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SALò O LE 120 GIORNATE DI SODOMA

MEDIA UTENTI: GIUDIZIO DI MARCEL M. MJ DAVINOTTI JR: N° COMMENTI: 44
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Undying 30/11/07 1:43 - 3973 commenti

Se può rendere l'idea di quello che aspetta (previa ingenua curiosità) lo spettatore che si pone di fronte al film per la prima volta, si può solo dire che i figli "illegittimi", coniati dal sotto (sotto) filone degli Eros-Svastika appaiono al confronto di questo gelidissimo (con taglio stilistico ferale e cinico) Salò come pellicole all'acqua di rose. La crudeltà, analizzata in una spazio-tempo che rimanda al percorso -letterale- "dantesco" nei gironi dell'Inferno, non conosce soluzione di continuità e si sviluppa in direzione di un finale agghiacciante.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 21/7/07 11:59 - 2795 commenti

Palloso come le opere del Divin Marchese (ma senza il ghigno beffardo e - involontariamente? - comico di queste ultime); schematico, anzi manicheo come la analisi ultime della fase che Nicola Chiaromonte definì "da pedagogo petulante ed equivoco"; macabramente profetico ma a rovescio. Alla fine, tolta la fascinazione exploitation delle scene di tortura (grazie alle quali, come avvenne col Decameron , scaturì un sotto-filone trash), resta solo un senso di squallore.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 27/6/08 9:53 - 6249 commenti

Tragico affresco allegorico dell’Italia di oggi e delle abiezioni del nuovo fascismo (rievocato dal vecchio fascismo e dalle “120 giornate di Sodoma” di Sade) che impone l’omologazione e annienta chi si oppone o chi è diverso. Immagini crude e violente per una sorta di sacra rappresentazione a rovescio che compone quel rebus che è il testamento di Pasolini.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 21/9/08 17:45 - 1500 commenti

Difficile persino da commentare. Un film che mostra una rappresentazione della violenza e delle umiliazioni inferte alle vittime quasi insostenibile, soprattutto in certe sequenze presenti già nei primissimi minuti. Pasolini forse ha tradito lo spirito Sadiano come hanno scritto in moltissimi (non avendo mai letto de Sade non lo metto in dubbio), certo è che - filosofia e politica a parte - ha filmato uno dei limiti estremi del rappresentabile su grande schermo. Non per tutti, comunque.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 29/12/07 19:35 - 5310 commenti

Ispirandosi, seppure solo parzialmente, all’opera del marchese De Sade, Pasolini compie un viaggio estremo all’interno della parte più buia dell’animo umano, dando così vita ad un film difficile, disturbante e a tratti arduo da sostenere ma, tuttavia, valido sotto ogni punto di vista. Non per tutti i gusti. Le anime sensibili si astengano.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 6/6/07 15:18 - 1965 commenti

Un film freddo, cinico e nauseabondo. La storia, organizzata in 3 gironi (delle manie, della merda e del sangue) a tratti gira un po' a vuoto e tra le varie perversioni mostrate si rischia di annoiarsi, ma non mancano alcune metafore interessanti. Azzeccati gli attori e buona la colonna sonora. Peccato solo per la totale (almeno per il momento) irreperibilità della versione integrale, con venti minuti in più rispetto alla versione circolante.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 6/5/10 12:18 - 1555 commenti

Ai più sembrerà tedioso, in realtà è un film straordinario, forse - parere personale - il più bello di Pasolini, che con questa pellicola inconsapevolmente e tragicamente firmerà il suo congedo. Di Salò è ormai noto il suo reale significato, ma personalmente colsi dell’attualità nel periodo in cui fu girato: a quel tempo ci fu un’escalation di violenza e dittature sanguinarie nel mondo. La villa-lager di Salò (che in realtà è Bologna) come il centro di tortura “Villa Grimaldi” a Santiago Del Cile.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 7/10/10 10:52 - 2570 commenti

