/6/12 13:42 - 810 commenti

Bel regalo questa versione di un film che aveva molti difetti del cinema americano, quello fatto con i soldi, a cominciare da una ambientazione da kolossal della fantascienza mista ad un personaggio spaccone con la voce fuori campo che spiega cose inutili, solo per lo spettatore; ma quando tacciono le voci le immagini acquistano valore, l'atmosfera diventa più magica e nell'affollamento dell'immensa città si può avvertire la solitudine. Fotografia straordinaria in alcuni interni, scenografie "neo-barocche" dove si perdono i protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sai la bella e la bestia? È tutte e due.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jena 7/10/17 14:44 - 758 commenti

Considerato un cult assoluto della fantascienza e probabilmente a ragione, non è tra i miei preferiti. Scott, come quasi sempre nei suoi film, sembra più interessato all'aspetto visivo ed estetico che alla riflessione dickiana sul robot che vuole farsi uomo (e quindi sull'uomo che vuole farsi Dio). In effetti l'impianto visionario e scenografico è meraviglioso, pur con qualche compiacimento di troppo. Ford, non un grandissimo attore, l'ha sempre rimediata con la simpatia ma qui non può farlo; perfetto invece Rutger Hauer.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le splendide immagini della città del futuro immersa nella pioggia; Le torri/piramidi molto orwelliane da cui la Corporation domina il mondo.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Zardoz35 6/1/11 19:20 - 213 commenti

Una grande Los Angeles divisa in settori, dove piove sempre e le meravglie tecnologiche convivono con l'umanità disperata e multietnica. Capolavoro della fantascienza e non solo, film avanti di almeno 20 anni nelle idee e nei significati. Questa riedizione è stata ancora, se possibile, migliorativa, eliminando la voce narrante e rendendo il finale più enigmatico. Ford e Hauer decisamente strepitosi, ma tutti gli attori danno il meglio. Unica piccola pecca il ritmo, a volte troppo lento.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)

Markvale 27/8/11 11:52 - 143 commenti

Capolavoro immortale del cinema fantascientifico che, nella fattispecie, si sposa alle atmosfere e allo sviluppo narrativo tipici del genere hard boiled. Ridley Scott ricostruisce una Los Angeles del futuro claustrofobica e agghiacciante, luogo di una inarrestabile disumanizzazione che fa sempre più assomigliare uomini e "replicanti. Il finale lascia aperto lo spazio per una sia pur tenue speranza. Immortale, poetico e struggente il monologo di un Hauer in gran vena. Smessi i panni di Indiana Jones Harrison Ford è un antieroe smarrito.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)

Gippal 2/4/17 13:54 - 66 commenti

Un portentoso lavoro di design (avveniristico in un'ottica anni 80), ci trasporta in una caccia all'ultimo sangue contro i Replicanti. Impastoiati come animali, forti come argani, macchine avanzate in grado di comprendere l'immoralità, hanno una ricerca da compiere a tutti i costi e domande cui dare una risposta. Da che parte schierarsi? Almeno per me, non è difficile scegliere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visione dell'unicorno (peccato però che lei non vivrà! Sempre che questo sia vivere...); Il chiodo infilzato.
I gusti di Gippal (Animazione - Drammatico - Sentimentale)

Mota 17/4/12 21:34 - 59 commenti

Blade Runner è certamente un bel film ma, se devo essere sincero, mi aspettavo molto di più; forse col tempo e con altre visioni riuscirò ad apprezzarlo maggiormente. L'ambientazione è sicuramente uno dei punti di forza: una Los Angeles futuristica dominata dalla nebbia e dalla pioggia e capace di trasmettere soltanto angoscia e oppressione. Ottime tutte le interpretazioni, soprattutto quelle di Harrison Ford e di Rutger Hauer, protagonista di un monologo indimenticabile. Il ritmo invece è abbastanza lento tranne in poche occasioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il monologo di Hauer sotto la pioggia.
I gusti di Mota (Commedia - Giallo - Thriller)