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TOTO LE HéROS - UN EROE DI FINE MILLENNIO

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Toto le héros - Un eroe di fine millennio
Titolo originale:Toto le héros
Dati:Anno: 1991Genere: drammatico (colore)
Regia:Jaco Van Dormael
Cast:Michel Bouquet, Jo De Backer, Thomas Godet, Gisela Uhlen, Mireille Perrier, Sandrine Blancke, Peter Bohlke, Pascal Duquenne, Didier Ferney
Visite:167
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/2/09 DAL BENEMERITO TARABAS

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Galbo 15/2/09 8:33 (Commedia - Drammatico) - 7699 commenti

Opera prima del regista belga Jaco Van Dormael, Toto le héros è un film particolare ed affascinante, che parte da un dato concreto (il sospetto del protagonista di essere stato scambiato in culla con un altro bambino) per poi iniziare una serie di divagazioni che hanno in comune il clima onirico e la negazione della logica spazio temporale. Sempre affrontando questioni universali e complesse ma con toni leggeri ed umoristici.

Pigro 13/2/09 8:47 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5848 commenti

Il nostro "eroe" ripercorre la propria vita (che crede sia stata "rubata" in seguito a uno scambio alla nascita). Un film bellissimo, che affronta con felice umorismo e tenue malinconia temi esistenziali e questioni complesse con linguaggio poetico e infantile, colorando la vita quotidiana fino alla soglia della morte che incombe sulla vicenda. La scelta narrativa atemporale rispecchia l'idea di un mosaico quasi infantile, come in un onirico flusso di coscienza. Deliziosa la canzone "Boum" che travolge nel ballo perfino i fiori del giardino.

Daniela 20/2/11 13:16 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3104 commenti

Thomas, anziano e solo, vuol chiudere la sua vita uccidendo colui che - complice un presunto scambio in culla - l'ha vissuta al suo posto. C'è un famoso aforisma che recita "La vita è quella cosa che ci accade mentre siamo occupati in altri progetti". E' quel che succede al protagonista di questo film affascinante, onirico, dalla complessa struttura a-temporale, con risvolti tragici ma innervato da un bizzarro senso dell'umorismo, forse sopravvalutato ma fecondo di emozioni. Il finale, inaspettatamente liberatorio, colpisce e commuove.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzone "Boum" canzata dal padre al piano, accompagnato dalla sorella con la tromba.

Saintgifts 16/12/09 10:12 (Drammatico - Giallo - Western) - 1662 commenti

Il film mi ha colpito fin dalla prima visione nel 1992. L'ho voluto rivedere e mi è piaciuto ancora molto. Boum, la deliziosa canzone interpretata da Trenet, assieme ad altre trovate umoristiche, alleggerisce la storia, di per sè tragica, come tragica può essere una vita. Gli attori sono bravi, specie i bambini per non parlare di Bouchet. Il montaggio è speciale nel sostenere i passaggi temporali che dominano il film, La MDP è usata in inquadrature particolari con una eccellente fotografia. "Mi hanno rubata la vita" pensa Totò, "io ruberò la morte".

Giacomovie 28/10/12 1:31 (Drammatico - Erotico - Sentimentale) - 805 commenti

Geniale perla di puro cinema, dotato di intelligenza compositiva di un intrecciato mosaico di due vite paradossalmente invertitesi. Con humour dolceamaro il film sa intenerire ed intristire, ma soprattutto sa far riflettere nel descrivere metaforicamente la vita. La visione richiede solo un pò di attenzione, che verrà ripagata in emozione. Frequenti e repentini sono infatti gli sbalzi temporali, che non compromettono però il filo conduttore che rimane sempre chiaro. Da vedere assolutamente: è uno dei film per i quali vale la pena amare il cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Boum, la canzone di Charles Trenet: "Boum! Quand notre coeur fait boum / Tout avec lui dit boum / Et c'est l'amour qui s'éveille"...

Enricottta 6/9/09 19:12 (Erotico - Giallo - Musicale) - 507 commenti

Questo è un film della memoria persa. Incredibile, per un film che appena visto mi è sembrato bellissimo, poetico, che entra sullo schermo in punta di piedi, facendosi apprezzare nelle varie sfaccettatture della sceneggiatura, che certo incide non poco sul risultato finale. Surreale è una parola che si usa volentieri per questo film, evanescente come un profumo scadente, che si dimentica in fretta. Perché? Forse perché è un meraviglioso scatolo senza sorpresa.