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IL TEMPO DEGLI ASSASSINI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Homesick 15/3/12 18:04 - 5714 commenti

L'intento di analisi critica del disagio giovanile nelle borgate e della difficoltà di seguire la retta via in una società ingiusta è sovrastata dalle esigenze di cassetta, che con compiacimento morboso e sterile insistono nel mettere in scena pestaggi (insostenibile quello al luna-park) e stupri di gruppo. Il comparto attori offre la faccia da farabutto di Dallesandro, gli occhi lucidi e inermi della Noël e la virtus evangelica di Brazzi, frate tra gli "ultimi"; la Mambretti è nulla più di un uccellino implume nelle grinfie di un gatto famelico e Balsam del tutto fuori parte. Sgradevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dallesandro che culla il bambino come in Flesh; la rapina sventata dai messaggi intercettati dei radioamatori.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 9/10/08 21:00 - 1500 commenti

Bel poliziesco, truce, duro e molto violento. Dallesandro è il solido loser parecchio incazzoso che tenta il riscatto con gli unici mezzi che conosce... Ma il film non vuole fare troppa critica sociale, è puro intrattenimento e come tale funziona più che egregiamente: anche il finale è di quelli che si ricordano. La scena del furto con il divano consegnato per sbaglio tornerà anche in "Squadra antifurto" di un anno dopo, più o meno uguale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Balsam che tira fuori il revolver e guardandolo esclama: "Questa è la legge!".
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Deepred89 14/2/13 1:26 - 2865 commenti

Simile (anche per via del medesimo protagonista) ma inferiore al coevo Fango bollente, un noir rozzo e gratuito nell'esibizione di violenza ed erotismo. Dallesandro è più antipatico del solito e se alcune sequenze risultano ben costruite (l'aggressione di gruppo al luna park) alla fine più che la ricercata crudezza rimane addosso il forte senso di trasandatezza che permea tutta la pellicola. Non un film indecente (non manca qualche buona soluzione e il cast non è malaccio), ma è lontano dai fasti di un regista altrove interessante.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 19/5/10 23:52 - 2238 commenti

Veramente deludente. Certo non siamo ai livelli del brutto I violenti di Roma bene (che tra l'altro vedeva i pariolini...), ma nonostante il grande cast questo film non riesce a decollare. Brutto quanto povero, mi ha deluso e pertanto gli do *!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cinzia Mambretti anche qui fa l'agnello sacrificale.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Mco 6/7/17 15:34 - 1848 commenti

Epopea degli sconfitti, narrazione degli infelici. Andrei mette in risalto la frustrazione delle autorità (e dei cittadini) al cospetto delle scorribande di un gruppetto di criminali di bassa tacca. Si uccide come azione, si uccide come reazione. Il rapporto causa-effetto passa per i volti di Dallesandro e Balsam, con intermezzo del barbuto Brazzi (che dice di combattere il sistema indossando la tonaca) e delle belle attrici impiegate (la Mambretti offre a più riprese il suo nudo integrale). Sconfitti? Tutti quanti... Un film sempre attuale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ma che, son solo io che scopo in questo mondo!?"; "Non voglio far la fine di mio padre, dentro un ospizio".
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Nando 19/10/10 23:32 - 3100 commenti

Ambientato in borgata a Roma, vede come protagonista lo scapestrato Dallesandro che tra la compagna meretrice e la ragazzetta in cinta ne combina di tutti i colori nonostante le frequenti prediche di un frate. Una sorta di poliziottesco con spunti poco efficaci ma provvisto di una certa attrazione.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  16/9/12 15:37 - 2583 commenti

Di fattura mediocre, ma decisamente crudo e realistico; in questo centra il bersaglio. La regia non gode di particolari meriti, come pure la fotografia, ma la pellicola riesce a fotografare un degrado non solo esteriore. Dallesandro, a discapito di chi lo detesta, riesce a misurarsi appieno col suo ruolo di cinico infame. Le borgate romane sono rappresentate nel loro peggiore contesto sociale, rendendo efficace la storia.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Fauno 7/10/08 15:49 - 1597 commenti

Violento, crudo, realistico, cinico. Non si salva niente e nessuno. Neppure l'ipocrisia di una vittima sacrificale quale Magali Noël. Una società indifesa e priva di ossatura può soltanto soccombere di fronte a una minaccia altrimenti arginabilissima. Un film globalmente drammatico, dal quale nessun attore spicca sugli altri, proprio perché lo scenario ha l'uniformità della sconfitta. Più che apprezzabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pestaggio al luna park e il dialogo tra Rossano Brazzi e Martin Balsam al commissariato.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 30/11/11 17:04 - 1493 commenti

Premettendo che le scene d'azione sono frequenti e quantomeno interessanti, per il resto il film è molto povero come budget e ci racconta la storia del solito gruppo di ragazzi che per vivere si danno a furti e rapine. Niente di nuovo quindi; il film è farcito di scene di violenza molto spinte e lo stesso protagonista è odioso come pochi. Balsam è uno dei commissari meno credibili del cinema italiano; abbastanza superfluo il ruolo di Brazzi, colonna sonora non male ma un po' troppo esasperante.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Rufus68 1/11/17 11:44 - 1356 commenti

