QUARTA PARETE
All'interno del forum, per questo film:

![]() |
|
PALLINAGGIO UFFICIALE:
Nessun voto

MEDIA UTENTI:

ORDINA COMMENTI PER:
Capannelle
15/12/10 10:22 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2290 commenti
Che credibilità assegnare, a un film con tre titoli di cui uno ("Quarta parete") mi ha fatto tracciare improbabili paralleli con Orson Welles? Eppure non è malvagio, evita svolte melodrammatiche o sensazionalistiche pur scontando chili di didascalismo. E quel ragazzo che cerca di preservare un'ingenua moralità attira simpatia: poco assistito dalla sua brutta vocina, deriso da donne finto-emancipate e abbandonato dai tipici genitori borghesi in crisi. Dalle musiche si capisce che Bolzoni viene dal western.
Fauno
26/7/10 14:48 (Drammatico - Poliziesco - Thriller) - 971 commenti
Non c'è molta azione, ma ho visto pochissimi altri film nei quali vengano spiegati così a fondo i problemi relazionali e il marciume di una famiglia più che benestante. Il protagonista ingoia davvero tanto fiele prima di reagire nel peggiore dei modi. Anche gli altri personaggi sono ben delineati, pur se vuoti, crudi e qualche volta incoerenti. Un film reale e attuale, non rivoluzionario. Bello il brano di Don Backy.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le divagazioni di Don Backy, sublimi, il dialogo con la studentessa sulla spiaggia, sensazionale, i comportamenti libidinosi della sorella...
Dusso
15/12/11 5:49 (Commedia - Giallo - Poliziesco) - 950 commenti
Contestatario dell'epoca. Niente di nuovo nella trama, con un ragazzo che torna dal college londinese alla sua famiglia e qui scopre una realtà che disprezza. La pellicola non è comunque disprezzabile. Notevolissima Tery Hare (Teresa Daniel) come sorella ninfomane del protagonista. Canzoni di Don Backy, che ha anche un piccolo ruolo.
Ronax
11/3/09 22:24 (Drammatico - Erotico - Thriller) - 459 commenti
Subdolamente infiltrato nel filone erotico-contestatario, il film era in realtà opera di un ben noto esponente dell'ultradestra. Ovvio che la contestazione vi venisse dipinta come usava da quelle parti: un degenerato divertimento per depravati rampolli dell'alta borghesia, corrotta e decadente. Il risultato è uno sciocco frullato di sesso, droga e sangue con l'insulso Paolo Turco, un sotto-Capolicchio dei poveri, che si aggira sperduto fra personaggi ancora più insulsi di lui, compresa purtroppo l'indimenticata Françoise Prévost. • MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ridicolo droga-party che precede il tragico finale e la canzoncina sui titoli di coda cantata da Don Backy (che compare di sfuggita pure nel film).










Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
/
Se non c'è il Davinotti, voto più chiaro = meno commenti
- Il film ha uno o più SEQUEL (o film a esso collegati in qualche modo) presenti sul Davinotti
- Il film è un SEQUEL (o un film collegato) di un altro film presente sul Davinotti
- film non concepito per l’uscita nelle sale
- il film è un REMAKE
- il film viene valutato almeno un pallino in più rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato almeno un pallino in meno rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato più o meno quanto è il voto del Davinotti
Fuga dal Bronx