Cerca per genere
Attori/registi più presenti

ROMA DROGATA: LA POLIZIA NON PUò INTERVENIRE

All'interno del forum, per questo film:
Roma drogata: la polizia non può intervenire
Dati:Anno: 1975Genere: poliziesco (colore)
Regia:Lucio Marcaccini
Cast:Bud Cort, Marcel Bozzuffi, Guido Alberti, Maurizio Arena, Leopoldo Trieste, Umberto Raho, Pupo De Luca, Ennio Balbo
Visite:2669
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 25
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 4/2/17 22:36 - 3971 commenti

Psichedelico, cervellotico, effimero: cinema puramente ascrivibile al suo tempo e pertanto oggi troppo datato e malamente invecchiato. Gli attori fan quel che possono ma è la sceneggiatura a non funzionare e la regia non aiuta a risollevare le sorti di una pellicola priva di spessore e di interesse. Il film rimane a testimonianza di una carenza di stile che, volenti o nolenti, ci era propria (l'abbigliamento, gli arredamenti, la musica e le auto)...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 5/12/11 17:58 - 5694 commenti

Irrilevante nel suo mini intreccio poliziesco tessuto senza il minimo senso di ritmo e azione (che in effetti non ci sono proprio), il film dell’ignoto Lucio Marcaccini è da considerarsi nulla più di un reperto d’epoca, una testimonianza degli anni Settanta nella loro estetica psichedelica (il lungo viaggio allucinatorio tra droga e body-art, le musiche) e in frammenti di società (la tossicodipendenza nei quartieri alti) e politica (le contestazioni studentesche di stampo comunista). Cast multicolore: dall’ex Harold Bud Cort ad un Arena in versione boss mafioso, sino alla poetessa Rossella Or.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Leopoldo Trieste killer armato di... gabbia per uccelli.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Herrkinski 11/6/11 2:59 - 3671 commenti

Dal titolo pensavo ad un poliziottesco, invece il film di Marcaccini è decisamente distante dal filone tanto in voga nel periodo; il regista cerca piuttosto di creare un originale mix tra film verità sul mondo della droga e poliziesco (non tipicamente all'italiana, direi piuttosto alla francese). L'esperimento riesce a metà, risultando confuso a tratti e rendendo difficile la visione a causa di un ritmo non proprio spigliato, appena ravvivato dalle ottime musiche settantiane. La parte migliore rimane il lungo e visionario trip psichedelico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il trip; le musiche.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 15/10/09 6:26 - 2225 commenti

Misto davvero malriuscito di poliziesco e film-droga. Mai mi sarei aspettato attori come Bozzuffi così fuoriforma in questo noiosissimo film! Da salvare possiamo dire che c'è poco o niente. Nella lunga serie di film "di genere" prodotti nel 70 possiamo tranquillamente considerarlo come uno dei peggiori.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 30/3/09 16:58 - 1154 commenti

Trattasi di un mix tra poliziesco, politico e droga movie che personalmente non ho particolarmente gradito. Forse la parte poliziesca l'ho gradita un po' di più di tutto il resto e ammetto che vi sono alcune sequenze d'impatto ben riuscite (soprattutto il finale è molto bello). Eccellente invece il comparto musicale, a partire dalla canzone di apertura e chiusura cantata da Sammy Barbot (We've got a lord) per arrivare al resto delle colonne sonore con Tony Esposito alle percussioni.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Trivex 5/10/15 8:30 - 1302 commenti

Non malvagio prodotto affine al "poliziottesco" ma con prolungati momenti "psico/weird" tipicamente 70s che francamente ci stanno pure discretamente, nel contesto complessivo. Un po' "socio-politico" con le contestazioni ideologiche dei soliti figli di borghesi ricchi (che vanno alla manifestazione e poi al ristorante macrobiotico); il commissario quasi progressista (che contesta i genitori e fa il liberale coi le droghe leggere); il mafioso spacciatore cattivissimo e la coppia che cerca la propria "India" per scappare dalla società "che ti opprime..."

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rampollo e la sua festa... e la fine della festa!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nando 22/4/11 17:30 - 3085 commenti

Un semplice furto porta la polizia a scoprire un mondo "fatto" nel vero senso del termine, ove i giovani infarciti di ideologie libertarie si dedicano alla smodata assunzione di sostanze stupefacenti arrivando alle estreme conseguenze. In alcune sequenze appare come un film documento frammisto ad un poliziesco di bassa lega. Onirico e spiazzante il lungo ed ipnotico intermezzo musicale.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 19/8/13 18:11 - 2334 commenti

Si ha la sensazione, visionandolo, che il carneade Marcaccini abbia “abusato” delle sue capacità intellettuali ancor più che registiche. Se infatti è tangibile lo sforzo di “agganciare” il poliziottesco alla realtà della contestazione e alle sue derivazioni, il risultato denota un frettoloso sguardo di maniera rispetto a fenomeni complessi come consumo di droghe e coperture “istituzionali”. Resta uno psichedelico ufo del cinema italiano, con un Bud Cort dall’occhio inspiegabilmente sbarrato e un convinto Bozzuffi. Notevole finale col killer Trieste. Perché Arena fa il mafioso siciliano? Per la panza?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La soundtrack di Albert Verrecchia; Il “trippone” ultra kitsch; La visita a casa della strafatta.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 30/7/15 7:49 - 1863 commenti