Un buon film per la personalità e il coraggio adottati da Pasolini ma non memorabile perché è ripetitivo nelle scene e distaccato al punto tale da rendere difficile identificarsi con le vittime. Efficace e spietato nel descrivere la depravazione di un potere sganciato da ogni contegno (tra banchetti, travestimenti e sodomie) e che gode soprattutto nell'assistere alle violenze inferte dai suoi scagnozzi con l'ausilio delle classiche megere di palazzo. Nel cast bravi Bonacelli e Valletti. ***
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 14/7/08 11:58 - 1114 commenti

La differenza tra Pasolini e Sade è che Pasolini fa un'opera morale e Sade no. Ed è una differenza enorme e quindi l'opera del Marchese è solo un pretesto per descrivere con puntualità morbosa e un'indignazione non priva di connivenza il ribaltamento della logica dell'amore da parte di quattro fetidi potentati. Salò è anche la summa di tanto cinema delle crudeltà degli anni settanta che sicuramente il regista conosceva. Un film indimenticabile sebbene non sempre ben fatto e davvero spaventoso. Il finale, che nel testo non c'è, apre alla speranza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il banchetto di feci.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 6/8/08 18:28 - 2574 commenti

Assolutamnte rivoltante e di una violenza psicologica e visiva totale, l'ultima opera pasoliniana è un film che ancora oggi riesce a suscitare emozioni forti e un senso di disagio assoluto nello spettatore. Spaventoso più di qualunque film horror, "Salò" offre una neanche tanto sottile critica politica ma soprattutto una truce riproposizione dell'immaginario "sadico", tanto da risultare (specialmente nel finale) quasi uno pseudo-snuff. Qualunque cosa è spiacevole in questo film e mostrata senza veli. Un pugno nello stomaco di rara violenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non riesco a mangiare il riso"; "E allora mangia la merda!".
I gusti di Herrkinski (Gangster - Horror - Poliziesco)

Stubby 22/3/07 23:43 - 1154 commenti

Un film crudo, violento e a tratti anche inguardabile per gli argomenti trattati e soprattutto per come vengono rappresentati(coprofagia, omosessualità, sevizie). Il talento visionario e malato di Pasolini si spinge qui fino all'estremo. Un gruppo di giovani uomini e donne viene deportato in una villa lager dove saranno sottomessi ai voleri di quattro aguzzini. Personalmente non lo considero una delle opere migliori del regista, però ammetto che la pellicola ha certamente un suo fascino.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Harrys 8/7/09 14:38 - 665 commenti

Gran bel film, che tocca non di rado vette nauseanti (la merda e le continue imposizioni: devastanti psicologicamente); girata divinamente tutta la parte finale, con la mdp posizionata dietro le grate e in generale, tutte le sequenze in "aula magna". Sceneggiatura splendida, anche se potevano essere evitati taluni sottotesti politici eccesivamente espliciti (la cameriera...). Ottima la colonna sonora. Avrei voluto che continuasse ancora per molto, per vedere fino a che punto si sarebbero spinte le perversioni... ****1/2
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Redeyes 15/1/08 10:40 - 1498 commenti

Difficile commentare un film come questo che da una parte, per l'opera in sè, è pressochè improponibile per la sua pochezza, dall'altro lato, tuttavia, incarna l'assurdità dell'opera Sadiana, ben più insostenibile alla resa dei conti. Gli attori interpretano in modo eccelso i personaggi del libro pur non trasmettendo, sempre, appieno il marciume e la totale assenza di intelletto e valori, per strano che possa apparire. Estremo. Per veri stomaci forti. 1 pallino per la storia, 5 per la fedeltà al pensiero ergo...
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Lovejoy 22/10/08 16:39 - 1827 commenti

Rivoltante come pochi altri; una pellicola che lascia più sconcertati che ammirati. La storia non è altro che un bieco pretesto per infilare una dietro l'altra allucinanti sequenze di morte e quant'altro. Pasolini in passato ha fatto di gran lunga meglio. Qui, al suo ultimo film, ha preso una strada decisamente sconveniente. No comment sul cast, che si è prestato ad una cosa simile.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Trivex 12/12/09 14:31 - 1038 commenti

