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TOTò CERCA MOGLIE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Uno dei film di Totò più sopravvalutati dopo la rivalutazione postuma del grande comico napoletano. Citatissimo lo sketch in casa Bellavista (che infatti l'anno dopo gli sceneggiatori, Age e Scarpelli riprenderanno, in meglio, nella scena della famiglia “distratta” in SETTE ORE DI GUAI), con Totò che si finge miope per solidarietà con i Bellavista, tutti semiciechi: scambieranno sigari per salsicce, inchiostro per amaro continuando a vagare, scontrandosi, sul set. È l'esempio di una buona idea diretta con poca dimestichezza, un po' come tutto il film, che procede a episodi (i Bellavista, nella casa del dentista, all'ambasciata, il lungo e pomposo finale in casa…) che hanno qua e là momenti molto riusciti (specie quando la spalla è il fido Mario Castellani) ma troppi dilungamenti improvvisati. Il risultato è un film disomogeneo, inutilmente gridato (ingombrante la presenza di Ave Ninchi, la zia invadente) e girato volutamente con l'intento di accelerare il ritmo finendo invece per livellarlo sulla sovraeccitazione del cast secondario (Pavese, Ave Ninchi, Aroldo Tieri, il paziente con il mal di denti…), a lungo andare sfibrante. E l’orrendamente interminabile gag del boomerang che torna sempre al padrone raggiunge note di demenzialità surreale oggi imbevibili. Peccato per Totò, che si rivela ancora una volta fucina inesauribile di lazzi e giochi di parole al limite del geniale e che offre, in alcuni momenti, una mimica degna dei migliori performer del cinema muto. Se solo non si fossero infilati nel minestrone troppi ingredienti senza curarsi del fatto che si sposassero bene insieme potremmo ricordare il film di Bragaglia in modo migliore.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 22/8/11 16:22 - 4188 commenti

Bruttarello. Serie di scenette disomogeneee, tenuemente incollate l'una all'altra, sul tema dello scambio di persona e dell'equivoco in generale. Ne esce una farsaccia con vari momenti pessimi (il boomerang), taluni carini (l'azzoppamento generale all'Ambasciata di Papillonia) e troppa eccitazione. Sbalorditiva citazione (l’inseguimento del gruppo delle aspiranti mogli) da L'hereu de Ca'n Pruna (1904) del periodo spagnolo di Segundo de Chomón! Citazione o copiatura bella e buona... Non più di *½

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò, accennando alla Ninchi: "Sembra uno zio, ma è una zia!" .
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 2/1/08 19:27 - 10397 commenti

Tra i film di maggior successo del grande artista napoletano, è in realtà tra i più sopravvalutati. La regia di Bragaglia asseconda il comico in una serie di numeri comici (a volte francamente irresistibili) che però mancano di una sceneggiatura "collante", con un impianto generale piuttosto debole. Ottima comunque la prova di tutti i caratteristi coinvolti.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 25/5/08 17:51 - 3875 commenti

La zia Adelia, residente in Australia, invia cospicue somme di denaro al nipote Totò che, come scultore, versa sempre in miseria. Una missiva della parente annuncia il rientro in Italia ed una condizione: il nipote dovrà sposarsi con una donna di colore e la foto allegata alla lettera induce Totò in uno stato di angoscia, essendo, la ragazza, dire brutta un eufemismo. Unico tentativo è quello di trovare una moglie prima dell'arrivo della parente: tramite agenzia matrimoniale finisce in casa dei cecati di nome Bellavista. Esilarante e spassoso!
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 9/5/11 8:58 - 7007 commenti

Esilarante infilata di episodi, tutti basati sull'equivoco, uniti insieme dalla trama pretestuosa della ricerca della moglie da parte di uno scultore squattrinato (astrattista? no, assenteista...). Con alcuni brani di grasso divertimento a cominciare dalla miope famiglia Bellavista per finire con l'omaggio alle mogli di Keaton. Si ride di gusto, anche se l'intera macchina perde colpi qua e là, soprattutto nella sua concezione generale. Da notare l'estrema cura nel ricreare la casa dell'artista, con molte opere da collezione. E un curioso finale metafilmico.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Lovejoy 30/12/07 15:04 - 1825 commenti

Tra i più divertenti del grande comico napoletano. Ben scritto e ottimamente diretto da Bragaglia, che lascia campo libero all'improvvisazione del comico il quale, infatti, crea un paio di scene memorabili: quella in casa della famiglia Bellavista e quella nella casa del dentista. Per non parlare di alcune battute altrettanto memorabili. Totò è al massimo della forma affiancato da uno splendido cast di supporto su cui spiccano il socio di sempre Castellani, la Ninchi, Aroldo Tieri, Pavese e Garinei. Cult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quale dente le fa male? Il canino?" "No, No, quello vicino... il gattino!"; "Ci vuole una donna adatta alla tua condizione." "Ah, con la condizionale".
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Rambo90 28/11/17 0:00 - 5164 commenti

Un Totò scatenato in una delle sue perfomance più divertenti, ben servito da una sceneggiatura che propone equivoci su equivoci senza mai scadere nell'ovvio o nel ripetitivo. Come in altre sue regie, Bragaglia impone un ritmo serrato, sempre fresco, aiutato anche da una buona dose di gag slapstick. Bene il cast di contorno, pieno di caratteristi importanti (tra tutti la Ninchi e Castellani). Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Minitina80 17/9/16 15:25 - 1610 commenti

Molti dei film a cui ha partecipato Totò possono essere accostati per impostazione alla struttura tipica della commedia dell’arte. "Totò cerca moglie" non è da meno e anche qui tutto ruota attorno a un canovaccio su cui gli attori improvvisano andando avanti a soggetto. Non mancano i caratteristi che lo affiancano con la solita professionalità e i richiami al surreale, parte integrante della comicità del Totò più libero da esigenze di copione. Curioso e simpatico il finale metacinematografico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mia arte è assenteista, cioè vale a dire: nelle mie opere manca sempre qualche cosa.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Gabrius79 5/9/13 18:59 - 1041 commenti

Farsa piuttosto squinternata con un Totò in ottima forma e una bravissima Ave Ninchi come spalla. Risate assicurate dettate da una trama un po' banale ma tutto sommato gradevole. Film piuttosto breve, ma alla fine è meglio così, altrimenti l'idea tirata per le lunghe avrebbe stancato.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Graf 14/10/12 15:03 - 596 commenti

Il futurista Bragaglia con gli sceneggiatori Marchesi e Metz sono i creatori del Totò marionetta senza tempo e che si muove in uno spazio astratto. Un personaggio privo di spessore realistico e senza un'identità sociale specifica che si aggira dentro la storia con la logica della comica del muto. Totò in questo film di impostazione teatrale ha i tempi comici perfetti e le sue espressioni, le sue pause, le sue movenze, sono quelli ereditati dall'antica commedia dell'arte. Il film é modesto, la storia appiccicata con lo sputo e la regia manca di stile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Da ricordare la comicissima sequenza in casa della famiglia Bellavista; La scena del dentista geloso è puro distillato nonsense cinematografico.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)