Cerca per genere
Attori/registi più presenti

BLACK HOUSE - DOVE GIACE IL MISTERO PIù PROFONDO

All'interno del forum, per questo film:
Black house - Dove giace il mistero più profondo
Titolo originale:Geomeun jip
Dati:Anno: 2007Genere: horror (colore)
Regia:Terra Shin
Cast:Jeong-min Hwang, Jeong-min Hwang, In-gi Jung, Shin-il Kang, Seo-hyeong Kim, Seung-Mok Yoo, Seon Yu
Visite:512
Il film ricorda:Audition (a Undying)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/12/08 DAL BENEMERITO UNDYING

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Undying 1/3/12 20:50 - 3971 commenti

Schizofrenia e dissociazione mentale stanno dietro le azioni di una mano omicida, ma anche interessi economici e pensieri inquieti (e inquietanti) di uno spirito in pena. Black House viaggia lento, ma inesorabile, nel tunnel buio dell'automatismo omicida pur se appare chiaramente ispirato, per la figura dell'omicida, ad Audition (anche nel look della protagonista). Dopo una prima parte monotona - ma di certo interesse per la tematica affrontata - la pellicola svolta nel thriller più sfrenato, riuscendo a catturare l'attenzione e generando - non di rado - salutari spauracchi.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 20/12/08 11:50 - 6496 commenti

Thriller, con ampi sconfinamenti nell’horror, in pieno stile asiatico: pochi accadimenti (anche se qui se ne verificano più della media) e stile completamente catatonico. Tuttavia, nonostante la pellicola attraversi momenti di grande staticità ad alto tasso soporifero, la storia non è completamente da buttare (merito della sceneggiatura e non certo del regista) ma anzi è interessante e riesce anche un po’ ad avvincere ed avrebbe sicuramente meritato ben altra realizzazione. Vistoso il calo nell’eccessivo finale.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 5/3/09 16:52 - 6562 commenti

Un assicuratore teme che un cliente, beneficiario delle polizze sulla vita del figliastro e della moglie, dopo aver messo in scena il falso suicidio del ragazzino possa uccidere anche la donna. Decide pertanto di vederci chiaro, mettendosi nei guai. Remake di un film giapponese del 1999, è un thriller venato di horror piuttosto discreto, nonostante la scarsa originalità, il finale eccessivo e la labile credibilità del personaggio principale, troppo ingenuo ed impacciato. Sono buone invece la resa degli ambienti e certe scene di tensione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I 30 messaggi nella segreteria telefonica.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Hackett 28/2/13 7:47 - 1443 commenti

Ben fotografato, con attori in parte e una serie di scene inquietanti e convincenti. Nonostante qualche forzatura più che evidente, in una trama abbastanza prevedibile, il film tiene e regala alcuni momenti disturbanti. Citazioni sparse del cinema horror e parecchia atmosfera.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 7/3/09 12:41 - 1310 commenti

Visto al cinema, durante un festival di genere, il prodotto è discreto e anche originale nella sua dinamica, finale a parte. La vena horror è palpabile dall'inizio, la casa in questione è infatti il classico contenitore di paura e violenza, ma saranno gli uomini a divenire origine del male, che si scatenerà irrazionalmente nel finale. Proprio la fase ultima della pellicola, si discosta dal tenore generale lento ma ossessivo, producendo un risultato che potrebbe non soddisfare.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 2/11/17 0:02 - 1356 commenti

La nuova società capitalista coreana produce mostri: povertà, alienazione e solitudine. Il dato sociale viene, però, tenuto in sottofondo (anche se i coreani l'avranno gustato in pieno) privilegiando il regista la scorciatoia del Grand Guignol (ma senza ironia). Il pre-finale e il finale si colorano, perciò, di tinte cruente e scontate (del genere: "il cattivo non muore mai e poi mai") e solo l'epilogo riprende il tema politico iniziale accennando con orrore al dilagare d'una invincibile psicopatia di massa.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)