Siamo di fronte ad una pellicola estrema, senza nessuna maschera pseudoculturale che possa approcciare ad un giustificativo autoriale. Anche in questo caso, chissà, mi sfuggono taluni contenuti profondi, ma forse il regista ha soltanto uno spessore culturale inferiore alle valutazioni ufficiali. La visione sconcerta oltremisura, perché non è solo la violenza ad essere rappresentata, bensì essa è propedeutica alla dimensione ulteriore che porta lo spettatore ad essere disturbato. Ma le immagini, per quanto d'impressione, a volte portano solo tanta nausea.
I gusti di Trivex (Giallo - Horror - Poliziesco)

Lele Emo 14/6/07 9:01 - 172 commenti

Orrendo, grottesco, sudicio, rivoltante. Pasolini regista rischia di essere scambiato per un pervertito malato, più che un grande artista: il film non ha concetto storico, né tantomeno morale; è soltanto proteso ad arrivare in fretta e furia a mostrare le nefandezze per cui è per certi versi divenuto famoso. Niente da dire sul Pasolini poeta, molto sul Pasolini regista.
I gusti di Lele Emo (Drammatico - Erotico - Musicale)

Nando 5/5/10 15:44 - 2561 commenti

Analisi cruda e violenta sulla vita e la morte, narrata con lo stile che contraddistingue da sempre Pasolini. Atmosfera gelida e surreale che emerge durante gli sviluppi della trama. La visione suscita, in alcuni frangenti, una profonda repulsione ma il genio di Pasolini sta proprio in questo; raccontare in maniera metaforica l'annichilimento dell'uomo davanti alla sopraffazione ed alla dittatura. Commento musicale tendente al sadismo.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Saintgifts 4/8/09 22:12 - 2530 commenti

Lascio da parte le tendenze sessuali del regista, lascio da parte i riferimenti e i momenti politici dell'ambientazione e voglio giudicare il film solo per quello che è come opera. Il film è brutto, ma non perché tratta cose brutte e perversioni purtroppo umane e simili a tutte, o quasi, le latitudini e sotto tutti i poteri, ma perché non offre niente che possa essere preso come insegnamento, divertimento o riflessione, ma solo la volontà di mostrare estreme depravazioni. Solo per criminologi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 21/9/09 19:25 - 1719 commenti

Questo film di Pier Paolo Pasolini rimarrà bene impresso a tutti coloro che lo guarderanno. Dei giovani vengono rapiti da alcune persone (uomini e donne) e da lì in avanti, per loro, sarà un calvario dopo l'altro fatto di umiliazione e degrado. I vari "gironi" spoglieranno i ragazzi di ogni dignità. Eppure nel film è presente anche la speranza. Non uno dei migliori film di Pasolini, ma sicuramente il più crudo e violento.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Stefania 27/5/10 6:06 - 1602 commenti

Non amo molto il cinema di Pasolini, ma questo film lo trovo bellissimo. Non potevano essere resi con un linguaggio più esatto la coazione a ripetere di una sessualità deviata nei cerchi concentrici di un macabro gioco al rilancio, e il servo arbitrio di un potere che schiaccia i deboli, eppure è soggetto alla tirannia di ossessioni sodomitiche, onanistiche e necrofile, negazioni della natura e della vita. L'anarchia di un'oligarchia che cancella religione e morale celebra il trionfo della morte, invocata dalle vittime, incombente sui carnefici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il duca che cita Klossowski:"Nonostante il nostro illimitato arbitrio, il nostro godimento è subordinato a un gesto unico". Le danze finali.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 3/4/12 10:40 - 1533 commenti