Pseudo-poliziesco in tutto, la pellicola, made in '70, è un film moraleggiante sul dilagare del fenomeno tossicodipendenza di quegli anni in Italia, modello importato dal '68 d'oltreoceano. Le tappe per la scoperta dei criminali sono alquanto mosce, ma si salvano alcuni "siparietti" in puro stile allucinatorio-psichedelico. Nessun approfondimento serio e politico sul tema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sigla d'inizio interpretata dall'allora sconosciuto Sammy Barbot.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 23/2/11 9:48 - 1584 commenti

Non ci siamo. È un deja-vu di argomenti sviluppati molto meglio in tanti altri film contemporanei, mi dispiace solo per il cast. Brano di titoli di testa e di coda a dir poco orrido. Sono interessanti le allucinazioni durante il droga-party, originale il confronto Cort-Bozzuffi che anzichè avvicinarli li allontana ancor più creando un equivoco dopo l'altro e discreta la scena finale con la gabbia ornitologica. Tutto qui... ma è davvero poco, anche perché gli argomenti sociali e le problematiche giovanili son solo rasentate.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 24/10/08 17:35 - 1486 commenti

Mediocre mix tra droga movie e poliziesco. Mi aspettavo decisamente di più e ho fatto fatica a seguire il banale intreccio fino in fondo. Si salvano le musiche, la Grapputo che ha una bella scena di sesso con Cort e il ritratto di una invernale Roma anni '70. Particina per Patrizia Gori.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Disorder 1/4/10 21:55 - 1354 commenti

La droga si era già vista nel nostro cinema, ma solo a livello marginale: qualche giovane "fatto", qualche spacciatore arrestato ecc... Qui si inizia fin dal titolo a darle più spazio, anche se a dominare è la componente poliziesca (abbastanza mediocre peraltro) mentre l'approfondimento sociale è ancora in secondo piano. Alla fine, tolta qualche scena di contestazione giovanile, resta un poliziottesco come tanti altri... Buone le musiche, film mediocre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Notare, in una delle prime scene, un notevole rifacimento semi-strumentale di "Custar Pie" dei Led Zeppelin!
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Nicola81 5/8/13 13:02 - 1288 commenti

Dei polizieschi anni '70 ha solo il titolo e la figura del commissario onesto dalle mani legate, peraltro ben interpretato da Bozzuffi. Per il resto è un vero e proprio droga-movie, sceneggiato però senza verve e a cui l'interminabile sequenza onirica rischia di assestare il colpo di grazia. Discreto Cort, bella e brava la Grapputo, nutritissimo l'elenco dei caratteristi (Alberti è il solito questore, Arena il pusher, Trieste il killer, poi la Czemerys, Balbo, Raho, Cundari...) Mediocre, ma chi ama il genere un'occhiata gliela può dare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Qualche battuta di Bozzuffi; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 26/9/16 22:17 - 1275 commenti

La colonna sonora di Verrecchia è ormai un piccolo classico della tarda psichedelia europea e ha buon gioco nel risucchiare tutto l'interesse della pellicola (la sequenza centrale, quasi un videoclip indipendente). Il resto (nonostante le buone prove di Bozzuffi e Cort) si perde in considerazioni sociologiche da Pleistocene e in un parallelo intreccio poliziesco un po' urtante nella sua prosaicità.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Tomastich 28/10/11 19:41 - 1169 commenti

Pasticciaccio tossico: figli della borghesia romana, figli dei fiori, pseudo comunisti, pseudo anarchici, pseudo ladri, droga leggera, droga pesante, manicomi & cotillon. Veramente un pastrocchio d'altri tempi che tuttavia mantiene il suo (scarso) fascino italico.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il Dandi 15/6/11 2:26 - 1144 commenti

La commistione di genere tra poliziesco sociale e giovanilismo velleitario è decisamente unica; ma il miscuglio di carte è tale che non si riesce a capire dove si volesse andare a parare. Una trama assolutamente improbabile (che ruota attorno al furto di una tabacchiera) vede un Bud Cort tossicofilo (più che tossicomane) preso di mira dal commissario Bozzuffi (che in fondo pensa che "la droga vera" è altra, non le "sigarette d'erba"). Interessanti alcune scene di massa "rubate" durante veri cortei in piazza, sceneggiatura non all'altezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il commissario: "Dov'è sua figlia?" -"Partita... mi ha detto che aveva bisogno di fare un viaggio" -"Sì, ma non il viaggio che pensa lei".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 20/2/11 15:53 - 1061 commenti

