Cerca per genere
Attori/registi più presenti

PEUR(S) DU NOIR

All'interno del forum, per questo film:
Peur(s) du noir
Titolo originale:Peur(s) du Noir
Dati:Anno: 2007Genere: animazione (bianco e nero)
Regia:Blutch, Charles Burns, Marie Caillou, Pierre di Sciullo, Lorenzo Mattotti, Richard McGuire
Cast:(voci) Aure Atika, Guillaume Depardieu, Nicole Garcia, Louisa Pili, Christian Hecq
Note:Il film è stato presentato fuori concorso alla Festa del Cinema di Roma nel 2007; è rimasto inedito nelle sale italiane.
Visite:189
Filmati:
PALLINAGGIO UFFICIALE:
Nessun voto
MEDIA UTENTI:

LOCATION PER QUESTO FILM

>


TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/2/09 DAL BENEMERITO REBIS

ORDINA COMMENTI PER:

Pigro 9/7/11 7:58 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5859 commenti

Sei storie sulla paura in un film a episodi (sfrangiati, con perdita di ritmo ed efficacia) tanto pretenzioso quanto noioso e inutile. Se solo McGuire riesce a centrare bene l'obiettivo con un disegno netto tra bianco e nero e la storia di un uomo solo di notte in casa, e se Mattotti almeno propone bei disegni per una storia fragile di un mostro nella palude, gli altri sono davvero brutti e inconsistenti: sciocchi Burns e Caillou, inutile Blutch, presuntuosa e moralista Di Sciullo con paure intellettualistiche radical-chic. Occasione sprecata?

Cotola 23/8/12 22:03 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

La rappresentazione della paura ha molte facce e stavolta i colori del buio sono solo due: bianco e nero. L'episodio migliore è quello di chiusura: notevolissimo e riesce a mettere i brividi. Per il resto non tutto è riuscito: i risultati sono altalenanti come da tradizione nei film ad episodi. Bello ed interessante stilisticamente. Un po' di banalità e qualche intellettualismo gratuito, "sporcano" un po' il risultato finale che è in ogni caso meritevole. A tratti riesce anche ad inquietare e non è poco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutto l'ultimo, bellissimo ultimo episodio. .

Rebis 11/2/09 12:58 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1334 commenti

Quattro incursioni nell’orrore e due cornici narrative astratte per consegnare ad altrettanti artisti del disegno la fiaccola per inoltrarci negli oscuri meandri della paura. Va detto che la struttura a incastro (scelta a posteriori?) non agevola il ritmo generale e alcune ombre d’intellettualismo rischiano di congelare l’incanto; il film è comunque raffinatissimo, di pregevole tessitura letteraria e offre soluzioni visive davvero stupefacenti. Ce n’è per tutti i gusti, ma Mattotti e McGuire volano molto in alto, offrendo sincere e perturbanti ragioni d’inquietudine. Prezioso.