Disturbante e opprimente carro allegorico che, alternando velenose parentesi umoristiche a squarci visivi vomitevoli, si addentra nella psiche dell’essere umano sviscerandone le perversioni più agghiaccianti, i ricordi più macabri, le pulsioni più angosciose, riecheggiando vecchi ideali fascisti in cui chi è diverso deve soccombere. Opera che mette in primo piano l’alienata mentalità di un’era passata rapportandola al presente. Si rimane ipnotizzati dalla sua audacia, straniti dall'ostentata freddezza con cui si dipanano gli avvenimenti. Raccapricciante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il girone della merda.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 23/6/10 16:19 - 1508 commenti

La scala dei valori dei film di Pasolini segue logiche completamente diverse rispetto al 99% delle opere che vediamo quotidianamente. Se parliamo di significati apriamo un dibattito su di un film che si incentra su sesso/depravazione e su come si possono interpretare le immagini shock del film nella società moderna. Da un punto di vista prettamente cinematografico non mi pare una prova di regia eccelsa, se non altro per la semplicità del tema e dell'ambientazione.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 5/5/10 18:31 - 1438 commenti

Ho grande rispetto per l'impegno civile e l'anticonformismo che Pasolini ha portato avanti nella sua vita; anche per le sue prove letterarie. Ma il Pasolini regista non mi entusiasma. Nel suo film più "maledetto" egli replica la puerilità e la noia che connaturano le opere di De Sade, scrittore mediocre e monotono esaltato molto oltre i suoi meriti solo per essere un perseguitato dal potere. I bambini, per sentirsi "grandi" e ribelli, dicono le parolacce: a volte i registi, per sentirsi "tosti", girano film su gente che mangia escrementi.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Buiomega71 2/1/11 19:35 - 1275 commenti

Forse arrivo tardi per commentare questo assoluto capolavoro. Ormai sono stati versati fiumi di inchiostro a riguardo. Ma per me non rappresenta un semplice film: è qualcosa che va oltre, anche dopo 20 visioni, sapendo a memoria ogni movimento di macchina o dialogo. Unico, irripetibile, assoluto e devastante. Ogni volta che lo rivedo è una pugnalata allo stomaco e non solo per la merda e per le torture. Nessuno mai riuscirà ad eguagliare questa summa infernale pasoliniana, quando il cinema va oltre e marchia a fuoco la tua anima. Assoluto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Praticamente tutto il film, ma una frase mi rimbomba nel cervello: "Tutto l'è bello quando l'è eccessivo".
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 21/3/12 10:44 - 1164 commenti

Indubbio da un lato il valore dell'opera e anche troppo evidente il pensiero di Pasolini riguardo al potere e a chi lo detiene, ma l'impatto più deflagrante lo danno le narratrici con il loro atteggiarsi di parvenza angelica, che non nasconde però un sadismo infinito. Certo che la coprofagia e l'ossessione di questi escrementi in ogni forma e in ogni dove oltraggia qualsiasi stomaco... Chi interrompe la visione va solo capito, perché il classico treno di antiemetici dell'ispettore Bloch stavolta non basta...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 5/2/10 1:57 - 990 commenti

Suddiviso in quattro capitoli di richiamo dantesco, è un film la cui difficoltà di assimilazione trova una contropartita nel tentativo di analisi delle peggiori inclinazioni umane. Anche se esposto con apparente distacco dalla materia, la complessità dei rimandi metaforici a cui alludono le perversioni e il cattivo gusto mostrato, testimoniano l'intimo coinvolgimento del regista con tematiche come il sesso, la morte e soprattutto il potere, le cui manie sfociano o nel sangue o nella merda (richiamati nel titolo dei due ultimi capitoli). **!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Ryo 28/2/12 17:02 - 812 commenti

Non so se definirlo geniale o sconcertante. Ciò che è certo è che è un film dai toni fortissimi e dalle numerose scene cruente, che assicura una bella boccata d'ossigeno, appena terminata la visione. Tantissime le sequenze lavorate e studiate a puntino con coreografie di movimenti maniacali. Il tema principale, la violenza, viene vissuta quasi in prima persona, rendendoci partecipe di un mondo malato in cui i signori protagonisti (senz'altro pensando di non aver più nulla da perdere) vi si rinchiudono per dare sfogo a perversioni allucinanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena di coprofagia.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mdmaster 26/9/11 9:09 - 802 commenti