Sbirciando con la coda dell'occhio i modelli "neri" d'oltreoceano, Marcaccini elabora un droga-movie poliziesco col piede nella realtà giovanile romana post-68. Nel film convivono in superficie vacui discorsi libertari, spunti d'indagine sociale sul mondo della tossicodipendenza e sprazzi surreali di body-art psichedelica, trascinati dalla stupenda colonna soul/rock di Albert Verrecchia. Nonostante le palpabili potenzialità, il regista manca di affrontare con la dovuta profondità le varie tematiche rappresentate. Bozzuffi, solido e determinato come sempre, non delude.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza onirica di antropofagia rituale, che ricorda quella vista ne Il profumo della signora in nero; l'epilogo gettato alle ortiche.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 22/5/17 23:14 - 736 commenti

A metà fra poliziesco e droga-movie si sviluppano le vicende di Bud Cort, criminale per amicizia che si trova invischiato in una storia più grande di lui. Il soggetto poteva avere qualche spunto interessante, ma il cast - nonostante la presenza di caratteristi di peso come Arena e Trieste - non prende il volo, tanto per usare una frase ricorrente nel film. Si salva un Bozzuffi magistrale che s'impadronisce del suo splendido personaggio (un commissario di sinistra e senza pistola) e solleva il livello mediocre del prodotto finale. Per appassionati!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io non ho seguito le tue mosse, le ho guidate" (Bozzuffi a Bud Cort).
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Maik271 3/1/16 12:51 - 393 commenti

Premessa: non è un poliziesco ma il viaggio di Bozzuffi, nei panni di commissario, nel mondo dei ragazzi che si sballano di droga e urlano contro polizia e borghesia alternativamente, tranne poi fruire dei beni della seconda per farsi nuovamente di droga. Ho comunque apprezzato il trip onirico tossico del giovane Rudi che finisce in tragedia come la vasta presenza di caratteristi, da Alberti a Savona. Sorvoliamo poi sulla sigla dell'intruso Sammy Barbot. Ho visto di peggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il viaggio allucinato di Rudi.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Corinne 10/5/14 23:27 - 368 commenti

In bilico tra dramma a tinte lisergiche e poliziesco poco convincente, si regge a malapena. L'intreccio è semplice e scorrevole ma tutto è trattato in modo superficiale, a partire dagli effetti della droga sulle vite dei vari personaggi (tranne in un caso): più che "tossici" sembrano ragazzi che di tanto in tanto si divertono a sballarsi, tra una manifestazione antifascista e una cena al macrobiotico. Finale comunque amaro. Consigliato solo agli irriducibili amanti degli anni Settanta (che trasudano da ogni fotogramma).
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Alex1988 6/11/15 18:28 - 286 commenti

Occasione sprecata: argomento (quello della droga) sfruttato abbondantemente nel cinema italiano (e non). Purtroppo si crea un ibrido tra "poliziottesco" e analisi sociologica che non funziona. Privo di ritmo, ha dalla sua una certa originalità (vedi tutta la scena del droga-party), ma si arriva ai titoli di coda con difficoltà. Neanche gli attori riescono a salvare l'operazione.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Manfrin   16/9/13 14:20 - 270 commenti

Pur rimanendo forzatamente a metà tra il poliziesco e il film-denuncia sui problemi giovanili, il semisconosciuto Marcaccini firma comunque un buon prodotto grazie anche alle ottime musiche psichedeliche di Albert Verrecchia che ben si adattano all'ambientazione e soprattutto alla lunga scena dell'allucinazione di gruppo. Il sempre bravo Bozzuffi spicca in un cast di caratteristi, mentre il giovane Bud Cort sembra stralunato oltre il dovuto.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mark 22/7/11 1:42 - 232 commenti

Accozzaglia di tematiche dalla riuscita paradossale, a cominciare dal titolo ingannatore. Viaggi lisergici e stralci di poliziottesco, sesso promiscuo e rituali da comune hippy (incluso un pizzico di splatter), ce n'è per tutti i gusti. Ma dal punto di vista strutturale è il nulla assoluto. Zero trama-filo conduttore, zero ritmo, zero dialoghi, zero cast. Interessante il commento musicale per gli amanti del genere. Per il resto, sparisce dalla memoria subito dopo la fine (sempre ammesso che ci si arrivi)!
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Uomomite 24/2/11 6:06 - 175 commenti

Se siete tra quelli che ritengono indispensabile che un film (specialmente un poliziesco) abbia una trama avvincente, evitate accuratamente questa pellicola di Marcaccini. Se invece, come me, andate in brodo di giuggiole per freakerie e sballi onirici vari, non perdetevela per nessuna ragione! Roma non è drogata, è drogatissima. Assumi la sostanza e parte il trip! Diavoli, orge, inferno, cannibali...non ricordo esattamente cosa ho visto ma era grandioso, tutto "distorto". Stupenda colonna sonora di Albert Verrecchia. Introduce Sammy Barbot (!).
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Xtron 28/4/14 17:19 - 73 commenti

Le uniche cose da salvare di questo mediocre film poliziesco/droga-movie sono: il lungo trip psichedelico durante il party e la colonna sonora di Verrecchia. La parte investigativa invece è molto confusa e il ritmo è lento. In definitiva qualcosa di originale c'è, ma come dicevo si tratta di un prodotto mediocre.
I gusti di Xtron (Avventura - Comico - Poliziesco)