L'AMBIZIOSO
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B. Legnani
7/12/08 16:53 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3231 commenti
Se un film ha soggetto risibile (una mezza tacca partenopea con un gruppo di romani elimina la camorra napoletana dai locali sotto il Vesuvio? Ma dài...), protagonista bello ma catatonico o eccessivo, primadonna imbambolata (la Casini), ma lo si guarda fino in fondo, vuol dire che il resto è notevole, pur non potendo arrivare, per i motivi citati, ad alto rango. Belle le inquadrature di colore, perfette le facce del cast secondario. Grande ruolo per il c.s.c. Lorenzo Piani (il killer francese che non dice una parola). Può ricordare La sfida.
Homesick
2/10/08 18:14 (Giallo - Horror - Western) - 4301 commenti
Squitieri continua a parlare di malavitosi del Sud, ma questa volta ricorre ad un approccio più artigianale e aderente agli stilemi del “genere”: non a caso i caratteristi Murolo, Reale, Torrisi, Di Luia, Cianfriglia sono presenze pressoché fisse del poliziesco/noir all’italiana. Piuttosto trascinante la seconda parte, in cui l’ambizioso Dallesandro mette in atto la sua vendetta e la detronizzazione del boss Pellegrin.
Renato 20/6/08 20:28 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti
Grandissimo film, una energica ma amarissima parabola su un uomo che mira a raggiungere i vertici della criminalità a Napoli ma dovrà fare i conti con "gli amici degli amici"... Splendide musiche, molte facce giuste nei ruoli di secondo piano, ed in più un'abbacinante Stefania Casini che fa un po' il verso alla Diane Keaton de Il padrino. Un ottimo film di un abile artigiano come Squitieri. La banda di balordi messa assieme da Dallesandro fa davvero impressione, comunque...• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale è girato in modo spettacolare e non lascia delusi.
Daidae
22/3/09 17:30 (Comico - Horror - Poliziesco) - 1768 commenti
Eccellente poliziesco dell'ottimo Squitieri. Un malavitoso da mezza tacca parte dal nulla e si trova a lottare contro un potente boss della camorra (il magistrale Pellegrin). Questi erano i veri polizieschi, fatti di azione e sentimento. Attori motevoli, belle musiche; magari la trama può sembrare inverosimile, ma il film piacerà.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il killer muto dalla mira perfetta.
Enzus79
12/2/09 11:57 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1310 commenti
Parabola di un malavitoso che ambisce al potere della città. Finirà vittima dei suoi stessi errori. Non si può non dire che anche lo stesso Squitieri ambiva a realizzare un film stile "americano". C'è riuscito a metà. I personaggi son ben lineati e i rapporti tra Aldo e la ragazza sono ben descritti. Forse si poteva fare di più con i rapporti interni alla banda. Buona la colonna sonora. Si poteva fare di più.
Rickblaine 13/2/09 8:20 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 635 commenti
Interessante film su di un personaggio che cresce nella Napoli sporca con l'ambizione di divenire uno dei più grandi malavitosi della città. Crudo e aspro. Sembra coinvolgente ma molto spesso risulta inconcludente. Bravi gli attori e bella anche la colonna musicale.
Giùan
17/10/11 11:41 (Commedia - Horror - Thriller) - 1439 commenti
Rispetto ai suoi "camorristici in costume", ne L'ambizioso Squitieri centra molto meno l'attenzione sull'analisi sociale del fenomeno criminale puntando più su aspetti spettacolari e per così dire divistici. Non poteva peraltro esser altrimenti, vista la scelta "carismatica" come protagonista di Joe D'Allesandro, che con la sua "coolface" calamita close-up e scene madri. Notevoli la presentazion di una Napoli da eterno dopoguerra, alla Malaparte, il ritratto di fragile femminilità della Casini (attrice sensibilissima) e le caratterizzazioni tutte. Spiccio.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il malvivente spaurito con famiglia di Nando Murolo; Il laido ricettatore Corrado di Giuseppe Leone; La moto e l'auto status symbol di Aldo.
Fauno
24/2/11 8:37 (Drammatico - Poliziesco - Thriller) - 982 commenti
Un film tipico di Squitieri, cioè senza speranza. La violenza è estrema, Dallesandro è scelto bene e in linea col titolo. Il sangue, anche se abbonda, non impressiona molto, mentre impressiona di più la Casini, che già in altri film come in questo gioca bene nel dramma di una donna disperata e strabevuta... Il messaggio forte è: non sperare di contar qualcosa solo perché sai pestare e accoppare, dal momento che i boss che vedi son solo marionette e chi le manovra se vuole ti elimina in un secondo. Eccellenti i due killer muti, efficaci da ambo le parti.
Tomastich
4/1/10 15:09 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 974 commenti
Uno dei divi più trasgressivi d'America, Joe Dallesandro, è il protagonista di questo buon film di Pasquale Squitieri. Si parla di contrabbando, traffico di droga, ricatti e i classici clichè della malavita partenopea. Il film funziona abbastanza e Little Joe (come veniva chiamato all'epoca) si dà molto da fare per risultare credibile; effettivamente le sue origini italiane vorranno sempre pur dire qualcosa, o sbaglio?
Gestarsh99 12/5/12 23:06 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 897 commenti
Al suo terzo faccia a faccia col mondo della camorra, Squitieri depone le austere gradazioni da feuilleton per puntare sul realismo naif dell'animale da strada Joe Dalessandro, qui deputato al ruolo di capobanda ribelle e incosciente, piccolo kamikaze della scalata piramidale. Più che un noir dileiano, un romanzetto criminale che annusa lo sciamannato gangsterismo rionale della futura Magliana, purtroppo frantumato nell'incostanza di un ritmo barcollante e di un intreccio trascinato con gran disordine. Poco napoletano il protagonista, ancora infuso nel suo portamento bohemien da gigolò maledetto.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il montaggio alternato tra Dallesandro alla guida della sua Rolls-Royce e il sicario jugoslavo alla guida della sua vettura con roulotte al seguito.
Enricottta 16/6/09 11:30 (Erotico - Giallo - Musicale) - 507 commenti
Aldo è un giovane ragazzo, figlio della guerra, mezzo napoletano da parte di mamma, mezzo americano da parte di padre. Vivacchia con il contrabbando di sigarette americane, come il 99 per cento della popolazione di quel periodo. Il tentativo di fare il salto di qualità di Aldo riesce... La vita bella, i soldi facili, (prima che uscissero le macchinette conta soldi era una tragedia contarli), le donne, il potere, possono dare alla testa. Il buon Squitieri conosce bene la sua città anche se questa volta non si vede molto. Il film è uno spaccato del periodo.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il guardiaspalle di don Enrico, in "incontro" col clan rivale, benché sia solo contro tanti, estrae la pistola e fa: "mo' è spar mocc a chistì stunz".












Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
/
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