Involontario testamento di Pasolini e definitiva condanna di una società italiana ove "l'uguaglianza non è stata conquistata, ma falsamente ricevuta in regalo". Ambienti spogli, alternati ad altri pieni di mobili strepitosi, ove la violenza e l'umiliazione si consumano continuamente, accompagnati da tetri racconti sessuali. Difficile guardare senza avere una reazione, ma altrettanto complicato è capire come reagire. Vergogna, curiosità, smarrimento, confusione. Non immagino dove avrebbe mai potuto portare la trilogia della morte...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uccisione del ragazzo con il pugno chiuso; La "sposa" con le macchie di escremento sulla fronte.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Paulaster 22/10/13 10:23 - 622 commenti

Volendo escludere la componente tecnica del girare, che trovo modesta, l’interesse è per i contenuti. Film politico che tratta a grana grossa la tematica antifascista: gli abusi ideologici, la cattività, le leggi razziali, il disegno di un piano folle. Il sesso come volano per intimorire, governare e sottomettere; un’allegoria del coraggio di Pasolini di mettere in scena argomenti tabù per il periodo. Azioni disturbanti ma traboccanti profane finezze letterarie sotto il mantello della religione che benedice e protegge.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I ragazzi al guinzaglio.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Von Leppe 9/10/10 10:10 - 601 commenti

Pasolini si ispira al romanzo incompiuto del divin marchese De Sade, ma il film al contrario risulta freddo: le narratrici eleganti, i corpi nudi dei giovani nelle stanze spoglie; pure l'ambientazione libertina francese (surreale e gotica) cambia per il fascismo italiano (e c'è di mezzo la politica). Il film forse vuole mettere in evidenza il fatto che i veri anarchici sono i potenti, mi sembra poi che non voglia creare un leggero eccitamento sessuale nello spettatore come può capitare nei nazimovie, ma rendere il sesso disgustoso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mangia la merda!
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Funesto 19/10/09 1:23 - 523 commenti

"Nichilismo puro" sarebbe la categoria corretta. Non esiste Dio, non esiste giustizia, non esiste salvezza. Tutto è così malato, pervaso solo da una vena cinica buona solo a giustificare le lucide efferatezze che si colgono negli occhi di uno sadico Aldo Valletti. Claustrofobico e misogino fino al midollo, è stato un gran pugno allo stomaco anche per me, quattordicenne già fattosi le ossa (!?) con August Underground's Mordum, Scrapbook, Faces of Death e tanto altro. Sconcertante, insostenibile, inqualificabile. Buona la musica di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena di coprofagia e l'orgia finale.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Enricottta 22/8/09 14:05 - 508 commenti

Il carattere di Pasolini era conosciuto, le inclinazioni dei suoi detrattori un po' meno. Se Pasolini si esponeva gli "altri" non facevano altro che aspettare, (il prossimo errore, la prossima caduta di stile). Il film fa schifo, ma per ragioni completamente differenti dal pensar comune. Il film è un intreccio di idee che non vengono mai districate, inquadrature sbagliate; forse la censura ha tagliato troppo e si è perso un filo logico che già latitava. il j'accuse era nell'aria e Pasolini è caduto nel tranello di un film eccessivo.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Werebadger 11/3/13 19:49 - 255 commenti