La fattura è grezza e approssimativa; i temi della borgata e dei giovani sbandati erano, anche nel 1975, parecchio abusati e, perciò, non di fresca originalità. Nonostante questo il film sta in piedi da solo: merito di certo mestiere ruspante (e di qualche finezza: il protagonista che placa i sensi di colpa sotto l'acqua mentre violentano la ragazza) e della forza degli attori. Dallesandro è sempre una presenza, Balsam e Noël solidi e in parte; anche la Mambretti non dispiace.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 11/2/11 9:32 - 1309 commenti

Finché si limita al racconto poliziesco e alla raffigurazione delle borgate romane, Andrei risulta abbastanza convincente. Il suo torto è proprio quello di voler costruire qualcosa di diverso dal film di genere, puntando troppo su risvolti melodrammatici e riflessioni sociologiche, perlopiù affidate a un comunque bravo Rossano Brazzi in abito talare. Bene anche la Noel, la Mambretti e (soprattutto) Balsam; Dallesandro ha la faccia giusta, ma solo quella. Nel complesso meglio la seconda parte della prima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'interrogatorio di Angelo e il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 5/1/10 11:42 - 1169 commenti

Un carta-carbone dalle storie di Scerbanenco, ma a livello più "borgataro" (e non più milanese). Il leit-motiv è sempre lo stesso e debbo dire che i registi che sceglievano Dallesandro come protagonista ci guadagnavano sempre in personalità e anche per solidità. Putroppo si rimane sempre a livello basso, però anche Martin Balsam fa la sua buona parte!
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Furetto60 4/2/13 12:08 - 1133 commenti

Film d'ambientazione romana (alcune scene madri sono realizzate in palazzi di edilizia del Ventennio), incentrato su coatti di borgata senza possibilità di redenzione, di una cattiveria e violenza per lo più fini a loro stesse. Joe Dallesandro spicca come un angelo del male: volto da attore di fotoromanzo e ghigno da canaglia. Balsam sembra svogliato, ma il colloquio con il prete è tra i più cinici del genere ed eleva il giudizio.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 16/4/14 12:35 - 1061 commenti

Mancipio eterno del suo fisico da gigolò fricchettone, Dallesandro si ricala nel Fango bollente della gioventù ai margini, abbigliandosi ancora una volta da capo gang sbandatone e Ambizioso, ducetto malestruo dei Ragazzi della Roma violenta feroci Come cani arrabbiati. La sua parabola a scatafascio è meno trucida, gratuita e "benestante" rispetto alle circeiane scelleratezze dei pariolini a venire, ma si concreta in una resa povera di spettacolo e assai meno tamburellante, vittima di zavorre in congedo e particine-marchetta piuttosto approssimative, inattendibili e fuori contesto. (R)Accattone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Rossano Brazzi in vesti [s]cultissime di fraticello ondivago con duplice velleità di angelo custode e grillo parlante...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Manfrin   30/10/13 10:20 - 272 commenti

Rozzo e violento ma fotografia, forse un po' enfatizzata, di una frangia di gioventù romana degli anni '70, spietata e priva di sentimenti che sembra quasi preludere all'organizzazione criminale della Magliana. Il cast non è male: spicca Balsam, mentre la Noël casalinga di borgata è ancor più bella; se la cava anche il cinico Dallesandro.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

G.enriquez 4/10/08 15:22 - 121 commenti

Il difetto principale di quest'opera è la troppa frammentarietà a livello narrativo. Troppi i temi toccati e mai nessuno davvero approfondito, tempi narrativi troppo corti, tanti luoghi comuni. Ed è un peccato perché le intuizioni per rendere originale il film c'erano anche, se pensiamo ad esempio al tema (purtroppo solo sfiorato) dell'odio del commissario di polizia nei confronti dei giovani violenti, odio che non ha possibilità di repliche e finisce per travolgere tutto e tutti. Approfondendo almeno questa tematica, sarebbe stato un altro film.
I gusti di G.enriquez (Comico - Poliziesco - Thriller)

Cinevision 20/5/07 12:09 - 72 commenti

Diciamolo subito, il genere "ragazzi de borgata" ha visto cose decisamente migliori (Amore tossico su tutti) ma questo sotto-prodotto non è da buttare. Joe Dallesandro fa il suo solito personaggio bastardo con convinzione, sesso e violenza sono dosati bene come in ogni buon film anni '70, l'analisi sociale, per quel che ci si aspetta, c'è... Insomma, un buon B-movie, niente di più. Note di merito per l'adorabile Cinzia Mambretti (peccato sia sparita così presto) e per la trascinante colonna sonora.
I gusti di Cinevision (Fantascienza - Horror - Poliziesco)