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MAMMINA CARA

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Mammina cara
Titolo originale:Mommie Dearest
Dati:Anno: 1981Genere: biografico (colore)
Regia:Frank Perry
Cast:Faye Dunaway, Steve Forrest, Diana Scarwid, Howard Da Silva, Rutanya Alda, Mara Hobel, Xander Berkeley
Visite:489
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/1/09 DAL BENEMERITO REBIS

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Galbo 18/1/09 8:45 - 9823 commenti

Vita piuttosto miserevole di una diva del cinema, secondo la visione della figlia adottiva che (a suo dire) ebbe a patire pesanti angherie da un genitore ingombrante come la Crawford. Il film vale per l'interpretazione sopra le righe e volutamente caricaturale di un'altra diva, Faye Dunaway. Per il resto è ovviamente molto di parte e non ha grossi meriti artistici se non quello di una discreta ricostruzione ambientale.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Schramm 9/5/15 13:56 - 2072 commenti

I figli non dimenticano e non assolvono. O peggio assolvono ma non perdonano. Lo schiaffo che il genitore dà, lo restituiscono doppio, e a memoria imperitura: quello della Crawford Jr passa per il redigere le proprie memorie di figlia vessata da una madre divista e coi nervi fuori sede, e ne vende i diritti che diventano doveri di cronaca: la Dunaway restituisce al biopic quanto è del biopic, in uno storico acting di donna umiliata e offesa da se stessa in primis, la MGM fa la parte del biblico leone dalla cui bocca non si salvano resti, come del pari non molti ve ne sono in questo film.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Daniela 15/1/09 17:30 - 6602 commenti

Da vedere assolutamente per l'interpretazione di Faye Dunaway, truccata ed abbigliata come Joan Crawford con uno scrupolo degno del museo di Madame Tussauds, talmente sopra le righe da ridefinire il termine di "isteria". La figlioletta, che si vuole auto-accreditare come la vittima innocente delle angherie di una pazza alcolizzata (il flm è tratto dalle sue memorie) risulta oltremodo subdola e ceffonabile. Magari la mammina sarà stata anche detestabile ma te mica eri meglio, cara santarellina... Un pallino solo ma affettuoso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bistecca obbligatoria (segue crisi isterica), le grucce per abiti che rovinano le spalline (segue crisi isterica), la crisi isterica (segue idem).
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 14/1/09 16:07 - 2059 commenti

Vita di Joan Crowford secondo le risentite memorie della figlia adottiva. L'immagine evocata è quella di uno sgraziato mostriciattolo che tenta di pareggiare i conti con un titano: non lo smuove di un millimetro ma s'immagina di esser pago. L'effetto collaterale invece - non proprio secondario - e di detestare la figlia e tifare per la madre. Per isterie, eccessi e divinità il film ha avuto un certo seguito nella comunità queer, ma non c'è davvero nulla per cui strillare. Freud scriveva il manuale d'uso. Davvero seccante.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 16/11/09 11:54 - 2249 commenti

Frank Perry è regista che altrove ha fornito prove più che dignitose, ma in questo caso gira un drammone non molto riuscito, ispirato dal libro di memorie della figliastra di Joan Crawford. Il ritratto, della grande attrice, che ci viene fornito è, ovviamente, di parte: secondo quanto si vede nella pellicola una persona detestabile. Comunque anche la figura della figlia non pare certo migliore di quella della madre, dominata com'è dall'invidia verso un così ingombrante genitore. Buona l'interpretazione della Dunaway, la cosa migliore del film.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 23/11/09 10:08 - 4624 commenti

Una bravissima Faye Dunaway interpreta alla perfezione la vita "segreta" di un'altra storica attrice: Joan Crawford. Basato su un "libro-verità" della figlia della Crawford, un ritratto impietoso della grande attrice (anche se non vi sono motivi per non crederci il dubbio rimane d'obbligo), ben recitato e ben diretto. Consigliato.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Belfagor 29/5/16 12:13 - 2496 commenti

La vita di Joan Crawford dietro le quinte filtrata dalle memorie rancorose della figlia adottiva tra maltrattamenti, ossessioni e crisi di nervi. Film discutibile nella sua spettacolarizzazione degli abusi (veri o presunti) e nella sua incapacità di rendere il dramma in modo credibile. Anche se la Dunaway impersona la diva in modo sorprendente a livello sia fisico che psicologico, tutto ciò che la circonda è un malriuscito psicodramma camp, appesantito dal personaggio della bambina che dovrebbe essere la vittima ma risulta solo stomachevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le crisi isteriche di Joan, in particolare quella per le grucce di ferro.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Kanon 17/8/10 13:15 - 562 commenti

Alcolizzata e con qualche disturbo psichico: così viene raccontata da una delle sue figlie adottive, la presunta vita domestica di Joan Crawford. Poggia ovviamente tutto sulle spalle della Dunaway con una magnifica & isterica prestazione che tiene viva l'attenzione. Lenta ma inesorabile, è comunque un'interessante pellicola che racconta un tormentato rapporto tra madre - padrona vs figli (ma anche servitù) inevitabilmente succubi. Da non perdere la canzone dei Blue Oyster Cult ispirata al film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La figlioletta, dopo l'ennesima crisi isterica della madre, sconsolata dice: che ho fatto di male (per meritare questo)...
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Ira72 24/2/17 10:06 - 469 commenti

La Dunaway rende talmente credibile la figura di Joan Crawford che non si può non tifare per lei. Sublime, anche se volutamente esasperata, la resa cinematografica delle sue isterie, angherie, manie e follie, tanto da sfociare quasi nell'horror, talvolta. Una grande diva messa in scena da un unico punto di vista: quello della figlia che, diseredata da "mammina cara" e non riuscendo a calcare le sue orme come attrice, pensò bene di pubblicare un impietoso libro biografico da cui è tratto questo film. Forse per vendetta, forse per difesa.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Gippal 19/3/17 10:42 - 66 commenti

Questo film, tentativo esasperato, traccia la vita di una delle attrici della vecchia Hollywood per eccellenza: Joan Crawford. Faye Dunaway interpreta Joan come una moderna Lady Macbeth, distruttiva, personificazione del male e disposta a tutto pur di rimanere nel "giro diabolico". Un film che cerca di ricostruire "troppa!" vita dell'attrice, attingendo a un repertorio immaginario e mai confermato. Purtroppo tutto ciò non lo rende mai convincente. In quasi tutte le scene la Joan è furiosa, urlante. Un diavolazzo, quasi. E chissà che forse...
I gusti di Gippal (Animazione - Drammatico - Sentimentale)