Pasolini termina prematuramente la sua discussa carriera e lo fa con questa ferocissima metafora sul potere e sull'oppressione del debole, mutuata da un celebre scritto di DeSade. Tanto disgusto e tanta rabbia nell'assistere a questa immotivata sequela di sevizie e perversioni (nonostante qualche sprazzo di humour nero). I quattro signori e le loro relative complici sono tutti odiosi all'inverosimile (il peggiore è probabilmente Valletti). Un'allegoria della dittatura crudele e disturbante, un cazzotto allo stomaco che non lascia indifferenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il banchetto di feci; Una delle ragazze immerse nel mastello di escrementi, chiede a Dio perchè li ha abbandonati; I rivoltanti racconti delle signore.
I gusti di Werebadger (Animazione - Fantastico - Horror)

Smoker85 3/3/12 11:54 - 230 commenti

Pasolini inscena una brutale apoteosi dell'eccesso, della più bieca perversione, della sopraffazione, dell'amoralità. Una sorta di Decamerone al contrario, dove fuori la pestilenza del regime viene combattuta (anche se non è interesse del film mostrare la Resistenza) e dentro le mura della villa dilaga e straripa. Le scene di sesso non hanno nulla di erotico, sono solo una delle dimostrazioni della negazione della libertà, come la costrizione a mangiare escrementi, il divieto della preghiera... Per stomaci forti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dio! Perchè chi hai abbandonati?; Il giovane che muore alzando il pugno chiuso; Il finto tentativo di uccidere il vincitore della gara dei sederi.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Aal 31/8/10 11:58 - 220 commenti

Film esagerato, disturbante come nessun altro fino ad allora. Difficile anche da commentare per la fatica di offrirne un giudizio obbiettivo. La metafora del potere non brilla certo per originalità ma l'abisso di perversione contenutovi è terribile perché non c'è gioco, non c'è nessun messaggio meta-filmico ma solo la volontà di rappresentare il lato più terrificante dell'uomo, dove il piacere è prevaricazione ed il sesso sottomissione. Pasolini è comunque un autore sopravvalutato e questo film non fa eccezione.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Straffuori 19/2/09 14:01 - 167 commenti

Film eccessivo, questo di PPP, con una colonna sonora che rimane in mente e una serie di attori assolutamente perfetti nella parte: su tutti i 4 "carnefici" tra i quali, oltre a un giovane Bonacelli, ad Uberto P. Quintavalle e Giorgio Cataldi, svetta un agghiacciante dall'inizio alla fine Aldo Valletti, capace di sguardi ed espressioni malate e disturbanti come non mai. Malati sono anche gli sguardi dei protagonisti. Efferatezze e violenze gratuite. Disturbanti le scene del "Girone della Merda".
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

Satyricon 30/8/10 14:33 - 145 commenti

Ultima opera di un personaggio eticamente e sociologicamente scomodo, un attivista politico ed ideologico anticapitalista che, in questo film, più che in ogni altra sua opera, impone in maniera compulsiva il riassunto delle sue ideologie. Prende ad esempio un'opera controversa come quella di De Sade e se la fa propria per manifestare tutta la sua rabbia e repressione. Profondamente antidogmatico, non sempre riesce a far riflettere, soprattutto con questo film dichiaratamente provocatorio.
I gusti di Satyricon (Drammatico - Fantascienza - Peplum)

Macguffin 14/1/11 15:57 - 124 commenti

Pasolini critica ferocemente il Potere della società dei consumi. Da un lato, nella finzione filmica (con inquadrature efficaci per la loro fredda simmetria, per l'uso di simboli e per la condivisione del punto di vista con lo spettatore), lo critica in quanto capace di ogni arbitrio e di annientare/massificare la gioventù (che peraltro non sa ribellarsi). Dall'altro lato spinge volutamente sul pedale dell'efferatezza per realizzare un (non) prodotto indigesto al Potere in quanto fuori dalle regole prestabilite dal Potere stesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, che contiene (forse, ci sarebbe da discuterne...) un germoglio di speranza.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Maineng 31/7/08 18:17 - 100 commenti

Ad essere onesti é un film che non mi é piaciuto tanto. Il linguaggio, spesso ermetico, del regista, in questo caso diventa estremo nei contenuti profondi e, in maniera molto gratuita, spesso nelle scene. Certo Pasolini voleva dare un messaggio chiaro e forte seguendo il suo stile cinematografico e questo merita l'elogio anche se una certa violenza psicologica rende il film, a volte, irritante. Elsa De Giorgi, attrice con esperienze drammatiche durante il Ventennio, è in splendida forma in questo film! L'aspetto da libertini azzeccatissimo per i protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le mutilazioni procurate dagli inservienti dei libertini ai fanciulli... scena di forte impatto!
I gusti di Maineng (Documentario - Drammatico - Thriller)

Franz 30/5/10 16:58 - 91 commenti

Abbastanza deludente, per me. Non conosco a fondo il cinema pasoliniano, ma mi aspettavo un tocco registico particolare, uno stile, una potenza nel racconto. Certo, la violenza e l'abiezione messe in scena sono aspre, disturbanti, ma la freddezza della mdp è cercata (come a voler costruire una gelida registrazione della perversione del potere) o piuttosto è scarsezza di inventiva? Propenderei per la seconda ipotesi. Attori (anche protagonisti), poi, doppiati male. Quante facce prese dalla strada? Troppe, immagino. Non cinematografico, insomma.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'unica soluzione registica che davvero mi sia piaciuta, è aver messo i 4 "signori" a vedere attraverso un binocolo le violenze finali.
I gusti di Franz (Commedia - Horror - Sentimentale)

Moro 7/2/12 9:04 - 36 commenti

Inaccettabile atto di scellerato autolesionismo artistico da parte di un poeta, che anche e soprattutto coi film, ha sempre lottato contro gli scempi della società omologata, neocapitalistica, con le sole "armi della poesia". In questo film, invece, in cui gli intenti allegorici finiscono per essere annientati da un criterio analogico di rappresentare l’orrore, trionfa solo la rabbiosa voglia del regista di uccidere il bambino con l'acqua sporca. Un atto di frustrazione cieca. Imperdonabile.
I gusti di Moro (Drammatico - Giallo - Thriller)

Barbapapà 18/5/09 17:47 - 33 commenti

Discusso, travagliato, censurato parto finale del regista di Accattone; è evidente la metafora disperata che usa come alibi il testo di Sade per sottolineare gli orrori di qualunque dittatura. Ciò che suscita interesse è l'attenzione verso il corpo e come esso venga calpestato, pervertito, cosificato. Ma tutto ciò è servito con una rozzezza registica che ricorda certi esiti deleteri di cinema violento dell'epoca. Non credo di dire bestialità pensando che Pasolini guardasse dentro se stesso riguardo la perversità.
I gusti di Barbapapà (Animali assassini - Comico - Erotico)

Bullseye 21/2/13 11:50 - 24 commenti

Punto di non ritorno del cinema mondiale e allegoria estremamente morale della società italiana sommersa da orrori: il consumismo sfrenato e alienante, la falsa libertà sessuale ostentata che nasconde in realtà repressione e vergogna, il fascismo che non è mai morto ma si è semplicemente dato una ripulita, l'odio e la repressione nei confronti dei diversi di ogni tipo. Salò è ambientato nel 1944, ma parla dell'Italia degli anni Settanta e di quella, ancora peggiore, che verrà. Pasolini, comunque, aveva già tristemente intuito tutto. Capolavoro.
I gusti di Bullseye (Comico - Erotico - Sentimentale)

Piffetti74 20/10/08 23:14 - 8 commenti

Un documento straordinario e coraggioso; di grande impatto ha il pregio (e inevitabilmente per i più il difetto) di non offrire punti di sfogo alle sequenze isesauribili di violenza fisica e psicologica. Realizzata, per quanto sia possibile, con grande lucidità e diretta in modo ineccepibile, ho sempre apprezzato questa pellicola alla stregua di un grande capolavoro, giudicandola liberamente sgombra da pregiudizi o inutili affettazioni intellettualistiche.
I gusti di Piffetti74 (Documentario - Erotico - Horror)